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AUTOCOSTRUZIONE: spaccalegna azionato da cric o trapano

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  • AUTOCOSTRUZIONE: spaccalegna azionato da cric o trapano

    io a breve ho intenzione di costruire uno spaccalegna utilizzando un crik idraulico di quelli da macchina per intenderci saldato incima a un supporto fatto con delle barre a sezione quadra di ferro larghe circa 4 cm praticamente il telaio è composto da due "c" e alla base un appoggio per il tronco e all estrmita piu alta di questa c saldato il crik poi le c verrano unite anch esse con sbarre di ferro e i due lati sporgenti li rinforzo con delle barre messe a 45 gradi unendo il pezzo verticale e quello orizzontale in modo da distribuire la forza.. l unico problema è come far tornare indietro il pistone quindi m veniva anche l ipotesi d usare un crik a vite e non idraulico.. in cima al crick verra saldata una sbarra tonda piena e all estremita un cuneo di larghezza maggiore rispetto alla sbarra... a breve vi metto uno schizzo..
    STIHL THE BEST

  • #2
    Avevo pensato la stessa cosa di utilizzare un crick a vite ma quanto tempo serve a troncare un pezzo? oppure utilizzando sempre il crick a vite collegato ad un motore elettrico... Devo pensare bene come fare..se avete idee postate
    Una cosa è certa...come cuneo spaccalegna penso di utilizzare uno scalpello a spatola usata sui motodemolitori..ne ho un paio inutilizzate

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    • #3
      questo è il mio "progetto" se avete modifiche consigli etc fate pure comunque se usi un crik a vite potremmo usare anche un trapano come presa di forza il problema quando arriva a fine corsa e i giri elevati che si risolverebbero usando un riduttore di giri per il resto lo riesci a far salire e scendere velocemente usando l inversore
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      • #4
        secondo me, con un trapano non hai abbastanza forza... e a mano ci metti troppo tempo... poi magari mi sbaglio

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        • #5
          interessante questo argomento, premetto che non sono un esperto di lavori del genere, ma a mio parere un crik, sia esso di auto, a vite o idraulico, ha poca corsa, non vorrete mica continuare il lavoro a mano??

          se siete in possesso di trattori con pdf basta una spesa piu alta per avere una macchina di tutto rispetto, che spacchi il pezzo interamente e non abbia il problema del ritorno....

          se non avete nessun trattore o qualsiasi cosa che abbia una pdf allora dovremo trovare qualche altro metodo
          Giovanni

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          • #6
            purtroppo non ho trattori se no avevo gia risolto parecchi problemi il fatto della corsa l ho valutato anch io ma per rompere ceppi alti 30 40 cm è suffiicente conta anche che sopra verra saldata una barra di prolunga con relativo cuneo basta solo che entri un 20 cm e poi dipende anche dalla larghezza de lcuneoe sei aposto..
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            • #7
              Ragazzi, ho l'impressione che i crick idraulici per auto hobbistici( quelli a bottiglia e quelli tipo gommista piccoli, da supermercato, per intenderci),abbiano poca corsa. Quelli professionali avrebbero, forse, abbastanza corsa ma costano di più di uno spaccatronchi cinese già fatto. Potreste aumentare la corsa comandando una leva formata da una specie di altalena: spingi con il crick dalla parte del braccio più corto e fissi il coltello dalla parte più lunga. Però in questo modo otterreste una leva svantaggiosa. Cioè più aumentate la corsa del coltello ma in proporzione usufruite di sempre meno forza del crick. Inoltre più la leva è lunga, più aumentano in proporzione quadratica, e non lineare (alla seconda insomma), lo sforzo che la leva deve fare. Cioè, (e se mi ricordo male, correggetemi), raddoppiando la lunghezza della leva, lo sforzo che la stessa deve fare (e perciò, a parità di forma, anche il peso) diventa quattro volte tanto; quadruplicandone la lunghezza, lo sforzo che la leva deve sopportare (e anche perciò, in prima, e molto grossolana, approssimazione, anche il suo peso, diventano (4x4) 16 volte tanto e non solo quattro volte tanto)... Per non parlare poi dell'ingombro di tutto l'accrocchio. Inoltre aumentare la corsa, in questo modo, ti obbliga, se vuoi essere veloce, a pompare come un dannato. Dopo un po' di ciocchi vedrete che diventerà meno faticosa la vecchia accetta, la mazza ed i cunei, soprattutto vedendo la fatica che si fa anche a scaricare il crick, quando non c'è un'automobile che, scendendo, aiutata dalla vecchia forza di gravità, ve lo scarichi lei per voi... sempre che non vogliate usare un secondo crick messo all'incontrario che serva a scaricare il primo quando questo abbia finito la sua corsa in salita: ragazzi che pompate!
              Sarebbe meglio usare cilindro oleodinamico comandato da una pompa e motore elettrico: ma comprando tutto nuovo non vi costerebbe di più che comprare uno spaccatronchi già fatto? Le fabbriche, questi pezzi li comprano a vagonate, quando non se li fanno loro, e perciò li hanno a prezzi stracciati. L'unica sarebbe trovare tutto di ricupero ma in buono stato. Non ci avete mai pensato che se fosse fattibile fare uno spaccatronchi a mano, economico, poco ingombrante,e funzionale i cinesi non ci avrebbero già invaso e li troveremmo in tutte le fiere e mercati e negozi ecc per quattro soldi?

              Io, dopo tanto penare e studiare , me lo son comprato già fatto...

              Saluti
              Marco da Oncino

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              • #8
                infatti la pista del crik idraulico l abbiamo abbandonata preferendolo ad uno a vite comandato da trapano e torna su e giu a meraviglia utilizzando l inversore del trapano. per il fine corsa si potrebbe utilizzare un relè ( suggeritomi da santolamaria)
                io e l elettricita siamo nemici eheh.. non ho capito la cosa della leva .. scusa se raddoppia la lunghezza della leva la forza necessaria dimezza e quindi lo sforzo è minore.. se non erro .. ho fatto fisica solo per due anni
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                • #9
                  Luca90, non te la predere, ma non mi sembra che il tuo sia un progetto tanto utile e funzionale. Non avendo nessuna presa di forza o motore elettrico per costruire uno spaccalegna serio con tanto di pompa e pistone idarulico, ti consiglio o di acquistare con 200euro uno economico già fatto, o, piuttosto della tua idea, una bella scure da spacco ...ti fai il fisico e vedrai che spaccherai più velocemente dello stesso spaccalegna!

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                  • #10
                    la scure e la mazza e cunei li ho gia ma dopo la settimana fermo per strappo alla schiena cercavo qulcosa di meno faticoso solo per i ceppi grossi,,, e avrei usato un crik a vite e come presa d forza un motore del trapano perche quello idraulico sarebbe stato troppo lento ma mi sa che tornerò alla buona scure mazza e cunei su cui ormai ne ho fatti di quintali anche per problemi di spazio .... in un pomeriggio ho fatto fuori 13 qli di abete e cedro e poi il regalo dello strappo
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                    • #11
                      Originalmente inviato da luca90 Visualizza messaggio
                      infatti la pista del crik idraulico l abbiamo abbandonata preferendolo ad uno a vite comandato da trapano e torna su e giu a meraviglia utilizzando l inversore del trapano. per il fine corsa si potrebbe utilizzare un relè ( suggeritomi da santolamaria)
                      io e l elettricita siamo nemici eheh.. non ho capito la cosa della leva .. scusa se raddoppia la lunghezza della leva la forza necessaria dimezza e quindi lo sforzo è minore.. se non erro .. ho fatto fisica solo per due anni
                      Se sei dalla parte giusta della leva è vero, cioè dalla parte più lunga.... ma così facendo, rispetto ad un fulcro posto tra te ed il carico, avresti sì una forza maggiore sul carico con minor sforzo da parte tua, ma, e qui casca il tronco, hai anche una corsa minore! E noi cercavamo di aumentare la corsa sul carico... e per ottenere ciò ti devi mettere dalla parte più corta della leva e spingere ( o tirare) e dall'altra parte del fulcro, sul carico, viceversa si avrà rispettivamente un "tiraggio" od una spinta ed essendo la leva da quella parte più lunga che dalla nostra parte ( sempre rispetto al fulcro) otterremo l'effetto voluto di una corsa più lunga ma, in cambio, una forza sul carico minore e questo è lo scotto da pagare: l'energia non nasce dal nulla, ma quello che guadagni da una parte lo perdi immancabilmente dall'altra. Stiamo parlando di una leva di 1° genere (es. la bilancia, la stadera, il palanchino, le forbici, le tenaglie ecc.).
                      Riguardo al relè, è un'ottima idea: ma con cosa lo comandi? Suggerirei un interruttore di fine corsa azionato dal coltello dello spaccatronchi quando questo sia arrivato appunto alla fine della sua corsa. L'interruttore di fina corsa comanderebbe il relè il quale comanderebbe l'alimentazione del trapano...
                      (Che barba questo qua, ma quando la finisce di pontificare?...)
                      Ciao gente
                      Marco da Oncino

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                      • #12
                        Idea per spaccalegna a cric
                        Non vorrei favi ridere probabilmente avete disquisito lungamente sull'opportunità di auto costruirsi uno spacca legna a cric idraulico ma non avendo letto per intero tutta la discussione potrei rischiare di ripetermi e me ne scuso ma se così non fosse potrebbe essere una via percorribile.
                        L'idea è questa: utilizzare un cric tipo da officina (o da gommista) tanto per capirci di quelli a quattro ruote che hanno un piattello che si alza, che possono essere comandati a pedale oppure con una leva (che agisce sul pedale) ed un "adattatore" composto da una piastra di base quadrata in acciaio una piastra mobile intermedia ed un supporto superiore fisso per il coltello.
                        E' chiaro che se si deve comprare il cric per costruire lo spaccalegna è assolutamente anti economico ma avendo a disposizione il cric acquistato per il suo uso principale si può pensare di utilizzalo anche per questa nuova funzione.
                        L'idea dell'adattatore consiste nel costruire una piastra base quadrata alla quale collegare in prossimità di ogni angolo una guida (mi viene da pensare a barre cilindriche) una piastra di opportuno spessore con saldata per ogni angolo coordinata con le barre cilindriche una boccola di diametro adeguato un modo da rendere scorrevole la piastra sulle barre.
                        Nell'estremità superiore delle barre sarà fissato un piccolo traliccio di supporto del coltello.
                        Interponendo il cric tra la piastra di base e quella mobile si otterrà che la piastra mobile si avvicina al coltello.
                        Si posiziona quindi il tronco sulla piastra mobile si fa espandere il cric ed eccolà il gioco è fatto. Agendo sulla valvola il cric si abbassa, facendo scendere la piastra mobile per gravità.
                        Che dite secondo voi potrebbe funzionare?? Io penso di si, appena ho un po' di tempo lo disegno saluti a tutti

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