Un caloroso saluto a tutti gli utenti del forum,
mi chiamo Francesco e sono praticante Commercialista.
Chiedo cortesemente al forum dei consigli su un caso un po' particolare di calcolo dell'imposta di registro che il mio “boss” mi ha sottoposto.
Il cliente è un'AZIENDA AGRICOLA da poco divenuta S.r.l.. In virtù di tale fatto, l'azienda deve gestire il cambio da ditta individuale a società in 3 contratti verso lo stesso soggetto:
1) un NUOVO contratto di AFFITTO DI FONDO RUSTICO per X euro in X anni;
2) CAMBIO DI FORNITORE in contratto già registrato di PRESTAZIONE DI SERVIZI per un altro fondo (nella fattispecie potatura di ulivi, irrigazione terreno, etc.);
3) CAMBIO DI ACQUIRENTE in contratto già registrato di COMPRAVENDITA DI FRUTTI PENDENTI di un ulteriore terzo fondo (olive nella fattispecie);
Sul primo contratto ci sono pochi dubbi. In virtù del D.P.R. 131/1986 anche noto come Testo Unico sull'Imposta di Registro, Tariffa parte 1 art. 5, è sufficiente moltiplicare l'affitto mensile per il numero di anni per l'aliquota dello 0,5% (con un'imposta minima di €67,00). Dunque ai sensi dell'Art. 25, allegato B Tabella del D.P.R. 642/72 l'affitto di fondi rustici è esente da bollo. Infine il codice tributo per la compilazione del relativo F23 è 108T.
I miei dubbi sono sugli altri due contratti:
innanzitutto chiedo se sto prendendo un granchio clamoroso focalizzando le mie ricerche su imposta di registro. Nel caso mi scuso in anticipo, l'errore è dovuto ad inesperienza. Si tratta di un'altra imposta?
come configurare nei contratti il cambio di soggetto da ditta individuale a società? Come un subentro o come una cessione?
Nel caso della cessione di contratto il Testo Unico afferma, all'art. 31, “La cessione del contratto e' soggetta all'imposta con l'aliquota propria del contratto ceduto [...]”. Quali aliquote s'intendono in questo caso?
Ci sono altre eventuali esenzioni da bollo in quanto il soggetto contraente è comunque un'azienda agricola?
IMPORTANTE - Se i due contratti fossero nuovi (e dunque non già registrati) come ci si dovrebbe comportare per il calcolo dell'imposta e la relativa registrazione?
Sono due giorni che sbatto la testa su questo caso e il tempo a mia disposizione stringe. Ringrazio sinceramente chi vorrà darmi una mano.
Francesco Margarito
mi chiamo Francesco e sono praticante Commercialista.
Chiedo cortesemente al forum dei consigli su un caso un po' particolare di calcolo dell'imposta di registro che il mio “boss” mi ha sottoposto.
Il cliente è un'AZIENDA AGRICOLA da poco divenuta S.r.l.. In virtù di tale fatto, l'azienda deve gestire il cambio da ditta individuale a società in 3 contratti verso lo stesso soggetto:
1) un NUOVO contratto di AFFITTO DI FONDO RUSTICO per X euro in X anni;
2) CAMBIO DI FORNITORE in contratto già registrato di PRESTAZIONE DI SERVIZI per un altro fondo (nella fattispecie potatura di ulivi, irrigazione terreno, etc.);
3) CAMBIO DI ACQUIRENTE in contratto già registrato di COMPRAVENDITA DI FRUTTI PENDENTI di un ulteriore terzo fondo (olive nella fattispecie);
Sul primo contratto ci sono pochi dubbi. In virtù del D.P.R. 131/1986 anche noto come Testo Unico sull'Imposta di Registro, Tariffa parte 1 art. 5, è sufficiente moltiplicare l'affitto mensile per il numero di anni per l'aliquota dello 0,5% (con un'imposta minima di €67,00). Dunque ai sensi dell'Art. 25, allegato B Tabella del D.P.R. 642/72 l'affitto di fondi rustici è esente da bollo. Infine il codice tributo per la compilazione del relativo F23 è 108T.
I miei dubbi sono sugli altri due contratti:
innanzitutto chiedo se sto prendendo un granchio clamoroso focalizzando le mie ricerche su imposta di registro. Nel caso mi scuso in anticipo, l'errore è dovuto ad inesperienza. Si tratta di un'altra imposta?
come configurare nei contratti il cambio di soggetto da ditta individuale a società? Come un subentro o come una cessione?
Nel caso della cessione di contratto il Testo Unico afferma, all'art. 31, “La cessione del contratto e' soggetta all'imposta con l'aliquota propria del contratto ceduto [...]”. Quali aliquote s'intendono in questo caso?
Ci sono altre eventuali esenzioni da bollo in quanto il soggetto contraente è comunque un'azienda agricola?
IMPORTANTE - Se i due contratti fossero nuovi (e dunque non già registrati) come ci si dovrebbe comportare per il calcolo dell'imposta e la relativa registrazione?
Sono due giorni che sbatto la testa su questo caso e il tempo a mia disposizione stringe. Ringrazio sinceramente chi vorrà darmi una mano.
Francesco Margarito

), ma sono quasi sicuro che devi registrare la chiusura del contratto precedente, quindi procedere alla registrazione del nuovo contratto.
Commenta