Buongiorno,
avrei una serie di quesiti da porre in merito all’apertura di una attività agricola:
- l’iscrizione all’INPS ed all’INAIL deve essere effettuata dalla società agricola (s.r.l.), o dall’Imprenditore Agricolo Professionale rappresentante legale di detta società?
- è necessario iscriversi ad una particolare gestione INPS o INAIL?
- l’iscrizione ad INPS ed INAIL viene compiuta unicamente con la comunicazione di inizio attività effettuata tramite la Comunicazione Unica (ComUnica) del Registro delle Imprese o sono necessari ulteriori adempimenti (iscrizione negli elenchi nominativi del Comune dove si troverà il terreno oggetto dell’attività, ecc.)?
- Un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno è conciliabile con la condizione di IAP (ex art.1 del D.Lgs. n. 99/2004 bisogna dedicare alle attività agricole almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo e ricavare dalle attività agricole almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro)?
- L’iscrizione all’INPS dell’azienda e/o dell’IAP suo rappresentante legale consente di usufruire dell’agevolazione fiscale per la cosiddetta piccola proprietà contadina (Ppc), che consente di pagare in caso di acquisto di terreno soltanto l’imposta catastale dell’1%, oltre alle imposte di registro e ipotecarie nella misura fissa di 200 euro? O sono necessari ulteriori requisiti?
- In caso di assunzione di dipendenti sarà necessario effettuare un’ulteriore e diversa iscrizione all’INPS e/o all’INAIL?
- In caso di assunzione di dipendenti l’azienda agricola quali adempimenti dovrà effettuare (tenuta del LUL, denunce trimestrali, comunicazioni di assunzione ecc.)?
- Vorrei inoltre informazioni in merito agli incentivi previsti dalla legge di stabilità 2017 per le attività in agricoltura (taglio dell’Irpef agricola 2017,esonero contributivo triennale per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con età inferiore a 40 anni che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2017, ecc.), ed inoltre se per usufruire di tali incentivi bisognerà seguire particolari procedure.
Mi scuso per l'eterogeneità delle domande poste, spero siano state formulate correttamente e pubblicate nella sezione corretta, vi ringrazio per la disponibilità.
avrei una serie di quesiti da porre in merito all’apertura di una attività agricola:
- l’iscrizione all’INPS ed all’INAIL deve essere effettuata dalla società agricola (s.r.l.), o dall’Imprenditore Agricolo Professionale rappresentante legale di detta società?
- è necessario iscriversi ad una particolare gestione INPS o INAIL?
- l’iscrizione ad INPS ed INAIL viene compiuta unicamente con la comunicazione di inizio attività effettuata tramite la Comunicazione Unica (ComUnica) del Registro delle Imprese o sono necessari ulteriori adempimenti (iscrizione negli elenchi nominativi del Comune dove si troverà il terreno oggetto dell’attività, ecc.)?
- Un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno è conciliabile con la condizione di IAP (ex art.1 del D.Lgs. n. 99/2004 bisogna dedicare alle attività agricole almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo e ricavare dalle attività agricole almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro)?
- L’iscrizione all’INPS dell’azienda e/o dell’IAP suo rappresentante legale consente di usufruire dell’agevolazione fiscale per la cosiddetta piccola proprietà contadina (Ppc), che consente di pagare in caso di acquisto di terreno soltanto l’imposta catastale dell’1%, oltre alle imposte di registro e ipotecarie nella misura fissa di 200 euro? O sono necessari ulteriori requisiti?
- In caso di assunzione di dipendenti sarà necessario effettuare un’ulteriore e diversa iscrizione all’INPS e/o all’INAIL?
- In caso di assunzione di dipendenti l’azienda agricola quali adempimenti dovrà effettuare (tenuta del LUL, denunce trimestrali, comunicazioni di assunzione ecc.)?
- Vorrei inoltre informazioni in merito agli incentivi previsti dalla legge di stabilità 2017 per le attività in agricoltura (taglio dell’Irpef agricola 2017,esonero contributivo triennale per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con età inferiore a 40 anni che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2017, ecc.), ed inoltre se per usufruire di tali incentivi bisognerà seguire particolari procedure.
Mi scuso per l'eterogeneità delle domande poste, spero siano state formulate correttamente e pubblicate nella sezione corretta, vi ringrazio per la disponibilità.
