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Barigelli Jolly

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  • Barigelli Jolly

    All'ultima Eima ho visto il portattrezzi Jolly della Barigelli. Un "trattore" che da quello che si capisce dal depliant che mi hanno dato in fiera dovrebbe essere in grado di fare un sacco di cose. Per esempio portare un braccio decespugliatore, un braccio telescopico e così via. Per quanto ne so è uno dei pochissimi mezzi multiuso mai realizzati in Italia. Al contrario nel nord Europa questo tipo di prodotti riscuote da sempre un certo successo.

    Voi cosa ne pensate del Jolly e più in generale dei portattrezzi?

    Secondo voi, in un prossimo futuro, ci sarà spazio anche da noi per mezzi di questo tipo?

  • #2
    Grazie Johndin per le tue impressioni. Anche a me sembra un mezzo un pò mingherlino in particolare confrontandolo con quello che è stato fatto all'estero. Secondo me poi, è molto alto considerando la gommatura che è tutto sommato relativamente piccola. Però con quattro "scarpe" adeguate e attacchi a tre punti di buona portata la macchina non dispiacerebbe.Trovo, inoltre, interessante la possibilità di ruotare la cabina di 180 gradi e di farla scorrere in senso longitudianle e soprattutto mi piace l'idea che finalmente un'Azienda italiana abbia deciso di realizzare un prodotto fuori dagli schemi. In teoria Jolly dovrebbe trovare impiego in ambito agricolo, forestale e industriale. Secondo te è possibile? Cosa cambieresti in questa macchina?

    Qualcuno ha foto del Jolly da inserire nel forum?

    Grazie a tutti per le informazioni.

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    • #3
      Beh.. pensavo un vero giocattolo viste alcune reazioni.

      Una cabina meno "trespolo" farebbe comodo nell'utilizzo comunale (me lo immagino già con lama davanti e spargisale portato), anche se in uso agricolo la visibilità é garantita.
      Qualcuno sa qualcosa a livello motore e trasmissione?

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      • #4
        Il motore indicato nel depliant è un Iveco Nef a sei cilindri con due livelli di potenza: 145 e 170 cavalli. La trasmissione è idrostatica e lavora in coppia con un cambio meccanico a due velocità. Altro non so.

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        • #5
          Originalmente inviato da 2Drifter
          me lo immagino già con lama davanti e spargisale portato),
          Beh, io nn conosco le caratteristiche tecniche di questa che potrebbe essere una macchina molto versatile...ma per un uso comunale io vedo imbattibile l'Unimog, prezzo a parte...
          Anche perchè di Unimog se ne vedono tantissimi, poi c'è molto usato (attrezzature comprese)...
          Naturalmente stiamo parlando di "portattrezzi" e non di semplici "camioncini" anche perchè lì è tutto un'altro mondo.
          ciao
          ACTROS
          "CB COMINO"

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          • #6
            Scusate pensavo che il post riguardasse un portaatrezzi della Mazzotti o qualcosa del genere giallo con il telaio con sollevatore centrale e posteriore per le lavorazioni specialistiche, ho preso un granchio ogni tanto capita.

            Comunque lo stesso il portaattrezzi dovrebbe farlo che è specializzato, va bene la cabina girevole ma la velocità su strada i freni le sospensioni, non vorrei però ognuno dovrebbe fare il suo lavoro e specializzarsi su quello, questo mi sembra un mezzo che se lo metti vicino al fastrac non fa una belle figura.
            Penso non si possa neanche avvicinare alla polivalenza dell'Hunimog come velocità e capacità operative.

            In sostanza direi che di tutti questi mezzi alternativi qui da noi necessità non si sente molto vuoi per le dimensioni aziendali vuoi per le coltivazioni che si fanno, vuoi per le limitazioni del codice della strada che non permette di omologare trattori per almeno 50kmh.
            Se è fatto per l'estero allora leggi sopra prende delle palate dai concorrenti.

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            • #7
              Ciao a tutti. Grazie per le opinioni espresse. Vi dico subito che anch'io sono un fan dell'Unimog. Per me una delle milgiori macchine mai costruite. Ma con la nota dolente del prezzo decisamente troppo alto e quindi inavvicinabile da molte aziende. Certo è che Jolly e Unimog non anno molte cose in comune. In effetti il nuovo multiuso Barigelli è molto più vicino a un Fastrac o a uno Xerion, quindi un mix tra il trattore e una veicolo polivalente da trasporto. Secondo me con i dovuti aggiustamenti e un prezzo non stratosferico, diciamo un 10-15 per cento in più di un trattore di pari potenza, potrebbe avere un buon successo, soprattutto adesso che per legge gli agricoltori (senza dover diventare contoterzisti) possono integrare il loro reddito attraverso la manutenzione del verde pubblico a lato delle strade e dei canali per mezzo dei bracci decespugliatori. Forse la soluzione per risollevare le sorti di molte aziende agricole!

              Cosa ne dite?

              Vi faccio un'altra domanda. Dopo lo stop alla produzione di Xylon da parte di Fendt oltre a Xerion e Fastrac, quali altri mezzi multiuso sono rimasti in giro per il Mondo. Qualcuno di voi ne sa qualcosa?????

              Grazie.

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              • #8
                L'integrazione del reddito può essere salutare ma ci vorrà molta serietà da parte di amministratori e addetti ai lavori perchè non si scateni una lotta all'ultimo appalto da parte di improvvisati manutentori a danno di quelli che i lavori li fanno seriamente.
                E comunque se uno si vuole attrezzare sicuramente partirà dall'usare i trattori di casa penso senza partire col portattrezzi.

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                • #9
                  ma secondo me non è così da scartare,premetto che non l'ho mai visto dal vivo però da quello che si può vedere la qualità costruttiva direi che è ottima e io sinceramente non lo paragonerei all'unimog non centra molto questo è molto più robusto e si avvicina di più ad un mezzo agricolo...
                  forse emy intendeva che se uno deve cambiare il trattore per un qual si voglia motivo se il prezzo di questo mezzo è buono lo può prendere in considerazione..
                  comunque è di sicuro un mezzo interessante che mancava sul mercato,penso che sull'anteriore sia predisposto anche per montare alcuni attrezzi visto il sovradimensionamento del telaio!sicuramente un sollevatore anteriore..
                  a me è sempre piaciuto lo xilon però non menso ce questo abbia anche la parte dell'asse anterire oscillante penso sia solo l'asse

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                  • #10
                    Valentinik ha compreso esattamente quello che volevo dire. A mio parere infatti le aziende a colture estensive con superfici intorno ai 40-50 ettari potrebbero acquistare un mezzo come questo per la preparazione dei letti di semina in primavera, la semina, i lavori interfilari, la concimazione e così via. Infatti il peso è intorno ai 60 quintali e con la giusta gommatura potrebbe essere molto utile in azienda per i lavori di media entità anche in combinata grazie alla possibilità di montare il sollevatore anteriore e posteriore. In più grazie alla cabina girevole dovrebbe essere molto interessante per i lavori di sfalcio con grandi falciatrici e di fienagione. Se a questo poi, si aggiunge la possibilità di montare un braccio decespugliatore, o lo spargisale posteriore e la fresa o la lama da neve anteriore, il gioco è fatto. In pratica dovrebbe essere una via di mezzo (anche in termini di costi) fra un prodotto specialistico come le macchine Energreen che servono solo alla manutenzione del verde ai bordi delle strade e dei canali e il classico trattore impiegato un pò in tutte le operazioni aziendali comprese quelle di aratura leggera e quelle di movimentazione con il caricatore frontale. Comunque ritengo che Jolly non sia da trascurare come idea anche se per me è migliorabile!

                    Voi cosa ne pensate????

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                    • #11
                      jolly

                      Premetto che entro marzo la macchina dovrebbe essere disponibile con la sua bella omologazione.

                      Per ora, da quello che ne so, l'unico a metterci le mani attorno (escluso Barigelli) e' stato Ricci (Hymach)
                      Come hai fatto notare Valentinik , in teoria si potrebbe contrapporre all' Evergreen,anche se quello e' molto piu' specifico.

                      L'intenzione della ditta sarebbe di fornire i costruttori per le varie attrezzature,tipo telescopici,macchine forestali o altro.
                      L'unica cosa che non mi hanno ancora detto sono le cifre.
                      A me piace come idea anche se ciclicamente parecchi di questi porta attrezzi nascono e poi spariscono come d'incanto.
                      L'unico che ha fatto un po' di fortuna e' stato l' Xylon ma tutti gli altri si sono persi per la strada.
                      Compreso il TV140 dell'NH che dopo le due presentazioni non e' mai stato immatricolato in Italia.

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                      • #12
                        Grazie a Ferrirotor e a 2Drifter per l'intervento.
                        Alcune domande per Ferrirotor:
                        1) Hai parlato del fatto che i portattrezzi vanno e vengono dal mercato (italiano in particolare) spesso senza molto successo. Secondo te perchè queste macchine non riescono a sfondare?????

                        2) Cosa dovrebbe avere un mezzo multiuso per sfondare e cosa dovrebbe fare secondo te un'Azienda come Barigelli per promuovere adeguantamente il suo prodotto e farne comprendere la validità agli operatori??????

                        Grazie. Le domande sono rivolte anche a tutti gli altri utenti del forum interessati all'argomento.

                        Per 2Drifter. Concordo con te sul fatto che i Fendt Gt/Gta sono fra i pochi portattrezzi che hanno avuto successo. Stesso discorso per lo Xylon della stessa Azienda come ha indicato Ferrirotor. Un altro mezzo di grande successo ma non prettamente agricolo è l'Unimog. In Svizzera hai avuto modo di vedere qualche veicolo multiuso??????

                        Ciao a presto.

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                        • #13
                          Emy
                          Se sapessi cosa si deve fare per sfondare con questo genere di macchine non te lo direi di sicuro e mi metterei subito a costruirle.

                          Secondo me il problema principale e' l'abitudine a considerare il trattore fatto in una data maniera, senza ragionarci attorno.
                          In fin dei conti la differenza tra un trattore tradizionale ed un portattrezzi alla fine e' solo un fattore estetico.
                          Guardando bene entrambi possono avere il sollevatore anteriore con PTO entrambi motore, vari tipi di cambio,sollevatori e PTO posteriori, guida retroversa,e quant'altro.
                          Vabbe' abbiamo le ruote isodiometriche e volendo la sterzatura a granchio ma nell'insieme e' solo una questione estetica.
                          In questo momento in casa ho un DePietri TR90 con guida retroversa ed e' omologato alla circolazione stradale. Alla fine se togli la cabina posteriore e la sposti centralmente cosa cambia da un portattrezzi. Per me poco o niente.

                          Dopo,come ha detto Benny vi e' la questione soldi, e li' diventa una questione commerciale.

                          Hai perfettamente ragione sull'Unimog che si puo definire in assoluto l' unico ''coso'' (in quanto con tutte le versioni e trasformazioni disponibili non saprei bene come definirlo) che realmente si e' creato un mercato.
                          Ma li paghi solo a vederlo.
                          Non dimentichiamo MBTRAC altro esempio che ha fatto storia fino a che non e' stato venduta la linea di produzione.

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                          • #14
                            Grazie, Ferrirotor. Hai perfettamente ragione su tutta la linea. In effetti grosse differenze fra un trattore tradizionale e un portattrezzi come Jolly non ce ne sono a parte il fatto che quest'ultimo è isodiametrico. C'è però da dire che ha molti agricoltori il solo fatto che non abbia le ruote posteriori più grandi delle anteriori crea dei problemi, immaginiamoci se poi ci mettiamo il pianale posteriore e altre diavolerie. Vai te a capire la gente che scarta a priori un nuovo prodotto solo perchè è diverso!!!!!!!! A mio parere il fattore estetico gioca ancora oggi un ruolo veramente importante perchè gli agricoltori sono così abituati ai canoni costruttivi standard (anche se poi creano dei problemi quando si deve intervenire sulla meccanica, l'elettronica o l'idraulica perchè tutto è troppo affollato) da non capire che ci possono essere soluzioni migliori.

                            Secondo te delle prove in campo o a domicilio possono essere utili????

                            Guardando la foto del Jolly pubblicata nel forum cosa cambiaresti in questa macchina per renderla vincente????

                            Le domande sono rivolte anche a tutti gli altri pertecipanti al forum interessati all'argomento.

                            Scusate se mi ripeto ma sono così stufo di quello che ci propinano certi Costruttori che quando vedo qualcosa di innovativo e di impostazione "intelligente" anche se migliorabile, non riesco a fare a meno di parlarne con qualcuno e visto che gli utenti del forum sono tutti piuttosto competenti, quale miglior luogo per introdurre l'argomento?

                            Commenta


                            • #15
                              Originalmente inviato da emy71
                              Per 2Drifter. Concordo con te sul fatto che i Fendt Gt/Gta sono fra i pochi portattrezzi che hanno avuto successo. Stesso discorso per lo Xylon della stessa Azienda come ha indicato Ferrirotor. Un altro mezzo di grande successo ma non prettamente agricolo è l'Unimog. In Svizzera hai avuto modo di vedere qualche veicolo multiuso??????
                              Beh, sí.. forse dovuto a mentalità o a possibilità economiche (buona parte sono in mano a comuni, sezioni forestali, ecc..).
                              Diversi MB-Trac, oltre ai soliti agricoli e soprattutto forestali c'era anche la versione comunale con pneumatici "strada-fuoristrada" ed era cassonato, si chiamava "serie K".
                              Poi i portattrezzi forestali, Mahler (ora Treemme), i Felix della Pfanzelt, i già citati MB-Trac (poi divenuti WF-Trac, che ora ha una nuova serie).

                              Peró in campo agricolo l'uso dei portattrezzi é molto piú limitato, i Fendt GT/GTA son mosche bianche (qua ne avró visti tre in una vita..), pochi Unimog agricoli, qualche Mb-Trac, ora alcuni JCB.

                              Commenta


                              • #16
                                Ciao 2Drifter, ben tornato. A proposito dei prodotti Mahler hai per caso qualche informazione, foto o depliant dei modelli Unifant ed Elefant prodotti prima dell'accordo con Treemme????
                                Per quanto ne so io erano usati anche in ambito agricolo oltre che comunale e forestale.

                                A presto.

                                Commenta


                                • #17
                                  Emy
                                  Ho il catalogo di Barigelli ed in piu' sto aspettando quello definitivo quando sara' pronto.
                                  Come anche sto aspettando che esca il Mazzocchi.

                                  Cosa cambierei.
                                  Come ho detto (presumo) al titolare della Barigelli a me non piace la trasmissione idrostatica, ma e' solo una mia opinione magari sbagliata.
                                  Per il resto dipende tutto dal servizio che uno ne' deve fare.

                                  Come ti ho detto prima se sapessi come fare per venderli li avrei gia costruiti.

                                  Queste macchine sono e resteranno sempre nicchie di mercato, magari con qualche numero(da spartire con tanti altri) ma sempre numeri limitati, interessanti per una media azienda come Barigelli, ma non per le grandi marche.
                                  A meno che non succeda quello che e' successo con i telescopici dove un mercato (quello edile) ha trainato l'altro (agricolo) ed automaticamente sono saltati fuori i numeri.

                                  Un esempio e' appunto l'MB.
                                  Finche' lo vendeva la Mercedes tramite la sua rete di vendita nessun problema,poi quando e stata venduta la linea d'incanto i numeri sono spariti.

                                  Guardate la Jcb quanto tempo (e denaro)ha impiegato per riuscire a creare un certo interesse sul Fastrac.
                                  E che ancora non pochi lo considerano un coso che non ha futuro.

                                  Bisogna anche ricordare che i vari concessionari quando prendono un marchio spesso hanno un obbligo d'acquisto.
                                  Cioe', esempio, se JD decide di costruire un portattrezzi ed obbliga i suoi concessionari ad acquistarne almeno uno cadauno, pena la perdita dell'esclusiva, automaticamente saltano fuori numeri e mercato e di seguito anche gli altri non possono perdere il giro.
                                  Diventa solo una faccenda commerciale.

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                                  • #18
                                    Grazie per le informazioni, comunque il costruttore è Mazzotti e non Mazzocchi e attualmente il primo portattrezzi leggero (il Multi) realizzato da questa Azienda è distribuito da Agrimarsica2 di Molinella in provincia di Bologna (www.agrimarsica2.com). So che Mazzotti sta lavorando a una macchina un pò più prestazionale ma con la stessa impostazione. Non ho per il momento notizie di un portattrezzi vero e proprio con caratteristiche simili al Jolly di Barigelli.

                                    Tu hai altre notizie?????

                                    Tornando al Jolly, ho raccolto un pò di pareri da parte di agricoltori della mia zona e mi hanno detto che nel Jolly cambierebbero: cabina (ridotta visibilità verso l'alto) e gomme (troppo piccole in funzione dei cavalli) e lo abbasserebbero perchè così secondo loro è troppo alto (l'altezza indicata nel depliant è di 3,3 metri quasi quanto un Claas Xerion). Il resto, invece, piace e mi hanno detto che potrebbero prenderlo in considerazione per un eventuale acquisto. A patto che la macchina si dimostri veramente polivalente e abbia un prezzo ragionevole.

                                    A presto.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Hai ragione riguardo al nome.

                                      Domanda a bruciapelo:
                                      Come mai sei cosi interessato a questo semovente?
                                      Poi per il resto non ti so dire pregi e difetti.
                                      Ma sicuramente Barigelli non e' l'ultimo arrivato in fatto di semoventi e se la macchina e' venuta fuori cosi' ci sara un perche'.
                                      Poi cercare d'accontentare tutte le esigenze e' un po difficile.

                                      Per esempio prova a valutare quante versioni ci possono essere per un 80 CV.
                                      Una miriade. E tutte hanno 4 ruote un motore ed un cambio.

                                      Conosco treemme 180,Fastrac e MB per averci costuito l'attrezzatura sopra e tutti e 3 hanno i suoi pregi e difetti.
                                      Dopo si sa l'erba del vicino e' sempre piu' bella.
                                      PS
                                      Cosa strana pure il semovente di cui ho scritto si chiama Jolly.Per l'esattezza Jolly 120.

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                                      • #20
                                        Ferrirotor, la risposta è presto data. Sono figlio di agricoltori e ho una grande passione per la storia del trattore agricolo e in particolare per i mezzi multiuso, macchine molto interessanti ma da sempre di "nicchia". Inoltre sono laureato in Ingegneria Agraria e questo è l'altro perchè. Da qui nasce il mio interesse per il Barigelli Jolly un prodotto innovativo per gli standard italiani, che spero abbia un futuro migliore di quello di altri mezzi analoghi. Ed è per questo che vorrei capire se questo tipo di prodotti possono avere un futuro e cosa si potrebbe migliorare o fare per avvicinare gli agricoltori a mezzi così "diversi". Inoltre, sono un acerrimo nemico di tutte le soluzioni costruttive che complicano la vita in caso di guasto e a favore di quelle che la semplificano, come la costruzione modulare (ho provato sulla mia pelle cosa significa smontare un trattore standard da cima a fondo per un banale guasto a un piccolo componente all'interno della trasmissione).

                                        A presto.

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                                        • #21
                                          goardate cosa ho trovato
                                          Attached Files

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                                          • #22
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                                            Si ritorna sempre li.
                                            Il trattore e' un portattrezzi, la differenza e' principalmente estetica,ma se si vuole si possono fare mille trasformazioni basta seguire una semplice normativa al fine di non perdere le omplogazioni delle case costruttrici.
                                            Restare dentro pesi,e naturalmente sbalzi, descritti sull'allegato tecnico e utilizzare tutti i punti d'attacco previsti senza aggiungerne altri.
                                            Per punti d'attacco si intendono tutti i fori lisci o filettati, spine etcc che sono presenti sul trattore dall'origine.

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                                            • #23
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                                              • #24
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                                                Nell'obiettivo di Barigelli ci sono anche i lavori forestali. Secondo voi, con le opportune modifiche, Jolly può tenere testa al WF-Trac, visto che tra l'altro ha una potenza molto simile (170 cavalli)????

                                                Io cambierei subito la posizione dei radiatori e li proteggerei il più possibile. Adesso sono sul lato sinistro subito dietro la scaletta. Secondo me un pò troppo esposti agli urti e alla penetrazione di tronchi e altri oggetti estranei.

                                                Che ne pensate????

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                                                • #25
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                                                  Qualcun altro è andato in fiera e mi può dare il suo parere????

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                                                  • #26
                                                    Noi all'Eima ci siamo soffermati su quello standard... con il sedile e la strumentazione completamente girevoli può essere veramente considerato un portatrezzi... anche se non ho ben chiaro a cosa serva il sollevatore laterale..... rimane in sagoma finchè non ci attacchi nulla e con gli stegoli completamente alzati! Qualcuno ha le caratteristiche tecniche?
                                                    Benatti Emanuele

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                                                    • #27
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                                                      Comunque, gran bel mezzo. All'Eima c'è la possibilita' di provare le funzioni della cabina. Traslazione e rotazione. La cabina è montata su due guide a colonna, con detto sistema c'è la possibilita' con il manipolatore di spostare la cabina tutta avanti o tutta indietro. Il posto di guida interno è flngiato su una ralla, cosi facendo la cabina rimane fissa, ma tutto il posto guida ruota idraulicamente, potendo soffermarsi in qualunque punto. Veramente un gran bel mezzo. Ma da quanto ho capito, il costo non scherza.

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                                                      • #28
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                                                        Ultima modifica di emy71; 23/11/2006, 16:56.

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                                                        • #29
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                                                          Ho visto all'eima presso lo stand Barigelli un trattore che è davvero un multiuso! Sarebbe bello vederlo lavorare, comunque allo stand dell'Hymach ho visto che lo stesso trattore l'hanno già allestito con tutta una serie di attrezzature, tra cui un braccio decespugliatore. La cabina che trasla e la pedana che ruota di 180° sono una bella comodità, per non parlare dei tre sollevatori e delle altrettante prese di forza di cui è munito!! Non conosco il prezzo però, qualcuno sa dirmi qualcosa o ha una sua opinione?

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                                                          • #30
                                                            Benvenuto Ciccio 77. Oltre a quanto già detto ti aggiungo che il sollevatore laterale è montato su un piccolo braccio telescopico e quindi può traslare verso destra di circa 70 cm per consentire l'aggancio delle attrezzature. In particolare piantapali, trivelli, elevatori a forche, ecc. Fra le altre applicazioni mi hanno detto che è in avanzata fase di studio la possibilità di montare sulla piattaforma posteriore un braccio telescopico che può essere agganciato e sganciato in pochi minuti. In tal modo Jolly si pone come concorrente dei classici Telehandlers che di certo non sono così versatili. A presto.

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