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Landini 8500

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  • Landini 8500

    Buonasera,

    da tempo vi seguo e ora ho un problema con un landini 8500.

    Circa due anni fa abbiamo tolto la dinamo (con regolatore), e abbiamo montato un alternatore di una vecchia fiat Uno (mi sembra da 55Ah). Sempre due anni fa abbiamo cambiato il regolatore che è integrato (regolatore nuovo quindi). Per circa un anno e mezzo tutto ha funzionato perfettamente.

    Da 3-4 mesi ha cominciato ad accendersi la spia G anche a motore acceso.

    La batteria (a motore fermo) ha 13.5 V circa. Con il motore acceso, la tensione della batteria è 14.2 V (quindi il regolatore dovrebbe funzionare). La spia G comunque rimane accesa a motore fermo. In teoria quindi il "+" batteria risulta essere ad un potenziale diverso del "D+" dell'alternatore (l'alternatore è a massa con un cavo collegato direttamente dal "-" della batteria).

    Perchè sta cosa secondo voi? Si sta rompendo il ponte a diodi? Inoltre sapete se su questo tipo di regolatori interni c'è un fusibile? Magari è quello..

    Vi ringrazio moltissimo se vorrete aiutarmi

    Giovanni

  • #2
    Il regolatore viene alimentato,inizialmente,dalla batteria tramite la lampadina spia,poi è il ponte diodi a provvedere all'alimentazione del circuito.
    Provare a scollegare la spia dall'alternatore in funzionamento e verificare il valore di tensione della batteria.
    Se il valore di tensione cala,manca l'alimentazione!

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    • #3
      Originalmente inviato da giobos Visualizza messaggio

      Da 3-4 mesi ha cominciato ad accendersi la spia G anche a motore acceso.
      Ma acceso fisso o lampeggia ?.................................................. ...........
      Barcollo ma non mollo

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      • #4
        Originalmente inviato da 411Vario Visualizza messaggio
        Ma acceso fisso o lampeggia ?.................................................. ...........
        Grazie a tutti per le risposte..la spia è accesa fissa, non lampeggiante. Quando il motore è acceso (alternatore in funzionamento) la spia si illumina di meno rispetto a quando accendo solo il quadro chiaramente. Ma più tempo vado avanti a lavorare, più si illumina la spia G.

        Quindi E355 se ho capito bene devo controllare il ponte a diodi? Come faccio? Basta fare il semplice controllo con il tester in modalità "diodo"?

        Grazie

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        • #5
          Il tester in quella modalità serve per il controllo dei singoli diodi!
          Il ponte diodi di un alternatore è in realta la combinazione di sei diodi che provvedono a raddrizzare la corrente trifase generata dall'alternatore,che poi va alla batteria,+ altri tre diodi che forniscono la tensione di alimentazione al circuito di regolazione.
          Il regolatore viene inizialmente alimentato dalla batteria tramite il circuito della lampadina spia,poi dal generatore stesso tramite il ponte diodo,quando si spegne la spia.
          Quindi per determinare se il ponte funziona era necessario fare la prova consigliata in precedenza : staccare sull'alternatore il filo della spia e misurare la tensione della batteria.
          Per come descritto l'attuale funzionamento della luce spia,è possibile che si siano consumate le spazzole che portano corrente dal regolatore all'indotto,o peggio si siano consumati gli anelli collettori sull'indotto.

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          • #6
            Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
            Il tester in quella modalità serve per il controllo dei singoli diodi!
            Il ponte diodi di un alternatore è in realta la combinazione di sei diodi che provvedono a raddrizzare la corrente trifase generata dall'alternatore,che poi va alla batteria,+ altri tre diodi che forniscono la tensione di alimentazione al circuito di regolazione.
            Il regolatore viene inizialmente alimentato dalla batteria tramite il circuito della lampadina spia,poi dal generatore stesso tramite il ponte diodo,quando si spegne la spia.
            Quindi per determinare se il ponte funziona era necessario fare la prova consigliata in precedenza : staccare sull'alternatore il filo della spia e misurare la tensione della batteria.
            Per come descritto l'attuale funzionamento della luce spia,è possibile che si siano consumate le spazzole che portano corrente dal regolatore all'indotto,o peggio si siano consumati gli anelli collettori sull'indotto.
            Grazie per la pronta risposta E355! Il mio schema di riferimento è questo:

            In questo periodo stiamo mettendo mano al Lamborghini 654 e, dopo aver riparato il sistema di guida idrostatica abbiamo messo mano all'alter...


            corretto?

            In che senso intendi staccare il "circuito spia"? Inoltre se la spia G resta accesa anche ad alternatore in funzionamento potrebbe volere dire 2 cose (correggimi se sbaglio):

            1. il potenziale al positivo della batteria B+ è più alto rispetto a D+
            2. D+ più alto di B+ (malfunzionamento del ponte a diodi)

            A cosa potrebbero essere dovuti queste due tipologie di problemi? Prova da fare?

            Grazie a tutti

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            • #7
              urbo 83 è un moderatore del forum,e lo schema ricavato è corretto.
              B+ è il capocorda su cui è avvitato il cavetto che va al positivo della batteria.
              D+ è il faston su cui è inserito un filo che come da schema va alla lampadina spia e poi sotto chiave va al positivo batteria.
              Seguendo lo schema,quando chiudo il contatto,arriva corrente al punto D+ e poi al regolatore che a sua volta da corrente alle spazzole del rotore,la corrente generata e raddrizzata dal ponte di tre diodi arriva nuovamente al punto D+.
              A questo punto se stacco il faston, il generatore deve continuare a funzionare,e se al punto D+ misuro la tensione rispetto a massa deve risultatre un valore pari a quella di ricarica.
              Se al punto D+ manca la tensione proveniente dai diodi,il valore è negativo e la spia si accende perchè l'altro capo è positivo.
              Seguendo il circuito,la tensione alimenta il regolatore che a sua volte fornisce tensione al rotore che diventa una elettrocalamita,che ruotando genera tensione nello statore.
              Ora un ponte diodi rotto da poca tensione,un avvolgimento statorico parzialmente bruciato da poca tensione,un avvolgimento rotorico difettoso da poca tensione,la rottura del circuito regolatore fa generare poca tensione.
              I controlli iniziano con la misura della tensione di carica,in genere 12,8 a motore fermo devono passare a 14 a motore in moto.
              Quanto è questa tensione?

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              • #8
                Grazie E355, sempre molto puntuale e corretto!!!

                Ho fatto le misure:

                - Tensione batteria a MOTORE FERMO = 12.84 v

                - Tensione batteria a MOTORE AVVIATO = 14.3 v

                Scollegando il faston collegato sul D+ (scollegando quindi il circuito spia) tra il D+ e il polo negativo della batteria ci sono circa 11.2 V. Quindi ho circa 3V che cadono sulla spia di G e mi fanno restare accesa un pò la spia.

                Mi viene da pensare che non sia guasto il ponte a diodi trifase, ma tipo uno dei 3 diodi che raddrizzano la tensione al D+, corretto? Altre prova da svolgere?

                Premetto che il regolatore l'ho messo nuovo circa un anno fa.

                Grazie

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                • #9
                  Interessante è sapere perchè è stato cambiato il regolatore.
                  La differenza di tensione tra D+ e B+ fa accendere la spia,ma dice pure che l'alternatore lavora male!
                  Il regolatore varia la tensione d'eccitazione in base a quella d'uscita,il riferimento è il valore di tensione al punto D+,che deve essere di 14 V,ma al superamento di questo valore toglie completamente la corrente d'eccitazione.
                  Con 11 V,il regolatore da tensione maggiore al circuito al fine di portare D+ al valore impostato cioè 14 V.
                  Pertando ne deriva che il valore di tensione è molto superiore ai 14 V che hai misurato,dovuto solo,all'assorbimento della batteria,ma saturando il valore di carica ne aumenta anche la tensione,che rilevi con la maggiore accensione della spia.
                  Con tensione di ricarica superiore ai 14 V danneggi la batteria!
                  Verifica,stacca il capocorda su B+ e misura il valore di tensione,sia a regime minimo,sia aumentando i giri motore.
                  Dovendo i valori di tensione essere gli stessi sia al punto D+ che al punto B+,l'inconveniente è il ponte diodi.

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                  • #10
                    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                    Interessante è sapere perchè è stato cambiato il regolatore.
                    La differenza di tensione tra D+ e B+ fa accendere la spia,ma dice pure che l'alternatore lavora male!
                    Il regolatore varia la tensione d'eccitazione in base a quella d'uscita,il riferimento è il valore di tensione al punto D+,che deve essere di 14 V,ma al superamento di questo valore toglie completamente la corrente d'eccitazione.
                    Con 11 V,il regolatore da tensione maggiore al circuito al fine di portare D+ al valore impostato cioè 14 V.
                    Pertando ne deriva che il valore di tensione è molto superiore ai 14 V che hai misurato,dovuto solo,all'assorbimento della batteria,ma saturando il valore di carica ne aumenta anche la tensione,che rilevi con la maggiore accensione della spia.
                    Con tensione di ricarica superiore ai 14 V danneggi la batteria!
                    Verifica,stacca il capocorda su B+ e misura il valore di tensione,sia a regime minimo,sia aumentando i giri motore.
                    Dovendo i valori di tensione essere gli stessi sia al punto D+ che al punto B+,l'inconveniente è il ponte diodi.
                    Grazie per la tua risposta E355! Solo una cosa non mi è chiara

                    Tu dici che visto che la tensione tra D+ e D- (- batteria) è di circa 11.2 V, il regolatore aumenta la tensione al rotore in uscita tra D+ e DF (da schema) in modo da portare alla stessa tensione il punto B+ e D+. E fin qua ok. Ma non mi è chiaro allora perchè misuro 14.2 V a motore acceso sulla batteria, cioè non ho capito il discorso dell' "assorbimento della batteria". Puoi cortesemente spiegarmelo in parole più semplici?

                    Inoltre nel caso dovessimo cambiare il ponte a diodi, dov'è sull'alternatore? Mi pare di avere visto l'ultima volta solo i 3 diodi e il regolatore..sapresti gentilmente indicarmi dov'è?

                    Grazie dell'aiuto, un saluto.

                    Giovanni

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                    • #11
                      Una verifica sarebbe più utile per capire !
                      B+ e D+ sono allo stesso valore di tensione,ma nel tuo alternatore ciò non avviene,per cui per il regolatore 11,2 V sono bassi e deve portarli a 14 V.
                      In fase di carica una batteria assorbe corrente e ciò provoca una caduta di tensione,al caricarsi cala l'assorbimento ma aumenta la tensione,pertando la tensione non è di 14 V.
                      Il ponte diodi è un blocchetto d'alluminio alettato con il capocorda B+ ed ha tre terminali su cui sono saldati i tre fili che fuoriescono dall'alternatore,all'opposto del regolatore come posizione.

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                      • #12
                        Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                        Una verifica sarebbe più utile per capire !
                        B+ e D+ sono allo stesso valore di tensione,ma nel tuo alternatore ciò non avviene,per cui per il regolatore 11,2 V sono bassi e deve portarli a 14 V.
                        In fase di carica una batteria assorbe corrente e ciò provoca una caduta di tensione,al caricarsi cala l'assorbimento ma aumenta la tensione,pertando la tensione non è di 14 V.
                        Il ponte diodi è un blocchetto d'alluminio alettato con il capocorda B+ ed ha tre terminali su cui sono saldati i tre fili che fuoriescono dall'alternatore,all'opposto del regolatore come posizione.
                        Grazie E355! Ho fatto la prova di staccare il morsetto B+ che va alla batteria. E la tensione che trovo tra B+ e il polo negativo della batteria al minimo dei giri motore si aggira attorno ai 15.3 V.
                        Aumentando i giri motore tale tensione si porta a 17.6 V intorno a 2000 giri. Decisamente troppo elevata giusto? Allora l'inconveniente è il ponte a diodi? Procedo con la sostituzione?

                        Grazie

                        Giovanni

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                        • #13
                          Con valori non coincidenti tra D+ e B+ la tensione è normale che sia "alta" e non regolata.cosa segnalata chiaramente dalla spia.
                          Il ponte diodi va sostituito,se hai un saldatore a stagno adeguato ,procedi altrimenti devi rivolgerti ad una officina.

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