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Fiat 70C - AD7

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  • Fiat 70C - AD7

    Ho trovato sul forum molti post che parlavano di questa macchina ma nessuno in modo specifico. Ne ho appena acquistata una e desidererei conoscerla a fondo con notizie e dati tecnici. La mia ha inversore e p.d.f.. Grazie.

    Sono andato a prenderla oggi e l'ho depositata subito dal meccanico in quanto ha un problema al cambio. Domani cercherò di fare delle foto in modo da poter stabilire, con voi esperti, di che serie si tratta e più o meno l'anno di costruzione. O magari se è stampato sul telaio, dove?

  • #2
    Su uno dei castelletti dei pistoni idraulici ci dovrebbe essere una targhetta di alluminio verniciata nera con i dati dell'apripista (solo attrezzatura), il numero telaio deve essere sulla scatola trasmissione.

    Dimenticavo...
    nella zona vicino al vano batterie ci dovrebbe essere un'altra targhetta con tutti i dati trattore (tipo, n. motore, n telaio)

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    • #3
      Approfitto del mezzo per salutare Delfo; le tue notizie saranno preziose, come sempre!
      Provo ad inviare delle foto.....

      La macchina è stata ovviamente riverniciata e scrostando la vernice ho trovato sulla parte posteriore, a fianco della chitarra destra, la punzonatura del numero di serie FIAT 70CA (stellina) 6 numeri (stellina). Sono alla ricerca di altre targhette ma ancora niente.
      Altro fatto strano è che, anche se ha la p.d.f., come si vede, non trovo la leva che la aziona. Dove dovrebbe essere?
      Ho anche altre mille domande ma le farò dopo.
      Grazie per la collaborazione!
      Attached Files

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      • #4
        Scusa FRA ma ti complico ancora di più la questione, ho visto che ha la pdp ma niente niente ha anche la possibilità di montare un solevatore?
        Faccio questa domanda perchè onestamente la pdp senza sollevatore non è che la vedo molto utile sopratutto con gli attrezzi di oggi, altrimenti il sollevamento dell'attrezzo trainato lo si dovrebbe effettuare con un impianto montato sull'atttrezzo stesso? BOHH!?!
        Comunque grande FRANZ con quella vai come un panzer! Ciao!!

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        • #5
          Per l'aratura e l'erpicatura la barra di traino la vedo indispensabile.
          Ma vedo che ha la barra fissa, quella oscillante c'è là?
          L'hi comprato da un privato o rivenditore?

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          • #6
            Innanzitutto ricambio il saluto del buon Fra al quale ribadisco i complimenti per l'acquisto.

            Come da accordi riporto qualche dato relativi alla 70 C in generale:

            Motore Fiat 604 - 4 cilindri;
            Misure 125X140 mm;
            Cilindrata 6872 Cm3
            Potenza 74 Cv a 1400 giri
            Rapp. compressione 15,5
            Cambio 5 marce Av e 1 Rm oppure con inversore 5 Av e 4 Rm (70 Ci)
            Velocità in avanti da 2,3 Km/h a 8,4 Km/h in retro (con inversore) da 2,7 Km/h a 6,8 Km /h
            Cingoli da 450 mm con 34 suole (180 x 450).
            Lunghezza 3100mm, larghezza 2015 mm, passo 1801 mm;
            Peso 6000 Kg (solo trattore).
            PDF (optional) a velocità fissa di 520 giri con il motore al regime di pot. max. (1400 giri).

            Queste sono le caratteristiche di una normale 70c agricola ora però vanno fatte un paio di considerazioni in merito alle specificità dell'acquisto di FRA, infatti ad occhio e croce sembrerebbe una macchina su cui sono stati fatti degli interventi di manutenzione un pochino pesanti (questo non deve spaventare infatti è assolutamente normale su macchine con oltre 30 anni di lavoro alle spalle), infatti il trattore in questione ha delle caratteristiche particolari che lo hanno reso un pochino un ibrido.

            Infatti da quanto detto da Fra dovrebbe essere effettivamente una 70 C a cui è stata montata un'apripista successivamente (questa infatti non è quella originale della AD7 o se preferite della 70 CI che ha i cartatteristici castelli per i pistoni idraulici sopra la ruota anteriore dei cingoli oltre ad avere un impianto idraulicon non originale) ma tuttavia ha delle caratteristiche prese pari pari da una versione industriale, infatti dalle foto si possono notare le ruote tendicingolo anteriori piene (in luogo di quelle più piccole e finestrate della versione agricola) ha l'inversore che era previsto nella dotazione di serie dell'industriale e non ha la barra oscillante che era di serie nelle versioni agricole.

            Quindi come prima impressione direi che si tratta di un 70 c agricolo al quale nell'occasione di qualche pesante revisione sono state apportate le modifiche citate.

            A questo punto però sarebbe opportuno fare una paio di verifiche che potrebbero permettere di capire dove si è arrivati nei trapianti e sono:

            -innanzitutto vedere se le frizioni di sterzo siano a comando idraulico, cosa che sarebbe interessante ma che era di pertinenza della versione industriale;
            -contare le suole dei cingoli che sono 34 per la versione agricola e 36 per la versione industriale (potrebbero però essere stati sostituiti anche questi);
            -controllare se la ventola del radiatore soffia in avanti oppure tira indietro (anche se pure questa non è difficile da sostituire).

            Detto questo voglio ribadire a Fra che stiamo parlando di interventi che non sono per niente rari su queste macchine e che devono farlo stare comunque tranquillo perchè in alcuni casi le modifiche citate sono dei reali miglioramenti.

            Se mi fai avere per MP il numero di telaio completo cerchiamo di capirci qualcosina in più.

            Saluti

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            • #7
              Il fatto di avere la pdp mi fa pansare che sia agricola perchè fare dei cambi si va bene ma mettere la pdp su un mezzo nato industriale la vedo un pò più radicale come modifica.

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              • #8
                Anch'io ho una AD7 CI e confermo in linea di massima quel che dice Delfo. La mia è agricola, ha la presa di forza che gira sempre se la frizione è innestata, le ruote anteriori dei cingoli però sono piene, i pistoni della ruspa sono incastellati sopra ai cingoli, nella mia la mascherina è squadrata e la pompa dell'olio è racchiusa dentro alla mascherina, e la ventola soffia in avanti (fortunatamente, altrimenti sai che fresco ...) Le frizioni di sterzo sono servoassistite e quella centrale è a bagno d'olio.
                Riguardo al gancio di traino io ho il tiro con la barra oscillante. Il tiro non è applicato sul retro, bensì è ancorato sotto al cambio, mente la barra è fissatata sul retro come il gancio che hai ora, ma forse è possibile metterlo anche a quella di Fra se sotto la macchina ci sono i fori.

                Comunque complimenti per l'acquisto, sono macchine oggi vecchie ma che danno sempre soddisfazione nel lavorarci.

                PS: hai detto che ha un problema al cambio ? Occhio perchè nel cambio c'è un bullone che ha il vizio di svitarsi e fare danno, a me è toccato giusto l'anno scorso se senti rumori dentro la cassa del cambio fermati in tempo.

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                • #9
                  Il gancio di fra è lo stesso che montavano sulla FL8 che come scatola cambio in parte è uguale e quindi anche i fori filettati dietro, sotto il trattore ci dovrebbero essere i fori per imbullonare la barra di traino.
                  Le AD7 derivate dalla 70C di Fra avevano la frizione centrale a secco, l'ho vista con i miei occhi, avevano anche un ingrassatore per il cuscinetto reggispinta, avevano anche ingrassatori per i reggispinta delle frizioni di sterzo, sono vicini a dove fra ha trovato il n. matricola

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                  • #10
                    Già con le vostre risposte qualche lampadina si è accesa.....
                    Per esempio per ciò che scrive "agrisodi", per quanto riguarda la presa di forza, non trovo la leva d'innesto perchè non ce l'ha, visto che gira sempre quando la frizione è innestata. Inoltre da come è posizionato l'attacco (dietro il gancio di traino) non è utilizzabile normalmente come noi siamo abituati.
                    La macchina era di una società che gestisce una pista per motocross e veniva usata per la sistemazione del fondo. Nell'imminenza di una gara il cambio ha cominciato a dargli problemi (non va indietro) e per non correre rischi hanno acquistato una AD7. E' stata quindi accantonata e, per circa due anni, passando sulla strada adiacente per andare al lavoro, mi chiedevo il motivo, fino a quando ho deciso di chiedere e, sperando che il danno al cambio non sia grave, ho concluso l'affare.

                    Per Moreschini....
                    Penso di sfruttarla prevalentemente con l'apripista (largo m.3,20) ma, eventualmente, un mio amico ha un porta attrezzi che, collegato a traino, con gli appositi attacchi idraulici (ha già il doppio distributore) diventa polivalente (aratro, ripuntatore, coltivatore, ecc.).
                    Certo che, come scrive F 80/90, avrò da lavorarci molto. Per il momento è dal meccanico per risolvere il problema al cambio, solo successivamente penserò a tutto il resto; lamierati, sostituzione tubi idraulici, sedile e, magari, anche una riverniciatina.
                    Infine, ma non per ultimo, ringrazio Delfo per le sue puntuali ed inappuntabili informazioni.

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                    • #11
                      Nell'elenco dei lavori ti sei dimenticato delle catenarie che mi sembrano un pò giù di corda cmq complimenti per l'acquisto è sempre una gran macchina
                      Tosi Alessandro

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                      • #12
                        Nelle fotografie mi pare di vedere l'inversore, forse il danno in retromarcia sta solo là, l'inversore ha una sua scatola tra frizione e cambio, quindi, eventualmente il danno potrebbe essere limitato, per la leva della Pdp ti farò sapere.

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                        • #13
                          Vi aggiorno.....
                          Come ha detto "sergiom" il problema è all'inversore. In effetti si è sgabbiato un cuscinetto che è sull'albero di fianco al primario dove agisce il forcellino dell'inversore. Per il resto sembra tutto a posto, certo, adesso che l'ho aperta sostituisco anche l'ingranaggio che ha lavorato storto quindi si è rovinato ed i cuscinetti che sono stati smontati (3). La frizione centrale e i freni sono ancora buoni e soprattutto asciutti, le frizioni di sterzo non vale la pena aprirle visto che il vecchio proprietario mi ha detto che non gli hanno mai dato problemi.
                          Nell'occasione chiedo se qualcuno ha il catalogo parti di ricambio di questa macchina, anche in fotocopia, oggi sarebbe stato utilissimo!!! Grazie.

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                          • #14
                            Visto che hai smontato tutto controlla lo stato di un giunto a millerighe tra frizione e inversore, lo riconosci perchè la flangia estrema circa triangolare con tre fori, controlla lo stato del millerighe, lo scrivo solo per scrupolo perchè certamente lo avete già smontato in quanto la parte maschio di questo millerighe fa parte proprio dei ruotismi inversore.

                            P.S. posso anche sbagliare qualcosa, sono passati circa 30 anni! e quando si facevano questi lavori ero così bambino che al massimo mi si consentiva di pulire le chiavi.

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                            • #15
                              Proviamo un'altra volta a riaffidarci alla memoria sperando che non faccia le solite bizze.

                              Per quanto riguarda la PDF sul trattore di Fra (come peraltro su altri esemplari dello stesso tipo) gira sempre a frizione innestata perchè manca un pezzo che serviva per il disinserimento; infatti se non ricordo male le versioni con la PDF avevano sul posteriore un pacco esterno, inbullonato sui bulloni del classico tappo posteriore che oltre ad essere una cascata di ingranaggi che portava l'alberino ad uscire più in alto aveva un leveraggio in parte esterno che ne permetteva il disinserimento.

                              Il leveraggio in questione era collegato ad una leva che se non ricordo male era alla sinistra del sedile di guida che ne permetteva l'inserimento dal posto di guida.

                              Ecco perchè la PDF in questione ha un 'uscita molto bassa e non si disinserisce infatti diciamo che manca l'interruttore....

                              Saluti

                              Commenta


                              • #16
                                Sì Delfo, dici bene su quella Pdf c'è qualcosa che non quadra, per maggiori informazioni ho bisigno di tempo (per ora sono preso da un sacco di impegni!) però qualche notizia so dove scovarla, comunque quelle che ho visto io erano sempre senza Pdf perchè era accessorio a richiesta e non erano fornite.
                                Come anticipazione posso dire che pure la Pdf mi sembra quella della FL8, veniva fornita per azionare la pompa idraulica di eventuali retroescavatori, quando Fra rimonta la trasmissione può fare una prova, mettendo il cambio in folle e l'inversore in avanti la pdf dovrebbe ruotare nel senzo giusto, sempre con cambio in folle ma inversore in retromarcia dovrebbe ruotare al contrario (attenzione se si applicano macchinari che non possono subire tale rotazione!!!!)

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                                • #17
                                  Eccomi con qualche notizia di prima mano!
                                  1) delle 70c che o visto io la frizione centrale era monodisco a secco con il disco diviso in tre settori, sul libretto uso e manut, 1^ e 5^ edizione nel capitolo caratteristiche è riportato frizione monodisco a secco, tuttavia nel catologo ricambi e riportata sia la monodisco a secco che una bidisco con impianto olio (comando?), questo per quanto riferisce Agrisodi, posso immaginare che siano delle versioni non per il mercato italiano, sull'album ad esempio Alberto ha inserito le foto di una 70CI completamente diversa di quelle italiane.
                                  2) presa di forza: confermo quanto detto da Delfo (sempre grande!) la pdf fornita in accessorio originale comprendeva una scatola con una serie di ingranaggi, la relativa leva con una serie di rinvii aveva il comanco davanti al sedile ed era posta parallelamente al sedile stesso, il regime di rotazione era 520 giri minuto con motore a 1400 giri (max), confermo la mia ipotesi, si tratta di presa di forza non per uso agricolo, come appunto quelle montate sulle FL8 che però non erano accessorio FIAT ma di terze parti,perchè sul libretto FL8 non risulta tale accessorio (forse qui ne saprebbero di più gli esperti di MMT per esempio Trakker), senza gli ingranaggi citati da Delfo dubito che il regime di rotazione sia sempre 520 giri.
                                  Fra dacci qualche notizia o invia qualche altra foto fà sempre piacere gurdarle.

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                                  • #18
                                    Ci stiamo lavorando sopra, anzi, "dentro"!!!!!
                                    Il problema al cambio è stato causato da due cuscinetti sgabbiati nella scatola dell'inversore (posta fra la frizione ed il cambio). I cuscinetti sono molto comuni e si trovano senza problemi, un ingranaggio che ha lavorato male lo sto facendo sistemare.
                                    Il cambio è a posto e la frizione centrale, come dice "sergiom" è a secco senza servocomandi. Un ricambista mi ha detto che la macchina dovrebbe essere la 70 CI, una versione industriale (vecchia) della 70 C agricola, può essere?
                                    In un catalogo del 1975, infatti, abbiamo visto che molti pezzi presenti sulla mia macchina sono catalogati sotto la 70ci e non la 70c.

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                                    • #19
                                      Sì, può essere, in effetti la 70CI dovrebbe avere la calandra come l'AD7 ma forse i primi modelli erano proprio come la tua, se così è dovrebbe avere il servocomando delle frizioni di sterzo, e facile accorgersene per le tubazioni dell'olio, e perchè tirare le leve è un piacere, i trattori senza servocomando alle frizioni di sterzo mi hanno fatto resistenza fin quando non compii 11 anni, la 70Ci mi ubbidiva gia quando ne avevo 8!

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                                      • #20
                                        Caro Fra l'unica certezza che hai è che il tuo acquisto sia fuori dal normale , ora resta da determinare quanto.

                                        Questo perchè come avevo riportato in precedenza sebbene è certamente vero che il Tuo nuovo acquisto ha delle parti di stretta competenza della versione industriale (inversore, ruote anteriori piene, ecc) non possiamo fare a meno di notare che ci sono altre parti che niente ci azzeccano con questa.

                                        Infatti partiamo precisando che le versioni industriuali della 70 C derivano tutte dalla versione agricola ma a differenza di queste riportavano stampigliata nel telaio l'aggiunta della I di industriale (al posto di 70 C vi era 70 CI) aggiunta che in questo caso proprio mi sembra che ci sia.

                                        Peraltro la 70 in versione industriale ha come abbiamo detto un impianto idraulico per la lama anteriore completamente diverso da quello che ha la 70 di Fra oltre ad avere una lama anteriore ed il telaio che la sostiene anch'essi diversi.

                                        Ora sebbene sia vero che le 70 Ci potevano essere vendute anche senza lama anteriore originale (era optional) avremmo sempre il problema dell'assenza della I di industriale dal telaio e della relativa punzonatura originale che identifica le lame anteriori originali (solitamente si trova su uno dei catelli dei tubi idraulici).

                                        Quindi a meno che non ci troviamo davanti una rara versione particolare nata per impieghi diversi da quelli noti (industriale ed agricolo) non possiamo far altro che ipotizzare di trovarci di fronte ad un ibrido.

                                        Ora l'unico modo di capire cosa abbiamo di fronte è quello di procedere al controllo delle principali differenze tra versioni industriali e agricole (oltre a quelle visibili) al fine di verificare quanto ibrido sia questo mezzo e a tal proposito ribadisco gli ulteriori approfondimenti che il buon Fra potrà fare per capirci qualcosa in più:

                                        -innanzitutto vedere se le frizioni di sterzo siano a comando idraulico, cosa che sarebbe interessante ma che era di pertinenza della versione industriale;

                                        -contare le suole dei cingoli che sono 34 per la versione agricola e 36 per la versione industriale (potrebbero però essere stati sostituiti anche questi);

                                        -controllare se la ventola del radiatore soffia in avanti oppure tira indietro (anche se pure questa non è difficile da sostituire).

                                        Peraltro non è possibile ipotizzare di trovarsi di fronte ad una Ad 7 primissima versione (come sostenuto anche dal ricambista) visto che la Ad 6 che le è precedente è comunque diversa sia nell'impianto che nella lama da quella in possesso di FRA (ed è sempre codificata 60 CI).

                                        Nell'attesa dell'esito delle verifiche chieste a Fra spero di avere il tempo per fare un paio di verifiche su alcuni documenti che ci permettano di fare maggior luce su questo trattore...

                                        Saluti

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                                        • #21
                                          Sulle 70CI all'incirca del 1965-66 era montata una calandra diversa rispetto alla agricola che invece era esattamente come quella di FRA, tuttavia ho visto, ma non da vicinissimo, altra AD7 con calandra diversa, forse serie precedente.
                                          Potrebbe essere che queste AD7 avessero la calandra sovrapposta a quella agricola che veniva ugualmente montata sulle corrispondenti CI? questo veramente non lo so, so solo che sul libretto uso e man. 1^ edizione sono riportati i trattori 70C e 70CI mentre nella 5^ edizione viene riportato solo il trattore 70C ed un altro opuscoletto era allegato per la 70CI e l'AD7 che erano fotografate e come trattore identiche.
                                          Resta il fatto più importante che è la punzonatura sul telaio.

                                          PS sull'album ho trovato le foto delle due AD7 con calandra diversa
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                                          • #22
                                            infatti è una versione un po strana . vorrei capire se non erro che la balestra sotto la coppa del olio nella versione con lama dovrebbe avere un foglio in piu!
                                            poi se ha le leve di sterzo idrauliche te ne accorgi subito perche vicino il radiatore dal lato destro in basso c'e' una pompa idraulica e vicino al primo iniettore c'e' la vaschetta per l olio.

                                            in caso se i pattini sono consumati puoi sempre far saldare i "sovrapattini " di sopra ,cosi non li compri nuovi.

                                            se le catene non sono troppo vecchie in caso cambia perni e boccole e tutto diventa perfetto.

                                            controlla se butta acqua di fuori dal radiatore perche puo avere un tubo dentro sulla destra sopra otturato.

                                            cambia i filtri nafta e olio e pulisci vicino alle batterie il filtro a bagno d 'olio per l aspirazione.

                                            vedi che dietro di sotto ci sono due ingrassatori che danno grasso ai carri .

                                            ti consiglio inoltre di cambiare i tubi nafta che partono da sotto la sedia e vanno o verso la pompetta c o verso il tubi "rifiuto", perche se sono vecchi e si spezzano mentre lavori poi diventa un casino!

                                            nel futuro se avrai problemi con le frizioni di sterzo ,sappi che oggi fanno gli ingranaggi con materiale non in amianto e ti durano due giorni se usi la lama, ti consiglio di cambiare sia i dischi che i tamburi e mettere quelli in ferro.

                                            scusate se sono pignolo!

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                                            • #23
                                              Tanto per fare un po' di ordine bisogna dire che tutte le Ad 7 avevano una mascherina sovrapposta anteriore il cui stile negli anni è variato in qualche caso seguendo l'estetica degli altri veicoli industriali dell'epoca di Fiat.

                                              Il compito della mascherina aggiuntiva era quello di coprire e proteggere la pompa idraulica (in blocco con il serbatoio) e il distributore idraulico.

                                              Bisogna comunque dire che la Fiat per poter vendere la Ad 7 come trattrice agricola ha immatricolato oltre al 70 c (completamente agricolo) anche la 70 CI che altri non era che il trattore base della versione industriale.

                                              In questo modo nel tempo si è riuscito ad immatricolare le Ad 7 come trattrici agricole visto che all'atto della vendita la lama anteriore ed il resto (mascherina sovrapposta compresa) veniva fornita come optional.

                                              Ecco perchè le 70 Ci avessero la mascherina del 70 C al quale poi veniva montata la mascherina "industriale":

                                              Peraltro và detto che poichè la mascherina sovrapposta era montata con due semplici cerniere in basso e 2 staffe imbullonate superiormente era estrememamente facile aprirla o toglierla ed è questo il motivo perchè se ne trovano alcune in giro senza.

                                              Nel caso della 70 di Fra continuo a pensare che sia un ibrido dovuto a modifiche successive (cosa non proprio rara su macchine con circa 40 anni di vita alle spalle) proprio perchè il telaio non ha stampigliato 70 CI come dovrebbe essere.

                                              Peraltro bisogna sempre considerare che la lama anteriore non è quella di un'Ad7 originale e quindi come ho detto in precedenza l'unico che può farci capire qualcosa in più è il buon Fra che facendo le verifiche suggerite in precedenza potrà capire ( e farci capire) quanto ibrido sia il suo trattore.

                                              saluti.

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                                              • #24
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                                                Fra facci sapere, meccanicamente parlando sono di una curiosità insopportabile.
                                                Comunque per il fatto che i pezzi cercati sul catalogo risultano tutti della versione CI, trattandosi dell'inversore non può che essere così perchè l'inversore era solo della versione CI, però potrebbe essere stato montato dopo delle modifiche su una versione C come suggerisce Delfo

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                                                • #25
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                                                  In effetti sul lato destro del vano motore è montato un serbatoio per olio per servocomando, i tubi che però ne escono non si riesce a capire dove vanno in quanto passano sotto il vano motore e la pompa non la vedo. Le frizioni di sterzo non sono servoassistite, infatti abbiamo tolto il coperchio del cambio e le stesse sono collegate direttamente sull'albero delle frizioni.
                                                  Il lavoro per il rimontaggio, al momento, è fermo causa maltempo. I pezzi che erano da sostituire sull'inversore li ho trovati senza problemi e attendiamo solo che faccia bel tempo per continuare e poterla finalmente provare.
                                                  Agli appassionati prometto nuove foto magari più dettagliate per poter dare maggiori informazioni sulla serie.

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                                                  • #26
                                                    Le leve delle frizioni di sterzo agiscono su una leva orizzontale interna che a sua volta nell'asse porta la forcella per il reggispinta (un classico), in effetti le leve agiscono anche meccanicamente sul comanso interno, nella 70C solo meccanicamente, nella 70CI tirando la leva frizioni di sterzo, a seguito dello sforzo per azionare il comando interno, si aveva anche uno spostamento di qualche centimetro della leva stessa verso il centro trattore (togliendo le pedane e azionando la frizione di sterzo si vede benissimo), questo movimento agiva sulla valvola dell'olio servocomando che a sua volta azionava un cilindretto posto sull'altra estremità della leva orizzontale interna, quindi i cilindretti servocomando si trovano all'interno nella parte posteriore del trattore, si possono vedere togliendo i due sportellini rettangolari sopre il gancio di traino, sul coperchio della scatola trasmissione corrono quindi tutti i tubicini dell'olio servocomando, impossibile non vederli (se ci sono) smontando pedane e serbatoio gasolio, figuriamaci poi dovendo smontare il coperchi trasmissione, il fatto che non ci siano è in linea con il codice telaio 70C e non 70CI, si tratta di una trasmissione per trattore agricolo, la pompa del servocomando comunque mi pare che sia montata nello schema classico sugli ingranaggi della distribuzione (però non sono sicurissimo).
                                                    Una domanda: il serbatoio dell'olio idraulico per il dozer nella tua macchina doce si trova installato?
                                                    Mi pare di vedere qualcosa sul parafango sinistro,o mi sbaglio?
                                                    Tanto per essere precisi sulle 70CI che ho visto io la leva dell'inversore aveva l'estremità col pomello diversa, non verso l'alto ma verso dietro, non escludo però che ci siano altre versioni.

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                                                    • #27
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                                                      Dalle mie parti, (io abito in toscana) era tra l'altro un modello particolarmente ricercato perche' aveva le ruote piu' alte che gli consentivano di camminare meglio sul coltrato e si alleggerivano ulteriormente con facilita' (non avendo i grossi castelli dei pistoni come l'Ad 7) e questo in collina quando il terreno è bagnato mi insegnate che è un grosso vantaggio nella preparazione alla semina; ( ho visto persone lavorare a giornate sulle Ad7 per alleggerirle di qualche quintale togliendo tutto il superfluo, lama, arcone, pistoni, mascherone, paratie, castelli,ecc....).

                                                      Comunque a memoria tutte le CiA che ho visto erano in origine tutte arancioni, non ne ricordo di tinte di giallo: riguardo ai particolari meccanici in particolar modo al fatto che vi siano o meno i servi idraulici delle frizioni non so', ma credo che negli anni anche la fiat abbia assemblato le macchine in maniera talvolta ibrida: a me è ricapitato di lavorare con Ad7 piu' o meno degli stessi anni (fine '60) e mi sono accorto che da una all'altra c'era differenza di visibilita' dovuta a sedili (non parlo di braccioli e spallette ma di struttura) completamente diversi.
                                                      Un saluto a tutti e complimenti per la professionalita' e per la conoscenza che avete in materia di macchine e di meccanica.

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                                                      • #28
                                                        fiat ad 7

                                                        Parecchi anni fa, mi fu detto da un rivenditore di trattori, il quale prendeva treni di trattori dal meridione, li smontava fino all'ultimo bullone per poi riportarli a nuovo, che LE AD 7 AVEVANO UN FOGLIO DI BALESTRA IN PIù, RISPETTO LE 70 AGRICOLE. io stesso sono stato testimone di una rottura di balestra di una fiat 70 agricola alla quale era stata montata una ruspa, durante un lavoro di spietramento e livello di terreno particolarmente impegnativo

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                                                        • #29
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                                                          • #30
                                                            Il balestrino serve a non far impennare il motore durante gli sforzi, la rottora di esso o piuttosto dei tiranti di esso comportavano il sollevamento del motore dalla balestra di conseguenza quest'ultima llibera dal pesante carico si sganciava dal carro, dove era semplicemente poggiata e cadeva a terra, l'operatore spaventato dal sollevamento del davanti trattore istintivamente disinnesta la frizione ed il corpo trattore picchia il muso a terra, spaccando spesso la coppa motore.

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