Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente Ma leggo il forum da parecchi anni. Ho recentemente acquisito un terreno a balze in una zona collinare, in passato coltivato a vite e da anni lasciato nell’abbandono più totale. Circa 3200mq.
il mio intervento è stato inizialmente focalizzato sull’eliminazione meccanica, tramite utilizzo di decespugliatore con lama, di un vero e proprio bosco di rovi, con altezze che arrivavano sopra i 3 m. Per giunta Il terreno, all’estrema destra, è costeggiato da un canale di scolo, necessario a mantenere l’equilibrio idrogeologico Dell’area. Lungo questo canale, che attualmente è stato incamiciato con un mezzo tubo di ferro, ma che precedentemente scorreva naturalmente, da decenni si era sviluppato un fitto canneto di canne palustri. Il canneto è stato abbattuto e smaltito, ma come potrete immaginare sotto terra tutto è ancora vivo e vegeto (un vero e proprio pavimento).
All’estrema sinistra, invece, al confine con un’altra proprietà abbandonata Che e’ tappezzata di bambù, I medesimi si sono espansi passando attraverso una scalinata in pietra, infestando una bella fascia del mio terreno. Anche in questo caso sono stati abbattuti e smaltiti, ma la fitta Rete di radici ha ovviamente generato nuovi ricacci.
Trovandomi praticamente con il decespugliatore in mano quasi ogni giorno della settimana, preso atto del fatto che per una questione logistica sia pressoché impossibile accedere al terreno con macchinari importanti (solo un escavatore ha provato e ha scassato tutto), ho acquistato due confezioni di glifosato da 500ml e, dopo averlo diluito come da istruzioni, ho irrorato le canne palustri, i bambù e i ricacci di rovo. L’operazione è stata fatta prima di Natale, con una temperatura attorno ai 15° e con queste tre tipologie di Infestanti che, malgrado la stagione, mostravano una discreta vitalità (siamo vicini al mare). L’effetto di questo intervento è stato praticamente nullo.
Ora mi chiedo, anche solo per evitare di accanirmi e spendere inutilmente soldi e tempo, se questo effetto deludente sia dovuto soltanto alla volontà di intervenire nella stagione sbagliata o se questi tre tipi di infestante nella vostra esperienza siano particolarmente resistenti al principio attivo nella concentrazione standard.
Potrebbe aver maggiore successo probabilmente un nuovo intervento in piena stagione vegetativa ma essendo da solo ho paura che, con una piena e rigogliosa attività vegetativa, la cosa mi sfugga di mano e di passare un’altra estate a mettere benzina nel decespugliatore (non ne ho il tempo).
grazie in anticipo per eventuali contributi!
il mio intervento è stato inizialmente focalizzato sull’eliminazione meccanica, tramite utilizzo di decespugliatore con lama, di un vero e proprio bosco di rovi, con altezze che arrivavano sopra i 3 m. Per giunta Il terreno, all’estrema destra, è costeggiato da un canale di scolo, necessario a mantenere l’equilibrio idrogeologico Dell’area. Lungo questo canale, che attualmente è stato incamiciato con un mezzo tubo di ferro, ma che precedentemente scorreva naturalmente, da decenni si era sviluppato un fitto canneto di canne palustri. Il canneto è stato abbattuto e smaltito, ma come potrete immaginare sotto terra tutto è ancora vivo e vegeto (un vero e proprio pavimento).
All’estrema sinistra, invece, al confine con un’altra proprietà abbandonata Che e’ tappezzata di bambù, I medesimi si sono espansi passando attraverso una scalinata in pietra, infestando una bella fascia del mio terreno. Anche in questo caso sono stati abbattuti e smaltiti, ma la fitta Rete di radici ha ovviamente generato nuovi ricacci.
Trovandomi praticamente con il decespugliatore in mano quasi ogni giorno della settimana, preso atto del fatto che per una questione logistica sia pressoché impossibile accedere al terreno con macchinari importanti (solo un escavatore ha provato e ha scassato tutto), ho acquistato due confezioni di glifosato da 500ml e, dopo averlo diluito come da istruzioni, ho irrorato le canne palustri, i bambù e i ricacci di rovo. L’operazione è stata fatta prima di Natale, con una temperatura attorno ai 15° e con queste tre tipologie di Infestanti che, malgrado la stagione, mostravano una discreta vitalità (siamo vicini al mare). L’effetto di questo intervento è stato praticamente nullo.
Ora mi chiedo, anche solo per evitare di accanirmi e spendere inutilmente soldi e tempo, se questo effetto deludente sia dovuto soltanto alla volontà di intervenire nella stagione sbagliata o se questi tre tipi di infestante nella vostra esperienza siano particolarmente resistenti al principio attivo nella concentrazione standard.
Potrebbe aver maggiore successo probabilmente un nuovo intervento in piena stagione vegetativa ma essendo da solo ho paura che, con una piena e rigogliosa attività vegetativa, la cosa mi sfugga di mano e di passare un’altra estate a mettere benzina nel decespugliatore (non ne ho il tempo).
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