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siepe di pino, info, tecniche e consigli.

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  • siepe di pino, info, tecniche e consigli.

    Buongiorno a tutti, premetto che ho provato ad effettuare la ricerca su siepe pino ma non mi risulta nulla,

    ho l'esigienza di delimitare il mio giardino da quello del vicino, e cosi, con la mia massima inesperienza, ho acquistato delle piante in vaso di pino per mettere a siepe.

    le piante erano alte circa 1,2 mt, al costo di 2,99 euro.

    non sembravano malate o sofferenti, e mi sono scelto le migliori dal rivenditore, le porto a casa, freso per bene la terra (rimasta incolta per anni) con un motozappa effettuando passate e passate, scavando cosi in profondità fino a circa 50 cm dal livello del terreno, cospargo di concime, riempio di terra "mossa" e pianto le piante di pino ad una distanza di circa 40 cm l'una dall'altra.

    dopo poco, alcune piante, non tutte per fortuna, si sono seccati gli aghi, e poi i rami, eppure io le abbeveravo abbondantemente tutte le sere, tantè che alla sera dopo la terra era ancora leggermente umida e non arida e secca come quella a fianco dove è incolta.

    ho preso del funghicida della bayer e sembra che qualcosina faccia, ma non tanta roba, qualcuno ha dei consigli? le devo buttare le piante malate?

    ho sbagliato qualcosa io?

    oltretutto crescono pure storte, mi è stato consigliato di piantare un palo all'inizo e alla fine, e di tendere del filo elastico per raddrizzarle.
    Ultima modifica di pinkopalla; 29/05/2011, 08:56.

  • #2
    .. sicuro che sia pino?

    .... il pino a siepe non si può tenere, in più essendo una essenza ad alto fusto devi rispettare la distanza dal confine prevista dal codice civile di 3 metri.

    La distanza di piantumazione per dei pini inoltre è di alcuni metri, non certo 40 cm.

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    • #3
      Credo si riferisse al Cupressocyparis leylandii questo http://www.google.it/imgres?imgurl=h...ed=0CDkQ9QEwAw

      che tutti chiamano volgarmente pino.....

      Intanto la distanza di 40 cm mi sembra esageratamente stretta..... Io vado da un minimo di 60 a massimo 1 metro.......
      GAAAASSSSSSSSSSSSSS

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      • #4
        Originalmente inviato da deturpator Visualizza messaggio
        Credo si riferisse al Cupressocyparis leylandii questo http://www.google.it/imgres?imgurl=h...ed=0CDkQ9QEwAw

        che tutti chiamano volgarmente pino.....

        Intanto la distanza di 40 cm mi sembra esageratamente stretta..... Io vado da un minimo di 60 a massimo 1 metro.......
        si è lui, me lo hanno consigliato i venditori, ma probabilmente non sono dei professionisti, insomma, non so che fare, io non me ne intendo e spero che qualcuno possa darmi una mano!

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        • #5
          gli aghi gialli potrebbero esser segno di ustione da concime.........

          che concime hai usato e che dosi hai messo per mq?

          Puoi postare delle foto?
          GAAAASSSSSSSSSSSSSS

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          • #6
            scambiare un Leyland per un pino ancora non l'avevo mai sentita,molto probabilmente hai abbondato troppo col concime,soprattutto se hai dato o concime chimico(nitroposka) o organico(stallatico pellettato o pollina)...ti hanno anche già detto che sono troppo attaccate(sempre che ti attecchiscano dopo l'arrostita di concime,tenderanno a entrare in competizione fra di loro quando crescono e molto probabilmente se ne seccherà qualcuna in qua e la)

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            • #7
              quanto tempo fa è stato fatto sto lavoro?

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              • #8
                ho messo dello stallatico universale come fondo nello scavo a 50 cm, e poi una manciata o due vicino alla pianta, è strano perchè alcune sono totalmente secche e altre no, domani vi posto le foto cosi sento il parere di vari esperti, dato che le poche persone che conosco occuparsi di "campagna" hanno idee discordanti e confuse.
                grazie mille.

                Originalmente inviato da Robbier Visualizza messaggio
                quanto tempo fa è stato fatto sto lavoro?
                circa i metà aprile, e piantate verso fine aprile
                Ultima modifica di Potionkhinson; 30/05/2011, 08:00. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (per rispondere a più utenti, citandoli, utilizza la funzione "Multi-Quota". Grazie

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                • #9
                  FOTO siepe ammalata

                  ecco la situazione completa delle "siepe" che sto tentando di mettere a dimora, si vede chiaramente una pianta tutta secca, altre verdi, ma sembra non siano cresciute di un cm che sia uno!
                  il terreno era morbido, ho messo anche un funghicida bayer.
                  cosa posso fare? non vorei si ammalassero anche le altre

                  Grazie
                  Attached Files

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                  • #10
                    da quello che si vede dalle foto direi che si tratta di ustione da concime....... guardando la vegetazione buona che hanno quelle piante un filo + in forma sono più propenso a pensare che il concime sia la causa.

                    Giusto per toglierti ogni dubbio fai 2-3 trattamenti con fosfetilalluminio radigale per scongiurare qualche marciume radicale.

                    Un altro consiglio togli quella rete ombreggiante che ruba luce e sole alla siepe che invece ne necessita molto sopratutto per aver uno sviluppo equilibrato della pianta.

                    Inoltre per aiutarla sopratutto a far nuove radici, visto che probabilmente le originarie sono ustionate ti proporrei di far 3-4 trattamenti fogliari con del calcio-magnesio veicolandolo con sangue di bue a distanza di una settimana uno dall'altro.

                    Per l'acquisto dei prodotti rivolgiti ad un consorzio e loro ti spiegheranno dosi e modalità dei prodotti sopracitati in base al formulazione che ti venderanno.

                    Spero di esser stato d'aiuto.
                    GAAAASSSSSSSSSSSSSS

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                    • #11
                      ho usato un termine sbagliato, in quanto non ho messo concime, ma bensì del comune terriccio universale, più precisamente quello che allego in foto.
                      Come potete capire, è il primo anno che mi avvicino al mondo del giardinaggio, prima mi occupavo semplicemente di tagliare un pò d'erba con un tagliaerba alko elettrico di 25 anni (ancora perfettamente funzionante, a parte le ruote logore) e di potare di tanto in tanto qualche ramo di magnoglia.

                      Il vivaista dove ho acquistato le piante mi ha consigliato un funghicida, che allego in foto, e poi un concime per il mio tipo di pianta che allego sempre in foto.

                      Purtroppo non conosco nessuno che se ne intenda veramente, e gli anziani del paese a cui chiedo, ognuno dice la sua ma sono tutti pareri discordanti...

                      c'è chi dice che do troppa acqua, chi non ne do affatto, chi hanno troppo sole, chi hanno troppa ombra, chi le ho prese ammalate, chi si sono ammalate, chi c'è la terra sterile.. ecc ecc

                      prima immagine a sx: concime (non ancora usato, solo acquistato)
                      seconda imm. centrale: funghicida
                      terma immagine: concime universale usato sulla siepe
                      Attached Files

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                      • #12
                        il fungicida che ti ha dato è proprio quello che ti consigliavo io.... a base di fosfetilalluminio..... e va bene.

                        Per il concime che hai dato causa danni solo se lo hai dato in quantità industriali o se l'hai messo proprio a contatto delle radici quando hai fatto la buca e piantato la pianta.

                        Occhio a questo punto a non esagerare con l'acqua, non deve esser una regola darne ogni giorno......

                        Intanto vicino alla pianta dovresti fare tipo una scodella in modo da riempirla d'acqua e dar la possibilità all'acqua di penetrare piano piano nella zolla e terreno circostante a questa.....

                        Prima di dar acqua nuovamente si va a toccare il terreno in profondità diciamo sui 7-8 cm e si sente com'è il terreno se tira all'asciutto si bagna se si sente umido si aspetta un altro giorno...... dunque il giorno dopo altra palpata del terrene e si valuta..... se è ancora umido si salta ancora.... e così via.......
                        Le frequenze delle irrigazioni non sono una regola da seguire.... ogni giorno o ogni 2 o 3 o una volta la settimana...... le irrigazioni vanno fatte al bisogno ed il bisogno si valuta di volta in volta in base all'umidità presente nel terreno.......

                        Dai anche quel prodotto a base di calcio e magnesio che ti ho detto precedentemente.....da dare solo a livello fogliare.......

                        Togli quella rete che da solo noia alle piante.......

                        Vedrai che la situazione migliora seguendo questi consigli.........

                        Per alcune piante della foto probabilmente no forse sono già "andate" ma per le altre sicuramente ci sarà un bel futuro.

                        Altro non ti so più dire.
                        GAAAASSSSSSSSSSSSSS

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                        • #13
                          Se sono presenti sulla corteccia delle zone depresse rossastre e delle pustole nerastre (dalla foto non si vede bene) direi che è un attacco di Coryneum Cardinale va combattuto con trattamenti fungicidi, a mio avviso le piante sono state acquistate già ammalate. Innanzitutto per sicurezza eliminerei le piante morte, anche perchè ormai sono morte e eseguirei il trattamento come dice deturpator. Il terriccio che hai apportato non dovrebbe aver causato questo danno. Di solito questo fungo si insedia su lesioni della corteccia. Ti avviso già che la lotta chimica del patogeno non è semplice di solito il trattamento fungino di solito va fatto preventivamente anche se nelle siepi di leylandii non è semplice individuarlo in tempo perchè sono molto fitte. Il fungicida che hai va bene
                          Ultima modifica di Robbier; 30/05/2011, 19:17. Motivo: completato nome fungo

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                          • #14
                            se non ricordo male l'anno scorso in un grosso vivaio pistoiese mi avevano avvertito di un fungo che colpiva i leyland ma non ricordo il nome,e mi avevano detto di fargli trattamenti a base di rame

                            Commenta


                            • #15
                              il funghicida mi hanno detto di darlo ogni 15 giorni, io diluisco la polverina nell'innaffiatoio e poi verso dalla cima della pianta fino alla base, ma non riesco a bagnare tutti gli aghi, può andar bene cosi?

                              per quanto riguarda quelle morte provvederò a toglierle, un paio sicure, le altre vedo se si riprendono.

                              siccome sono tutte sbilenche, che metodo uso per raddrizzarle?

                              c'è chi mi consiglia di tirare un filo elastico dall'inizo alla fine, alle quali le piante dovrebbero appoggiarsi e chi mi dice di piantare un paletto di legno e di fissarle.

                              il palettino di legno ce l'hanno già, era innestato nella terra di vaso, io non ho fatto altro che prendere la pianta con la sua terra e appoggiarla alla terra scavata, tenendola coperta dalla terra di scavo di almeno 2 cm.

                              Adesso zapperò per togliere le erbe che crescono vicine e farò un mini fossato in modo che l'acqua resti li per abbeverare la pianta.

                              Solitamente in 24 ore nei giorni più caldi la terra è già di nuovo da bagnare.

                              Vi ringrazio tutti per i consigli, se ne avete altri ditemi pure!

                              Commenta


                              • #16
                                Di solito si mettono dei pali e si tira un fil di ferro dove si lega la pianta perchè altrimenti vengono su storte. Solitamente quando si trapiantano le piante si da anche una spuntata in modo da spronare la pianta a vegetare e produrre radici, su quelle in vaso tolgo anche una fettina di 2-3 cm di radici sotto. Non eccedere con le irrigazioni mi raccomando. Il terreno deve essere umido ma non inzuppato.

                                Commenta


                                • #17
                                  Originalmente inviato da pinkopalla Visualizza messaggio
                                  il funghicida mi hanno detto di darlo ogni 15 giorni, io diluisco la polverina nell'innaffiatoio e poi verso dalla cima della pianta fino alla base, ma non riesco a bagnare tutti gli aghi, può andar bene cosi?

                                  per quanto riguarda quelle morte provvederò a toglierle, un paio sicure, le altre vedo se si riprendono.

                                  siccome sono tutte sbilenche, che metodo uso per raddrizzarle?

                                  c'è chi mi consiglia di tirare un filo elastico dall'inizo alla fine, alle quali le piante dovrebbero appoggiarsi e chi mi dice di piantare un paletto di legno e di fissarle.

                                  il palettino di legno ce l'hanno già, era innestato nella terra di vaso, io non ho fatto altro che prendere la pianta con la sua terra e appoggiarla alla terra scavata, tenendola coperta dalla terra di scavo di almeno 2 cm.

                                  Adesso zapperò per togliere le erbe che crescono vicine e farò un mini fossato in modo che l'acqua resti li per abbeverare la pianta.

                                  Solitamente in 24 ore nei giorni più caldi la terra è già di nuovo da bagnare.

                                  Vi ringrazio tutti per i consigli, se ne avete altri ditemi pure!
                                  ma non ti conviene dare il fungicida con una pompa per ramato?con l'annaffiatoio a parte che non bagni tutta la pianta,ma il trattamento a scroscio così mi sà che lo butti solo via

                                  Commenta


                                  • #18
                                    si il fungicida va distribuito con un irroratore anche una piccola pompa da 2 litri che costa una decina di € aggiungerei anche un bagnante od adesivante.(lo swan funziona forse meglio dato con l'acqua di irrigazione perchè combatte proprio gli eventuali funghi attorno alle radici ,poi assorbito arriva alle foglie.Se lo spruzzi ,anche;rendi più veloce la cura)
                                    mettendo a dimora le piante non devi coprire di terra la zona del colletto cioè la zolla che togli dal vaso deve rimanere con la parte superiore allo stesso livello del terreno non devi mettere terra contro il tronco.
                                    forse il danno può essere stato causato anche dal terriccio che hai usato .
                                    Si tratta di torba più materiale da compostaggio,se non era ben compostato potrebbe,con il concime ed il caldo ,rifermentare e surriscaldare le radici.Per non rischiare il terriccio dei sacchi mischialo con la terra di scavo ed il concime mettilo sul fondo della buca mischiato e coperto con della terra così che non sia a contatto delle radici.
                                    Ultima modifica di gigiu; 30/05/2011, 21:40. Motivo: uso fungicida
                                    bau bau

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                                    • #19
                                      cos'è un bagnante od adesivante? la pompetta ce l'ho, usero quella. speriamo faccia effetto. sulla scatola diceva che per il Cupressocyparis leylandii si poteva bagnare alla base, ma se dite che è meglio darlo anche alla pianta farò cosi.
                                      Il filo di ferro per tenerle dritte me l'hanno sconsigliato, non so ancora che mettere, singoli paletti o palo unico con filo di plastica elastica che le tiene dritte tutte insieme..

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                                      • #20
                                        il bagnante è un prodotto che serve a far sì che ciò che spruzzi rimanga adeso alla foglia e non scivoli via .la confezione da un litro costa pochi € e ti dura una vita .Vedi se ne trovi una confezione più piccola .Ho sentito di chi aggiunge qualche goccia di detersivo per piatti (contiene il tensioattivo che ha un effetto simile)ma io non ho mai provato.
                                        non è indispensabile ,aiuta.
                                        Anche spruzzare la chioma aiuta ma l'effetto maggiore si ottiene bagnando le radici perchè è da lì che parte il tutto,poi si diffonde .

                                        Il filo elastico(?)non mi sembra una buona soluzione.O metti un paletto per ogni pianta (attento a non danneggiare le radici) oppure pali inizio e fine ben controventati e tiri un filo da 3 mm al quale leghi le piante.
                                        Se hanno un buon pane di terra non sempre è necessario legarle,se si stortano raddrizzale senza aspettare troppo tempo.
                                        bau bau

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                                        • #21
                                          Quanti discorsi che fate ,uno peggio dell'altro ....poveri alberi

                                          Commenta

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