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Storia: Fiat 682n "122" e "125"

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  • Storia: Fiat 682n "122" e "125"

    Nasce alla fine del 52 e sostituisce il 680n in produzione dal 48,conserva il motore di quest'ultimo ma con una manciata di cavalli in più.Telaio, cabina, cambio,differenziale sono nuovi di progettazione.La sua linea rompe con le linee tondeggianti dell'epoca.Quali camionisti della vecchia generazione non ricordano questo ibrido squadrato dall'aria possente impiegato in tutti i trasporti?Il successo sta arrivando ma sarà N2 a diventare il primo della stirpe.Nasce così il 203 col "122" ed il 203.0/1 col "125",ma andiamo per ordine.Il 122 ha l'alesaggio appunto di 122 mm,la corsa di 145mm per una cilindrata di 10.170 cc. 140 cv a 1800g/m. Cambio a 8+2 meccanico, differenziale a doppia riduzione.Dopo circa un anno arriva il 125 appunto alesaggio maggiorato e stessa corsa per una cilindrata di 10.676 cc la potenza del sei cilindri è invariata a 140 cv,ma chi li ha usati dicevano che qualcosina in più si sentiva nel freno motore più potente.Le differenze estetiche tra il 122 ed il 125 erano minime.I tergicristalli nel 122 uscivano dal parabrezza sdoppiato, mentre nel 125 uscivano dal tetto della cabina,Nel 125 vennero poi ricavati due prese d'aria a chiusura sportello nella parte anteriore come i successivi N2-3-4,mentre erano inesistenti sul 122. Anche il telaio viene leggermente allungato nel 125.Compare la versione 682T,pochi esemplari saranno122.La cabina anche se moderna ha una struttura in legno dove poggiano le lamiere nervate per aumentarne la robustezza.La sua natura più consone era il ribaltabile anche se ha conosciuto tutti i primi allestimenti,nei cantieri e frantoi hanno pullulato fino alla fine degli anni 70,insieme agli N2.Nelle cave d'argilla dalle mie parti furono i primi a spianare la strada ai futuri 690-Esagamma-Titano.Molte unità avevano il 3 asse centrale e tiravano pure i rimorchi ribaltabili 3 assi normali o simmetrici intimoriti solo dagli Orione indiscussi dominatori quando non avevano noie.
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  • #2
    Che bell'argomento 6Ro!
    Hai anche qualche foto di 122 e 125?
    E' vero che tra i camionisti questi non erano chiamati '82, ma semplicemente 122 o 125? L'82, in gergo, si intendeva dall'N2, è vero?

    Cosa intendi quando parli di rimorchi ribaltabili a 3 assi simmetrici?

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    • #3
      Allego foto di un magnifico esemplare di 682 n2 autotreno tratto dal libro "Profumo di nafta" che mi sono regalato ieri alla Mostrascambio di Gambettola!
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      • #4
        Bellissima questa Ralfg!Sembrano le foto di mio nonno quando faceva il camionista
        IL TRUCIOLATORE

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        • #5
          A proposito di libri, ce n'è uno appena uscito: si chiama "Camion storia di una passione".
          Non è molte pagine, ma ci sono molte foto di '82 e '90, scattate soprattutto ai porti di Genova e Savona.

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          • #6
            682 n122 e 682n2
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            • #7
              Ecco qualche altra foto:
              I primi due dovrebbero essere 122, quello dei VVF un 125.

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              • #8
                Appena riesco inserisco foto dei due fratelli 122 e 125.Nel gergo dei camionisti d'epoca il 682n veniva chiamato 122 oppure 125 ma mai 82n,tanto che se lo chiamavi 82 loro i veci si disorientavano con l'N2.Quindi è giusto come dice Barnaba.Gli 82 diventeranno un mito propio a cominciare dall'N2 considerato l'autocarro più affidabile d'Europa,siamo alla fine degli anni 50 ed il bum economico ha già ingranato.Per rimorchi simmetrici intendo i volta corretta,quelli con il cavo a otto sulle due ralle,molto diffusi negli anni 50-60,prodotti dalla Bartoletti che in questi giorni è tornata alla produzione dopo la chiusura che rischiava la sparizione per sempre di questo grande marchio...invio foto cha già conosci ed il rimorchio è un 3 simmetrico ribaltabile
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                • #9
                  I rimorchi a sterzatura comandata della Bartoletti sono una leggenda, hai ragione. Non pensavo però che fossero così diffusi anche nei ribaltabili. A proposito, anche se questo non è il messaggio giusto, come lavoravano questi rimorchi in retro?

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                  • #10
                    x Barnaba Io ho usato solo i semirimorchi simmetrici anche perchè i rimorchi tolti i bassotti per trasporti eccezzionali erano già spariti,ricordo nei periodi estivi agganciato ad un 180nt era un 3+2 semirimorchio due assi abbastanza lungo e lo usavo per irrigare il giardino avendo la cisterna che riempivo in frantoio di acqua (solitamente il bilico era impiegato per trasporto vino) per arrivare a casa mia dovevo affrontare un paio di tornantini e dovevo stringere il più possibile per non trovare l'assale sterzante contro il muretto della corsia opposta...comunque i simmetrici si erani diffusi perchè consentivano nelle strade di allora strette piene di curve e controcurve di seguire la motrice nel migliore dei modi,ma non erano rimorchi da velocità,inoltre avevano un baricento piuttosto sfavorevole,le cisterne rischiavano di capottarsi se prendevano l'onda...Tornando al 122-125 in famiglia tutti li avevano usati...mio padre fresco di patente allora si chiamava terzo grado equivalente alla d-e viaggiava da MO a Roccarasio a caricare il salgemma che portava a MN-CR.Il suo ricordo era mirato più al rimorchio Bridelli che diceva perdeva i pezzi per strada!!...andare all'indietro con un volta corretta era diverso rispetto ad un tradizionale ogni piccolo spostamento lo sentivi subito nell'ultimo assale che ripetendo in opposto radoppiava la sterzatura divisa dai due assali estremi...non so se son stato chiaro! ma una volta imparato ficcavi il rimorchio dove un tradizionale non ci andava (spazi stretti impossibilità di manovre con la motrice)
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                    • #11
                      Irrigavi il giardino con una cisterna da 20.000 litri??? Accidenti, che giardino hai, qualche ettaro? Buon per te!

                      Ricordo di aver sentito che i rimorchi e semi a sterzatura comandata tendevano a serpeggiare in velocità, il che non li rendeva certo adatti alla linea, però in montagna e sulle strade italiane di allora (quando l'appennino non si passava con l'A1) avevano il loro senso.

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                      • #12
                        682 122, 125 , N2 etc.

                        Ma chi li costruiva?

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                        • #13
                          Originalmente inviato da junker
                          Ma chi li costruiva?
                          A cosa ti riferisci? Non ho capito la domanda.

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                          • #14
                            Certe morone consegnano relique

                            Barnaba non farci caso! Sta passando un momento difficile!!...pare che dalle sue parti (Marecchia) ci siano certe "more" che consegnano di persona (forse servizio porta a porta) certi manuali tecnici introvabili (relique)...Bha!..ho sempre avuto un debole per quelle zone!!...riguardo ai rimorchi simmetrici bisogna chiarire la terminologia.Sterzatura comandata è un'altra cosa...vuol dire che puoi sterzare assali a veicolo fermo attraverso un impianto idraulico o altro comandabili con un pulsante,vedi gli eccezzionali o rimorchi agricoli in attuale produzione (sono tante le marche).Per quanto riguarda i simmetrici (brevetto Bartoletti) in uso anni 50-60 la< sterzatura non era comandata> ma semplicemente <ripetitiva> mammano che la ralla del timone girava lo stesso spostamento avveniva nella seconda ralla comandata da un cavo a 8,il quale le abracciava entrambe.Quindi il raggio di sterzata era doppio rispetto ad un tradizionale...il 125 ha avuto pure il compressore di sovralimentazione ,ma meccanico a lobi...presente solo in alcuni merati esteri
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                            • #15
                              E si il 682n122S... che macello con quel compressore!!!! Barnaba, se ti ricordi, dei Bartolöetti ne avevavo gia parlato.. e mi sembra che io abbia scritto le stesse cose... Effettivamente, erano un problema quanto a stabilità.. ed io ne so qualcosa... avevo un po paura a girare in velocità... anche se, dove ti infilavi conn i Bartoletti (sia semi che rimaorchi normali..).. con altri te lo sognavi!!!!! Comunque, pensare che un 682n122... dalle mie parti, sino a 4-5 anni fa circolava regolarmenete...

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                              • #16
                                ciao 6 ro colgo l occasione x chiederti quale fu il primo camion italiano ad essere sovralimentato col turbocompressore a me risulta il 682 n 4 e successivamente il fiat 180 ma non sono sicuro
                                ciao da cristiano

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                                • #17
                                  Si scusa, hai ragione, sono a volta corretta, non a sterzatura comandata.

                                  Non sapevo che il 125 sovralimentato fosse con compressore volumetrico, pensavo si trattasse di turbocompressore.
                                  Anche il 682 T2s aveva il volumetrico, oppure montava il turbocompressore?

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                                  • #18
                                    di serie nel 1959 è uscito il primo 682n2 S.

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                                    • #19
                                      argomenti già citati...nel forum

                                      Andate agli autocarri OM in questo forum e troverete opinioni dei sovralimentati...comunque l'82n era sovralimentato solo il 125-203.0/45-157cv 2000g/m trasformato dalla Dina per impieghi industriali,ma in particolare marinizzati.Perchè pompando acqua dal mare (no circuito chiuso) non aveva problemi di surriscalamento. Lo stesso motore impiegato sui camion 682ns-ts era abbastanza diffuso in Messico,in italia era commercializzato solo su richiesta..ma nessun autotrasportatore voleva rischiare tanto..con il 682 n2s-t2s in listino fino al 61 si passa dal compressore mecc. alla turbosoffiante e potenza di 180cv mantenedo la stessa cilindrata di 10,6 litri.Così si chiude la stagione dei sovralimentati,N3-N4 da 11,5 litri non riceveranno più le turbine ufficiali ,ma solo qualche kit esterno...le ragioni stavano nel surriscaldamento eccessivo e grippaggi frequenti...già il surriscaldamento era tra i difettini di queste macchine specialmente N3..
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                                      • #20
                                        Direi che un po tutte le case hanno sperimentato prototipi sovralimentati in italia,il primo ufficiale come dice junker è stato il 682N2S-T2S,mentre prima ancora è stato il Tigre OM,solo che non era permanente.La sovralimentazione nel Tigre e del successivo Titano erano ad innesto tramite giunto comandato da una leva sul cruscotto,lo usavi come aspirato oppure sovralimentato
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                                        • #21
                                          Gli N3... proprio uno dei punti dolenti era il surriscaldamento e un altro i semiassi..., fino a che non montatono quelli modificati tipo 619...

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                                          • #22
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                                            • #23
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                                              Tornando all'argomento iniziale, buon per te Trakker che ne hai visti al tuo paese sino a pochi anni fa: qui da me non ho ricordo di aver mai visto un 122 o 125 "operativo".

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                                              • #24
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                                                tra i pregi del 682n troviamo sicuramente la affidabilità generale del mezzo,qualcosa in più del 680n.Il motore era il grande forte affidabile e potente cambio e differenziale sufficentemente adeguati.Non aveva di serie il servosterzo che veniva montato negli esemplari già circolanti 60/70,Le versioni a 3 assi erano rare,molto diffusi i ribaltabili con 3 asse centrale per aumentare la robustezza del carro,ma queste trasformazioni venivano applicate ai veicoli già circolanti.Non era un veicolo da linea,anche se corrieri lo adottavano,la concorrenza offriva di meglio.La sua cabina era soggetta ad una rapida corrosione bisognava intervenire frequentemente.Freni, balestre,avolte il cambio,semiassi erano il punto debole.Ma si sa, i veri autisti sapevano perfettamente come non esagerare per mantenere il veicolo efficente.Negli anni 70/80 gli ultimi esemplari circolanti ribaltabili finivano in frantoio,spesso non avevano più i loro motori originali ma N3-4.Anche le cabine erano una cozzaglia di portiere dell'N2-N3,impianti frenanti differenti,insomma gli originali non esistevano più...
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                                                • #25
                                                  671n

                                                  Insieme al 682n compare anche il 671n che terminerà la sua evoluzione parallelamente al 682n3 prima serie.Il 71n monta il motore del 642n 6,6 litri 92 cv ed è disponibile solo come veicolo isolato 4x2,abbastanza diffuso come telaio allestito trasporti rifiuti,scale VF,autocisterneVF,tutti allestimenti che non richiedevano una richiesta di potenza e peso.Io mel i ricordo con il ragno trasporto rottami ferrosi,qualche ribaltabile,alcune cisterne per la distribuzione prodotti petroliferi nei consorzi agrari ecc.
                                                  6ro ricerche

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                                                  • #26
                                                    il 682N fu anche l'ultimo pesante a non veder modificata la sigla di commercializzazione con aggiunta numerica dopo il prefisso N nonostante sostanziali aggiornamenti e migliorie ( unico precedente fu il 666 N 7 ). L'ultimo 122 uscì con il motore n° 5000, poi si installò il 125 di ben 500cc. maggiore ( a parte poi le modifiche alla cabina) senza cambiare la denominazione ufficiale.
                                                    Forse potremmo dire la stessa cosa del N2 che mantenne inalterata la stessa
                                                    indicazione per i due modelli ma in questo autocarro le differenze tra le due serie riguardavano in massima parte solo l'impostazione della cabina.

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                                                    • #27
                                                      grazie delle delucidazioni posso dire di aver trovato un forum di grandi esperti non me ne vogliate x le punteggiature imparero comunque faccio avoi tutti i miei complimenti e se non vi rompe ogni tanto vi faccio qualche domanda qualcosina so anc io ma in confronto a voi .........
                                                      ciao da cristiano

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Alcuni 125 usciranno di fabbrica con la cabina del futuro n2 stessa cosa per il 642n che monterà quella dell'N2,si tratta semplicemente di riorganizzazione delle linee di assemblaggio,in casa Fiat era molto frequente...anche per le motorizzazioni...esempio gli ultimi 91 usciranno col motore del 180...comunque il 125 è stato il l'82 che ha montato più cabine fuoriserie di tutta la serie,dalla Viberti,V.Orlandi,Bartoletti e altri carrozieri meno conosciuti.Poi arriva l'OMT che produrrà cabine specifiche per eccezzionali,oppure trattori portuali ,ma a partire dall'N2 in particolar modo.Alcuni esemplari andranno alle forze armate per impieghi logistici e bloccaggio del differenziale...
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                                                        • #29
                                                          Difatti, di 682n125 con cabina N2 ne ho visti almeno un paio da piccol*, uno lo aveva un amico di mio padre...comunque, confermo la delicatezza dei semiassi e i problemi ai freni...immaginate voi a fare lavori come si fa da noi... fare retromarcia, in discesa, su strada sterrata con sopra 8mc di sabbia e dover sterzare ..Quante volte mio papà mi ha fatto vedere i sorci verdi...

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                                                          • #30
                                                            x Barnaba quel 125 idrogetto rosso della foto che ai pubblicato sei sicuro sia un 82n,potrebbe essere un 71n...purtroppo non si vede la coppa dell'olio...
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