Ciao a tutti i colleghi del forum e agli operatori di trasporto,
Apro questo argomento per condividere alcune considerazioni pratiche sulla corretta compilazione della Lettera di Vettura Internazionale CMR (Convenzione di Ginevra 1956), soprattutto alla luce dei recenti controlli su strada e delle contestazioni all'arrivo a destino.
Capita sempre più spesso che vettori e padroncini subiscano addebiti o sanzioni per errori banali di compilazione. Ecco i 3 punti critici da verificare sempre prima che il camion lasci la rampa:
1. Casella 6 (Descrizione merci e codice ADR):
Molti speditori indicano solo codici articolo interni o descrizioni generiche (es. "materiale vario"). Ai sensi dell'art. 6 della CMR, la merce deve essere descritta chiaramente per natura e imballaggio. Se trasportate merce pericolosa, la designazione ufficiale ONU e la classe ADR in casella 6 sono tassative.
2. Casella 18 (Riserve ed osservazioni del vettore all'atto del carico):
Se il carico è pallettizzato, filmato in nero o se per motivi di sicurezza non vi permettono di assistere al conteggio, non partite mai a bianco! Scrivete sempre in casella 18: "Carico effettuato dal mittente senza possibilità di controllo o conteggio da parte del conducente". Senza questa annotazione, ai sensi dell'art. 9 della Convenzione CMR, si presume che abbiate ricevuto la merce integra e nel numero esatto indicato dallo spedizioniere.
3. Casella 21 (Data e luogo di emissione) e Casella 24 (Ricezione a destino):
Il timbro e la firma del destinatario in casella 24 con data leggibile sono l'unico documento che sblocca il pagamento della fattura. Evitate assolutamente copie illeggibili o timbri sbiaditi sulla carta copiativa.
A proposito di copie pulite e della futura transizione verso l'e-CMR (regolamento UE eFTI 2020/1056): se vi capita di dover preparare CMR digitali formattati e scaricare gratuitamente il modulo standard ufficiale a 4 colori (rosso, blu, verde, nero), noi utilizziamo la piattaforma cmr-management.eu/it/ — è molto comoda perché impagina tutte le 24 caselle a norma e permette di stampare direttamente il PDF.
Voi come vi state organizzando per il passaggio all'e-CMR? I vostri committenti accettano già i documenti digitali o pretendono ancora la liasse cartacea tradizionale?
Buona strada a tutti!
Apro questo argomento per condividere alcune considerazioni pratiche sulla corretta compilazione della Lettera di Vettura Internazionale CMR (Convenzione di Ginevra 1956), soprattutto alla luce dei recenti controlli su strada e delle contestazioni all'arrivo a destino.
Capita sempre più spesso che vettori e padroncini subiscano addebiti o sanzioni per errori banali di compilazione. Ecco i 3 punti critici da verificare sempre prima che il camion lasci la rampa:
1. Casella 6 (Descrizione merci e codice ADR):
Molti speditori indicano solo codici articolo interni o descrizioni generiche (es. "materiale vario"). Ai sensi dell'art. 6 della CMR, la merce deve essere descritta chiaramente per natura e imballaggio. Se trasportate merce pericolosa, la designazione ufficiale ONU e la classe ADR in casella 6 sono tassative.
2. Casella 18 (Riserve ed osservazioni del vettore all'atto del carico):
Se il carico è pallettizzato, filmato in nero o se per motivi di sicurezza non vi permettono di assistere al conteggio, non partite mai a bianco! Scrivete sempre in casella 18: "Carico effettuato dal mittente senza possibilità di controllo o conteggio da parte del conducente". Senza questa annotazione, ai sensi dell'art. 9 della Convenzione CMR, si presume che abbiate ricevuto la merce integra e nel numero esatto indicato dallo spedizioniere.
3. Casella 21 (Data e luogo di emissione) e Casella 24 (Ricezione a destino):
Il timbro e la firma del destinatario in casella 24 con data leggibile sono l'unico documento che sblocca il pagamento della fattura. Evitate assolutamente copie illeggibili o timbri sbiaditi sulla carta copiativa.
A proposito di copie pulite e della futura transizione verso l'e-CMR (regolamento UE eFTI 2020/1056): se vi capita di dover preparare CMR digitali formattati e scaricare gratuitamente il modulo standard ufficiale a 4 colori (rosso, blu, verde, nero), noi utilizziamo la piattaforma cmr-management.eu/it/ — è molto comoda perché impagina tutte le 24 caselle a norma e permette di stampare direttamente il PDF.
Voi come vi state organizzando per il passaggio all'e-CMR? I vostri committenti accettano già i documenti digitali o pretendono ancora la liasse cartacea tradizionale?
Buona strada a tutti!
