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spazzatrici per frese stradali

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  • spazzatrici per frese stradali

    Chiedo a voi tutti se secondo voi le spazzatrici che oggi lavorano prettamente con le frese stradali,siano state progettate in funzione di tale lavoro
    Secondo il mio modestissimo avviso
    e ad oggi nessun costruttore si è mai cimentato in tale progetto,se consulto i deplian di manutenzione i materiali considerati ingombranti sono foglie o altro ma sempre leggero.Non certo fresato d'asfalto,nel quale ci puo essere di tutto in termini di pezzature in special modo se il conglomerato da asportare e fessurato e molto vecchio.Se invece conoscete un mezzo studiato ad hoc per tale fase lavorativa vi searei grato me lo comunicaste

  • #2
    La Wirtgen Macchine distribuisce in esclusiva 2 mod. costruiti da Bucher schorling su specifiche Wirtgen , questi modelli pur partendo dalle macchine base per l'ecologia distribuite direttamente dalla rete BUCHER hanno tutta una serie di modifiche richieste da Wirtgen per lavorare il fresato .
    I modelli sono la 60 Hightway e la nuovissima 70 for asphalt , addirittura ce ne sarebbe una terza , la BEAM , con tanto di impianto di lavaggio ad alta pressione per il drenante ed n depuratore interno che separa la sporcizia dall'acqua riaspirata e rimessa in circolo . Puoi richiedere i dati direttamente a Wirtgen .

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    • #3
      La Cappellotto S.p.A. di Gaiarine TV costruiscie macchine per l'ecologia e potenti aspiratori su allestimenti stradali per lo smaltimento o il trattamento di materiali inerti tipo asfalti, ghiaie di diverse pezzature, terra, residui di ferro di ogni tipo o polveri sia pericolose che non nocive. Progetta inoltre macchine su misura delle esigenze del cliente. Se sei ancora interessato puoi cercare l'indirizzo sul web oppure ti invio la documentazione necessaria.

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      • #4
        Ho sentito dire che anche le spazzatrici Sicas in vendita ora presso la CGT sono ottime nella pulizia pesante, spesso se ne vedono associate alle frese.
        Quanto a Cappellotto mi sembra produca un abotte aspirante per materiali sciolti secchi ma nn mi risulta macchine spazzatrici, andrò a vedere se c'è qualche novità
        Mi chiedo perchè non si brevettano degli aspiratori spazzolatori da porre dietro al tamburo delle frese in modo da raccogliere lo scarto di fresatura prima che venga pressato dai cingoli e convogliarlo sul nastro di scarico. In questo modo le scopatrici a seguito non navrebbero bisogno di essere macchine prettamente destinate al lavoro di frestaura e dovrebbero solo completare il lavoro con una pulizia leggera.
        Cosa ne pensate?

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        • #5
          Fabio, come idea non sarebbe male, ma la vedo un po' grigia sopratutto per il COME far finire il prodotto spazzolato sul nastro frontale.
          Io piuttosto farei delle spazzole che mi creano un andana larga poco più di 30 cm a centro macchina in modo chela spazzatrice debba solo spazzare ed aspirare quella striscia con notevole risparmio di tempo
          ACTROS
          "CB COMINO"

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          • #6
            infatti io pensavo ad una cosa simile, due spazzole e un aspiratore centrale che convogliasse mediante aspirazione la polvere sul nastro frontale!

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            • #7
              Originalmente inviato da FabioD Visualizza messaggio
              infatti io pensavo ad una cosa simile, due spazzole e un aspiratore centrale che convogliasse mediante aspirazione la polvere sul nastro frontale!
              il problema principale è proprio questo. le spazzole convogliano il materiale nel posto che meglio si predispone per l'aspirazione del materiale, il materiale una volta aspirato viene convogliato all'interno di una cisterna o serbatoio dal quale non può essere scaricato con continuità ma solo uan vota che il contenitore è colmo. Dopodichè si svuota il tutto su un cassone e riprende il processo.
              C'è da far presente che esiste la possibilità di "spazzare ed aspirare" in continuo nel senso che nelle immediate vicinanze della spazzola si predispone una cappa aspirante che preleva il materiale. In quest'ultimo caso la spazzola ha solo lo scopo di agevolare l'aspirazione ma non convoglia il materiale in un punto.
              La Cappellotto ha eseguito ed esegue tuttora delle macchine aspiranti per polveri ed inerti di qualsiasi tipo. Per l'ilva di taranto ha costruito una macchina aspiratrice per pulire i piazzali del porto dai residui ferrosi (biglie di acciaio) persi durante lo scarico delle navi

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              • #8
                Il fatto è che i residui e conseguentemente la polvere finiscono in un serbatoio. Pensa se finissero su un nastro come quello di una fresatrice la polvere che si alzerebbe...
                Per questo avevo ipotizzato le spazzole "andanatrici".
                ACTROS
                "CB COMINO"

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                • #9
                  se xò la roba aspirata finisse nella zona tamburo di fresatura rimarrebbe sempre in uno spazio chiuso e soprattutto bagnato dai getti d'acqua che raffreddano il tamburo e visto che le frese hanno al possibilità di spruzzare acqua pure sul nastro si abbatterebbero anche le polveri in uscita probabilmente.....quindi il materiale che finisce nella zona del tamburo sarebbe caricato dallo stesso man mano che la macchina avanza lasciando solo il solito materiale di quando la fresa finisce la strisciata e si solleva per staccare.....il problema è uno solo che dovrebbe esser stravolta l'intera struttura della macchina per aver questa funzionalità in quanto richiederebbe o un motore + potetente per l'aspirazione o addirittura un motore supplementare......

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                  • #10
                    Non ho ben presente come funziona il raffreddamento del tamburo di una fresa e quindi di conseguenza l'impianto dell'acqua di tale macchina, so però per certo che se la quantità di acqua spruzzata sul materiale è poca si crea solo una specie di "crosta" superficiale sul materiale pulverulento e tutta la parte interna rimane completamente asciutta vanificando di conseguenza l'operazione. Per contro un ecessiva quantità di acqua crea l'effetto poltiglia con conseguente problema di una non corretta pulizia. L'aspirazione dei residui se fatta in modo corretto, asporta correttamente tutto il materiale residuo lasciato indietro dalla fresa e non caricato nel nastro continuo e lascia la superficie completamente pulita e pronta per la prossima operazione. Ovviamente le cappe aspiranti dovranno essere realizzate nelle immediate vicinanze della fresa o appena fuori, compatibilmente con gli ingombri meccanici presenti, l'unità di aspirazione invece non deve essere necessariamente installata sulla macchina ma potrebbe seguire la macchina a breve distanza accollandosi tutto il compito dell'aspirazione

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