FIAT/ CNH, UTILE NETTO 114 MLN DOLLARI NEL SECONDO TRIMESTRE
Rispetto a 83 milioni dello stesso periodo del 2004
Torino, 27 lug. - CNH (gruppo Fiat) ha registrato nel secondo trimestre del 2005 un utile netto pari a 114 milioni di dollari rispetto agli 83 milioni di dollari nello stesso periodo dell'anno scorso. I risultati, dice una nota che ricorda che i dati sono stati redatti secondo i principi contabili statunitensi US GAAP, includono gli oneri di ristrutturazione, al netto delle tasse, pari a 4 e 24 milioni di dollari nei rispettivi trimestri.
I ricavi dalle vendite di macchinari di CNH nel secondo trimestre sono stati pari a 3,4 miliardi di dollari, rispetto ai 3,3 del corrispondente periodo dell'anno scorso e il margine lordo industriale è stato pari a 248 milioni di dollari nel trimestre, pari al 7,3% delle vendite nette, rispetto ai 256 milioni (7,8% delle vendite nette) nel corrispondente periodo dell'anno scorso
Nel semestre CNH ha invece registrato un utile netto di 129 milioni di dollari, rispetto ai 74 dello stesso periodo dello scorso anno. Tali risultati includono gli oneri di ristrutturazione, al netto delle tasse, pari a 8 e 37 milioni di dollari nei rispettivi semestri.
Il debito industriale netto di CNH si è ulteriormente ridotto, scendendo a 824 milioni di dollari al 30 giugno 2005, contro 1,6 miliardi di dollari al 31 marzo 2005 e 1,8 miliardi di dollari al 30 giugno 2004. Tale miglioramento è dovuto, prosegue a nota, al cash flow generato dalle attività operative.
Per l'intero anno 2005, CNH prevede che il mercato delle macchine agricole si manterrà sugli stessi livelli dello scorso anno, seppur con leggere differenze a livello regionale. Il mercato delle macchine per costruzioni sarà invece più forte in tutte le regioni tranne che in Europa Occidentale che, al contrario, sarà leggermente più debole di quanto previsto.
CNH prevede quindi che i ricavi netti dalle vendite di macchinari cresceranno nel 2005 del 5%. Includendo investimenti mirati a supportare i concessionari, migliorare la qualità del prodotto, sviluppare iniziative di 'global sourcing' e rafforzare le attività di logistica a livello europeo, CNH prevede che l'utile netto prima degli oneri di ristrutturazione migliorerà del 10 - 15%, nonostante un incremento delle imposte.
Per l'intero anno, infine, CNH prevede oneri di ristrutturazione, al netto delle tasse, pari a circa 65 milioni di dollari, ed un cash flow derivante dalle attività operative di circa 250 milioni di dollari destinato a ridurre ulteriormente il debito industriale
Rispetto a 83 milioni dello stesso periodo del 2004
Torino, 27 lug. - CNH (gruppo Fiat) ha registrato nel secondo trimestre del 2005 un utile netto pari a 114 milioni di dollari rispetto agli 83 milioni di dollari nello stesso periodo dell'anno scorso. I risultati, dice una nota che ricorda che i dati sono stati redatti secondo i principi contabili statunitensi US GAAP, includono gli oneri di ristrutturazione, al netto delle tasse, pari a 4 e 24 milioni di dollari nei rispettivi trimestri.
I ricavi dalle vendite di macchinari di CNH nel secondo trimestre sono stati pari a 3,4 miliardi di dollari, rispetto ai 3,3 del corrispondente periodo dell'anno scorso e il margine lordo industriale è stato pari a 248 milioni di dollari nel trimestre, pari al 7,3% delle vendite nette, rispetto ai 256 milioni (7,8% delle vendite nette) nel corrispondente periodo dell'anno scorso
Nel semestre CNH ha invece registrato un utile netto di 129 milioni di dollari, rispetto ai 74 dello stesso periodo dello scorso anno. Tali risultati includono gli oneri di ristrutturazione, al netto delle tasse, pari a 8 e 37 milioni di dollari nei rispettivi semestri.
Il debito industriale netto di CNH si è ulteriormente ridotto, scendendo a 824 milioni di dollari al 30 giugno 2005, contro 1,6 miliardi di dollari al 31 marzo 2005 e 1,8 miliardi di dollari al 30 giugno 2004. Tale miglioramento è dovuto, prosegue a nota, al cash flow generato dalle attività operative.
Per l'intero anno 2005, CNH prevede che il mercato delle macchine agricole si manterrà sugli stessi livelli dello scorso anno, seppur con leggere differenze a livello regionale. Il mercato delle macchine per costruzioni sarà invece più forte in tutte le regioni tranne che in Europa Occidentale che, al contrario, sarà leggermente più debole di quanto previsto.
CNH prevede quindi che i ricavi netti dalle vendite di macchinari cresceranno nel 2005 del 5%. Includendo investimenti mirati a supportare i concessionari, migliorare la qualità del prodotto, sviluppare iniziative di 'global sourcing' e rafforzare le attività di logistica a livello europeo, CNH prevede che l'utile netto prima degli oneri di ristrutturazione migliorerà del 10 - 15%, nonostante un incremento delle imposte.
Per l'intero anno, infine, CNH prevede oneri di ristrutturazione, al netto delle tasse, pari a circa 65 milioni di dollari, ed un cash flow derivante dalle attività operative di circa 250 milioni di dollari destinato a ridurre ulteriormente il debito industriale

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