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escavatori - braccio monolitico e triplice

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  • escavatori - braccio monolitico e triplice

    Vorrei sapere gentilmente cosa significa che un escavatore ha il braccio posizionatore e quali sono le utilità rispetto a un braccio standard

  • #2
    Ciao Max e benvenuto nel forum di mmt,
    bene rispondo alla tua domanda:

    ii l braccio posizionatore detto anche triplice o a tre pezzi praticamente non è altro che un braccio con uno snodo in più che ti permette di scavare fin sotto i cingoli dell'escavatore non ha tante altre funzioni ha dei pro e dei contro ad esempio l'uso del martellone non è che sia tanto consigliato...oddio si può montare..ma sai bene che un escavatore più snodi ha...e più è vulnerabile all'usura fai tu i tuoi conti...poi..l'uso del triplice è prettamente un "usanza" italiana direi più una fissazione che altro anche perchè oggi giorno le carpenterie e la cinematica di un braccio monolitico permettono ottimi risultati anche senza il triplice

    Saluti!!!

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    • #3
      eh si Michele all'estero il " posizionatore" non sanno neanche cosa sia
      teniamo presente, comunque, che e' nato in Italia all' inizio degli anni ' 70 da un brevetto di.... SIMIT(chi si ricorda di questi "fantasmi")poi divenuta FIATALLIS
      EXCAVATOR'S MAN

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      • #4
        Originariamente inviato da maurizio:
        eh si Michele all'estero il " posizionatore" non sanno neanche cosa sia
        teniamo presente, comunque, che e' nato in Italia all' inizio degli anni ' 70 da un brevetto di.... SIMIT(chi si ricorda di questi "fantasmi")poi divenuta FIATALLIS
        uaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!



        I SIMIT!!! miii che hai ritirato fuooori!! hehehe

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        • #5
          se è per quello a proposito di cose bizzarre ho visto anke escavatori col braccio che ad un certo SUO punto si snoda verso destra e verso sinistra ed altri che si sfilano mo' di antenna di una radio ( ! ) ....vedremo ke altro si inventeranno. Peraltro anche i bracci fissi a volte sono un po' regolabili quando non sono monoblocco tramite il punto di fissaggio ad es in alcuni si può variarne la lunghezza....

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          • #6
            Originariamente inviato da giovanni:
            se è per quello a proposito di cose bizzarre ho visto anke escavatori col braccio che ad un certo SUO punto si snoda verso destra e verso sinistra ed altri che si sfilano mo' di antenna di una radio ( ! ) ....vedremo ke altro si inventeranno. Peraltro anche i bracci fissi a volte sono un po' regolabili quando non sono monoblocco tramite il punto di fissaggio ad es in alcuni si può variarne la lunghezza....
            I Primi si chiamano Deportè..il secondo che hai nominato è il telescopico :P

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            • #7
              per max:
              un contro al triplice è anche il fatto che pesa (più o meno 7 q.li su un 120/130 q.li e 11 q.li su un 200/220 q.li). si che la macchina è più pesante, ma solo il braccio e quindi a caricare i camion sono più lenti.

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              • #8
                Sicuramente il pistone posizionatore posto sotto consente un ingombro in altezza minore di quello tradizionale posto sopra.
                Nel caso di trasporto su rimorchi corti un escavatore il cui braccio debba essere ben ripiegato per stare nel carrello occupa in altezza una dimensione minore se il posizionatore è posto sotto al braccio.
                ciao

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                • #9
                  Hai ragione FabioD, Ma non penso che tu vada a comprare una macchina con braccio posizionatore solo perchè quando la devi trasportare ingombrerai minor spazio sul carrellone.
                  Devo dirti che con il cilindro idraulico posto sopra quando la macchina dovra scavare, quindi racchiudere i bracci, la forza dei cilindri id. sarà superiore rispetto a quella di rientro, pertanto con un cilindro montato sotto, risulterà che hai maggiore velocità nell'abbassare/chiudere i braccio, ma sicuramente meno forza a disposizione.
                  Ciao ! PM
                  Paolo

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                  • #10
                    x PM BENNE in particolare: mi risulta comprensibile che il cilindro idraulico abbia un po meno forza quando lavora tirando, immagino che sia una delle ragioni x cui si sono diffuse nelle pale i cinematismi a Z in cui la forza di strappo è impressa alla benna con un lavoro di spinta da parte dei cilindri ed una leva che inverte la direzione della forza richiamando la benna .
                    CoMuNqUe ho sentito dire che negli escavatori è buona norma che la forza di strappo sia propria della benna e quindi del cilindro che la fa "chiudere " e che invece in fase di scavo non debbano essere forzati molto i bracci . Cio posto cmq a me sembra che i bracci posizionatori cosiddetti siano poi in pratica collocati quasi sempre sopra il braccio; non è comunque che questo cilindro idraulico sia usato all'inizio di un lavoro per determinare l'angolo di curvatura del tra il 1° ed il 2° braccio e poi lasciato fermo per tutto il lavoro ( possibilmente ) ? Anke perchè non credo sia molto agevole compiere ogni ciclo muovendo tutte le volte ben 4 articolazioni (+ la rotazione della torretta).

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                    • #11
                      Si giovanni, esatto, almeno in teoria !
                      Penso che tu, come tutti de resto, ti sia fermato almeno per un'attimo a guardare bene un'operatore che scava con il sue escavatore;
                      ebbene anche se in teoria, il cilindro comando benna possiede la forza per chiudere il manovellismo biella/pantografo e azionare quindi la benna, per motivi di produzione penso, l'operatore di solito aziona contemporaneamente anche il braccio base, spingendolo verso il basso, e anche l'avanbraccio, ritirandolo verso la cabina, la quarta articolazione, come già hai anticipato tu, dovrebbe giovare per arrivare il più vicino possibile ai cingoli della macchina, ma pensa poi se questo braccio dovesse rimanere cosi, come farebbe l'operatore a caricare il materiale appena scavato, ad esempio su un camion ribaltabile ?
                      Paolo

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                      • #12
                        braccio mono o triplice

                        ciao a tutti,vorrei sapere quale è la differenza tra braccio mono o triplice negli escavatori, è solo una questione di preferenze o sono più indicati l'uno o l'altro per lavori specifici? a voiu la parola grazie.

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                        • #13
                          il trplice serve su macchine fino ha 250q poi diventa inutile avere il triplice su macchine
                          grosse diciamo che il trplice serve su certi lavori alle strette ho a fare le scarpate
                          come forza di alzata il triplice é + forte ma su una macchina da produzione non é indicato
                          meglio mono che è meno pesante e + agile meno giunture é un pezzo unico questo rende la macchina + agile cmq il triplice x farti capire in cava non esistono mentre nei lavori di tutti i giorni molto + versatile il triplice ciao

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                          • #14
                            grazie x la risposta, mentre il posizionatore cos'è?

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                            • #15
                              posizionatore = braccio triplice
                              Giorgio - MMT STAFF

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                              • #16
                                il triplice é chiamato anche posizionatore perche non é detto che si deve tenere
                                sempre tutto chiuso o aperto lo puoi lasciare anche a meta o dove tipare comodo per questo e chiamato posizionatore l unico neo del posizionatore
                                quando la macchina comincia ad avere qualche anno tende a chidersi
                                col solo peso del braccio e ogni tanto lo devi aprire

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                                • #17
                                  x cat 75 : perchè dici che il triplice in cava non esiste ?
                                  questa settimana sono stato in una cava di montoso in cui c'era un ex 355 e un benfra 9.12b entrambi con il triplice il primo per il carico dei blocchi sui mezzi e il secondo con attrezzatura di perforazione montata. nella cava vicina altri due escavatori, un FH e un fiat allis anche loro entrambi con il triplice e benne da roccia.

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                                  • #18
                                    Beh in certe cose cat 75 ha ragione:il triplice in cava c'è ma non si vede tutti i giorni anche perchè gli escavatori in cava sono destinati quasi tutti a martello(prima o dopo) Ma anche il lavoro stesso con la benna e grattano sul duro il triplice in quella maniera si sboccola molto facilmente!.X Max:dipende che lavori devi fare
                                    [B]Ruspa[/B]

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                                    • #19
                                      x kum non capisco a che serev un triplice in cava la cava di solito sono spazi aperti e non stretti il triplice serve nei spazi stertti o lavori di vario tipo
                                      in cava a caricare camion a che serve? non lo utilizzeresti mai
                                      a caricare camion se ci fai caso scavatori da 400q triplice sono rarissimi
                                      invece da 200q sono molti xche quella fascia di peso fa lavori svariati
                                      e il triplice é importante come ti ripeto in cava triplice non serve

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                                      • #20
                                        che non sia utilissimo non ci piove....però in giro se ne vedono....
                                        qui una cava ha un Fe28 triplice, e un'altra un EX355 sempre triplice
                                        Fede, BID Division Member

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                                        • #21
                                          io ad esempio qualche tempo fa in una cava qua vicino ho visto lavorare un Fe con braccio triplice con il martello e ho saputo che lo usano anche per spostare grossi blocchi di pietra lavica...anche se hanno altri mezzi usano soprattutto questo

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                                          • #22
                                            per me bisogna distinguere tra cave che estraggono inerti e cave di pietra e simili. Nel primo caso anche io non vedo utilità nel triplice e direi che si va su macchine un po' più grosse di tonnellaggio (poi dipende da cava a cava), nel caso il triplice, come già detto, ha capacità di sollevamento più elevate e poi, specie se hai perforatrici attaccate, puoi essere più preciso e lavorare in spazi più stetti che col boomerang (o mono)

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                                            • #23
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                                              Magari la ditta che usa un mezzo triplice in cava lo impiega anche in altri cantieri...
                                              In cava per il carico e con il martello ci vuole il braccio mass excavation ( ME con cat, BEH con fiat) con un boomerang piu' robusto e corto e uno stik corto..
                                              posizionatore e martellone sono due cose opposte da evitare ..
                                              Giorgio - MMT STAFF

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                                              • #24
                                                Avete voglia di leggere? ... si?... alloraproviamo a fare un pochino di chiarezza.....
                                                L’attrezzatura di lavoro posizionatore gode di una ben meritata reputazione di eccellenza operativa. Si tratta di un’attrezzatura che dispone di un grado di libertà in più rispetto all’attrezzatura monoblocco. Infatti al posto del braccio monoblocco c’è un braccio base e un braccio intermedio che possono modificare la posizione reciproca grazie all’azionamento del/i cilindro/i idraulico/i posizionatore. Nell’architettura classica il cilindro di posizionamento è disposto posteriormente ai bracci, ma può essere anche messo in posizione inferiore (come ad esempio komatsu fino alla serie 7). In linea generale, l’attrezzatura posizionatore consente eccellenti prestazioni in termini di altezze e di distanze di lavoro. La fase di lavoro sotto il piano terra è meno brillante ma il grado di libertà aggiuntivo consente un’operatività straordinaria che si manifesta nella maggior facilità e precisione delle manovre e nell’ingombro in rotazione molto limitato. La forza di strappo e la forza di penetrazione sono paragonabili a quelle di una corrispondente attrezzatura monoblocco. Per quanto riguarda le capacità di sollevamento, una lieve riduzione nei confronti di una corrispondente attrezzatura monoblocco è nella logica delle cose, non fosse altro per il maggior peso a sbalzo. Per queste ragioni, l’attrezzatura posizionatore viene raccomandata non solo per gli impieghi generali, ma anche e soprattutto per gli impieghi nell’ambito dei quali la precisione di posizionamento, la qualità della finitura e l’ingombro in rotazione costituiscono elementi vincolanti. Nelle applicazioni particolarmente severe di fronte cava l’attrezzatura posizionatore non è raccomandabile e non è raccomandata, tanto è vero che, di norma, non viene prevista per escavatori idraulici oltre le 35 ton. L’architettura classica dell’attrezzatura posizionatore ha una variante che prevede il cilindro posizionatore disposto anteriormente all’articolazione tra braccio base e braccio intermedio. Si tratta di un’impostazione che privilegia la fase di sollevamento perché il cilindro idraulico contrasta le forze di sollevamento con la spinta del lato pistone e trattiene le forze di scavo con la spinta del lato stelo ed è esposto agli urti in fase di scavo. Nell’impostazione classica invece è privilegiata la fase di scavo perché il cilindro idraulico contrasta le forze di sollevamento con la spinta del lato stelo, trattiene le forze di scavo con la spinta del lato pistone e si trova in posizione protetta in fase di scavo.

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                                                • #25
                                                  Originalmente inviato da riccardo281063 Visualizza messaggio
                                                  Avete voglia di leggere? ... si?... alloraproviamo a fare un pochino di chiarezza.....
                                                  L’attrezzatura di lavoro posizionatore gode di una ben meritata reputazione di eccellenza operativa. Si tratta di un’attrezzatura che dispone di un grado di libertà in più rispetto all’attrezzatura monoblocco. Infatti al posto del braccio monoblocco c’è un braccio base e un braccio intermedio che possono modificare la posizione reciproca grazie all’azionamento del/i cilindro/i idraulico/i posizionatore. Nell’architettura classica il cilindro di posizionamento è disposto posteriormente ai bracci, ma può essere anche messo in posizione inferiore (come ad esempio komatsu fino alla serie 7). In linea generale, l’attrezzatura posizionatore consente eccellenti prestazioni in termini di altezze e di distanze di lavoro. La fase di lavoro sotto il piano terra è meno brillante ma il grado di libertà aggiuntivo consente un’operatività straordinaria che si manifesta nella maggior facilità e precisione delle manovre e nell’ingombro in rotazione molto limitato. La forza di strappo e la forza di penetrazione sono paragonabili a quelle di una corrispondente attrezzatura monoblocco. Per quanto riguarda le capacità di sollevamento, una lieve riduzione nei confronti di una corrispondente attrezzatura monoblocco è nella logica delle cose, non fosse altro per il maggior peso a sbalzo. Per queste ragioni, l’attrezzatura posizionatore viene raccomandata non solo per gli impieghi generali, ma anche e soprattutto per gli impieghi nell’ambito dei quali la precisione di posizionamento, la qualità della finitura e l’ingombro in rotazione costituiscono elementi vincolanti. Nelle applicazioni particolarmente severe di fronte cava l’attrezzatura posizionatore non è raccomandabile e non è raccomandata, tanto è vero che, di norma, non viene prevista per escavatori idraulici oltre le 35 ton. L’architettura classica dell’attrezzatura posizionatore ha una variante che prevede il cilindro posizionatore disposto anteriormente all’articolazione tra braccio base e braccio intermedio. Si tratta di un’impostazione che privilegia la fase di sollevamento perché il cilindro idraulico contrasta le forze di sollevamento con la spinta del lato pistone e trattiene le forze di scavo con la spinta del lato stelo ed è esposto agli urti in fase di scavo. Nell’impostazione classica invece è privilegiata la fase di scavo perché il cilindro idraulico contrasta le forze di sollevamento con la spinta del lato stelo, trattiene le forze di scavo con la spinta del lato pistone e si trova in posizione protetta in fase di scavo.
                                                  Chiarissimo!
                                                  Complimenti per la spiegazione.
                                                  Met

                                                  Commenta

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