Visualizza versione completa : P.S.R. 2007-2013: considerazioni & pareri


cristian
08-01-2007, 09.55.26
In giro si parla dei nuovi psr e ora finalmente qualcuno fa trapelare i dettami del piano sono circa 500 pagine e riguarda moltissimi settori, secondo me però alcuni sono trattati un pò superficialmente rispetto le potenzialità.
Invito un pò gli interessati e gli aventi diritto a prendere contatti (non con me che non sono in grado di aiutarli) per definire i loro progetti e studiare soluzioni funzionali per le proprie esigenze.
E' un'accortezza che mi permetto di far presente onde evitare di rimanere a bocca asciutta o fare scelte affrettate poco o nulla confacenti alle proprie scelte produttive e logistiche.
Saluti.

enrico_gf
11-01-2007, 17.53.29
Cristian, dalle risposte che proponi si capisce che sei una persona molto preparata e con molta esperienza; i tuoi interventi sono preziosi.
La coldiretti mi ha prospettato un conto delle giornate a partire proprio dal certificato catastale: ha conteggiato un totale di ore per l'uliveto e poi ha detto che mi sarà assegnato un agronomo col quale pensare a come utilizzare il resto del terreno.
Io vorrei arrivare il più possibile preparato e con le idee chiare al colloquio con l'agronomo e gli altri soggetti che dovranno intervenire.
Mi seccherebbe molto essere costretto ad un indirizzo che non mi piace solo per poter accedere ai finanziamenti; se così fosse preferirei non avere aiuti.
Cerco una specializzazione che mi piaccia, sulla quale lavorare nei prossimi anni, che garantisca di lavorare con soddisfazione anche se con meno ricavi.
E' per questo che chiedo informazioni; cercando di coniugare la tipicità locale, l'innovazione, la tutela dell'ambiente e gli indirizzamenti regionali; essere uno dei mille a tutti i costi non mi interessa affatto.
Per fare questo bisogna essere preparati in quanto bisogna "sgomitare" con tutta una bella fetta di richiedenti alla quale non interessa affatto la biodiversità o l'ecologia :mad: . Anche se il proprio progetto è migliore molte volte c'è chi ha le porte aperte a priori solo perchè ha conoscenze e non è bello :no:
Cmq chi è interessato si faccia vivo perchè l'unione fa la forza :rolleyes: :D

Grazie ancora,

_Enrico_

cristian
13-01-2007, 09.23.49
ti ringrazio dei complimenti ma non ce n'è bisogno.
Cerco di mettere a disposizione quel poco che so o che sento in giro.
la coldiretti a mio parere ti sta indirizzando bene e tu fai benissimo a informarti.
se posso permettermi ti consiglio di guardare in giro nella tua zona che agricoltura c'è e secondo te o chiunque interpelli cosa manca.
Io penso che questo psr si possa interpretare con un discorso agricolo rivolto alla marginalità e uscendo un pò dall'ordinario classico.
Certo non nego sempre l'aspetto economico, perché nessuno fa beneficienza ma troviamo qualcosa che dia il giusto a te a fine anno ma non sia sempre il solito campo di grano.
vedi un pò tu in giro e io mi impegno a buttare orecchie e trarre opinioni qua e la, per tutti gli interessati e le riporto anche solo come idee magari proprio da prospettare alla'agronomo.

Cristian, dalle risposte che proponi si capisce che sei una persona molto preparata e con molta esperienza; i tuoi interventi sono preziosi.
La coldiretti mi ha prospettato un conto delle giornate a partire proprio dal certificato catastale: ha conteggiato un totale di ore per l'uliveto e poi ha detto che mi sarà assegnato un agronomo col quale pensare a come utilizzare il resto del terreno.
Io vorrei arrivare il più possibile preparato e con le idee chiare al colloquio con l'agronomo e gli altri soggetti che dovranno intervenire.
Mi seccherebbe molto essere costretto ad un indirizzo che non mi piace solo per poter accedere ai finanziamenti; se così fosse preferirei non avere aiuti.
Cerco una specializzazione che mi piaccia, sulla quale lavorare nei prossimi anni, che garantisca di lavorare con soddisfazione anche se con meno ricavi.
E' per questo che chiedo informazioni; cercando di coniugare la tipicità locale, l'innovazione, la tutela dell'ambiente e gli indirizzamenti regionali; essere uno dei mille a tutti i costi non mi interessa affatto.
Per fare questo bisogna essere preparati in quanto bisogna "sgomitare" con tutta una bella fetta di richiedenti alla quale non interessa affatto la biodiversità o l'ecologia :mad: . Anche se il proprio progetto è migliore molte volte c'è chi ha le porte aperte a priori solo perchè ha conoscenze e non è bello :no:
Cmq chi è interessato si faccia vivo perchè l'unione fa la forza :rolleyes: :D

Grazie ancora,

_Enrico_

TN70A
02-03-2007, 10.51.17
sono stato ieri alla Coldiretti, e mi hanno detto che per il psr ci vorrà ancora un bel po'.. si parla di settembre-ottobre 2007, io nel frattempo cerco di preparare le carte in anticipo, soprattutto per quello che riguarda autorizzazioni a costruire e progetti vari

mv89
02-03-2007, 20.52.52
Sono tardivi i laziali, quello del veneto è già all'ultimo passo, deve essere approvato dalla commissione europea e dovrebbe essere operativo per aprile massimo maggio. Però leggendo la bozza (alquanto sopporifera) mi viene da rimpiangere quello precedente...

mercury
26-04-2007, 20.47.29
Ciao ragazzi, c'è qualcuno che mi sa indicare come è messa la Lombardia con il psr? Sono già usciti i bandi?

cristian
21-05-2007, 09.27.44
per tenere vivo l'argomento e saperne di più:

http://www.respet.org/files/Pdf/materiali/Prog_inte.pdf

http://www.respet.org/files/Pdf/materiali/Strat_PSR_Lazio_2007-2013.pdf

http://www.assagri.it/news_sel.asp?id=1476

http://www.midagri.inea.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2678&Itemid=2

mercury
02-06-2007, 16.45.27
ma è possibile che in un mese non abbia trovato neanche un lumbard informato sul psr????

mefito
02-06-2007, 17.24.19
E' atteso per l'autunno,ma perchè t'interessa se sei emiliano?

mercury
02-06-2007, 20.05.17
per essere sinceri, visto che abito sul confine e vedendo con estrema desolazione le linee guida del psr emiliano romagnolo, sto prendendo in seria considerazione l'idea di provare ad allargarmi oltre sto benedetto confine e di ritornare in terra lombarda (da dove sono provenuti i miei nell'immediato dopoguerra). Perchè qui in emilia si è trovato il modo di riservare i danari, destinati ANCHE alle singole imprese agricole, esclusivamente alle cooperative! che qui la fanno da padrone (tutte coop di un ben definito colore , di dimensioni pachidermiche e caratterizzate nella stramaggioranza dei casi da una gestione a dir poco spensierata e che senza l'aiuto neanche tanto nascosto della regione, sempre del medesimo colore, sarebbero destinate in poco tempo al collasso).E comunque è anche per questo che il caso Emilia è conosciuto in tutto il mondo come esempio in miniatura di dittatura economica sempre di quel colore.....(non solo in campo agricolo, naturalmente...)

pablito
26-06-2007, 08.44.46
ieri ho sentito che nel PSR (piemonte) ti danno il 30-40% se cambi delle macchine agricole non piu' a norma. sara' vero? il mio vicino mi ha detto che e' vero ma il tutto e' abbinato ad una ristrutturazione edilizia, quindi se aggiusto la stalla o il portico mi danno qualcusa per cambiare il vecchio trattore ?

nico 71
27-06-2007, 20.45.03
Insomma ma sto PSR lazio che fine ha fatto?
Che frustrazione........

tania71
30-06-2007, 22.15.54
Proprio oggi ho saputo che la Regione Lazio ha avuto l'ok ad avviare dei pre-bandi dalla comunità Europea però ancor anon ne sò di più.

nico 71
01-07-2007, 13.39.30
Grazie Tania!
Appena hai delle novità non esitare a dircelo!
Dove si potranno leggere questi " pre-bandi"?
buon lavoro ciao

xAlex
04-07-2007, 10.50.07
Salve a tutti. Spero che non vi dispiaccia se mi inserisco nella vostra discussione.
Anche io sono in attesa del PSR del Lazio ma alla Regione mi dicono che i bandi usciranno solo tra qualche mese.

ilmarronaro
15-07-2007, 14.31.09
Apro questa discussione perchè ormai a ridosso dell'approvazione dei piani, vorrei raccogliere notizie ed impressioni su quello per la Regione Umbria.
Che ne pensate?
Parliamone quà

ilmarronaro
16-07-2007, 07.50.53
Provo ad inserire il link ove è possibile scaricare le ultime notizie sull'approvazione del piano
http://www.agriforeste.regione.umbria.it/canale.asp?id=678

TN70A
16-07-2007, 14.33.35
bandi psr lazio solo in autunno....sempre che quei grandissimi scienziati della regione non se lo siano fatto bocciare un'altra volta dalla U.E....considerate che a detta coldiretti latina, quando ho fatto il corso per giovane imprenditore(dic2005-gen2006) i bandi sarebbero dovuti uscire per febbraio-marzo 2007; alla fatidica data ci hanno detto a mezza bocca che il piano era stao rispedito dall'ue al mittente per correzioni; si proclama ai quattro venti l'innalzamento a 55k€ del premio di primo insediamento per tutti: niente di più falso! serve tutta una serie di requisiti :zona svantaggiata, adeguato progetto di investimento, rispetto dei requisiti agroambientali e fiscali,etc etc e da ultimo, udite udite, l'aver sottoscritto contratti di filiera, in senso verticale o in senso orizzontale!! alla faccia di tutti quei "rappresentanti" di categoria che sbandierano la filiera corta e chiusa in azienda come mezzo per uscire dalla crisi!!! e coldiretti si vanta pure di aver avuto propri tecnici nei tavoli che hanno approntato il psr!!!

xAlex
18-07-2007, 11.55.55
Forse è cambiato qualcosa ma mi sembra di aver capito che la cifra da te indicata è comunque raggiungilile anche se non sei in zona svantaggiata e non aderisci ad un progetto integrato di filiera.
Premesso che eviterei volentieri le associazioni, qualcuno può dirmi qualcosa sul piano di investimento da presentare?
Ciao a tutti.

LorenzVigna
29-07-2007, 18.56.35
La settimana scorsa la commissione europea ha approvato la proposta di PRSR formulata dalla Regione Emilia-Romagna.
Fracassandomi abbondantemente gli zebedei, ho avuto modo, tra spizzichi e bocconi, di leggere TUTTO il piano.
Beh, parliamone...

Personalmente noto principalmente alcune cose:
- fantastiche le risorse delle misure sull'ammodernamento delle aziende agricole, che favoriscono le ATI (Associazione temporanea d'imprese) e gli investimenti aziendali di alta entità costringendo gli agricoltori a fare sistema ed eliminando di fatto tutti gli investimentini minimi che non portano a un reale miglioramento del fattore economico
- ottimo il fatto che il premio per chi si insedia sia portato a 40.000 euro, anche se non comprendo bene il meccanismo (non mi ci sono fermato più di tanto, però)
- ottime anche le misure agroambientali e per la tutela della biodiversità

Tuttavia:
- ritengo inadeguate le misure sulla multifunzionalità dell'azienda agricola (agriturismo in primis), visto che daranno in regime "de minimis" 100.000 euro di tetto massimo, con i quali si inizia si e no a fare il consolidamento di un fabbricato da adibire ad agriturismo
- trovo scandalose le risorse assegnate agli enti di controllo dei prodotti: gira e rigira questi ci guadagnano una barcata di quattrini!!!

Qualcuno l'ha letto?
Lo trovate disponibile per il download su www.ermesagricoltura.it
Ciao!

Lorenzo

tania71
02-08-2007, 20.13.10
a settembre dovrebbero partire dei pre bandi, così che non si perdano i finaziamenti per il 2007, l'uscita del psr è prevista per novembre.
Tutti i piani di investimento devono essere presentati a settembre e poi si può iniziare a fare investimenti tutti documentati e tracciabili, poi una volta uscito il psr una commissione verificherà chi può effettivamente accedere ai fondi e chi no.

Az. Agr. La Capannaccia
02-08-2007, 20.30.06
Qualcuno ne ha notizie?? Ci sono sviluppi a pa rte il pre-bando per misura 6 e biologico???

Io attendo per il contributo di primo insediamento e avrei anche bisogno di sapere come siamo messi con ismea per un finanziamento per acquisto terreni!

puntoluce
03-08-2007, 09.23.34
a quello che sapevo si saprà qualcosa a settembre.
avevo sentito che non ci saranno fondi per l'acquisto di terreni e più in generale per investimenti che non siano fonte di reddito (tipo ristrutturazione di case rurali, costruzione di capannoni ecc...)
comunque interesserebbe anche me solo che oviamente le associazioni di categoria non dicono niente anche se sanno qualcosa.

dove si trova il pre bando della misura 6?

mirotocci
03-08-2007, 11.43.29
il pre bando l otrovi su internet a breve ti do l'indirizzo..veramente per il miglioramento fondiaro non c è niente!!! ne tantomeo per fare capannoni visto anche che la cosa andrebbe in contrapposizione con la nuova le gge regionale per quanto concerne le infrastrutture agricole...(che non s ipossono fare stabili salvo demolirle a fine attività lavorativa.. mentre preima vi era l'obbligo solo per un teterminato lasso di tempo.. quindi niente piu capannoni che diventano villette...))
per il contributo a fondo perduto per il primo insediamento è legato a interventi diretti in azienda e non piu dato a casaccio si parla di cifre irreali 50000 euro ma sara piu veritiero un 20000 circa reale ...
per la misura 6,1 o nuova 6,2 cè sempre molllto tempo si parla inizio anno prossimo per il bando ...
per quanto concerne ismea per comprerare terreni non centra niente il psr, ne tantomeno è consigliabile rivolgersi alle pseudo -associazioni di categoria visto la delicatezza della domanda ...meglio studi privati che già hanno esperienza ..guai andare dai primaioli...

puntoluce
03-08-2007, 22.32.36
il pre bando l otrovi su internet a breve ti do l'indirizzo..veramente per il miglioramento fondiaro non c è niente!!! ne tantomeo per fare capannoni visto anche che la cosa andrebbe in contrapposizione con la nuova le gge regionale per quanto concerne le infrastrutture agricole...(che non s ipossono fare stabili salvo demolirle a fine attività lavorativa.. mentre preima vi era l'obbligo solo per un teterminato lasso di tempo.. quindi niente piu capannoni che diventano villette...))
per il contributo a fondo perduto per il primo insediamento è legato a interventi diretti in azienda e non piu dato a casaccio si parla di cifre irreali 50000 euro ma sara piu veritiero un 20000 circa reale ...
per la misura 6,1 o nuova 6,2 cè sempre molllto tempo si parla inizio anno prossimo per il bando ...
per quanto concerne ismea per comprerare terreni non centra niente il psr, ne tantomeno è consigliabile rivolgersi alle pseudo -associazioni di categoria visto la delicatezza della domanda ...meglio studi privati che già hanno esperienza ..guai andare dai primaioli...


credo che sia decisamente giusto che i fondi del primo insediamento e più in generale i finanziamenti siano legati al miglioramento dell'azienta, invece che essere sperperati o usati per comprarsi la macchina nuova.

mirotocci mi puoi parlare più accuratamente dell'ismea se ci sono fondi per comperare terreni visto che io non ne sò niente?


grazie mille

puntoluce
28-09-2007, 11.41.34
allora il regolamento del psr toscana è stato approvato, qui lo si può leggere:
http://www.rete.toscana.it/sett/agric/srurale/psr_07_13/nuova_programmazione.htm

dicono che tra un mesetto dovrebbero uscire i bandi e ellora sapremo le misure che saranno attivate e la quantità dei fondi previsti.

la ex misura 6.1 e 6.2 verrà riattivata, ma con minori contributi per ettaro.

Dagri
07-01-2008, 12.51.27
Ciao a tutti.

Leggendo il PRSR della mia Regione (ER) ho notato che sono previsti contributi qualora l’azienda agricola si trovi in zona “montana” o “svantaggiata”.

Leggendo di seguito viene menzionata la localizzazione di tali zone, ovvero si spiega che è ai fini degli aiuti il territorio classificato “montano” è quello definito ai sensi dell’ art. 3, paragrafo 3 della Direttiva 75/268/CEE, che ricade nelle aree di cui all’art. 50, paragrafo 2 del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1698/2005.

Ho poi ricercato il testo di tali riferimenti, ed ho scoperto che essi descrivono genericamente solo gli attributi di dette zone, non ne fanno un elenco preciso.

Domanda: dove trovo le mappe o gli elenchi dettagliati delle zone in questione in modo da capire con chiarezza se l’azienda agricola ha o meno diritto agli aiuti ??

Non ho messo la richiesta nel 3d PRSR Emilia Romagna in quanto suppongo che la sostanza dell'argomento possa interessare anche i forumisti di altre regioni.

Potionkhinson
07-01-2008, 16.44.53
Domanda: dove trovo le mappe o gli elenchi dettagliati delle zone in questione in modo da capire con chiarezza se l’azienda agricola ha o meno diritto agli aiuti ??
Salve Dagri,
l'elenco dei fogli di mappa (nonchè delle particelle) che rientrano in zona montana, puoi richiederlo presso l'Ispettorato Ripartimentale Foreste della tua provincia.
Saluti.

albe 86
11-02-2008, 22.08.39
Visto che qui si parla di PSR vorrei fare una considerazione che fino ad ora non è ancora saltata fuori. Purtroppo questo PSR mi sembra un po' l'ennesima fregatura, ci hanno riempito le orecchie con delle fantastiche possibilità, ma mi sembra che in realtà questo psr possa aiutare efficacemente ben pochi agricoltori. Ci hanno detto che tolgono parte dei soldi dalla PAC, ma che le aziende più attive possono ritornare allo stesso livello di aiuti statali accedendo a questo fantomatico PSR, peccato però che per avere qualcosina dal psr bisogna continuare a spendere soldi, senza contare che le cose poi finanziabili sono veramente poche, non viene finanziata più neppure la meccanizzazione se non si è con l'insediamento giovani. Adesso salta fuori che tolgono l'aiuto a fondo perduto anche per gli impianti di biogas e cose simili. Si aiuta con questo psr la differenziazione e trasformazione, peccato che così i soldi che tolgono a noi per vie traverse andranno all'agroindustria, o comunque ancora a chi di agricoltura non ci vive. Qualche timida voce si è alzata a dire queste cose, ma nemmeno gli agricoltori sembrano disposti a sostenerla, voi cosa ne pensate?

giuba
11-02-2008, 22.34.23
come si è ben capito la nuova politica comunitaria ha voluto dare un nuovo slancio agli aiuti all'agricoltura. come quando si impara ad andare in bicicletta, arrivato ad un certo punto si tolgono le rotelle laterali e si costringe ad imprare ad andare da soli.......lo stesso ha fatto la ue. dalla riforma Macsharry, a quella Fischler si è assistito alla modifica ad una riduzione nel tempo degli aiuti diretti alla produzione. con agenda 2000, la comunità europea manifesta in maniera precisa la volontà di portare avanti una profonda rivoluzione strutturale del mondo agricolo. con la successiva programmazione ci si attende che tale procedimento perduri e venga portato avanti con il medesimo fervore che ha visto impegnata l'unione europea, in agenda 2000.
personalmente, avendo visionato personalmente il psr della mia regione alcuni punti continuano a rimanermi poco chiari. ad esempio è stata eliminata la misura relativa alla ricomposizione fondiaria ed è stato introdotto il cosiddetto pacchetto giovani, un meccanismo un po complesso, che tende a far sviluppare serie aziende sul territorio regionale, evitando che i fondi dei premi finiscano in tasca o in banca e rimangano improduttivi (anche se non capisco perchè si ostinino a chiamarlo premio, se non lo puoi spendcere come vuoi e sei costretto a rinvestirlo obbligatoriamente). inoltre credo che si sia dato alle volte eccessivamente peso alle misure agroambientali. ricordo infatti che tali meccanismi hanno portato a situazioni strane: la sicilia è una delle prime regioni per produzzione di prodotti biologici, ma tra le ultime per consumi di questi prodotti, questo perchè spesso la produzione era legata all'aiuto....sistemi un pò perversi alimentati dalla PAC. bisogna ricordare inoltre che per il principio del bottom up notevoli sono le responsabilità da imputare alle regioni per la programmazione delle varie misure. comunque da noi le misure riguardanti l'ammoderdamento, la meccanizzazione, la realizzazione di opere di regimazione, di laghetti e pozzi sono state riproposte.

albe 86
11-02-2008, 23.16.52
Giuba so bene gli sviluppi della politica agricola comunitaria, però purtroppo anche in passato si è assistito ad una fuga di aiuti verso l'extra-agricolo. Io sono convinto che gli aitui vadano dati a chi di agricoltura ci vive, e purtropo molto spesso questo non è accaduto, e qui si rischia che succeda la stessa cosa. Sostenere la politica strutturale è facile a parole, ma è molto difficile da realizzare, anche perchè il discorso delle economie di scala in agricoltura non è così veritiero come nell'industria. Per aiutare l'agricoltura per me sarebbe più efficacie semplificare la burocrazia e le pratiche che ormai ci costringono a fare, sborsando cifre inestimabili. Poi certe cose non le concepisco, cioè in clima di problemi stringenti sui nitrati non viene dato nessun aiuto a sostegno della ridistribuzione dei reflui zootecnici, viene solo sostenuto l'incremento della sostanza organica nel terreno con letame, quando a mio avviso ad esempio potevano sostenere anche la distribuzione del liquame su paglie o stocchi.

giuba
11-02-2008, 23.56.23
scusa se ti ho annoiato con le mie considerazioni storiche che intendevano solo esprimere il trend che la politica agricola europea ha intrapreso negli ultimi anni.

la normativa europea se dai remoti anni '70 era solamente presagio di aiuti e contributi è oggi divenuta sempre più stringente e vincolante per ogni settore a operatore di ogni ordine e grado.
mi devi perdonare ma mi trovo in disaccordo con alcune tue affermazioni. per quanto riguarda le esemplificazioni burocratiche e normative non credo proprio che basti la programmazione corretta di una pac, ma bensì un voto a qualche santo o pontefice, e non sono sicuro che basterebbe. (tante istituzioni in mezzo tanta burocrazia)

questo tuo sentimento un po di rabbia nei confronti di quei fondi che vengono stornati a chi "non fa agricoltura" mi sembra un po fuori luogo (non intendo essere offensivo). devi capire che attraverso queste misure l'unione europea intede agevolare tutte quelle forme integrative di reddito che consentono di far permanere ulteriore valore aggiunto nelle casse dell'agricoltore, che sia l'agriturismo (quello serio e non una pseudoristorazione con 100 e passa coperti), la manitenzione, la trasformazione in azienda dei prodotti agricoli o la diretta commercializzazione. bisogna anche capire che il modo dell'agricoltura in generale si caratterizza per diverse "velocità". l'unione europea ha nel tempo ridotto gli aiuti diretti alle regioni (regioni agrarie) più veloci e ha aumentato quelli diretti alle regioni più lente, ridirezionandoli nello sviluppo rurale, in modo da mettere in campo mezzi che nel medio e lungo perido possano ridurre i gap reddituali delle diverse regioni. in Sicilia ad esempio, è come se i serricoltori di vittoria o ragusa chiedessoro contributi per le produzioni orticole (di per se redditizzie), quando invece a 200 km si rischia la desertificazione del territorio a causa degli scarsi redditi ottenute dalle produzioni cerealicole. per quanto riguarda il rispetto dell'ambiente e della risorsa suolo, con l'introduzione dei GDO, come "Condicio sine qua non", si intende responsabilizzare maggiormente le aziende agricole, anche se nel territorio nazionale tali normative sono state applicate con un certo ritardo, i redditi infatti non vanno conseguiti a spese dell'ambiente.
non capisco invece cosa intendi che perseguire economie di scala in agricoltura sia difficile, ti riferisci al solo amplimento delle aziende o anche alla integrazione verticale?

albe 86
12-02-2008, 22.00.15
Per economie di scala principalmente mi riferivo alle dimensioni fondiarie.
Quello che mi dà fastidio è che oggi come oggi sta passando il messaggio che per stare a galla in agricoltura bisogna fare qualcosa di non agricolo, o comunque legato a trasformazione e diversificazione. Io troverei molto più efficiente, ed utile per gli agricoltori italiani, una semplificazione normativa e burocratica, e non credo serva investire grossi capitali nel PSR per farci "prendere" qualche anello della catena commerciale, quando sarebbe sufficiente un maggiore grado di controllo sulle speculazioni, magari legando il prezzo all'origine al prezzo al consumatore finale. Così si eviterebbero molte complicazioni e si avrebbe un mercato più equo, non ci sarebbe la necessità di diversificare per stare a galla. Poi le risorse risparmiate in questo modo potrebbero essere investite in pubblicità e promozione della qualità dei nostri prodotti, che sono qualitativamente superiori agli esteri per un'infinità di motivi, da motivi legati alla qualità intrinseca dei prodotti a motivi legati alla maggior "virtuosità" nelle produzioni nostrane nei confronti dell'ambiente rispetto a coltivazioni estere. E queste sono solo alcune delle cose. Per sostenere efficacemente la nostra agricoltura, che non è paragonabile all'estera, bisognerebbe anche essere meno arrendevoli in sede di trattative per il commercio internazionale, infatti negli ultimi anni l'Europa ha sempre "calato le braghe" di fronte alle richieste di altri stati che pretendono un mercato più libero, peccato che il mercato per essere libero dovrebbe avere prodotti omogenei, ed i nostri non lo sono rispetto agli esteri, sono molto meglio. Adesso si parla che la Cina pretenda di rimettere in discussione perfino gli aiuti non distorsivi del mercato che rientrano nella scatola blu e nella scatola verde, e chissà perchè la conclusione delle trattative avverrà dopo le elezioni in America, forse perchè sarà un' altra caporetto agricola e han paura di perdere voti?

Gianpi
13-02-2008, 09.31.55
Concordo con quanto detto da albe e giuba e faccio alcune considerazioni telegrafiche:
1) Nonostante le fantasmagoriche possibilità di questo PSR a quanto ne sò io in friuli venezia giulia non è ancora pronto.
2) Devono essere ancora pagate domande con il vecchio PSR, per evaderle si attendono i soldi di quello nuovo, inutile dire quindi che i soldi non ci sono ancora (o forse sono arrivati ma sono già spariti)
3) Si prevede che gli stanziamenti andranno bruciati in poco più di un anno visto che con la scusa di finanziare le "filiere" gli industriali si sono già praticamente accaparrati il 90% dei fondi.
4) A questo si aggiungono le dimissioni della giunta regionale che fa rimandare di altre 6-12 mesi l'approvazione definitiva del piano.

GabrieleB.
13-02-2008, 13.04.10
Concordo con quanto detto da albe e giuba e faccio alcune considerazioni telegrafiche:
1) Nonostante le fantasmagoriche possibilità di questo PSR a quanto ne sò io in friuli venezia giulia non è ancora pronto.
2) Devono essere ancora pagate domande con il vecchio PSR, per evaderle si attendono i soldi di quello nuovo, inutile dire quindi che i soldi non ci sono ancora (o forse sono arrivati ma sono già spariti)
3) Si prevede che gli stanziamenti andranno bruciati in poco più di un anno visto che con la scusa di finanziare le "filiere" gli industriali si sono già praticamente accaparrati il 90% dei fondi.
4) A questo si aggiungono le dimissioni della giunta regionale che fa rimandare di altre 6-12 mesi l'approvazione definitiva del piano.

Non concordo con te Gianpi. La giunta regionale ha appena approvato il piano definitivo, accellerando i tempi dopo il tram tram di dimissioni recenti. A inizio marzo dovrebbero essere vagliate le domande del Psr 2000-2006 e a ruota partire le nuove domande.Quindi entro aprile dovrebbe essere tutto a regime. La fonte è il mio agronomo;quindi non prendere ciò che ti ho detto come oro colato però questa evoluzione mi è stata prospettata già da un mese, quindi a mio avviso è più che credibile!salutoni!gabriele:)

luca sterpone
13-02-2008, 13.15.39
ma che bello ma che bello....
siamo piazzati proprio tutti uguali con il psr.
credevo che era solo una cosa della regione piemonte invece non funziona proprio in tutta Italia.
e sapndo cosa c'e scritto nel psr mi sorge spontaneo dire povera catia che si vuole insediare.
io se fossi in te mi informerei bene bene bene prima di farlo. perche non è piu semplice come prima.
prima bastava insediarti e ti davano 20.000€ a fondo perduto.
pra è tutto piu diffile.
il premio parte da 6.000€ e arriva a 35.000
e vengono dati in base ai tuoi progetti di ampliamento,modifiche ,innovazioni che dichiari di fare nei 5 anni di insediamento.

Az. Agr. La Capannaccia
13-02-2008, 13.51.38
Vedo che i problemi sono uniformi in italia... io sono insediato, ma ancora di fondi non se ne vede. Sto aspettando ancora la risposta da più i un anno. Domanda presentata a Sviluppo Italia, ora passata a ISMEA per riparare a guaio fatto da CAA - no comment - Regione Toscana

giuba
13-02-2008, 14.03.21
Svilippo Italia....non era una società che doveva favorire gli linvestimenti esteri in Italia....da noi ha avuto un bel po di problemi, invece di favorire creava ancor più.

e si anche qui da noi in Sicilia, stessi problemi, pagamenti ancora da evadere, tempi burocratici lughi e poca informazione, se non sei un tecnico sono poche le notizie che si riescono a captare, il sito internet viene aggiornato di rado. molto più efficiente è il servizio del sito:

www.euroinfosicilia.it

e se le cose erano prima semplici pensa adesso con il "pacchetto giovani"

albe 86
13-02-2008, 14.32.26
3) Si prevede che gli stanziamenti andranno bruciati in poco più di un anno visto che con la scusa di finanziare le "filiere" gli industriali si sono già praticamente accaparrati il 90% dei fondi.


Questo è esattamente quello che sottolineavo nei precendenti post.

catia.diva
14-02-2008, 17.44.05
rispondo a luca, io ho sentito parlare di circa 55 mila € centamente finanziabili in base ai progetti ma perchè "povera Catia"? non che mi sia offesa, ma sai la mia situazione e un pò diversa non si tratta di volermi insediare così dall'oggi al domani. Ma comunque come anche mi ha consigliato l'esperto devo vautare bene in base ai miei progetti in che modo devo insediarmi perchè non scarto neanche le altre possibilità. Ciao Catia

luca sterpone
14-02-2008, 19.03.17
non era un offesa, era in tono ironico per dirti in poche parole che se non ci sei ancora dentro restane fuori,se le tue intenzioni sono quelle di fare l'agricoltore.
se i tuoi progetti sono diversi, cioè idee particolari tipo agricoltura biologica, bioenergie o simili prega avanti c'e posto.
ma per un agricoltura tradizionale a mio parere non ti conviene farlo almeno che non hai alle spalle una mega azienda gia.
questo te lo dice un agricoltore che arriva da una famiglia di agricoltori.
per un semplice insediamento mi sembra un po troppo alto quel prezzo almeno che piu che di insediamento non stai parlando di miglioramenti che sono cose divise.
cumunque prima di agire senti più campane possibili sia di esperti sia di gente del posto che fa quel lavoro. solo cosi puoi capire bene se la tua scelta è quella giusta.
da parte mia ti auguro tutto il bene del mondo ma è un brutto momento per l'agricoltura.

catia.diva
15-02-2008, 15.40.44
Ciao Luca, non devi preoccuparti non mi sono offesa, avevo capito che si trattava di ironia, ma il mio progetto penso sia un po differente. Mio marito possiede un'azienda di esportazione di prodotti ortofrutticoli. Di conseguenza ha anche l'azienda agricola che opera da circa 2 anni. Ma dato le condizioni in cui ci ha messo il governo, ho hai un'azienda che rientra nella 4 gamma o biologico ecc. oppure ti mette con le spalle al muro. Per cui da circa 2 anni stiamo cercando di diversificare il nostro lavoro andando in produzione per poter esportare i nostri prodotti che come tu penso sia al corrente hanno bisogno di essere certificati e individuati a lotti ecc. ecc. per cui penso sia, la mia posizione, un po diversa. Tu cosa ne pensi? potrebbe essere fattibile il mio insediamento o no?
ciao Catia

luca sterpone
15-02-2008, 19.21.23
ora ci siamo... molto carino come progetto devo dire.
be anche qui nelle mie vicinanze c'e una grossa azienda ortofrutticola a livello industriale, ma che ha anche una azienda agricola, azienda agricola e industriale accorpate è una cosa slendida perche salti molti passaggi e puoi vendere al miglior prezzo.
avanti a tutta birra allora.
spero che non ti facciano storie per il passaggio dell'azienda da tuo marito a te essendo da poco che l'ha presa da come ho capito. è forse l'unico punto..ma se ti hanno detto che la cosa si puo fare...vai tranquilla che sei in una botte di ferro

catia.diva
17-02-2008, 21.18.41
forse mi sono espressa male, l'azienda di esportazione opera da circa 40 anni tramandata da suo nonno. L'azienda agricola che sta operando da circa 2 anni, ed è in corso di ampliamento.

luca sterpone
18-02-2008, 00.23.44
si si... diciamo che per il tuo progetto il discorso industriale non "interessa" nel senso che ti occuperesti della parte agricola.
per quanto ne so non dovrebbero esserci problemi per il passagio dell'azienda agricola da tuo marito a te.
cosa fondamentale però è che tuo marito quando ha preso l'azienda a gricola non abbia fatto l'insediamento,altrimenti per 10 anni mi sembra non la puo cedere a te.
io alcuni anni fa ho fatto il passaggio da mio padre a me per che mi sono insediato...
spendi un po di soldini in notaio per fare la donazione, poi per il resto dovrebbe filare tutto liscio come l'olio....unico piccolissimo particolare....
nella tua regione il bando per l'insediamento sarà gia aperto?
da me per il momnto è aperto esclusivamente per i 39enni che se non lo fanno subito perdono il diritto per quelli più giovani non ci sono ancora i bandi aperti.

Potionkhinson
18-02-2008, 19.05.26
spendi un po di soldini in notaio per fare la donazione....
:l:.... contratto d'affitto? contratto di comodato? (si risparmia un "tantino" :333:).
Saluti.

luca sterpone
18-02-2008, 20.56.34
si puo fare per un insediamento?

credevo che era indispensabile avera l'azienda intestata a nome proprio con tanto di macchinari

alberto64
18-02-2008, 21.15.57
si puo fare per un insediamento?

credevo che era indispensabile avera l'azienda intestata a nome proprio con tanto di macchinari

L'azienda può anche essere in affitto! qui da noi nessuna azienda è completamente in proprietà, ci sono tanti campi sparsi, 5 di papà, 10 di mamma, 3 del cognato, 20 in affitto da terze persone......
Chiaramente qualche trattore deve essere volturato, anche per avere diritto all' assegnazione del gasolio: la quantità di terra e le colture praticate determinano la quantità di gasolio, ma debbo anche avere le macchine per lavorare tale terreno, altrimenti il gasolio lo chiedo per i buoi?

La voltura dei terreni non è assolutamente necessaria, e non è fattibile in moltissimi casi (affitto, fratelli o coeredi che fanno un altro mestiere ma che vantano diritti di proprietà, ecc...).

Potionkhinson
18-02-2008, 21.19.07
si puo fare per un insediamento?

credevo che era indispensabile avera l'azienda intestata a nome proprio con tanto di macchinari
Salve Luca,
come puoi immaginare non conosco il Bando a cui hai partecipato!
Potrei tranquillamente sbagliarmi.... ma troverei assurdo che un IAP non possa essere tale senza terreni di esclusiva proprietà.
Posso solo dirti che in tutti i Bandi di "Insediamento Giovani" della mia regione, sono sempre state contemplate tutte le casistiche (proprietà/affitto/comodato).
Saluti,
Peppe

giuba
18-02-2008, 21.31.21
concordo, per esperienza personale ritengo che la forma più comoda è il comodato ( se il passaggio avviene all'interno della stessa famiglia). alle volte i contratti devono presentare una durata minima, nel caso del comodato, per il bando, primo insediamento, doveva durare un minimo di 9 anni.

Potionkhinson
18-02-2008, 21.35.47
...i contratti devono presentare una durata minima, nel caso del comodato, per il bando, primo insediamento, doveva durare un minimo di 9 anni.
Confermo! Tutti i contratti (affitto/comodato) devono durare almeno 9 anni!

cioppi
18-02-2008, 22.10.56
Io ho preso i 40 milioni di una volta per insediamento ,poi ho speso una cifra di soldi per sistemare l'azienda ho fatto muti ecc..ecc.. ma di soldi dal psr non ho visto na liraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
adessso volevo comprare 2 trattori e fare la domanda ma già me' passata la voglia quindi facimmo artre 2 cambiali e via cosi'
daissssssssssss

luca sterpone
19-02-2008, 20.26.44
si si cioppi ti conviene.
so di essere OT però mi va di informarti che con il nuovo PSR 2007-2013 per le trttrici finaziono fino a un valore max a nuovo di 30.000€....
quindi procedi pure con le cambiali che tanto è uguale.
per quannto riguarda l'azienda e l'insediamento pero mi sembra che.....l'azienda puo essere anche in affitto pero se intestata a un famigliare il contratto devi fare la voltura a tuo nome mentre tutto il parco macchine dall'intestatario deve passare all'insediante.
se non ricordo male funzionava cosi.

GabrieleB.
20-02-2008, 12.34.48
si si cioppi ti conviene.
so di essere OT però mi va di informarti che con il nuovo PSR 2007-2013 per le trttrici finaziono fino a un valore max a nuovo di 30.000€....
quindi procedi pure con le cambiali che tanto è uguale.

non sarei così generico per quanto riguarda il finanziamento di macchine agricole nuove di fabbrica. generico in quanto vi sono molte variabili del psr da analizzare regione per regione.inoltre, sempre doverosa un'analisi a livello regionale, esistono altre strade da perseguire per ottenere (si spera) finanziamenti per il rinnovo parco macchine (sabatini, 598, in friuli legge 80/82 e legge 13/2002), anche senza le tanto odiate cambiali.


per quannto riguarda l'azienda e l'insediamento pero mi sembra che.....l'azienda puo essere anche in affitto pero se intestata a un famigliare il contratto devi fare la voltura a tuo nome mentre tutto il parco macchine dall'intestatario deve passare all'insediante.
se non ricordo male funzionava cosi

:l:beh dovresti ricordarti bene, te l'hanno detto in 3-4, pochi post sopra...:222:



saluti,scusate l'ot e la divagazione :)

luca sterpone
20-02-2008, 14.35.55
lo so ma se il valore massimo è quelo penso proprio che non cambia.
OT è bellisimo questo forum....
diciamo che c'e una polemica per ogni cosa...fantasmagorico

giuba
20-02-2008, 14.49.23
da noi ad esempio si finanzia il 50% degli aiuti (qualunque essi siano al fine dell'ammodernamento aziendale e quindi anche macchine e attrezzi), a fondo perduto l'altra parte viene invece concessa con credito a tasso agevolato.

GabrieleB.
20-02-2008, 16.42.03
lo so ma se il valore massimo è quelo penso proprio che non cambia.
OT è bellisimo questo forum....
diciamo che c'e una polemica per ogni cosa...fantasmagorico

assolutamente nessuna polemica, ma visto che su questo forum il numero di esperti è una goccia nel mare rispetto a quanti lo visitano per trarre utili informazioni, ritengo sia doveroso ogni tanto porre gli accenti dove necessario, per evitare che gli utenti si illudano/spaventino inutilmente. come è giusto non far passare per propri consigli/indicazioni forniti da altri utenti. e se poi ci sono polemiche, l'importante è che siano costruttive. comunque luca vedo che sei mosso da grande passione, sicuramente fondamentale in questo settore. scusate l'ot.:p
comunque necessario è non soffermarsi solo sul psr in sè, ma dare un'occhiata anche alla varie delibere attuative , misura per misura, della giunta regionale della propria regione.saluti:)

Potionkhinson
20-02-2008, 17.02.35
....non soffermarsi solo sul psr in sè, ma dare un'occhiata anche alla varie delibere attuative , misura per misura, della giunta regionale della propria regione.saluti:)
GRANDE Gabriele!!!;)
Questo deve essere un punto fermo per tutti!
PSR, POR, Leggi, Decreti, ecc.ecc.ecc., l'importante è avere le idee chiare sull'attività da intraprendere! Altrettanto importante è sapere dove e come si vuole "portare" la propria attività.
Mi spiego meglio, non si può basare un investimento su una pratica (che nel caso sopra citato è l'acquisto di una trattrice), soprattutto se questa riguarda un Bando Pubblico. L'importante è andare avanti indipendentemente da finanziamenti & contributi, poi, se questi arrivano: bene!... diversamente: pax! L'importante è essere "liberi & indipendenti" da certe cose (altrimenti, basta una "rondella" fuori posto e l'azienda "scoppia"). Ai bandi si partecipa solo per avere un eventuale (e non previsto) aiuto.
Detto questo, non mi sento di esprimere giudizi o pareri nel caso citato (l'acquisto della trattrice),
primo: perchè non conosco il PSR della regione Piemonte
secondo: perchè (a quanto ho capito) si parla di un bando che non è ancora stato pubblicato (:eek:)!
Saluti,
Peppe

pastore
20-02-2008, 19.22.36
si puo fare per un insediamento?

credevo che era indispensabile avera l'azienda intestata a nome proprio con tanto di macchinari
:no:credevi male:333: i terreni possono essere in affitto o in comodato meglio se la prima opzione, ti servirà per eventuali progetti di miglioramento o altro, naturalmente dovrai fare un contratto almeno per dodici anni, e chi affitta deve specificare che ti autorizza a fare miglioramenti opere ecc. se no dopo dovrai modificare il contratto e buttar via un po di tempo e qualche centinaio di euro, niente più

albe 86
20-02-2008, 19.56.26
X Potionkhinson: in teoria dovrebbe essere come dici, e cioè senza aiuti bene, con gli aiuti meglio. il problema è che bisogna anche stare attenti, perchè la domanda per un contributo (ad esempio per un trattore) va fatta in base al preventivo, se poi tu con questa logica compri la macchina e te la fatturano non hai più nessun diritto, quindi attenzione!

Ieri sono stato ad una riunione, in cui si parlava di creare un grande consorzio con centro di lavorazione del riso. Il tutto sarebbe finanziato al 70-80% dallo stato col Psr, peccato però che è un investimento che agli agricoltori frutterà ben poco, perchè a gestirlo ci sono sempre i soliti mezzi politici, mezzi non si che cosa ma con le mani bene in pasta... L'ennesima dimostrazione che i soldi, che ci hanno detto di toglierci da una parte per ridarli alle aziende più attive (e quindi ancora a noi) sotto altra forma, stiano prendendo strade che con l'agricoltura hanno ben poco a che fare, e sempre a vantaggio delle stesse persone con le mani in pasta.

Potionkhinson
20-02-2008, 20.08.28
X Potionkhinson: in teoria dovrebbe essere come dici, e cioè senza aiuti bene, con gli aiuti meglio. il problema è che bisogna anche stare attenti, perchè la domanda per un contributo (ad esempio per un trattore) va fatta in base al preventivo, se poi tu con questa logica compri la macchina e te la fatturano non hai più nessun diritto, quindi attenzione!
Salve Albe,
scusa ma questo passaggio proprio non lo capisco.
Come ho detto sopra: tu il trattore lo compri perchè lo devi comprare (cioè ti serve) non perchè "speri" che il contributo arrivi.
Comunque, se partecipi al Bando (presenti solo il preventivo)....se poi raggiungi un posto utile in graduatoria e (soprattutto) arriva il decreto (cioè la tua pratica è finanziabile) acquisti.

luca sterpone
20-02-2008, 20.11.18
Albe io e te gira che ti rigira arriviamo sempre allo stesso punto cioè che c'e sempre qualche cosa che non va.

Peppe non sono solo motivato... ci sono proprio dentro fino al collo e se non fosse passione sarei gia scappato dall'agricoltura e dal contoterzi.

però ho deciso di mettermi in ballo quindi continuo a ballare.

io esprimo quello che so da riunioni su rionioni e varie letture fatte qua e la.Se qualcuno ha qualche cosa da correggere meglio.E' utile per tutti credo sapere cm stanno le cose realmente.

giuba
20-02-2008, 20.21.09
credo che sostanzialmente l'intervento di Potionkhinson intendeva che l'approccio al sistema dei bandi e aiuti comunitari deve essere libero e non deve condizionare l'attività che si svolge. non si deve andare a caccia dell'aiuto ma bensì usarlo (se utile ai fini che ci si propone) se necessario, rendendo più conveniente o efficiente il processo produttivo. praticamente ci si riferiva di evitare le situazioni che poi albe 86 ha descritto, i fondi comunitari usati per creare strutture, poco utili alla propria attività o che alle volte possono creare ulteriori problemi. come le idee imprenditoriali sviluppate sull'onda dei fondi.

luca sterpone
20-02-2008, 20.39.08
lo so Giuseppe il problema è che ,penso quasi tutti, siamo piazzati uguali cioè alla canna del gas quindi ci basiamo solo sugli aiuti altrimenti resteremmo tutti con quello che abbiamo.vedendo delle aziende super attrezzate che nel giro di poco tempo vanno al degrado più totale.
e il giorno che l'Europa e lo stato non daranno più aiuti saranno moltissimi in diverse regioni che salteranno....
e dico in diverse regioni perche mi sembra di capire che non in tutte le regioni ci sia lo stesso disagio che sinceramente credevo essere uniforme piu o meno su tutto il territorio nazionale

giuba
20-02-2008, 23.14.39
caro Luca a chi lo dici, io che aspetto il primo insedimento per cominciare a coltivare direttamente le mie proprietà. come si sul dire "le cose vanno a stringere" gli aiuti sono sempre meno e sono sempre mirati ad aiutare paricolari settori o con particolari finalità. l'aiuto "aiuta" ma non può essere l'imput determinante per la programmazione di investimenti di lungo periodo, se no si rischia di fare un buco nell'acqua. l'aiuto deve essere quella mano che consente di poter raggiungere e realizzare i propri "sogni" imprenditoriali.

luca sterpone
21-02-2008, 13.13.47
sono d'accordo con te per quanto riguarda l'insediamento perche comunque sono soldi a fondo perduto che puoi considerare come "un regalo" anche se in realtà ne servirebbero molti di piu.
ma per quanto riguarda il resto degli aiuti la maggior parte compreso me non lo considera una cosa piu, ma fondamentale per continuare.
almeno che i prezzi dei mercatie parlo soprattuto dei cereali, non resti piu o meno suoi valori attuali allora si puo anche fare qualche progetto in piu senza aiuti..ma fino al 2006 no aiuti no progresso.

mefito
22-02-2008, 00.59.10
Tra poche ore sarà posibile leggere i primi bandi del PSR sul sito della regione Lombardia.
Si metta il cuore in pace chi pensa :"Ma si,facciamo la domanda e poi vediamo",
Gli adempimenti sono tali e tanti che il relativo contributo potrà essere erogato solo a chi è realmente intenzionato e motivato all'investimento.
Sono richiesti prerequisiti che compoertano il rispetto di tutte le normative in corso(all'atto della domanda),che sia il rispetto della gestione fitofarmaci,piuttosto che direttiva nitrati,piuttosto che igiene e sicurezza dei lavoratori,piuttosto che PUA ed eventuali permessi per le strutture.
L'ASL o chi di competenza sarà incaricata della verifica.
Per i macchinari sono previsti praticamente solo quelli coinvolti nella gestione liquami(anche trattori).
Sarà necessario presentare una relazione tecnica con situazione ed obiettivi,ed un "bisness plan"a 5 anni.
Si può riassumere in un importo minimo di 40000 euro ed un massimo di un milione(per singole aziende)con contributo dal 30 al 35%(giovani).
Col limite di 180000 euro per ULA.
Massimo contributo in conto capitale di 200000 euro ed il resto in conto interessi del 5%per un finanziamento(ipotecario) da 7 a 15 anni(in un unica soluzione anticipata).
Contributo giovani per insediamento di 17000euro.
Per chi avesse avuto piani approvati ma non finanziati nel vecchio piano si ha diritto a 20 punti in graduatoria.
Le complicazioni sono molte,una su tante,se azienda ricadente in parchi o vincoli vari,è necessaria la "preventiva" autorizzazione degli stessi.

Questo è solo un sunto dai titoli,buona lettura.;)

Potionkhinson
22-02-2008, 11.29.06
credo che sostanzialmente l'intervento di Potionkhinson intendeva che l'approccio al sistema dei bandi e aiuti comunitari deve essere libero e non deve condizionare l'attività che si svolge. non si deve andare a caccia dell'aiuto ma bensì usarlo (se utile ai fini che ci si propone)...
... l'aiuto "aiuta" ma non può essere l'imput determinante per la programmazione di investimenti di lungo periodo, se no si rischia di fare un buco nell'acqua...
Giuseppe!....che dire? Hai perfettamente capito il mio "suggerimento".

mefito
22-02-2008, 12.44.38
Originalmente inviato da giuba http://www.forum-macchine.it/images/buttons2/viewpost.gif (http://www.forum-macchine.it/showthread.php?p=337012#post337012)
... l'aiuto "aiuta" ma non può essere l'imput determinante per la programmazione di investimenti di lungo periodo, se no si rischia di fare un buco nell'acqua...
Giuseppe!....che dire? Hai perfettamente capito il mio "suggerimento".
C'è da dire che il PSR(Lombardia),di per sè scoraggia e impedisce che vi si possa "approcciare" senza determinazione e coscienza,anzi uno dei pochi vincoli nell'eccesso burocratico che ha una sua utilità , è nel porre il richiedente nella necessità di conoscere il proprio stato ,dimostrando situazione ed obiettivi(tecnici e finanziari).

albe 86
23-02-2008, 20.07.33
X Potionkhinson: quello che volglio dire è che per Loro secondo me tu dovresti fare l'acquisto solo in funzione del contributo, perchè se ti sbagli a fare l'acquisto e fatturarlo senza avere ancora approvato il contributo lo perdi. Invece di essere un incentivo per quei pazzi che ancora hanno il coraggio di investire in agricoltura. Il problema sarebbe facile da risolvere, basterebbe attendere a fare gli acquisti. ma il problema è che se la macchina ti serve sei costretto a prenderla in tempi rapidi, e visti i tempi biblici per l'emissione dei bandi si rischia di non riuscire ad accedere agli aiuti.

Potionkhinson
24-02-2008, 00.23.11
.... il problema è che se la macchina ti serve sei costretto a prenderla in tempi rapidi, e visti i tempi biblici per l'emissione dei bandi si rischia di non riuscire ad accedere agli aiuti.
Spiegato in questi termini, non posso che darti ragione, anche se......

mercury
25-02-2008, 19.12.48
ciao ragazzi, mi inserisco anch'io, probabilmente sono fra quei pazzi che vorreebbe investire in agricoltura...e per giunta col psr...:222:
Come alcuni di voi saprà, ho un allevamento di galline ovaiole certificato biologico, e visto che il settore (il bio) tiene botta nonostante il prezzo dei cereali..., mi è preso di allargare l'allevamento, secondo le mie intenzioni raddoppiandolo. L'altro giorno mi sono recato in provincia per un po' di delucidazioni in materia di PSR, e con sorpresa (e poi sconforto) mi hanno fatto notare che come bio non avrei problemi a fare tutti gli investimenti che voglio, ma c'è una nota a parte che dice che gli investimenti non devono portare ad un aumento dei capi (in avicoltura) e quindi non deve cambiare l'assetto aziendale!!!!! ma siamo matti??? posso capire gli allevamenti iper industriali con gabbie a 8 piani, ma il bio???? che senso ha dare punti e priorità per chi è bio e poi non gli permetti di crescere????:eek: secondo me ci deve essere stata una svista colossale che voglio sondare approfonditamente....per quello che conterà!....... volevo sapere se nelle altre regioni ci sono questi assurdi veti sovietici (ricordo che scrivo dall'emilia) e se qualcuno di voi può darmi qulche consiglio:help::help:

albe 86
25-02-2008, 23.18.34
mercury oggi è stato giù il mio agronomo e mi confermava il fatto che c'è ancora molta confusione in materia di PSR. Una delle cose importanti è che sembra che per ora si possano fare domande solo fino al 40% del fatturato dell'anno precedente, il che taglierebbe moltissime piccole aziende. Altra novità la riconferma dell'impossibilità di avere contributi sui macchinari e su molte altre cose, al che mi chiedo che fine facciano tutti i soldi a disposizione...
Comunque una cosa strana c'è anche da noi, ma credo che sia così dappertutto. In pratica per la prima volta in assoluto ci sono contributi per i suini (anche aumentandone il numero), l'importante è che siano fatti da aziende NON in soccida.
La cosa mi sembra che sia abbastanza ipocrita, visto che ormai quasi nessuno costruisce per poi allevare in proprio i suini di sti tempi. Tutto ciò mi sembra in pesante contrasto con gli obiettivi dello stesso PSR, visto che si aiuta il secondo pilastro per cercare di aumentare gli introiti aziendali per non dipendere più così tanto dalla PAC, ma se questa via viene preclusa e molte altre non sono finanziabili mi chiedo come possano sperare che davvero noi agricoltori riusciamo a trovare altre "fonti".

mefito
25-02-2008, 23.23.19
Finchè i bandi non sono definitivi è inutile fare commenti.

luca sterpone
26-02-2008, 10.11.06
be che dire... non è una grossa novità...

qualcuno è da un mese circa che ha fatto notare qualche problematica del nuovo PSR...
ma non ha avuto ascolto.

mefito
26-02-2008, 11.38.19
be che dire... non è una grossa novità...

qualcuno è da un mese circa che ha fatto notare qualche problematica del nuovo PSR...
ma non ha avuto ascolto.
I commenti a "ragion veduta" sono pertinenti,le lamentele generiche non motivate sono solo chiacchiere inutili.
E' ben diverso dire che una tal prescrizione rende problematica l'applicazione(spiegandola), piuttosto che dire "nessuno ci capisce niente"senza conoscerne i minimi termini.;)

luca sterpone
26-02-2008, 23.50.52
Bravissimo......

Tanto la sostanza è la stessa....
dillo con paroline o parolone la solfa è la solita...nessuno ci capisce e una cosa è chiara...cioè che non c'e trippa per gatti....
Solo per i soliti mega preoprietari terrieri.

Viva il contoterzismo... almeno li di aiuti non ce ne sono e non ci sono pensieri.

comunicazione appena arrivata: per la metà di marzo terminano i lavori riguardanti i bandi per la Regione Piemonte.

mercury
27-02-2008, 15.53.35
x luca sterpone: ai soliti mega proprietari terrieri, aggiungerei le mega coperative rosse che popolano il panorama della mia provincia e limitrofe, che stanno in piedi solo con i contributi concessi dalle compiacenti giunte giunte regionali provinciali colorate uguali.....poi e di pochi giorni fa la notizia che una grandissima coop, la SORGEVA, con migliaia di ha di terreno in proprietà (nonnstante anni di sovvenzioni più o meno forzate...) sta per capitolare...guarda caso che tempismo! vedrai che in molti correranno in soccorso con faraonici piani di ristrutturazione finanziati con i fondi che dovrebbero spettare a NOI!!!!!!

luca sterpone
27-02-2008, 20.21.27
ma certo che si...piu soldini hai in tasca e meglio vanno le cose... puoi pagare i tecnici migliori, puoi pagare gli avvocati migliori che ti fanno vincere tutte le cause puoi fare di tutto....

mentre il piccolino che aspetta un aiutino comunitario per poter finalmente cambiare il trattore che magari usava gia suo nonno non puo farlo perche è ultimo in graduatoria e allora deve morire li.

mi convinco sempre piu che il mondo del contoterzi è meglio.
almeno non hai aiuti, cosi una cosa o la puoi fare oppure stai calmino senza avere illusioni di soldi che non sai mai se arrivano oppure no.
non sei un agricoltore ma sei un artigiano e anche li cambiano molte cose...
di gasolio te ne danno a volontà non una quota che non ti basta mai.... e tante altre belle cosine.

il piccolo contadino è destinato a morire.

GabrieleB.
28-02-2008, 15.03.16
Sempre nell'ambito del nuovo Psr, ho partecipato venerdì scorso ad una riunione organizzata dal mio Comune con la collaborazione di Cia,Coldiretti e Confagricoltura, rigurdante i Pit, Piani Integrati Territoriali. Il Comune ed altri 5 della zona, si sono riuniti in consorzio per portare avanti questo progetto. L'ammontare totale dei contributi a disposizione è pari a 4,5 milioni di euro. Tale piano prevede contributi alle aziende che partecipano,presentando un progetto di investimento, con un punteggio in graduatoria superiore rispetto a quello che verrebbe assegnato al progetto presentato individualmente. Però vi sono alcune "fregature": sono favoriti i progetti con risvolti comunque ambientali (es. piste ciclabili rurali), sono favoriti i giovani e gli IAP, e soprattutto i soldi sembrano tanti ma così non sono! 4,5 milioni diviso 6 comuni porta già a 750mila euro a Comune.Se partecipano ipoteticamente 10 aziende in media per Comune, scendiamo a 75 mila euro per azienda. Questi sono conteggi "alla buona", in quanto non è verosimile una divisione dei fondi così matematica, ma credo renda l'idea su come non si sia scoperta l'acqua calda. Di certo è una delle possibilità o pseudo tali offerte dal Psr, però ciò che mi ha fatto riflettere parecchio è stata la differenza di vedute fra Coldiretti e Cia, i cui rappresentanti erano presenti alla serata:
- tutto bello, tutto bene, da parte della Coldiretti, che invogliava le (poche) aziende presenti a compilare il modulo di pre-adesione consegnatoci ad inizio riunione, sottolineando come fosse una grandissima occasione da sfruttare;
- bello sì, bene sì, da parte della Cia, che sottolineava però la ristrettezza dei fondi rapportati al numero possibile di aziende partecipanti e il fatto che nella malaugurata ipotesi che il piano venisse bocciato, la singola azienda non può presentare lo stesso progetto a livello individuale.Quindi eventuali spese progettuali e scartoffie varie potrebbero andare in fumo e vedere le aziende costrette a spendere di nuovo. Inoltre, i primi progetti, pur avendo più chance di essere finanziati, potrebbero pagare lo scotto di andare incontro a regolamenti attuativi non ancora completamente chiari.
Tanto di cappello al rappresentante della Cia quindi, che ha parlato in maniera saggia ed equilibrata.
A mio parere, inoltre non è facile proporre alle aziende di affrontare un progetto, che pur potendo essere diverso azienda per azienda, prevede sempre un azione di gruppo. Perchè come ben sappiamo mettere d'accordo due agricoltori non è facile, figurarsi 50! Io vedo maggiormente futuribili Azioni Collettive, che prevedono "l'associazione" di almeno 5 aziende con risvolti burocratici poi simili ai Pit, col vantaggio però che è indubbiamente più semplice sedersi ad un tavolo tutti assieme.
In definitiva non sono rimasto granchè impressionato, nè dal Progetto in sè nè dall'atteggiamento della Coldiretti e del Comune, che mi sembra possa essere il principale beneficiario di tale iniziativa, a discapito sempre dell'agricoltore. saluti.Gabriele:)

Potionkhinson
28-02-2008, 16.01.35
Ciao Gabriele :D!
... compilare il modulo di pre-adesione consegnatoci ad inizio riunione,
solo per pura curiosità, questo modulo di pre-adesione a chi va consegnato/inoltrato?
... del Comune, che mi sembra possa essere il principale beneficiario di tale iniziativa,
in effetti i PIT nascono "principalmente" per i Comuni (o quantomeno... in Sicilia è così).
Ciao,
Peppe

GabrieleB.
28-02-2008, 16.34.53
Uè Peppè :D

Ciao Gabriele :D!

solo per pura curiosità, questo modulo di pre-adesione a chi va consegnato/inoltrato?

al Comune, che poi lo gira alla Coldiretti.....(sento puzza di bruciato....:D:333:)



in effetti i PIT nascono "principalmente" per i Comuni (o quantomeno... in Sicilia è così).
Ciao,
Peppe

che nascano per i Comuni era chiaro, oramai un'amministrazione pubblica non si muove sul territorio se non vi è un ritorno concreto...ma che anche ciò che si finanzia in azienda sia alla fin fine un vantaggio più per i Comuni che per l'azienda stessa mi lascia un po' perplesso....:l:

giuba
28-02-2008, 17.17.18
concordo con Potionkhinson che i programmi pit nella nostra regione sono principalmente vocati alla realizzazione di opere e investimenti in ambito urbano, interessando principalmente i comuni, gli artigiani e i piccoli esercenti. altra forma di programmazione che segue sempre il principio del "Bottom-up" è il programma Leader dove i GAL, gruppo di azione locale, costituiti da istituzioni pubbliche e privati (purtroppo grosse aziende solitamente di tipo industriale), redigono un piano di investimenti e progetti relativamente all'area interessata dal gruppo. come i pit, i, leader mi sembrano oggettivamente uno spreco di fondi che soprattutto nei leader vengono divisi, come una torta tra i vari soggetti appartenenti al Gal.

per chi fosse interessato il sito di una Gal Siciliana: (a me vicina)

http://www.galmonreale.it/

albe 86
28-02-2008, 19.33.11
Come volevasi dimostrare i soldi destinati a Noi vanno poi ad Altri, ormai non c'è nemmeno più da stupirsi! finchè nessuno farà qualcosa sarà sempre peggio!

luca sterpone
28-02-2008, 20.34.55
e io e te siamo sempre piazzati uguali albe... ma nessuno ci segue....

e visto che mefito ha ammesso che sono il migliore sponsor di me stesso devo per forza buttarmi avanti con i lavori...

noi per metà marzo siamo pronti a farci sentire......

albe 86
29-02-2008, 18.51.21
Bravo luca, informa anche noi! personalmente poi siamo abbastanza vicini, per cui se c'è qualcosa di interessante...

P.S. Ieri alla fiera in campo c'era una riunione dei vertici Anga, tra cui si è parlato anche di Psr. Una persona si è lamentata in quanto molti PSR tagliano fuori le piccole (ma anche abbastanza grandi) realtà agricole privilegiando invece quelle con accordi di filiera o cooperative. Guarda caso, dove ci sono in ballo gli accordi di filiera, di tutti i vari attori i maggiori beneficiari sono le grosse indurtrie, che purtroppo rientrano nell'agro-industriale. Quindi invece di controllare i ricarichi ed i prezzi al dettaglio si aiuta ulteriormente il settore che da anni mette in ginocchio la nostra agricoltura, sottraendo i soldi a noi agricoltori che viviamo di agricoltura. Come si suol dire "cornuti e mazziati"!

nutellofilo
06-03-2008, 12.39.17
Buongiorno a tutti!

sto cercando come sempre di capire!
Mi sono rivolto a diverse associazioni ma nessuna e' stata in grado ancora di farmi capire come funziona il nuovo PSR. Quelli piu' "onesti" mi hanno detto che loro ci stanno andando con i piedi di piombo perche' anche loro non hanno ben chiaro il tutto: nello specifico come funziona il piano aziendale, come deve essere preparato?


p.s. in termini pratici se la mia azienda ricade in un Comune di area leader che significa?

Potionkhinson
06-03-2008, 13.21.01
...nello specifico come funziona il piano aziendale, come deve essere preparato?
Beh!... allo stesso modo con cui si prepara... un piano aziendale!!!:333:
Scusa la mia risposta è semi-seria ma a cosa ti serve?... mica sarai tu e redigerlo? E poi, niente Bando - niente "specifiche".
Saluti.

nutellofilo
06-03-2008, 15.05.26
certo l'ho fatto ma speravo di trovare qualche cosa di piu' concreto:
-esempi
-guide
-tools
-software
che permettessero gia' di farsi un idea ancor prima di andare a cercare un tecnico o altro

NUT

pastore
06-03-2008, 15.47.08
un piano di sviluppo rurale indica che la regione ha preventivato,chiesto, trattato,ottenuto e si sta operando per spendere tot milioni di euro. come, quando e in che modalità si saprà solo alla pubblicazione dei vari bandi

nutellofilo
06-03-2008, 15.59.16
Si questo l'ho capito.
I bandi li stanno pubblicando, in Lombardia ne sono stati pubblicati gia' alcuni;
una delle cose che sono inserite nei vari bandi e' il piano aziendale dove per quel che ho capito bisogna raccontare che cosa si ha intenzione di fare? ho capito bene?

Gianpi
11-04-2008, 19.20.42
Proprio come GabrieleB anche il mio comune con altri 5 della zona ha messo in piedi un PIC e proprio come GabrieleB siamo stati invitati, assieme ad altre aziende (poche e con un età media molto avanzata) ad una riunione tecnica dove il sindaco e l'assessore alle attività produttive (persone molto ben preparate e gentili) ci hanno illustrato quali possono essere le "opportunità" determinate da questo progetto e più in generale quello che è il nuovo PSR.

Il quadro che ci è stato dipinto è abbastanza desolante, l'azienda agricola non è più al centro del PSR ma viene vista come un entità (astratta) che rientra nella gestione ambientale del territorio ed è a questa entità che vanno assegnati i fondi, quindi un progetto deve dimostrare di migliorare in qualche modo il rapporto fra azienda e territorio.

Bisogna inoltre sottolineare che la regione ha emanato l'ultimo decreto attuativo il 3 aprile ed il primo bando scande a giugno rendendo impossibile l'accesso ad un progetto non ancora in avanzato stadio di progettazione. Scendendo nel particolare nel caso della costruzione di una stalla si deve avere già in mano la concezione edilizia.

Chiudo dicendo che dal mio punto di vista la montagna ha partorito il topolino, ma il topolino non è bello e carino ma un mattone di 400 pagine e che il PSR si è rilevato una delusione su tutti i fronti.

guardian72
21-04-2008, 22.26.05
sono partiti i primi bandi in Campania per le misure 211, 212, 214, 215e 225

LorenzVigna
03-05-2008, 17.10.14
Mi autorispondo a distanza ormai di mesi.

Ho fatto domanda per un paio di misure (112 con inserimento di giovane) e 121: vedremo il 20 giugno se sono in graduatoria o no.
Qualcuno dall'Emilia-Romagna ha fatto qualcosa o ha notizie in merito?

Lorenzo

Alle
04-05-2008, 10.19.17
Io non ho fatto nesuna domanda però da quello che ho sentito vengono accettate le domande di chi fà la filiera corta(es non viene finanziata un'azienda zootecnica se porta il latte al caseificio, ma al contrario uno che fà 2000 bottiglie di vino con l'etichetta si tanto per capirci)

LorenzVigna
04-05-2008, 18.46.53
Io non ho fatto nesuna domanda però da quello che ho sentito vengono accettate le domande di chi fà la filiera corta(es non viene finanziata un'azienda zootecnica se porta il latte al caseificio, ma al contrario uno che fà 2000 bottiglie di vino con l'etichetta si tanto per capirci)

Detta così suona strana!!! :333:
Diciamo che sono premiati in graduatoria coloro che inseriscono giovani, effettuano trasformazione diretta e commercializzazione dei prodotti.
Se fai solo una stalla nuova puoi entrare o star fuori: dipende dalla graduatoria...

Alle
05-05-2008, 08.21.28
Si l'ho detta in maniera molto spiccia.

amarcord
10-09-2008, 20.54.16
scusate una domanda,io abito nell'alto appennino reggiano,non mi metto neanche a leggere il psr tanto non ne capisco.... mi sapete dire se mettendomi a far il boscaiolo avrei la passibilità di aver qualche aiuto dato che è zona disagiata per l'agricoltura

LorenzVigna
11-09-2008, 06.56.56
scusate una domanda,io abito nell'alto appennino reggiano,non mi metto neanche a leggere il psr tanto non ne capisco.... mi sapete dire se mettendomi a far il boscaiolo avrei la passibilità di aver qualche aiuto dato che è zona disagiata per l'agricoltura

Voi in Comunità Montana avete agevolazioni di ogni tipo! Fossi in te lo leggerei.... :333: magari con l'aiuto di un tecnico.
E se vuoi il numero di un tecnico di Vezzano (caro, carissimo) ma bravo mandami un MP.
Ciao!

Lorenzo

amarcord
11-09-2008, 20.07.43
Voi in Comunità Montana avete agevolazioni di ogni tipo! Fossi in te lo leggerei.... :333: magari con l'aiuto di un tecnico.
E se vuoi il numero di un tecnico di Vezzano (caro, carissimo) ma bravo mandami un MP.
Ciao!

Lorenzo

ciao,sei di vezzano tu??
non so se sono in comunità montana,Villa Minozzo mi sa fuori dal parco anche se non sono sicuro che il parco del gigante c'entri con la comunità montana... ma qualche agevolazione sento che ce l'hanno chi è dentro al parco....
io son un lavoratore dipendente,ho qualche campo e bosco e attrezzi agricoli ne ho a piu non posso,mi manca soloil trattore perchè l'avevo venduto.
Essendomi stufato del lavoro attuale stavo pensando di come poter vivere con la terra(non saprei quantificarla in ettari,facevo circa30balloni con un solo taglio e campi incolti da 20 anni) o con i boschi.

LorenzVigna
12-09-2008, 09.03.00
No, sto a Sabbione.

Però mi pare che per vivere di agricoltura hai davvero poco... con 30 balloni e senza un trattore non arrivi neanche a fine anno...
Ciao!

Lorenzo

amarcord
12-09-2008, 12.59.10
No, sto a Sabbione.

Però mi pare che per vivere di agricoltura hai davvero poco... con 30 balloni e senza un trattore non arrivi neanche a fine anno...
Ciao!

Lorenzo
per il trattore sto cercando un cingolato ma vado o.t.
saluti

lory71
06-01-2009, 15.32.10
, peccato però che per avere qualcosina dal psr bisogna continuare a spendere soldi, senza contare che le cose poi finanziabili sono veramente poche, non viene finanziata più neppure la meccanizzazione se non si è con l'insediamento giovani.

Mi inserisco anche io in quanto come futuro (forse) giovane agricoltore dovrei riuscire a ottenere qualche aiuto per ripristinare l'azienda agricola di famiglia intestandomela. Tuttavia, da quel poco che ho capito parlando col funzionario della coldiretti che andrò a disturbare la prossima settimana nuovamente, pare che se vuoi farti finanziare qualche cosa devi presentare la pre-domanda
di contribuzione con la quale si fa presente: ehi, ci sono anche io. Una volta accettata e non prima si compra quello che serve e si paga di tasca propria. Terminato l'investimento (che può durare diversi anni specie in caso di ristrutturazioni) si chiede il rimborso della parte che spetta e si aspetta che venga erogato. Quindi da l momento in cui io inizio a cacciare i soldi a quando forse le prenderò passano anni ma se a quel punto sono sopravvissuto a che mi serve il contributo? Voglio dire, fa comodo a tutti è ovvio ma farebbe molto più comodo e veramente aiuterebbe se fosse erogato alla presentazione della fattura di acquisto, anche perchè i fornitori non è che ti concedono due anni per essere pagati, già è tanto se ti concedono un mese. Invece così sei costretto a chiedere un prestito in banca, magari ipotecarti la casa, anticipare i soldi che non hai, e in alcuni casi è prevista la stipula di una fidejussione proprio dal PSR: diventa un massacro e lo so per esperienza perchè nell'artigianato in cui opero attualmente, funziona esattamente allo stesso modo: ci sono passato e fosse adesso lascerei perdere e mi cercherei un lavoro da netturbino. Sto valutando cosa fare, ma se due mesi fa credevo di poter iniziare un investimento sostenuto, informandomi meglio mi sto ricredendo e forse mi limiterò a prendere poco, investendo meno possibile e acquistando macchinari usati: che senso avrebbe spendere 50000 euro in macchinari nuovi, vedersene restituire forse la metà a distanza di anni impelagandosi con le banche e le ipoteche e le fidejussioni, quando con meno della metà di quella cifra ci compro quello che mi serve usato ma almeno alla notte dormo tranquillo?

Az. Agr. La Capannaccia
08-02-2009, 13.11.07
Alcune riflessioni a seguito di esperienza personale.

Situazione aziendale:
- IAP al di sotto dei 40 anni insediato a ottobre 2006
- azienda di 20ha (affitto) con frantoio conto proprio e terzi, pma per realizzazione di agriturismo e capannone, settore olivicolo, vinicolo e piccolo allevamento equini uso sportivo
-macchine richieste: botte da diserbo con sistema spraycontrol ARAG, Botte dal liquami, prepotatrice, carrellone, caricatore frontale x tnf95a, pinza squotitrice per raccolta olive da installare su scavatore aziendale

presento domanda per l'acquisto di macchine (misura 121) per un importo complessivo di 56k € +iva - dopo 10 mesi (domanda presentata gennaio 2008), primo in graduatoria, poi richiesta documentazione integrativa, poi non ammissibilità di fatto per eccessiva diversificazione della produzione...:no:

Riflessione personale (a seguito di colloqui con alcuni colleghi e agronomi)
-se non presento delle domande che impegnino anche misure agroambientali è quasi impossibile (per cavilli vari) essere finanziati
-Mi finanziano al 40%, meglio di niente.... ma se sono già molto esposto finanziariamente con cosa pago il restante 60????
-Morale: i contributi finiscono sempre nelle mani di chi ne ha meno bisogno, di chi ha mezzi tecnici (squadre di tecnici) per preparare in pochi giorni domande cervellotiche, e soprattutto di chi possiede disponibile il restante 60% del finanziamento (visto che ti danno 24 mesi per chiudere il bando) -> -> ->
MORALE: non faccio più le domande visto che spendo per i tecnici, non vengo finanziato al 90% (tipologia un po' particolare di azienda), devo lottare e dimostrare perché proprio quella macchina di quella marca etc etc :l::no::mad:(ma se ti dico mi serve quella e non un'altra tu burocrate della provincia chi sei per mettere il becco e decidere che non mi serve o che ne posso prendere un'altra che costa meno...), devo lottare con ottusi burocrati (spesso anche MOLTO INDISPONENTI)
I SOLDI LI PRENDONO I SOLITI NOTI E A CHI SERVONO PEDATE!!!!:mad::mad::mad::mad::mad:

Quest'anno ho trattato per un "pagherò" e ho comprato una delle 4 macchine che avevo messo nel bando (€ 4400+iva), ugualmente farò il prossimo anno e così via

GRAZIE REGIONE TOSCANA - PROVINCIA DI FIRENZE PER L'IMPORTANTE AIUTO FORNITO AI GIOVANI IAP!!!!

A voi un commento, una considerazione sulle vostre esperienze

stefanibock
08-02-2009, 17.21.13
PSR fvg vedi copia incolla con PSR toscana. Ti prendono in giro e siamo rappresentati da una marea di incapaci!!! Solo a pensarci mi vien nervoso.:mad::mad::mad:

ZAmpa
09-02-2009, 13.39.10
PSR fvg vedi copia incolla con PSR toscana. Ti prendono in giro e siamo rappresentati da una marea di incapaci!!! Solo a pensarci mi vien nervoso.:mad::mad::mad:
Copia incolla anche per quello dello LIguria...
PRESI IN GIRO....... Poca chiarezza...

giangiacomo
16-03-2009, 18.25.10
Ma sul PSR Lazio sono previsti i finanziamenti per le nuove culture dell'ulivo?
il mio agronomo non nè è certo.
Grazie
Giangiacomo

Potionkhinson
16-03-2009, 19.31.33
Salve giangiacomo,

il mio agronomo non nè è certo.

:l:... mah?... basta leggere.
PSR Lazio - Mis. 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”:
.........ecc.
realizzazione di nuovi impianti di colture arboree ed arbustive poliennali, inclusi quelli finalizzati alla produzione di biomasse da impianti forestali a rapido accrescimento (Short Rotation Forestry), o adeguamento dei preesistenti (riconversioni, rinfittimenti, ecc.), attraverso interventi volti all’introduzione di nuove cultivar, di nuovi sistemi di allevamento e/o di raccolta nelle colture arboree, di adattamento dei sesti d’impianto, ecc.;
......ecc.

Saluti

giangiacomo
17-03-2009, 19.36.47
ti assicuro che è l'agronomo di un'organizzazione sindacale
bah...

grazie
Giangiacomo

arturin
18-03-2009, 16.55.00
mi associo in pieno i PSR sono solo una presa in giro i soldi li prendono solo i grandi produttori che francamente di rurale hanno ben poco o vengono finanziati mega interventi di cui gia si sa che servono solo a fregare i soldi ed hai piccoli che restano ed investono REALMENTE nel territorio non viene data neanche la possibilità di accedere ai contributi!

se qualcuno di voi ha realizzato qualcosa di reale con i psr me lo faccia sapere, sarò io che non sò muovermi!

Potionkhinson
19-03-2009, 11.45.56
Anche se il titolo della discussione è "P.S.R. 2007-2013: considerazioni & pareri", faccio notare che l'argomento di discussione resta di carattere tecnico/pratico... quindi non trasformiamola in una discussione da bar. :rolleyes: Grazie

gen
21-04-2009, 23.53.25
salve
premetto che sono molto abbattuto nell'umore: un paio di anni faavevo avuto notizia dell'approvazione in commissione ue dei nuovi psr...evviva..! Pensavo di poter realizzare un mio progetto che gira nell'aria da tempo. Non sono un agricoltore, ma sognavo di prendere in comodato circ 70 ettari di pineta e venti di campo che giacciono abbandonati ed incolti perchè donati ad una parrocchia e il parroco non riesce a farci niente.
La mia idea era di un attività di silvicoltura e valorizzazione del bosco abbinata ad una coltura agroenergitica con annesso impianto di gassificazione di biomassa per produzione di energia elettrica e calore...filiera corta interna all'azienda!!!
ACCIDENTI...dalla lettura dei vostri post mi rendo conto che nel caso avessi iniziato a muovermi sarei finito contro un muro di gomma.
L'investimento comprendente attrezzature e ristrutturazione dei vari casali e stalle in pietra presenti si sarebbe facilmente aggirato attorno al milione di euro...impensabile l'accesso al PSR???...a naso chi può inidcarmi una strada? ho 41 anni
grazie

Potionkhinson
22-04-2009, 13.17.35
Salve gen,
ACCIDENTI...dalla lettura dei vostri post mi rendo conto che nel caso avessi iniziato a muovermi sarei finito contro un muro di gomma.
sinceramente non riesco a capire cosa hai letto... o a cosa ti riferisci :confused:
L'investimento comprendente attrezzature e ristrutturazione dei vari casali e stalle in pietra presenti si sarebbe facilmente aggirato attorno al milione di euro...impensabile l'accesso al PSR???...a naso chi può inidcarmi una strada? ho 41 anni
a naso... il tuo progetto rientrerebbe tra l'Asse 2 e l'Asse 3 del PSR... ma non vedo neppure i requisiti di base (probabilmente raggiungeresti un punteggio basso...), non hai chiarito la tua disponibilità finanziaria, inoltre bisognerebbe far quadrare un bel pò di numeri... e "giustificarli".
Consiglio personale (scusa se mi permetto): l'approccio è sbagliato, lascia perdere...

Saluti

pastore
16-05-2009, 12.39.48
per tutti quelli che hanno il primo approccio con i psr,
non è una novità che in italia viviamo annaspando in mezzo alla burocrazia, e il nostro settore non è certo esente, siamo circondati da persone incapaci, a tutti i livelli, iniziando da chi studia e prepara questi famigerati bandi, gli stessi agronomi che dovrebbero rappresentarci in prima persona, spesso fanno errori incredibili e imperdonabili, che ti vanno a creare anche danni economici importanti, o per poca competenza o poco impegno o altro, però non si dimenticano di venire a chiederti i loro compensi, poi v'è chi esamina questi famigerati progetti, che devono sfoggiare le loro capacità interpretative, perchè il più delle volte i bandi vanno "interpretati" di questi ne ho visti di tutti i tipi, neo laureati che non sanno un tubo, gli fai una domanda e hanno bisogno di una settimana per risponderti, perchè devono andare a cercare la risposta da qualche parte, ho visto giovani signore, che hanno la testa solo per appenderci gli orecchini e portarla il fine settimana dal parrucchiere, eppure son lì in ufficio, a fare finta di fare qualcosa quando entra qualcuno, mi è capitato di tutto e di più, psr 2000/2006 due progetti diversi nella stessa misura 4.9 perciò stesse regole, esaminati entrambi a distanza di pochi giorni nello stesso ufficio da persone diverse il primo tutto in regola, per il secondo, una gentile signora ha deciso che dovevo cambiare denominazione della società iscrizione alla camera di commercio contratti d'affitto e tutto ciò che ne concerne, siccome lei ne risponde della sua firma, non gli frega niente se il collega nell'altro progetto ha reputato tutto in regola, lei non si assume la responsabilità, dice, e via fare centomila nuovi documenti, firme a manca e a destra, bolli, contratti...... dopo aver fatto ciò sei già consapevole che questi cambiamenti fatti, un giorno o laltro causeranno un conflitto con qualche altro progetto, domanda di contributo o altro, perchè l'azienda non si chiama più X ecc. ecc.
Tutto questo per dire che nulla è semplice nella vita, tutto si complica quando c'è di mezzo terze parti, ancor di più se trattasi di istituzioni pubbliche, se uno chiede e vuole ottenere qualcosa deve lottare con le unghie e con i denti per averla, il semplice fare domanda non basta, perciò se uno è convinto di voler ingrandirsi, creare qualcosa di nuovo, i soldi non sono l'unico ostacolo, questo per i novizi, i veterani del forum già lo sapranno.

ps. volevo aggiungere se non fosse chiaro, che tutto ciò non è una mia opinione ma una mia esperinza diretta... buon psr a tutti:vabene:

Potionkhinson
17-05-2009, 12.41.19
Salve pastore,
agronomi che ............ spesso fanno errori incredibili e imperdonabili, che ti vanno a creare anche danni economici importanti, o per poca competenza o poco impegno o altro, però non si dimenticano di venire a chiederti i loro compensi, in questi casi, se ritieni di aver subito un danno "economico e non"... e puoi provarlo, presenta un reclamo all'Ordine Provinciale ("contestazione sull'apprezzamento delle operazioni del professionista"). La domanda scritta dovrà essere accompagnata dalle specifiche da liquidare e dai documenti necessari a far apprezzare le prestazioni date dal professionista.
psr 2000/2006 due progetti diversi nella stessa misura 4.9 perciò stesse regole
non è detto che sia così!... all'interno della stessa misura possono esserci una, due o più "azioni". Per il resto non voglio & non posso entrare nel dettaglio (non ho i "dati" per farlo).
se uno è convinto di voler ingrandirsi, creare qualcosa di nuovo, i soldi non sono l'unico ostacolo....
parere personale: i soldi non sono (e non devono essere) un "ostacolo"... i soldi sono un "mezzo". Tutto questo per dire che: se mancano le basi finanziarie è inutile (e rischioso) avviare una pratica di un certo "volume" (si rischia di fare "boooom") ;)
Saluti

Potionkhinson
12-11-2009, 19.57.13
Il PSR Sicilia 2007-2013, figlio di un parto tanto lungo quanto doloroso, incontri, discussioni, tavoli tecnici e forum partenariali... e cosa abbiamo partorito? Un documento ricco di lacune e incongruenze che ancora stenta a prendere il via.
I requisiti di accesso sono terribilmente vincolanti ma soprattutto sono caratterizzati da parametri tecnico-economici da capogiro (posseduti da appena il 20% delle aziende operanti nella regione)... e dobbiamo quasi ritenerci fortunati (in principio erano stati stabiliti dei "paletti" ancora più duri!
Ecco alcuni (dei numerosi) esempi di contraddizioni tra le indicazioni contenute del PSR ed i bandi pubblicati:
Nell’ambito della mis. 214 "Pagamenti Agroambientali" le superfici pascolabili di terreni boscati e/o pascoli naturali o le superficie a macchia mediterranea sono state inserite tra le superfici non eleggibili a premio (al pari delle tare :l:).
La mis. 125/azione-A "Miglioramento e creazione delle infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura - Rete di trasporto interaziendale" impedisce il ripristino, l’ammodernamento e la salvaguardia delle numerose (e splendide) trazzere presenti sul territorio.
Passiamo alla mis. 311/azione-A "Agriturismo", causa pessima (ed inopportuna) applicazione dei parametri OCSE: non sono ammissibili i progetti per le nuove aziende agrituristiche in una vasta area dei territori iblei (assurdamente classificati tra le "Aree Urbane" o tra le "Aree ad agricoltura intensiva")... :l:
Passiamo all'evento che ha ridotto all'osso la nostra sopportazione:
Nel Supplemento ordinario della GURS n. 28 del 19 giugno 2009 viene pubblicato il bando della mis. 221 "Ammodernamento delle aziende agricole" (si attendeva da oltre un anno...). Il bando, al capitolo 5 (requisiti di accesso e condizioni di ammissibilità) par. c), cita: "Presentare il “Piano aziendale degli investimenti” attraverso l’utilizzo dello schema appositamente predisposto, disponibile successivamente sul sistema, al fine di dimostrare la sostenibilità finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale
dell’azienda, compresi gli aspetti legati al rispetto dell’ambiente e del paesaggio in conformità alla scheda di misura del PSR 2007/2013."
Il bando prevede che la misura sia organizzata in sottofasi (bando aperto con procedura c.d. di “stop and go”), la prima sottofase si è aperta il 10 luglio 2009 per chiudersi il 10 novembre 2009. Però... il Piano aziendale degli investimenti (PAI) non è più (come da bando) un semplice "schema", bensì un pesante (in tutti i sensi) file in access (costato oltre 300.000,00 euro...:eek:). Questo famigerato PAI viene reso disponibile soltanto dopo il 18 settembre 2009...:eek: e non finisce qui... perché: non funziona!...:eek: la 5° (si-si... ho scritto bene: la 5°!) versione del PAI viene pubblicata lo scorso 28 ottobre (ad appena 13 giorni dalla scadenza della prima sottofase). Chissà se questa versione funziona? (personalmente mi sono stancato di provare... e caricare inutilmente infinita di dati e valori)... sarà per questo motivo che (nel dubbio di tutti) la scadenza della mis. 121 viene prorogata di un mese (cioè il 10 dicembre 2009), con conseguente slittamento di tutte le successive sottofasi (come dire: "danno su danno"...:222:).
Anzi, poiché ho citato il territorio della mia provincia... restando in tema di mis. 121, i comparti olivicolo, uva da tavola e orticoltura in ambiente protetto sono giudicati come "non strategici per lo sviluppo delle Regione". Ciò vuol dire che il finanziamento di tali iniziative progettuali è ammissibile solo ad esaurimento delle altre iniziative (giudicate "prioritarie").

Per i motivi anzidetti (e non solo), l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Ragusa, congiuntamente agli altri Ordini provinciali di categoria, chiede un confronto diretto, critico, concreto e produttivo con l’Amministrazione Regionale. A tal fine, lo scorso 4 novembre, è stata inviata una lettera (che allego in calce al presente post) agli organi di stampa e informazione, alle autorità regionali e locali, agli enti interessati ed a tutti gli imprenditori e operatori del settore agricolo provinciale. Chissà... magari... forse... :confused:

Poi.... aggiungo qualche riflessione personale... da ragusano (visto che gioco in casa) dico:
- abbiamo già pagato (in termini di sviluppo) ospitando la (ex!) Base NATO di Comiso (RG), una base missilistica con 112 missili Cruise con testata nucleare. Chiusa il 26 marzo 1991...
- da anni puntiamo sul turismo e sui prodotti tipici (e adesso, finalmente, abbiamo anche gli investitori esteri),
- dal 2002 (come città tardo barocca del Val di Noto) è Patrimonio dell’umanità: è uno dei siti UNESCO più grandi del mondo (http://it.wikipedia.org/wiki/Val_di_Noto)....

Per chiudere, mi basta citare quanto riportato anche da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Ragusa):
Ragusa detiene il primato nazionale per quanto riguarda la produzione agricola lorda vendibile, con il 47% della produzione ortofrutticola e floricola sotto serra: si pensi che il 6% appena della popolazione Siciliana produce più del 20% del reddito agricolo regionale.
Ragusa vanta il 60% della produzione lattiero-casearia regionale e il 65% della produzione di carni. Del comparto zootecnico, mi piace ricordare la razza modicana (http://it.wikipedia.org/wiki/Modicana_(razza_bovina)), bovino autoctono degli iblei e l'unico siciliano classificato come razza autoctona! Per quanto riguarda le razze asinine, è presente l'asino ragusano (http://it.wikipedia.org/wiki/Asino_ragusano), fra le poche razze italiane di un certo pregio e particolarmente apprezzato per la qualità del latte. Il rinomato formaggio Ragusano (http://it.wikipedia.org/wiki/Ragusano), a marchio DOP,conosciuto ed apprezzato anche oltre confine. Rinomata anche la produzione dell'olio DOP Monti Iblei (http://it.wikipedia.org/wiki/Monti_Iblei_(olio)) e l'apicoltura che in queste zone ha origini antichissime. Il vino per eccellenza del ragusano è il Cerasuolo di Vittoria (http://it.wikipedia.org/wiki/Cerasuolo_di_Vittoria), prodotto principalmente nel comune di Vittoria, è l'unico vino siciliano catalogato DOCG. Ragusa inoltre è la prima in Italia per esportazioni di merci derivanti dall'agricoltura biologica. L'agricoltura dunque (per chi ancora non lo avesse capito) è uno dei motori trainanti dell'intera zona ragusana, essa non è un settore a parte, ma si integra pienamente con il contesto economico e industriale ragusano.

A questo punto, speriamo che il dialogo con l’Amministrazione Regionale sia aperto e oggettivo.... perché il dubbio è: questo sviluppo, lo vogliamo?... o lo lasciamo?

Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa (proverbio africano)

Ringraziando tutti per la cortese attenzione, vi invito a non toccare (nonostante le sfumature già presenti) aspetti di carattere politico.

Saluti

Cri86
03-02-2010, 07.30.43
Vi dico il mio problema,ho un parente coltivatore diretto chje vorrebbe cambaire tratttore perchè i suoi a dire che sono obsoleti gli faccio un complimento.Sono venuto a sapere che il PSR della regione Piemonte sovvenzogna l'acquisto tramite una percentuale a fondo perduto;l'ho detto al mio parente e mi ha detto che questa sovvenzione vale solo se gli agricoltori si associano?E' vero?

GabrieleB.
03-02-2010, 09.46.04
Vi dico il mio problema,ho un parente coltivatore diretto chje vorrebbe cambaire tratttore perchè i suoi a dire che sono obsoleti gli faccio un complimento.Sono venuto a sapere che il PSR della regione Piemonte sovvenzogna l'acquisto tramite una percentuale a fondo perduto;l'ho detto al mio parente e mi ha detto che questa sovvenzione vale solo se gli agricoltori si associano?E' vero?

Si associano a cosa?

saluti

Gabriele:)

Potionkhinson
04-02-2010, 16.05.38
Si associano a cosa?
tra di loro ;) .......................................

minneapolis
15-05-2010, 22.19.46
il 15 1 2010 è stato pubblicato il bur regione veneto dalla lettura del quale si evince che è stata adottata una misura psr che garantisce 400 euro ettaro a chi semina cereali autunno vernini su sodo- min 25% superficie aziendale- e 240 euro ettaro per le cover crops. Mi chiedo come mai, vista la bassa percentuale di spesa dei fondi psr assegnati, non sia stata adottata anche da altre regioni, considerato che il vantaggio gioverebbe a numerosi agricoltori dell'intera penisola. Si fa ancora in tempo a bussare a bruxelles per una rimodulazione che possa estendersi anche in altre regioni?