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Seminatrici di precisione per la semina su sodo

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  • Seminatrici di precisione per la semina su sodo

    Da qualche tempo ho iniziato a cercare cosa offre il mercato per la semina su minima lavorazione e sodo delle colture estive: soja, mais, girasoli, ecc. Ho fatto una ricerca in rete per vedere le varie tipologie di macchine, per poi analizzarle da vicino alle prossime fiere.

    Soprattutto nel Nord Italia capita di vedere Soja seminata su sodo in secondo raccolto dopo grano spesso effettuata con le normali seminatrici di precisione a dischi, per fare un esempio per tutte la Gaspardo MT:



    A cui si possono aggiungere i seguenti accessori per ottenere migliori risultati se si semina su sodo o su parecchi residui colturarli:



    Stessi accessori si possono montare ad esempio sulla Kuhn Maxima, (molto simile alla MT).

    Di seminatrici a dischi con cui si ottengono risultati simili alla MT e Maxima, vi sono svariate marche: Rau, Monosem, Accord, ecc.

    Poi vi sono versioni denominate dai produttori NO-Till, dotate di elementi più pesanti e già di serie gli accessori che su macchine come la MT vanno aggiunti per migliorare le prestazioni su sodo.

    Un esempio: la Monosem No-Till



    Questo sito web è in vendita! monosemplt.com è la prima e miglior fonte per tutte le informazioni ricercate. Da temi generali a più di quello che ci si aspetterebbe di trovare qui, monosemplt.com c'è tutto. Le auguriamo di trovare ciò che cerca!


    Altro esempio è la Accord No-Till.




    Un'altra categoria di macchina è rappresentata dalla Sfoggia HWS http://www.sfoggia.com/prodotti_dett1.asp?id=9 è basata su una seminatrice a dischi simile a MT o Maxima, ma con possibilità di seminare su sodo e su terreno molto duro, grazie alla possibilità di modificare la macchina, incrementando la zavorratura arrivando a un peso di circa 25 q.li nel caso di una seminatrice a 4 file da 75 cm.
    Ecco un paio di foto di una 5 file:





    Chiaramente in configurazione zavorrata ha bisogno di un trattore di almeno 130-150 cv, non tanto per lo sforzo di trazione ma per riuscire ad alzarla dato che piena di concime siamo ben oltre i 25 q.li, mentre quando non c'è da fare il sodo e seminare o su minima lavorazione o su terreno preparato, si possono eliminare le zavorre, e utilizzarla con un normale 80 cv, quindi a mio parere è molto versatile, perchè permette con un'unica macchina di seminare sia su terreno preparato, sia su minima lavorazione, sia su sodo anche in presenza di terreno molto duro.

    Infine l'ultima tipologia cioè macchine progettate in maniera specifica per la semina su sodo. Sono macchine dal peso di oltre 25 q.li (a vuoto) sempre nel caso delle 4 file (quindi peso simile alla Sfoggia HWS in configurazione sodo), ma hanno il vantaggio di essere trainate, quindi non occorre un trattore con elevata potenza per riuscire ad alzarle (con 90-100 cv si tirano senza problemi), però hanno il limite che mal si adattano per seminare su terreni lavorati, proprio per l'elevato peso quasi completamente caricato sulle 2 ruote della seminatrice che se il terreno non "porta" possono esserci problemi di uniformità di semina, quindi da questo punto di vista hanno una versatilità minore.

    Semeato:





    La semeato è importata in Italia da: http://www.emmeemmesrl.it/semeato.htm

    Bertini:







    Semeato e Bertini si assomigliano, ma Bertini ha il vantaggio che è componibile e volendo si possono aggiungere gli elementi e trasformarla da monogerme, a semina a righe per cereali: http://www.bertini.com.ar/m22000/tcaracte.htm

    Bertini è importata da Aldo Annovi.

    Infine la nuova proposta di Gaspardo simile a Semeato e Bertini quindi trainata e specifica da sodo il modello Regina:





    Per ora le tipologie di macchine che ho analizzato sono queste, per chi conosce altre macchine, o ha esperienze di semina su sodo di colture a ciclo estivo: pregi, difetti, produzioni, problemi ecc sarei molto interessato.
    Ultima modifica di Dj Rudy; 25/01/2008, 01:16.

  • #2
    Che fine ha fatto quella seminatrice da sodo, protagonista anche di un articolo su "macchine e motori agricoli", chiamata (se non sbaglio) Rapida.
    Era gialla, trainata, con ancore al posto dei dischi.
    Ricordo che, per lo meno, leggendo l'articolo, era molto versatile. Questo grazie alla rapida configurazione e dalla possibilità di operare pressochè su qualsiasi terreno/cultura.

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    • #3
      un mio compagno di classe aveva una RAU 6 file a 45 cm poi non so neanche se la abbia mai usata (probabilmente ai clienti non sfagiolava)

      a me la semina sul sodo delle colture estive non piace perchè non si ha un sufficente accumulo idrico nel terreno cosa che in una zona come la mia dove non si pratica l'irrigazione è fondamentale

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      • #4
        Originalmente inviato da cvt Visualizza messaggio
        a me la semina sul sodo delle colture estive non piace perchè non si ha un sufficente accumulo idrico nel terreno cosa che in una zona come la mia dove non si pratica l'irrigazione è fondamentale
        Ma la semina su sodo estiva, non dovrebbe avere come ulteriore vantaggio, proprio l'evitare di perdere parte della residua umidità del terreno?
        Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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        • #5
          Originalmente inviato da cvt Visualizza messaggio
          un mio compagno di classe aveva una RAU 6 file a 45 cm poi non so neanche se la abbia mai usata (probabilmente ai clienti non sfagiolava)

          a me la semina sul sodo delle colture estive non piace perchè non si ha un sufficente accumulo idrico nel terreno cosa che in una zona come la mia dove non si pratica l'irrigazione è fondamentale
          Ma chi è che si sognerebbe di seminare soia (per di più, su sodo, e magari in secondo raccolto) senza irrigare ?

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          • #6
            La semina su sodo è una tecnica di aridocoltura, quindi sicuramente è conservatrice di acqua (riduce la porosità del terreno e di conseguenza anche l'evaporazione dell'acqua), certo che se nei primi cm il terreno è secco (cosa che capita più spesso in secondo raccolto) e non si irriga è dura ottenere risultati con le colture estive.

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            • #7
              Originalmente inviato da mapomac Visualizza messaggio
              Ma chi è che si sognerebbe di seminare soia (per di più, su sodo, e magari in secondo raccolto) senza irrigare ?
              a parte che qua di soia quasi non se ne semina poi non ho proprio mai visto irrigare niente oltre alla frutta il mais dolce e i pomodori

              x mefito e dj
              questo è quello che mi è stato detto sia in campagna che a scuola.....

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              • #8
                Originalmente inviato da Dj Rudy Visualizza messaggio
                La semina su sodo è una tecnica di aridocoltura, quindi sicuramente è conservatrice di acqua (riduce la porosità del terreno e di conseguenza anche l'evaporazione dell'acqua), certo che se nei primi cm il terreno è secco (cosa che capita più spesso in secondo raccolto) e non si irriga è dura ottenere risultati con le colture estive.
                E' anche vero che la lavorazione fà perdere velocemente anche la residua umidità,per una coltura (come la soia in secondo raccolto) cha ha scarso vigore germinativo e deve quindi essere seminata superficialmente,impedisce addirittura la germinazione asciugando immediatamente lo strato superficiale.
                Nel terreno sodo in genere vi è quel minimo sufficiente,logicamente ogni epoca luogo e coltura devono essere combinati e mediati dall'esperienza specifica e dalle attrezzature disponibili.
                Per CVT: Che scuola era?
                Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                • #9
                  Originalmente inviato da mapomac Visualizza messaggio
                  Ma chi è che si sognerebbe di seminare soia (per di più, su sodo, e magari in secondo raccolto) senza irrigare ?
                  nella mia zona è una pratica abbastanza usata, ovviamente la produzione dipende molto dall andamento delle pioggie.

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                  • #10
                    qua la soia di 2° raccolto sono anni e anni che non si vede (hanno smesso perchè si trebbiava tardi e si piantavano con le trebbie)

                    vi riporto esattamente quello che mi dice il mio professore:

                    Le culture estive si avantaggiano molto della aratura autunnale perchè si formano delle riserve idriche nel terreno cosa che con la semina sul sodo non accade

                    poi nei nosti terreni se fai sodo o minima lavorazione per piu di due anni non viene più su niente e quando si va ad arara vengono su dei lotti grossi come me

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                    • #11
                      ciao a tutti,ho letto che si parla della semina su sodo come secondo raccolto,dalle mie parti e un po che si pratica su fagiolo soia e mais,da noi se e umido si passa veloce un ripuntatore poi il rototerra e si semina e se e asciutto irrighiamo prima di fare le lavorazioni.Infatti la semina su sodo per le leguminose e migliore che sull'aratura e si ha meno inconvegnenti come ristagni d'acqua, vorrei chiedervi se qualcuno di voi a èpraticato semine su sodo sempre come secondo raccolto per zucchini, o trapianti di verdura?

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                      • #12
                        Siamo OT,ma terminiamo questa precisazione
                        Originalmente inviato da cvt Visualizza messaggio
                        vi riporto esattamente quello che mi dice il mio professore:



                        Le culture estive si avantaggiano molto della aratura autunnale perchè si formano delle riserve idriche nel terreno cosa che con la semina sul sodo non accade
                        Ma cosa intende per colture estive?

                        Seminate quando?
                        Secondo faceva questa distinzione rispetto alle autunnali.
                        E' "assodato" che la lavorazione,se da un lato favorisce l'imbibizione(quando piove) dall'altro facilita l'asciugatura(d'estate),come fai d'estate a favorire le riserve idriche se non piove,oppure le probabilità che ci siano precipitazioni consistenti sono minime?

                        Originalmente inviato da cvt Visualizza messaggio
                        poi nei nosti terreni se fai sodo o minima lavorazione per piu di due anni non viene più su niente e quando si va ad arara vengono su dei lotti grossi come me
                        Questo è tutto un'altro argomento che và "interpretato".
                        Esiste una metologia,per cui si fà semina su sodo ripetuta anche in monocoltura di mais(Vedi questa)
                        con apposite corsie di transito ed opportune precauzioni di raccolta.
                        E' evidente che non dappertutto si può fare tutto,ma in genere ogni tipologia ha delle regole e delle attenzioni che se seguite determinano risultati positivi,se si improvvisa invece,saranno determinati dal caso.
                        Ultima modifica di mefito; 27/01/2008, 13:26.
                        Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                        • #13
                          Originalmente inviato da mapomac Visualizza messaggio
                          Che fine ha fatto quella seminatrice da sodo, protagonista anche di un articolo su "macchine e motori agricoli", chiamata (se non sbaglio) Rapida.
                          Era gialla, trainata, con ancore al posto dei dischi.
                          Ricordo che, per lo meno, leggendo l'articolo, era molto versatile. Questo grazie alla rapida configurazione e dalla possibilità di operare pressochè su qualsiasi terreno/cultura.

                          Sara' mica la Cerere costruita da Tecnoagricola?
                          L'articolo fu pubblicato sul M&Ma di novembre 2002.
                          Non ho mai saputo granche', comunque era molto curiosa per conformazione e per gli organi lavoranti.
                          Non ne ho piu sentito parlare, ma su MAD di ottobre, è apparso un articolo su una seminatrice costruita da un lettore, (Collovati della provincia di Udine) tale e quale alla "vecchia" Cerere. Anche gli organi di semina, sono uguali con la forma a zampa.
                          Cercando nel net, ho trovato una Tecnoagricola di Udine appartenente ai fratelli Collovati. Sara' sempre lo stesso Costruttore?
                          Nello stesso numero di Mad, due pagine dopo l'articolo menzionato, c'è la pubblicita' di Tonutti con la medesima seminatrice dell'articolo...
                          Nel sito www.tonutti.it , nella pagina delle news c'è questo articolo http://www.tonutti.com/news-eng/news...0TECNOAGRICOLA è in inglese (non mi funziona la versione in italiano), ma credo sia comunque inequivocabile.......

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                          • #14
                            quella di collovati doveva essere la pegaso,



                            che a me sembra molto simile ad un modello della horsch

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                            • #15
                              La Pegaso, se non erro, è la macchina che viene data con formula simile al "comodato d'uso" dalla Italpollina.
                              E' molto simile se non uguale, certamente gli organi lavoranti sembrano gli stessi (che dovrebbero essere brevettati).
                              Sarebbe interessante capire questo "balletto" di nomi e marchi.

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                              • #16
                                Ecco quella a cui mi riferivo (e protagonista di una prova su "macchine e motori agricoli" è proprio quella della Pegaso.
                                E mi sembra molto simile a quella di Tonutti, oltre che quella della Horsch.
                                Sarebeb intressante capire (oltre al balletto di nomi), anche in cosa differiscono queste 3 macchine

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                                • #17
                                  Originalmente inviato da Dj Rudy
                                  La pegaso e affini sono macchine da sodo anche se pneumatiche ma non di precisione, quindi forse è meglio continuare a parlarne nel 3d specifico delle macchine da sodo per cereali.
                                  Ultimo OT. Come abbiamo visto, queste macchine possono comunque seminare mais e quant'altro richiedano una seminatrice di precisione. Ci sono prove o riscontri di come renda un mais seminato con queste macchine, rispetto ad una di precisione ?

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                                  • #18
                                    Ciao a tutti la Tecnoagricola è dei fratelli collovati ed è stata acquistata dalla Tonutti. Il Collovati di cui parlava l'articolo di ottbre di MAD è uno dei due fratelli che hanno ideato la seminatrice. La Tecnoagricola ha sede a trei km da casa mia e prima di produrre attrezzature agricole i fratelli collovati facevano gli agricoltori e i terzisti (avevano una cavabietole Kleine a sei file). Nel mio paese c'è un terzista che ha due seminatrici Cerere e una sempre della tecnoagricolo ma fatta diversamente (l'ho vista solo una volta di sfuggita e sembrava una seminatrice da frumento per terreno lavorato).

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                                    • #19
                                      Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                      Siamo OT,ma terminiamo questa precisazione


                                      Ma cosa intende per colture estive?

                                      Seminate quando?
                                      Secondo faceva questa distinzione rispetto alle autunnali.
                                      E' "assodato" che la lavorazione,se da un lato favorisce l'imbibizione(quando piove) dall'altro facilita l'asciugatura(d'estate),come fai d'estate a favorire le riserve idriche se non piove,oppure le probabilità che ci siano precipitazioni consistenti sono minime?



                                      Questo è tutto un'altro argomento che và "interpretato".
                                      Esiste una metologia,per cui si fà semina su sodo ripetuta anche in monocoltura di mais(Vedi questa)
                                      con apposite corsie di transito ed opportune precauzioni di raccolta.
                                      E' evidente che non dappertutto si può fare tutto,ma in genere ogni tipologia ha delle regole e delle attenzioni che se seguite determinano risultati positivi,se si improvvisa invece,saranno determinati dal caso.
                                      con colture estive intendeva in quella lezione mais e sorgo ah ovviamente tutto riferito ai terreni della nostra zona

                                      per il discorso del sodo
                                      da quanto ho potuto osservare e poi confrontare le mie teorie con vari motoristi e agricoli se ad esempio seminiamo grano su sodo quando il calo di produzione non è elevato (a volte minimo) ma quando si andrà ad arare la stoppia sarà un aratura ad alto grado di bestemmie
                                      questo perchè vengono su dei lotti molto grossi e il terreno è piu duro questa estate facendo un calcolo a spanne abbiamo osservato che su 10 bioche seminate a sodo l'anno dopo ci si mette quasi 2 ore in più
                                      ovviamente non è una cosa provata ma abbiamo osservato questo

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                                      • #20
                                        Originalmente inviato da puntoluce
                                        biolche?
                                        viva la standardizzazione UNI
                                        già non ci capisco nulla con le pertiche e le staia, quanto è una biolca?



                                        @cvt: hai mai provato a dire ai terzisti ed agricoltori della tua zona (che poi è in parte anche la mia), che il sodo non deve essere l'ultima spiaggia della semina ?
                                        Ho osservato come ad esempio per il frumento, si ricorra al sodo, nelle annate o nelle condizioni in cui una semina tradizionale è impossibile. Questo è assolutamente sbagliato. Se si vanno a vedere le prove di semina su sodo, tutte le conclusioni portano a dire che questa tecnica per essere valida, deve essere svolta in determinati modi. Cosa importante sarebbe anche quella di una certa continuità nella semina su sodo. Ovvero non farla solo quando non è possibile la semina tradizionale.
                                        Si riscontra inoltre un'aumento della s.o. del terreno e generalmente una terreno generalmente meglio strutturato. Quindi non è sempre vero che le stoppie derivanti da semine su sodo, siano più "dure" da arare.

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                                        • #21
                                          scusate se non le ho trasformate in ettari... abitudine

                                          comunque la biolca modenese è 2836m

                                          mapomac
                                          da noi il sodo non è praticato come ultima spiaggia c'è molta gente che ancora prima di seminare il mais sa gia che seminerà il grano sui malgoni
                                          il terzista dove vado spesso (conosciuto anche come capo N2) è stato il primo a modena ad avere la seminatrice da sodo quindi non credo che non sappia come si fa

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                                          • #22
                                            Citazione:
                                            Originalmente inviato da mapomac Visualizza messaggio
                                            Che fine ha fatto quella seminatrice da sodo, protagonista anche di un articolo su "macchine e motori agricoli", chiamata (se non sbaglio) Rapida.
                                            Era gialla, trainata, con ancore al posto dei dischi.
                                            Ricordo che, per lo meno, leggendo l'articolo, era molto versatile. Questo grazie alla rapida configurazione e dalla possibilità di operare pressochè su qualsiasi terreno/cultura.

                                            da me hanno seminato soia e orzo con quella macchina, però versione Tonutti.... secondo i commenti del trattorista è uno schifo di macchina, trascina terreno e risidui che è una disperazione

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                                            • #23
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                                              Citazione:
                                              Originalmente inviato da mapomac Visualizza messaggio
                                              Che fine ha fatto quella seminatrice da sodo, protagonista anche di un articolo su "macchine e motori agricoli", chiamata (se non sbaglio) Rapida.
                                              Era gialla, trainata, con ancore al posto dei dischi.
                                              Ricordo che, per lo meno, leggendo l'articolo, era molto versatile. Questo grazie alla rapida configurazione e dalla possibilità di operare pressochè su qualsiasi terreno/cultura.

                                              da me hanno seminato soia e orzo con quella macchina, però versione Tonutti.... secondo i commenti del trattorista è uno schifo di macchina, trascina terreno e risidui che è una disperazione
                                              Salve,
                                              era gialla ed era l'unica ad avere le ancore al posto dei dischi, il loro sito è:

                                              Adesso costruiscono diversi modelli, anche a disco ed erano presenti ad EIMA 2018.

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