Grazie delle motivazioni ricevute. Io ho cinque alberi di mandorle a guscio morbido ma ognuno è differente dall'altro. Desideravo conoscere i nomi delle diverse varietà a guscio marbido e sapere quale sarebbe eventualmente la cultivar più valida sotto aspetto commerciale. Saluti.
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Mandorlo : agronomia e tecniche colturali
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Non so da dove scrivi. Io ne conosco 2 cultivar che in Sicilia, almeno dalle mie parti, prendono il nome di Cavalera (più pregiata) e Muddisa (si pronuncia diversamente). Di altre varietà non ne conosco. Un salutoOriginalmente inviato da nuovociccio Visualizza messaggio
Grazie delle motivazioni ricevute. Io ho cinque alberi di mandorle a guscio morbido ma ognuno è differente dall'altro. Desideravo conoscere i nomi delle diverse varietà a guscio marbido e sapere quale sarebbe eventualmente la cultivar più valida sotto aspetto commerciale. Saluti.
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Sono nell'entroterra fra Puglia e Basilicata. E' un territorio non molto vocato alla frutticultura per il rischio di gelate primaverili. Tradizionalmente si è sempre coltivato il mandorlo con una cultivar autoctona molto richiesta dai compratori ed oggi in via di estinzione almeno nel nome TORRE. Ritenendo che le varietà mollesche possano avere una buona economia, cerco di individuare alcune cultivar che diano meno problemi nella produzione e comodità di commercializzazione, per questo il desiderio di conoscere i pro e contro da parte di chi già le coltiva. Grazie delle risposte. Un caro saluto.
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forse dovresti punture su delle varietà con fioritura precoce, così che quando arriva il gelo primaverile ci sono i frutti piccoli che soffrono di meno il freddo rispetto ai fiori. se vai da qualche vivaista pugliese ti saprà dire tutte le info sulle varietà. Calcola che i vivaisti pugliesi sono un punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda la mandorlicultura.
ps: io non sono riuscito a postare le foto.
pps: ho passato il frangizolle sul terreno arato, vi erano delle zolle molto grandi, sperando che comincia a piovere, da me è cinque mesi e 13 giorni che non piove.





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A mio avviso gli unici nemici del mandorlo sono il ristagno idrico e le gelate primaverili. Valuta attentamente prima di imbarcarti in una avventura del genere. Io penso, nella eventualità di un impianto, di mettere a dimora cultivar a fioritura molto tardiva, in quanto le gelate distruggerebbero i fiori. In ogni caso anche i frutti piccoli ne soffrirebbero tanto. (cascola).Originalmente inviato da nuovociccio Visualizza messaggioSono nell'entroterra fra Puglia e Basilicata. E' un territorio non molto vocato alla frutticultura per il rischio di gelate primaverili. Tradizionalmente si è sempre coltivato il mandorlo con una cultivar autoctona molto richiesta dai compratori ed oggi in via di estinzione almeno nel nome TORRE. Ritenendo che le varietà mollesche possano avere una buona economia, cerco di individuare alcune cultivar che diano meno problemi nella produzione e comodità di commercializzazione, per questo il desiderio di conoscere i pro e contro da parte di chi già le coltiva. Grazie delle risposte. Un caro saluto.
Per giac: come mai utilizzi l'aratro dentro il mandorleto? Non è pericoloso? Grazie Io non uso nemmeno l'erpice pneumatico. Saluti
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sono della Sicilia occidentale, Agrigento,Originalmente inviato da coccinella Visualizza messaggioDi dove sei Giac? qui,(nelle Marche non fà altro che piovere da aprile).Sei la prima persona che sento lamentare per la carenza di pioggia.
Salus
non utilizzo l' aratro nel mardorleto, sarebbe da folli. L'aratro l'ho utilizzato sul terreno dove devo impiantare il nuovo mandorleto. Tra un paio di mesi si inizia a piantarePer giac: come mai utilizzi l'aratro dentro il mandorleto? Non è pericoloso? Grazie Io non uso nemmeno l'erpice pneumatico. Saluti
, sempre che piove.
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Ciao Venge,
è un buona idea quella di riattivare il topic in questione,in considerazione anche degli sviluppi agro-economici che la mandorlicoltura sta avendo.
Magari per renderlo piu ricco e variegato si potrebbe adirittura addirittura farne uno ex novo dedicato alla frutta a guscio in generale.
Che ne pensate?
Ciao
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Ciao a tutti, sono nuovo in questo forum.
Da poco abbiamo messo a dimora circa 500 piantine di mandorle in Sicilia, zona Ramacca. Le qualità sono 2: Tuono e Ferragnes.
Premetto che io non sono un agricoltore ma è mio padre che se ne occupa... Sarei grato di ricevere maggiori consigli da parte di tutti. Mio padre ha sempre coltivano prodotti che un tempo retribuivano di più come le Arance. Inoltre lavora Fichi D'india, Olive e recentemente abbiamo avuto anche pesche che per la troppa attenzione da dedicare man mano le ha sostituite con albicocche in minor quantità e adesso ha piantato delle mandorle. A presto
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Suggerimenti
Salve ! Sono nuovo del forum .. Saluto tutti! Volevo delle informazioni sul mandorleto .. Es: produzione ettaro di prodotto con mallo con guscio e con seme .. Ps non ho ancora capito il meccanismo . 2 cosa .. Che tipo di sesto. 6×5 6x6 7x7.. Potatura e trattamenti fitosanitari.. Ringrazio chi puó darmi una mano .. Sono un agrigentino (santa margherita del belice )
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Salve Benny 92. io ti consiglio il sesto 6x5 o 6x6. Si può ipotizzare da 25 a 30 ql Ha. col guscio duro. Se sei in biologico anche un po meno. Il mallo lo devi togliere subito dopo la raccolta altrimenti la mandorla ammuffisce. Per quanto riguarda la quantità di seme dipende dalla varietà: cioè dalla resa. Ci sono mandorle che rendono anche il 36 % del peso con guscio e mandorle che rendono il 20 %. La potatura è semplice.Originalmente inviato da Benny92 Visualizza messaggioSalve ! Sono nuovo del forum .. Saluto tutti! Volevo delle informazioni sul mandorleto .. Es: produzione ettaro di prodotto con mallo con guscio e con seme .. Ps non ho ancora capito il meccanismo . 2 cosa .. Che tipo di sesto. 6×5 6x6 7x7.. Potatura e trattamenti fitosanitari.. Ringrazio chi puó darmi una mano .. Sono un agrigentino (santa margherita del belice )
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