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Coltivare ciliegie

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  • #91
    Non mi è ancora arrivato il " polivalente " , tu Dani lo hai provato?
    Quest'anno la fioritura dei ciliegi è finalmente tardiva , speriamo che duri senza ritorni di gelo , come al solito i primi a fiorirmi sono gli appartenenti al gruppo Lory ( Lory bloom , Lory strong , Early lory...etc. ) , seguiti dagli autofertili Lapins , a seguire gli altri che per ora sono ancora fermi ( meno male ...)
    CIAO

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    • #92
      no, sono sincero, ho provato a contattare sebastiano ma non ho ricevuto risposte e quindi non mi fido molto....ho ancora le bottiglie sigillate. sono in piena fioritura, il gelo invernale ha fatto qualche piccolo danno alle gemme un po a macchia di leopardo. pensa nel mio cereseto la prima fioritura è della ferrovia, probabilmente un ceppo particolare, perchè le ferrovia che ho messo a dimora io fioriscono ben più tardi
      ciao
      daniele

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      • #93
        ciao rivette...guarda che il pacco te l'ho spedito e mi e tornato indietro...se non vai alla posta a ritirare i pacchi....
        ciao il gipeto ... purtroppo sono stato fuori per lavoro e non mi sono potuto collegare a internet. le istruzioni per l'uso sono sul pacco che ti ho spedito. tranquillo puoi fidarti. non darlo durante la fioritura e quando c'e il sole.comunque le istruzioni per la diluizione sono 500 ml per fare 15 lit di prodotto pronto all'uso.
        se desideri contattarmi mandami un mess privato che ti mando il mio numero di telefono.
        ciao ragazzi fate i bravi he he

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        • #94
          bentornato Sebastiano, come ti ho chiesto in mp, descrivimi i risultati che hai ottenuto tu, tanto per fare 4 chiacchere e conoscere meglio il tuo preparato.

          le istruzioni per l'uso sono sul pacco che ti ho spedito. tranquillo puoi fidarti.
          sai non è per sfiducia ma arrivato il pacco non sono riuscito a contattarti, anche solo per ringraziarti........
          prossima settimana lo provo!
          ciao
          daniele

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          • #95
            Salve a tutti, ho un bel terreno sull'etna a 900 m slm e vorrei impiantare un ceraseto. La zona è particolarmente vocata alla coltivazione delle ciliegie, abbiamo addirittura una D.O.P. "Ciliegia dell'Etna". Ho fatto un giro tra i vivai della zona per informarmi su quale ciliegia piantare ma non ho riscontrato una particolare conoscenza sopratutto quando ho chiesto quale portainnesto mi consigliavano. Ho visto che qui siete molto preparati e mi farebbe piacere ricevere alcuni consigli su:
            1) quale varietà impiantare tra quelle ammesse dalla DOP, considerando che il mio terreno è a 900m e quindi vorrei una varietà tardiva. Le varietà ammesse sono:
            la Mastrantonio,
            la Raffiuna,
            il gruppo Napoleona (precoce-verifica-forestiera)
            la Maiolina

            2)quale portainnesto utilizzare? vorrei fare un impianto intensivo e facile da raccogliere

            ringrazio tutti quelli che mi daranno consigli

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            • #96
              ciao UIKIBEI, benarrivato.

              1) quale varietà impiantare tra quelle ammesse dalla DOP, considerando che il mio terreno è a 900m e quindi vorrei una varietà tardiva. Le varietà ammesse sono:
              la Mastrantonio,
              la Raffiuna,
              il gruppo Napoleona (precoce-verifica-forestiera)
              la Maiolina
              non conosco le varietà da te citate, evito di andarle a scrivere su un motore di ricerca per far vedere che le conosco, a parte la Napoleona (forse Napoleon?) varietà proveniente dall'est europa concorrente della nostra "Della Marca", cilegie prevalentemente per l'industria o comunque per la conservazione in vari modi.
              la Napoleon è una varietà molto produttiva medio tardiva rispetto all'altra i frutti hanno un sapore meno gradevole.
              parlando più in generale, per le varietà comuni tardive o medio tardive, posso ciatrti Lapins, Regina, Steccato per rimanere come tempi dopo il Ferrovia, nel gruppo delle "Star" potrai trovare parecchie varietà medio tardive, non tutte con risultati equivalenti a livello di rese. La prima cosa da fare conoscendo l'analisi del terreno sarà scegliere il portainnesto, per tenere contenute le piante ti posso citare il Gisela 5 o il cab 6p, dopo la scelta del portainnesto di conseguenza si possono abbinare le varietà che meglio si accompagnano. se intanto ti leggi i post precedenti ti puoi fare un'idea delle possibilità.
              se non hai esperienza ti consiglio di consultare un tecnico specializzato in drupacee, non ascoltare voci di piazza che a volte possono confondere le idee.
              se avete la dop probabilmente avrete anche un consorzio dovre potrai rivolgerti per avere informazioni
              ciao
              daniele

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              • #97
                ciao daniele
                comunque per il polivalente dovresti iniziare a trattare la pianta prima della fioritura, sospendere durante e poi riprendere dopo la fioritura un trattamento ogni cinque-sei giorni. comunque tratta dopo le piogge specialmente se sono di breve durata ( perche piu acide) purtroppo il composto perde la sua efficacia di copertura nel giro di una settimana. nonostante i miei sforzi non sono ancora riuscito a prolungarne l'efficacia. tratta durante le ore serali e al fresco, se c'e vento meglio se indossi occhiali protettivi. per la bolla dovresti prenderla per tempo( ad esempio su pesco e albicocco siamo gia in ritardo) e non mollare i trattamenti. con il polivalente ho notato che ferma il propagarsi del fungo, ma ovviamente quando il danno è fatto ormai è troppo tardi . comunque ti confermo risultati sorprendenti sulla maggior parte delle malattie. e da un anno all'altro le piante rinforzano gradualmente le proprie difese in maniera naturale. sulle piante di rose è una bomba. conosci qualche produttore che è interessato a provarlo? in questo caso le rose potrebbero essere utilizzate anche in campo alimentare, penso ad esempio alla decorazione con i petali di rosa nelle portate dei ristoranti...
                a presto sebastiano
                Ultima modifica di Potionkhinson; 21/04/2010, 12:52. Motivo: per le comunicazioni personali si utilizzano i Messaggi Privati (M.P.)!

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                • #98
                  la fioritura ormai è andata, proverò su 2/3 piante (perchè il quantitativo questo permette) che non ho ancora trattato perchè sono in una zona marginale. per le rose non so dirti, non è il mio settore
                  se il preparato funziona si potrebbe pensare di produrlo in maggiori quantità e venderlo magari non in forma liquida.....
                  ciao
                  daniele

                  Commenta


                  • #99
                    Se il preparato è così efficace , casereccio , semplice ed economico da realizzare ( e non vedo perciò motivo di non postarne la breve " ricetta " ) , presumibilmente non ve ne sarà mercato , credo...

                    Mi sà che è successo un disguido con le Poste , Sebastiano...

                    Oggi osservavo i ciliegi , e quasi tutti hanno ultimato la fioritura
                    i mini-frutticini sono oramai formati , ed il rischio di gelate - tocchiamoceli - sembra remoto...
                    a mio avviso questo inizio di annata promette bene , ed anche le nettarine e le pesche quest'anno si sono messe in carreggiata fin da subito...( bolla a parte e conseguenti immancabili rievocazioni del nonno )

                    Come và da voi ?
                    CIAO

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                    • come da te, Simone, la maggior parte dei miei ciliegi sta sfiorendo, paradossalmente le prime a maturare, "Anella" sono ancora in fiore. per le altre l'allegagione sembra buona, non eccezionale ma buona.
                      mi sa che per la ricetta del polivalente dovrai rivolgerti a Basf o similari
                      ciao
                      daniele

                      Commenta


                      • Per Sebastianorao
                        grazie
                        a me, ma sicuramente anche agli altri, ha incuriosito il trattamento da te preparato con aglio e peperoncino
                        Se non è un copyright sai darci le istruzioni con le quantità per prepararlo ?

                        grazie

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                        • buongiorno mastrorico
                          mi fa piacere che il polivalente abbia suscitato il vostro interesse.
                          i giorni scorsi sono stato contattato da una ditta che produce prodotti bio per agricoltura e pare siano interessati alla commercializzazione del prodotto. non me ne vogliate ma purtroppo al momento non posso dare particolari sulla preparazione del prodotto.
                          pero se siete interessati posso mandarvelo a prezzo di costo. a me un litro di polivalente costa circa tre euro, e mezzo litro di prodotto concentrato serve per fare 15 litri di prodotto pronto all'uso. poteri anche mandarvelo in prova gratis, ma siccome mi è successo che ho spedito dei pacchi e mi sono ritornati indietro, pagando non solo la spedizione ma anche le spese di ritorno, preferisco farlo pagare al solo prezzo di costo + spese di spedizione postale di euro 11,50 fino a 40 kg.
                          il polivalente è attivo su tutte le malattie a me conosciute. a titolo di esempio per pidocchio, cocciniglia, fumaggine,ecc bastano un paio di trattamenti, per la bolla del pesco e la farfallina bianca dei pomodori bisogna ripetere i trattamenti una volta a settimana.
                          da quattro anni tratto ho abbandonato la lotta chimica e tratto le mie piccole colture e permacolture solo con il polivalente.
                          è anche un buon concime fogliare.
                          è assolutamente naturale, per assurdo si potrebbe anche bere, non ha tempi di carenza tra trattamenti e raccolta, e ho notato che di anno in anno le piante si rinforzano stimolando le proprie difese contro le malattie.

                          a presto
                          sebastiano

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                          • per assurdo si potrebbe anche bere
                            io l'odore l'ho sentito, ma di berlo........
                            e per la bolla, mandane 1 hl. a le rivette
                            a parte gli scherzi, magari sebastiano, avesti trovato un buon rimedio per molte malattie, certo i trattamenti ogni 4/5 gg. non sono il massimo, ma i vantaggi sarebbero notevoli
                            ciao
                            daniele

                            Commenta


                            • come le vedete quest'anno?? nel mio cereseto la produzione non sembra abbondante, con le dovute differenze tra le varie specie, mi sembra ci sia un calo che valuto in un 10/20% rispetto allo scorso anno, forse recupereremo qualcosa sul calibro........
                              da voi come va?
                              ciao
                              daniele

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                              • Quest'anno mi sembra il migliore di sempre come quantità sulle piante , le ciliegie ora sono verdi e dure di 2 cm di diametro , e le piante sono rigogliose e sane
                                Il problema è che piove da una settimana e la monilia inizia a farsi vedere , e non è mai tempo da dare del rame...
                                CIAO

                                Commenta


                                • anche le mie piante sono rigogliose, per il momento niente monilia, per fortuna, ma noi siamo in zona ventilata, il problema si presenta sempre meno che in altre zone.
                                  per la quantità spero di aver sbagliato la valutazione
                                  ciao
                                  daniele

                                  Commenta


                                  • Ieri raccolto le prime ciliegie (anche se a causa delle abbondanti pioggie presentano alcune "crepe"). Chissà che qualità si tratta in quanto tutte le altre piante sono ancora molto indietro. Posso postare alcune foto per farmele catalogare da Voi esperti. Era solo per mia curiosità personale.

                                    Commenta


                                    • Originalmente inviato da alcess Visualizza messaggio
                                      Ieri ho raccolto le prime ciliegie

                                      Posso postare alcune foto per farmele catalogare da Voi esperti
                                      Quindi abiti molto probabilmente al Sud , puoi indicare approssimativamente la zona ? ( Regione - Provincia )

                                      Io non sono purtroppo in grado di stabilire , partendo dalla foto dei frutti , di quali varietà di ciliegi si tratta...
                                      CIAO

                                      Commenta


                                      • ho letto tutto il forum e non ho trovato risposta ad una domanda che pure qualcuno ha fatto. Che prodotto utilizzare contro la mosca ? Ho cinque ciliegi belli grossi che negli ultimi due anni sono stati divorati dal verme della mosca del ciliegio. Approfondirei il tema del trattamento proposto da un forumista (aglio e peperoncino) ma per questo anno non faccio in tempo. La mia domanda e' la seguente: voi esperti utilizzate prodotti tipo dimetoato (una sola volta, all'invaiatura) o piretroidi da dare ripetutamente, rispettando i tempi di decadenza per le raccolte ?

                                        Grazie anticipate per le eventuali, gradite, risposte.

                                        Commenta


                                        • per la mosca, cincinnato, ci sono alcune soluzioni; nel biologico prodotti a base di piretro, o altri prodotti "naturali" che vanno usati in maniera continuativa a distanza di qualche giorno, ma su questo sicuramente -le rivette- sarà sicuramente più preciso di me.
                                          per il dimetoato da quest'anno è stato diminuito drasticamente il residuo massimo di questo prodotto nel frutto al consumo, se hai del prodotto e il consumo è "famigliare" il mio consiglio è di usarlo e aumentare il tempo di carenza a 20/25 giorni. in alternativa puoi usare prodotti a base di fosmet (tempo carenza 10gg) o etofenprox (tempo carenza 7gg) tutti i prodotti vanno nebulizzati al momento dell'invaiatura. da prove fatte lo scorso anno il dimetoato già dopo 14gg. era al di sotto dei parametri precedenti, quest'anno con i nuovi valori non sono state fatte prove, ovviamente, ma penso che il tempo di carenza da me indicato sopra sia plausibile.
                                          ci sono poi anche le trappole cromatiche.......rimando anche questo a chi le ha provate penso che per 5 piante possa essere una alternativa....
                                          ciao
                                          daniele

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                                          • Allora, per la qualità credo che siano Bigarreu Napoleon e simili



                                            ma ho il problema che sono tutte crepate come detto! Forse dovuto alla troppa acqua.

                                            Per la mosca che mi colpisce soprattutto alcune piante tardive quest'anno mi hanno consigliato (visto che sono per il biologico) la fertirrigazione a base di Neem o di Azadiractina, ma non so neanche cosa sono e dove trovarli.....

                                            Sto preparando però le trappole cromatiche gialle con colla da appendere alle piante (senza feromoni).

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                                            • Originalmente inviato da ilgipeto Visualizza messaggio
                                              per la mosca, cincinnato, ci sono alcune soluzioni; nel biologico prodotti a base di piretro, o altri prodotti "naturali" che vanno usati in maniera continuativa a distanza di qualche giorno, ma su questo sicuramente -le rivette- sarà sicuramente più preciso di me.
                                              per il dimetoato da quest'anno è stato diminuito drasticamente il residuo massimo di questo prodotto nel frutto al consumo, se hai del prodotto e il consumo è "famigliare" il mio consiglio è di usarlo e aumentare il tempo di carenza a 20/25 giorni. in alternativa puoi usare prodotti a base di fosmet (tempo carenza 10gg) o etofenprox (tempo carenza 7gg) tutti i prodotti vanno nebulizzati al momento dell'invaiatura. da prove fatte lo scorso anno il dimetoato già dopo 14gg. era al di sotto dei parametri precedenti, quest'anno con i nuovi valori non sono state fatte prove, ovviamente, ma penso che il tempo di carenza da me indicato sopra sia plausibile.
                                              ci sono poi anche le trappole cromatiche.......rimando anche questo a chi le ha provate penso che per 5 piante possa essere una alternativa....
                                              ciao
                                              daniele
                                              Grazie Daniele per la sollecita ed esauriente risposta. Si, le cicliege sono destinate al consumo in famiglia ed a pochi (parecchi, se gliele porto a casa io) cosiddetti amici. In quanto alla mosca purtroppo, le mie piante sono in bassa collina nel Lazio, l'attacco degli ultimi due anni e' stato veramente pesante..

                                              Commenta


                                              • da alcess:

                                                Allora, per la qualità credo che siano Bigarreu Napoleon e simili
                                                In effetti sembrano Napoleon o Della Marca dal mazzo direi più le prime, anche se lo spacco è prerogativa del durone Della Marca, senz'altro è dovuto alla troppa acqua.

                                                Neem è un'olio estratto dall'omonima pianta, credo di origine asiatica, io l'ho provato ma sulle colture non mi ha dato grandi risultati, lo uso tutt'ora ma nella stalla con effetto blando ma piuttosto di altri prodotti che potrebbero dare fastidio ai cavalli....
                                                devo aggiungere che non ho molta pazienza nella regolarità dell'utilizzo quindi per questi prodotti sono un poco tagliato fuori

                                                ciao
                                                daniele

                                                Commenta


                                                • per il gipeto: l'hai provato il prodotto a base di aglio che ti ho spedito? ciao a tutti da sebastiano

                                                  Commenta


                                                  • si Sebastiano, non ho ancora postato nessun commento perchè, su ciliegio non ci sono stati problemi ma non ce ne sono neppure sulle "vicine" campione non trattate. su melo l'infezione che ha colpito il campione ha colpito con la stessa intensità anche le piante trattate, in questo caso mi cospargo il capo di cenere, perchè ho trattato 3 volte con frequenza 8-5-6 quindi con tempi più lunghi di quelli da te consigliati. a mia discolpa il meteo è stato veramente tiranno......
                                                    ciao
                                                    daniele

                                                    Commenta


                                                    • Originalmente inviato da cincinnato Visualizza messaggio
                                                      Che prodotto utilizzare contro la mosca ?

                                                      .... voi esperti utilizzate prodotti tipo dimetoato (una sola volta, all'invaiatura) o piretroidi da dare ripetutamente, rispettando i tempi di decadenza per le raccolte ?
                                                      Già ilgipeto ha risposto su questo , ritorno sull'argomento per quanto riguarda le trappole cromotropiche

                                                      Avendo solo 5 ciliegi , possono essere valide perchè ne servono poche , ci sono sia per controllare la presenza di adulti e poi dare il piretro , sia per la cattura di massa , sia per il disorientamento attraverso l'uso di feromoni sessuali
                                                      Aggiungo che sconsiglio di farsele da soli senza l'aggiunta dello specifico ormone attraente , perchè il giallo attira di tutto , ivi compresi gli insetti neutrali e quelli utili ( in primis le coccinelle )

                                                      Il dimetoato , nella lotta chimica , ed il piretro , in quella biologica , sono prodotti validi ; il piretro che io uso , per contro , ha la ripetuta applicazione

                                                      X alcess :
                                                      " L'azadiractina e' il principio attivo piu importante contenuto nell'olio di Neem , con spiccate caretteristiche d'insetticida selettivo.
                                                      Solitamente gli oli estratti dai semi del neem ne contengono da 0,03% ad un 0,4% a seconda del modo d'estrazione.
                                                      il principio attivo puro costa circa un dollaro al grammo sul mercato internazionale, e ne bastano dai 2 ai 10 grammi per litro d'olio, che in percentuale successiva nell'irrorazione sulle colture 3 x 1000 ..3 grammi ogni litro acqua, si possono avere risultati soddisfacenti come insetticida e fungicida
                                                      L'Azadiractina non e' nient'altro che un prodotto commerciale a basso contenuto di principio attivo (azadiractina pura) 0.03% cioe' ogni litro d'olio di neem ne contiene esattamente neanche mezzo grammo (0,3) gli atri tipi d"insetticida al neem descritti , sono prodotti lavorati con un 1% di principio attivo(azadiractina) cioe' 10 grammi di puro principio in un litro di prodotto. per avere i 10 grammi di principio attivo in un olio di neem puro, bisogna aggiungerlo con degli sabilizzanti, perche' ad oggi non esiste un metodo di estrazione dal seme che raggiunga tali percentuali "


                                                      L'ho messo tra virgolette perchè non è farina del mio sacco , ma un estratto proveniente da chi ne sà più di me...
                                                      CIAO

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                                                      • Originalmente inviato da le rivette Visualizza messaggio
                                                        Già ilgipeto ha risposto su questo , ritorno sull'argomento per quanto riguarda le trappole cromotropiche

                                                        Avendo solo 5 ciliegi , possono essere valide perchè ne servono poche , ci sono sia per controllare la presenza di adulti e poi dare il piretro , sia per la cattura di massa , sia per il disorientamento attraverso l'uso di feromoni sessuali
                                                        Aggiungo che sconsiglio di farsele da soli senza l'aggiunta dello specifico ormone attraente , perchè il giallo attira di tutto , ivi compresi gli insetti neutrali e quelli utili ( in primis le coccinelle )

                                                        Il dimetoato , nella lotta chimica , ed il piretro , in quella biologica , sono prodotti validi ; il piretro che io uso , per contro , ha la ripetuta applicazione

                                                        X alcess :
                                                        " L'azadiractina e' il principio attivo piu importante contenuto nell'olio di Neem , con spiccate caretteristiche d'insetticida selettivo.
                                                        Solitamente gli oli estratti dai semi del neem ne contengono da 0,03% ad un 0,4% a seconda del modo d'estrazione.
                                                        il principio attivo puro costa circa un dollaro al grammo sul mercato internazionale, e ne bastano dai 2 ai 10 grammi per litro d'olio, che in percentuale successiva nell'irrorazione sulle colture 3 x 1000 ..3 grammi ogni litro acqua, si possono avere risultati soddisfacenti come insetticida e fungicida
                                                        L'Azadiractina non e' nient'altro che un prodotto commerciale a basso contenuto di principio attivo (azadiractina pura) 0.03% cioe' ogni litro d'olio di neem ne contiene esattamente neanche mezzo grammo (0,3) gli atri tipi d"insetticida al neem descritti , sono prodotti lavorati con un 1% di principio attivo(azadiractina) cioe' 10 grammi di puro principio in un litro di prodotto. per avere i 10 grammi di principio attivo in un olio di neem puro, bisogna aggiungerlo con degli sabilizzanti, perche' ad oggi non esiste un metodo di estrazione dal seme che raggiunga tali percentuali "

                                                        L'ho messo tra virgolette perchè non è farina del mio sacco , ma un estratto proveniente da chi ne sà più di me...
                                                        Grazie le rivette. I miei ciliegi sono ancora lontani dall'invaiatura.
                                                        Posso provare a procurarmi delle trappole con i feromoni. In linea di principio ed in presenza di alternative valide cerco di limitare al massimo l'utilizzo dei "chemicalia".

                                                        Saluti e buon lavoro

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                                                        • continua a piovere, governo ladro!!!
                                                          per fortuna le mie ciliegie sono ancora verdi, c'è un timido accenno di invaiatura in alcune varietà più precoci. mi dicono e anche io vedo quelle sui banchi di vendita che il Bigareux già maturato ha grandi problemi di crepatura. speriamo bene e in 10 gg. di sole....
                                                          ciao
                                                          daniele

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                                                          • carenza o virosi ciliegio

                                                            ciao a tutti,
                                                            ho un problema nel mio ciliegeto su alcune piante ho riscontrato i sintomi della foto e non riesco a capire a cosa sono dovuti. devo dire che alcune di queste piante con sintomi sono state innestate con marze che un operaio mi ha portato dal suo ciliegeto.


                                                            secondo voi è carenza? è una virosi??
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                                                            • Ormai siamo vicini alla fine della raccolta , e tutto sommato a fine Maggio pensavo peggio ... la cosa che mi ha fatto più piacere è stata la totale assenza di mosca , probabilmente dovuta all'andamento climatico freddo e piovoso , che se da una parte ha " mietuto " il raccolto , dall'altra ha permesso di effettuare una raccolta senza cernita , erano tutte buone e vendibili
                                                              CIAO

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