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Corsi professionali per operatori forestali

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  • Corsi professionali per operatori forestali

    Argomento spinoso...
    oggi ho assistito a un convegno a Biella sulla questione.
    In Umbria sono molto avanti e personalmente sono convinto che sia molto importante.
    Penso che sia un modo per fare emergere la categoria e dargli la giusta dignità professionale, combattere il lavoro sommerso che tanto nuoce alle aziende e punire in modo più efficace chi non opera con la giusta professionalità.
    Bene anche in Trentino, dove hanno corsi molto specifici per gli operatori.
    Male dalle mie parti che non c'è alcuna formazione, nè nei boscaioli nè in chi , con chissà quale competenza politico o altro assume il ruolo di "tecnico" e fa le martellate picchiando su tutto, pali della luce compresi...
    S-Riki

  • #2
    Qua da noi ai privati viene assegnato un pezzo di bosco demaniale per fare legna a prezzo "politico", previa frequentazione di un corso sul "taglio legno"...meglio che niente
    Ciao
    ACTROS
    "CB COMINO"

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    • #3
      Originalmente inviato da s_riki
      Argomento spinoso...
      oggi ho assistito a un convegno a Biella sulla questione.
      In Umbria sono molto avanti e personalmente sono convinto che sia molto importante.
      Penso che sia un modo per fare emergere la categoria e dargli la giusta dignità professionale, combattere il lavoro sommerso che tanto nuoce alle aziende e punire in modo più efficace chi non opera con la giusta professionalità.
      Bene anche in Trentino, dove hanno corsi molto specifici per gli operatori.
      Male dalle mie parti che non c'è alcuna formazione, nè nei boscaioli nè in chi , con chissà quale competenza politico o altro assume il ruolo di "tecnico" e fa le martellate picchiando su tutto, pali della luce compresi...
      Beh, sbagliare è umano!

      Per lavoro faccio anche corsi di formazione a personale forestale, sia a tecnici che, principalmente, a boscaioli. Purtroppo devo dire che ignoranza ce n'è tanta. Anche in persone che fanno da tutta la vita il boscaiolo. Lavorano male ed hanno invece l'illusione di lavorare bene e la presunzione di pensare di non avere niente da imparare. Non tutti sono così, ovviamente, ma molti si.
      La formazione è un argomento spinoso che di riflesso tocca tanti aspetti del lavoro. Penso che l'istituzione del patentino sia un primo passo per professionalizzare un lavoro che per troppo tempo è rimasto dimenticato un po' da tutti.
      Bisogna però non cadere in errori grossolani, patentino si, ma non patentino per forza. E' inutile istituire il patentino se poi lo si da a tutti basta frequentare un corso di 1 o 2 giorni o dimostrare una certa anzianità nel settore. Il lavoro in bosco è difficile e pericoloso e quindi il patentino, che certifica che sai fare quel lavoro, deve essere una cosa seria. Non costringere tutti ad averlo ma gratificare coloro che si impegnano a dotarsi non di un pezzo di carta ma di uno strumento serio, per esempio permettendo a chi ce l'ha di avere certi vantaggi nel lavoro, poter accedere a certi contributi, avere alcune facilitazioni che agli altri, senza patentino, non sono concesse.

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      • #4
        Ciao Fabio, visto che in questo forum ci sono molti "boscaioli della domenica" me compreso, non esistono dei manabili o delle miniguide su come si opera in bosco?
        Ho visto qualcosa sulle istruzioni della mia Stihl, ma poca roba...Magari tu conosci dei siti su cui trovare queste cose...penso si farebbe una bella cosa...
        Ciao
        ACTROS
        "CB COMINO"

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        • #5
          Originalmente inviato da Actros 1857
          Ciao Fabio, visto che in questo forum ci sono molti "boscaioli della domenica" me compreso, non esistono dei manabili o delle miniguide su come si opera in bosco?
          Ho visto qualcosa sulle istruzioni della mia Stihl, ma poca roba...Magari tu conosci dei siti su cui trovare queste cose...penso si farebbe una bella cosa...
          Ciao
          Materiale se ne può trovare e ce n'è.
          Per rimanere anche solo in tema motoseghe e abbattimento ci sono due manuali redatti dalla Provincia Autonoma di Trento che usa nei suoi corsi di formazione, poi c'è un manuale edito dall'Edagricole , Baldini-Fabbri "Guida all'uso della motosega", infine c'è un'altro manualetto (scritto da due miei colleghi, tanto per fare pubblicità) Neri-Piegai "La motosega" edizione Compagnia delle Foreste.
          Provate anche ad andare sul sito della Compagnia delle Foreste (www.compagniadelleforeste.it), che è anche editrice della rivista forestale "Sherwood", perche hanno una libreria on-line dove si possono trovare pubblicazioni di settore.
          Per altri siti ora ci penso un po', mi vengono in mente quelli di Stihl, Husqvarna e Jonsered dove mi sembra siano spiegate un po' di cosette.
          Se avete domande specifiche fatevi sotto, sono qui per accontentarvi in tutto (si fa per dire!).

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          • #6
            parole sante fabio!!
            qui da me purtoppo non fanno niente.. selvicoltura e altro me le studio quando posso in università.
            per il resto però non c'è niente.
            niente corsi e come dici tu tanta presunzione e totale mancanza delle più elementari norme di sicurezza.
            ho visto quello che hanno fatto in umbria e mi piacerebbe lo facessero anche in lombardia.
            Mi pare di capire che sei del trentino, ho da poco avuto, al convegno di biella informazioni sui corsi che vengono organizzati in trentino e ne sono molto interessato.
            avresti la possibilità anche di insegnare o organizzare corsi in altre regioni?
            S-Riki

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            • #7
              Originalmente inviato da s_riki
              parole sante fabio!!
              qui da me purtoppo non fanno niente.. selvicoltura e altro me le studio quando posso in università.
              per il resto però non c'è niente.
              niente corsi e come dici tu tanta presunzione e totale mancanza delle più elementari norme di sicurezza.
              ho visto quello che hanno fatto in umbria e mi piacerebbe lo facessero anche in lombardia.
              Mi pare di capire che sei del trentino, ho da poco avuto, al convegno di biella informazioni sui corsi che vengono organizzati in trentino e ne sono molto interessato.
              avresti la possibilità anche di insegnare o organizzare corsi in altre regioni?
              No, non sono del trentino, sono di Firenze, Università, Facoltà di Scienze Forestali e Ambientali .
              Noi facciamo corsi in tutta Italia, ma a pago.
              Se ti interessano i corsi del trntino in privato ti posso dare dei riferimenti per contatti.
              Al convegno a Biella c'eravate tutti mi pare di capire, io a questo giro ho saltato, peccato poteva essere l'occasione per fare quattro chiacchere di persona.

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              • #8
                ciao fabio e ciao a tutti,
                trovo molto interessante l'argomento e condivido in pieno le problematiche sollevate.

                sono daccordo con te fabio, qualora s'istituisse un patentino, lo si dovrebbe "gravare" di un significato professionale vero proprio giustamente incentivato anche economicamente o con contributi per l'acuisto di attrezzature vista la alta specificità di certe macchine forestali.
                Io concentrerei l'attenzione sulla sensibilizzazione delle maestranze in merito all'argomento, materia questa non di facile pratica...credo si debba ragionare sulla possibilità di creare a livello di ente o guardia forestale, un'interfaccia informativa che faciliti i trasferimenti d'informazioni promuovendo un dato progetto di questo tipo.
                La creazione di un organo associativo credo potrebbe essere molto efficace per dare idendità e sentimento di appartenenza ad una categoria agli operatori e imprese del settore.
                L'aiel sta facendo un'ottimo lavoro ma si inserisce già nella fase successiva alla raccolta in bosco
                La compagnia delle foreste è un'ottima piattaforma dalla quale potrebbe nascere il corpo di questa mia proposta...

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                • #9
                  Sul sito della regione veneto è pubblicato il seguente testo, anche se da boscaiolo della domenica non so giudicare se sia valido o meno.

                  http://www.regione.veneto.it/NR/rdon...elambiente.pdf

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                  • #10
                    Corsi professionali per operatori forestali

                    apro questa discussione per saperne di più su un argomento che mi sta molto a cuore.la formazione professionale. In molte regioni si organizzano corsi appositi, e sono più che convinto della loro utilità. Parliamo di motoseghe, di attrezzi di ogni genere, di dispositivi di sicurezza,anche se la prima sicurezza è un'adeguata formazione professionale. Vorrei che ognuno portasse le sue esperienze a riguardo. Grazie a tutti
                    S-Riki

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                    • #11
                      io adesso stò facendo un corso per ottenere la qualifica regionale operatore forestale, organizzato dalla regione piemonte. il corso è il primo nel suo genere, soprattutto come durata (600 ore). si trattano tutti gli argomenti, dall'abbattimento a seconda dei casi, allestimento, esbosco, arrampicata su piante coi ramponi, ingenieria naturalistica, e in più tutta la teoria, l'idrografia e la sistemazione di bacini, la gestione dei boschi e dei tagli, arboricoltura da legno, diritto, e chiaramente le nozioni teoriche su l'utilizzo di tutte le attrezzature (motoseghe, verricelli, teleferiche, dpi...).
                      sono partito col corso che ero molto scettico, ma mi sono subito ricreduto!
                      vista l'esperienza positiva con questo corso, ho intenzione di farne altri appena me ne si presenta l'occasione (ne ho già in mente un paio interessanti…)

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                      • #12
                        Ciao Tommy,
                        in che città lo stai tenedendo il corso? E volevo chiederti se è gratuito (sovvenzionato da regione o qualcos'altro) o se hai pagto per farlo, se è apertoa tutti o solamente a dipendeti regionali/provinciali.
                        Ultima cosa, giuro! Come sono distribuite le 600 ore del corso?
                        Ti faccio tutte queste domande perchè sono molto interessato agli argomenti che hai elencato.
                        Ti ringrazio e ti saluto, ciao!

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                        • #13
                          Ciao, la parte teorica è tenuta a Varallo, in provincia di vercelli, mentre quella pratica a Trivero, in provincia di Biella. è gratuito, e rivolto a disoccupati e inoccupati. le ore sono distribuite così:
                          180 ore in bosco
                          120 ore teoriche
                          300 ore di stage presso aziende forestali.

                          Quello che stò facendo io è quasi finito, ma se tieni d'occhio il sito della regione piemonte, settore montagna, trovi l'elenco dei corsi di cui sono aperte le iscrizioni, e magari ne trovi qualcuno che ti interessa

                          http://www.regione.piemonte.it/montagna/index.htm l'elenco è nella colonna di destra

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                          • #14
                            Io stò vedendo per fare un corso d'ingenieria ambientale...però sarei molto interessato ad un corso tipo quello di Tommy...solo che sono in Lombardia...e non sono disoccupato.
                            Sarei interessato anche a corsi a pagamento.
                            Operatore...fiero di esserlo

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                            • #15
                              Aldo, nel mio corso, l'ingenieria naturalisticaca non è trattata in modo approfondito. infatti mi stò interessando per fare un corso specifico su quest'argomento

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                              • #16
                                Grazie Tommy,
                                ho dato un occhio al sito, io sono di Ivrea, se riesco mi infilo in qualche corso.
                                Ciao e grazie.

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                                • #17
                                  X Fabio62
                                  Ciao, sono nuovo del forum. Volevo sapere più o meno qual'era il prezzo del patentino da boscaiolo. Ciao e grazie

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                                  • #18
                                    in italia c'è poco o niente tranne che in trentino, piemonte e umbria.
                                    il patentino a mio modo di vedere dovrebbe essere obbligatorio.
                                    sia che ti tagli la legna per te sia che per altri.
                                    visto che poi i soldi che servono a curare chi si fa male facendo una cosa che non sa fare li sborsano tutti
                                    S-Riki

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                                    • #19
                                      io ho fatto qui in trentino quello professionale che rilasci un attestato che abilita dopo una settimana di corso e un esame teorico e pratico a concorrere all'assegnzioni di lotti boschivi. è tenuto da molto bene da personale del servizio foreste. nè esistono anche di più semplici per formare persone con meno esperienza. qualche anno fa quando l'ho fatto èra gratuito ,ora non so. e non so i limiti. residenza? di solito ci sono nei programmi di Monzaflora http://www.monzaflora.net/html/home.php3 anche se adesso non nè vedo in programma. prova a contattarli. ciao ric

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                                      • #20
                                        istruttore forestale

                                        Mi scuso per non aver potuto chiarire la mia vicenda di istruttore forestale prima di adesso , ma purtroppo la burocrazia non accetta uomini liberi tutto deve essere vincolato. Io sono istruttore riconosciuto dalla regione lombardia ,ma questa mi dice che posso fare istruzione e rilasciare attestato di partecipazione non valido ai fini regionali. Per far si che sia valido devo fare istruzione per un ente accreditato dalla regione (scuola agraria monza o minoprio). Ora stò cercando chi mi dia questa possibilità perchè non credo di essere meno dei miei colleghi che monopolizzano questo settore . Appena dovessi riuscire in questa impresa faro sapere. Per ora se vi serve istruzione sappiate che posso farvela ma che posso rilasciarvi solo un attestato di partecipazione. Comunque sia rendo noto che sono disponibilissimo a corsi brevi di uno o due giorni presso tutti i cantieri d'italia perchè le lezioni bisogna farle dove si lavora con le problematiche del singolo luogo di lavoro. Non credo che tutti tagliate solo conifere.......... io credo molto nella valutazione di ogni singola tipologia di lavoro con la motosega. L'utilizzo della motosega è un arte.

                                        Spagnolatti Eric Istruttore Forestale

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                                        • #21
                                          Scusa eh, ma perchè io dovrei venire da te a farmi fare un corso a pagamento, quando gli istruttori regionali lo fanno gratuitamente? E poi per cosa, un pezzo di carta che non è valido per nulla? Per tanto così, potrei mettermi pure io a fare corsi così, senza attestati validi e niente

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                                          • #22
                                            logan mi sembra che tu ti faccia un po' di pubblicita' tramite il forum......ma non era vietato!?!....comunque concordo con tommy:

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                                            • #23
                                              Io invece penso che sarebbe un'ottima cosa avere una struttura didattica più articolata ed estesa in italia. Sopratutto per sopperire alla forte approssimazione che vedo ogni giorno nel settore degli operatori forestali.
                                              Senza entrare nel merito del singolo caso del utente che si è qui proposto trovo che l'idea sia buona.

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                                              • #24
                                                Quoto in pieno quanto detto da Tommy. Se ci soo enti che mi certificano perchè dovrei venire da te? solo perchè ti ritieni alla pari dei tuoi colleghi che insegnano in Enti certificati?
                                                Io potrei sentirmi più bravo di te ad usare la motosega ma non per questo vado in giro a pubblicizzarlo...o a lamentarmi perchè non posso certificare dei corsi...
                                                Sinceramente non capisco il senso del tuo post...se non collegabile a mera pubblicità...
                                                ACTROS
                                                "CB COMINO"

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                                                • #25
                                                  Quello che (forse) lamenta logan è che in italia non è riconosciuta la libera professione di istruttore forestale. Problema che non riguarda solo queste specifiche ma un pò tutte le professioni didattiche. Io credo che il punto sia un altro però.

                                                  Il nostro ordinamento riconosce infatti "la struttura" o "l'ente" e non il singolo professore/docente/istruttore. O meglio; certo anche queste figure devono essere abilitate ma non bastano in sé e per sé al rilascio di un documento ufficialmente riconosciuto.
                                                  In altre parole; io posso rivolgermi al miglior docente universitario di ignegneria ma non potrò mai conseguire un diploma di laurea in tal materia se non frequentando corsi regolari.
                                                  E che essi siano gratuiti o pagamento è un'altro discorso (i due istituti citati da logan infatti non sono affatto gratuiti)

                                                  Per queste ragioni credo che logan (la cui professionalità non mi permetto di mettere in dubbio) non abbia altra scelta che tentare necessariamente l'integrazione presso tali realtà. Magari anche al estero, dove conosco situazioni nettamente più avanti della nostra.

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                                                  • #26
                                                    Io invece penso che il fatto di evitare il dilagare della presenza di istruttori forestali (in questo caso) sia un bene. Si evita così il proliferare di professori più o meno competenti che rilasciano attestati. Essendo in Italia, sappiamo benissimo come funzionano queste cose...trovi un istruttore qualsiasi, paghi e ti arriva a casa il certificato...
                                                    Lo fanno con le patenti automobilistiche, figuriamoci coi corsi....
                                                    E non dite ad esempio che la stessa cosa non è successa con la ex 626....

                                                    Sul fatto che i corsi presso la Scuola di Minoprio o la Scuola del Parco di Monza non siano a buon mercato se ne può discutere...
                                                    ACTROS
                                                    "CB COMINO"

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Originalmente inviato da MaxB. Visualizza messaggio
                                                      Quello che (forse) lamenta logan è che in italia non è riconosciuta la libera professione di istruttore forestale. Problema che non riguarda solo queste specifiche ma un pò tutte le professioni didattiche.
                                                      Ed è giusto che sia così! Se no chiunque boscaiolo, arrotonderebbe spacciandosi per istruttore forestale! Invece gli istruttori forestali hanno fatto dei corsi e superato degli esami che certificano che sono in grado di fare gli istruttori. Se no, io domani mattina, mi sveglio con la luna buona, e vado in giro a pubblicizzarmi come "Istruttore escavatorista" o "istruttore demolizioni"... La regione lombardia si stà muovendo a riguardo http://www.isfol.org/index.html , mentre la regione Piemonte fà già scuola a riguardo http://www.aifor.it/

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                                                      • #28
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                                                        • #29
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                                                          Ed è giusto che sia così! Se no chiunque boscaiolo, arrotonderebbe spacciandosi per istruttore forestale! Invece gli istruttori forestali hanno fatto dei corsi e superato degli esami che certificano che sono in grado di fare gli istruttori. Se no, io domani mattina, mi sveglio con la luna buona, e vado in giro a pubblicizzarmi come "Istruttore escavatorista" o "istruttore demolizioni"...

                                                          e chi ha mai parlato di avvallare questi comportamenti??

                                                          quando ho parlato della necessità di avere una rete didattica articolata, intendevo riferirmi proprio a figure professionalmente mature, certificate, riconosciute e sottoposte a continui aggiornamenti.
                                                          lo so anch'io che la professionalità non si improvvisa, come invece succede, ed io ne sono testimone, sia nel settore forestale, come in quello della manutenzione del verde...

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                                                          • #30
                                                            L'attività di qualificazione ed aggiornamento degli addetti alle utilizzazioni forestali in Trentino

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