Questo è un titolo provvisorio che adeguerò dopo opportuni suggerimenti.
C'è un pò di confusione su chi sia abilitato ad assistere l'agricoltore nella miriade di pratiche ed adempimenti vari oggi necessari.
Non c'è sempre monopolio, è possibile scegliere frà organizazzioni sindacali e professionisti privati,non è solo questione di costi,ma anche e sopratutto di competenze e professionalità.
Ricordiamoci che in entrambi i casi abbiamo a che fare con persone che possono essere competenti o meno,stà a noi renderci conto se la "figura" che abbiamo davanti sia sufficientemente professionale e competente,ed adeguata alle nostre necessità.
Lascio a chi magari conosce dall'interno (uno a caso) una stesura un pò più articolata della questione.
C'è un pò di confusione su chi sia abilitato ad assistere l'agricoltore nella miriade di pratiche ed adempimenti vari oggi necessari.
Non c'è sempre monopolio, è possibile scegliere frà organizazzioni sindacali e professionisti privati,non è solo questione di costi,ma anche e sopratutto di competenze e professionalità.
Ricordiamoci che in entrambi i casi abbiamo a che fare con persone che possono essere competenti o meno,stà a noi renderci conto se la "figura" che abbiamo davanti sia sufficientemente professionale e competente,ed adeguata alle nostre necessità.
Lascio a chi magari conosce dall'interno (uno a caso) una stesura un pò più articolata della questione.



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), è una figura professionale che può essere più o meno specializzata in alcuni settori piuttosto che altri (ma non sempre!). Una eventuale distinzione si può fare tra il “tecnico in campo” ed il “tecnico d’ufficio”, il primo offre una consulenza prettamente agronomica, il secondo è il classico soggetto che istruisce pratiche & Co. (P.O.R., P.S.R., Genio Civile, Catasto, ecc.).
... esattamente, in che modo ti hanno fatto "rinunciare"???

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