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Motocoltivatore: tecniche di utilizzo

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  • Motocoltivatore: tecniche di utilizzo

    Salve, sono nuovo del forum e chiedo scusa se dovessi scrivere delle cavolate.
    Ho un motocoltivatore adriatica anni '70 con motore ruggerini da 16 cavalli diesel
    La mia domanda è questa, siccome ho sentito che tenere il motocoltivatore fermo sotto sforzo porta il rischio di grippaggio, è vero?
    Ma se il carico non è eccessivo (ho collegato un alternatore d'auto alla presa di forza) quanto tempo posso tenerlo acceso a bassi regimi senza rischi?

  • #2
    Ciao, cosa intendi per tenere il motocoltivatore fermo sotto sforzo?
    Se intendi lavorare da fermo (cioè lavoro solo colla pdp ti far andare una sega circolare, una pompa per irrigare, ecc....) non devono esserci problemi, i motori da motocoltivatori hanno il raffreddamento ad aria forzata e funzionano bene anche da fermi (tra laltro quando si fresa si va a 1-2 km/h, che aria vuoi che prenda il motore?)
    Comunqe, non lasciarlo col motore al minimo mentre stà lavorando: meglio lasciarlo un po' accelerato, così l'olio lubrificante circolerà meglio e la ventola di raffreddamento fà il suo dovere.
    Ma cosa ci fai con un'alternatore sulla pdp? non era meglio collegarlo con una cinghia al volano del motore?
    Francesco

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    • #3
      Grazie mille per la risposta!
      Si effettivamente avevo pensato del discorso che comunque fresando è quasi come essere fermi ma volevo una conferma da gente esperta perchè mi dispiacerebbe rovinare una macchina che a mio parere va che è una cannonata.
      Comunque per il discorso dell'alternatore purtroppo il volano di quel motore ha solo l'invito per la cinghia e siccome l'alternatore non mi serve per mettere le luci o l'avvio elettrico ma per altri scopi non penso di cambiare volano.
      Grazie ancora!

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      • #4
        Fresa in azione con retromarcia inserita

        Ho un motocoltivatore Goldoni modello Super Special 140.
        Quando ho la fresa inserita, posso inserire la retro (non c'è impedimento) e la macchina retrocede mentre la fresa continua pericolosamente a girare.
        In teoria dovrebbe esserci un dispositivo che impedisce alla retromarcia di inserirsi quando la fresa è in azione, cioè bisogna staccare la presa di forza x poter inserire la retromarcia.

        Qualcuno sa dirmi come funziona questo dispositivo? è di tipo meccanico, idraulico ecc... agisce sulla frizione, è un freno, è una spina... ?

        Vorrei capire cosa "si è rotto" o cosa non sta funzionando...

        GRAZIE

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        • #5
          Originalmente inviato da thomasgold Visualizza messaggio
          Ho un motocoltivatore Goldoni modello Super Special 140.
          Quando ho la fresa inserita, posso inserire la retro (non c'è impedimento) e la macchina retrocede mentre la fresa continua pericolosamente a girare.
          In teoria dovrebbe esserci un dispositivo che impedisce alla retromarcia di inserirsi quando la fresa è in azione, cioè bisogna staccare la presa di forza x poter inserire la retromarcia.

          Qualcuno sa dirmi come funziona questo dispositivo? è di tipo meccanico, idraulico ecc... agisce sulla frizione, è un freno, è una spina... ?

          Vorrei capire cosa "si è rotto" o cosa non sta funzionando...

          GRAZIE
          ciao il blocco e' meccanico e si trova all'interno del vano cambio, sono due leveraggi che non consentono meccanicamente di usare RM con la fresa. secondo me o si e' rotto il fermo conico allinterno del cambio, questo fa si che RM e fresa non vadano contemporaneamente

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          • #6

            PERICOLOSISSIMO!!!
            Tantissimi anni fa, non vi erano blocchi meccanici ma solo una nota nel libro di istruzioni.
            Io avevo allora 13/14 anni, si cresceva in fretta allora, mentre fresavo con un Rapid 12cv, mi accorsi anch'io che in retro anche senza disinserire il moto della fresa, questa semplicemente girava indietro. Nella mia stupidità infantile, pensai, se non si guasta niente non disinserendo la fresa in retro, perchè perdere tempo, non dissi niente a mio padre e cominciai a fare le brevi retro senza disinserire, andava tutto a meraviglia.
            Finchè, non feci una retro in salita, il mezzo si impennò, io rimasi appeso alle stegole, la fresa prima prese la maglia, poi la camicia, la canottiera e per ultimo un pò della mia pelle della panciaA quel punto riuscii con una acrobazia a serrare la frizione. Non ricordo come ho finito l'operazione.
            Ricordo solo che quando mio padre che zappava un pò più lontano arrivò facemmo delle considerazioni sul fatto che forse quel "disinserire assolutamente in retro" erano molto di più di una raccomandazione per evitare rotture meccaniche come la mia stupida interpretazione suggeriva.
            Non mostrai mai a nessuno quella crosta sulla pancia che se ne andò qualche tempo dopo. Mia madre invece rattoppò il maglione.

            Andò invece molto peggio a mio suocero molti anni dopo con un vecchissimo Pasquali con fresa presa a prestito da un amico.
            Fece le considerazioni sulla pericolosità in retro durante il primo ricovero in ospedale, ma non la raccontò più a nessuno, il tempo non fu concesso, dopo due giorni tornò a casa tra sei tavole.
            La fresa di quel tipo che ruota in retro è come giocare con un serpente a sonagli.
            Saluti
            Sergio

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            • #7
              Motocoltivatore+trincia bladerunner e pendenze: ce la faccio?

              Salve a tutti,
              sono un grandissimo appassionato di campagna ed agricoltura. Nell'intento di ridar vita a mezzo ettaro di terreno collinare con pendeze 15-20%, vorrei acquistare un motocoltivatore bcs 740 con trincia bladerunner. Acquisterei senza dubbio se non fosse per un dubbio che non riesco a fugare e per cui vi chiedo aiuto:

              ce la faccio con queste pendenze ad usare la trincia con efficacia ed in sicurezza?

              Allego qualche foto sperando che renda idea dell'assetto del terreno.

              Grazie in anticipo a tutti quelli che mi risponderanno.

              Ciao!
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              • #8
                Ho un terreno con condizioni assimilabili alle tue e fino a tempo fa utilizzavo un BCS 730 con il trincia monolama da 80 ed ora sono passato ad un BCS 630 WS.
                Tra monolama e Bladerunner dal punto di vista della manovrabilità e sicurezza credo non cambi molto, sono due oggetti diversi, ma entrambi efficaci, cambia parecchio invece molto tra 730 e 630, essendo il 630 configurato per lavorare in pendenza. Con il 730 (molto simile al 740) ce la facevo sì, ma erano gran sudate e sui traversi più pendenti capitava di rischiare di rotolar di sotto... Con il 630 è un'altra vita, con la carreggiata molto più larga si ha più stabilità e con i gruppi freno/frizione sulle ruote si manovra con molta meno fatica: il 730 lo si guida praticamente a forza di braccia, il 630 invece agendo sulle leve dei gruppi freno/frizione.
                Occhio però che il 630 è una falciatrice pura, nel senso che non è reversibile e quindi può lavorare solo con attrezzi frontali, se vuoi fare l'orto non ti serve a nulla.

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                • #9
                  Io ho il 730 e come ti e stato detto lo si guida solo di braccia, il 740 simile al 730 ha il vantaggio della frenata indipendente sulle ruote il che aiuta molto. La mia preoccupazione non e tanto per il ribaltamento ma per lo sbilanciamento che avresti sulla trincia che tende ad andare sempre a valle se non ricordo male il bladerunner da 60 pesa 50-60kg

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                  • #10
                    Grazie per le risposte!

                    in ogni caso non mi e' ancora chiaro se mi consigliate o meno....ma il differenziale ed i freni indipendenti non dovrebbero alleviare il compito delle braccia?

                    Inoltre io avevo capito che in questi casi si procede nel senso della pendenza e non trasversalmente, giusto?

                    Infine specifico che le pendenze massime le ho a meta appezzamento mentre le parti a monte e a valle sono semipianeggianti. Questo potrebbe anche facilitarmi un po, almeno credo.

                    In ogni caso grazie!

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                    • #11
                      Esatto non devi procedere di traverso ma su e giù
                      Il differenziale ti permette di curvare senza difficoltà. Ma non ti aiuta nelle pendenze. I freni indipendenti potrebbero aiutarti a correggere l'andatura della macchina. Io personalmente sono rimasto soddisfatto dal bladerunner nel taglio di erba incolta, e nella macinatura di scarti di potatura rametti fogliame ...

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                      • #12
                        io ho il 630 ws con blade runner da 75 cm,gomme antideriva, carreggiata più larga del 730 o 740.. x i traversi non fa una piega,le mie salite sono scalate rispetto alle tue vedendo le foto..dolce da guidare una volta che ci si prende la mano..hai sottomano 5 o 6 leve da azionare spesso,ma si impara dopo ore di lavoro(e qualche sana bestemmia)
                        col rullo antiscalpo(utile optional) ti lascia il prato tipo campo da golf..come ti hanno detto lavora solo con attrezzi frontali..motore benzina honda 390cc 12 cv (il mio) scelto per minor peso poi cè diesel yanmar da 10 cv gran motore,ma più pesante..
                        e poi bcs è un mito e non scazza mai!!!

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                        • #13
                          Originalmente inviato da vrnird Visualizza messaggio
                          in ogni caso non mi e' ancora chiaro se mi consigliate o meno....
                          Come già detto, anche da Cito, il 630 in pendenza va molto meglio del 740 e con quello non avresti certamente difficoltà. Se non ti interessano gli attrezzi a montaggio posteriore (fresa, aratro, ...) prendi l 630 (meglio a benzina, concordo con Cito) e sei in una botte di ferro. Se invece ci tieni agli attrezzi posteriori, allora prendi il 740, stando alle foto probabilmente non hai pendenze impossibili e ti ritroveresti una macchina meno manovrabile, ma più flessibile.

                          Originalmente inviato da vrnird Visualizza messaggio
                          ...ma il differenziale ed i freni indipendenti non dovrebbero alleviare il compito delle braccia?
                          Il differenziale in pendenza col 730 lo tenevo perennemente bloccato, altrimenti la macchina andava dove voleva o mi ritrovavo fermo con una ruota immobile e l'altra che slittava. Quindi, in pendenza, il differenziale non fa la differenza , e se la fa, la fa in negativo.
                          I freni indipendenti forse aiutano, ma personalmente, sempre in pendenza, col 730 non li usavo praticamente mai, andavo di braccia per direzionare e faticavo meno.

                          Originalmente inviato da vrnird Visualizza messaggio
                          Inoltre io avevo capito che in questi casi si procede nel senso della pendenza e non trasversalmente, giusto?
                          Io vado trasversalmente. Nel verso della pendenza, quando la pendenza è notevole, in discesa la macchina tende a scivolare a valle prendendo velocità, ed in salita si hanno le stegole all'altezza delle orecchie e non si governa bene.

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                          • #14
                            Originalmente inviato da MTC_10 Visualizza messaggio
                            Come già detto, anche da Cito, il 630 in pendenza va molto meglio del 740 e con quello non avresti certamente difficoltà. Se non ti interessano gli attrezzi a montaggio posteriore (fresa, aratro, ...) prendi l 630 (meglio a benzina, concordo con Cito) e sei in una botte di ferro. Se invece ci tieni agli attrezzi posteriori, allora prendi il 740, stando alle foto probabilmente non hai pendenze impossibili e ti ritroveresti una macchina meno manovrabile, ma più flessibile.
                            Grazie MTC 10,

                            il problema e' proprio questo: vorrei usare anche aratro, fresa, etc. Per questo ero interessato a sapere per il 740.

                            Originalmente inviato da MTC_10 Visualizza messaggio
                            Il differenziale in pendenza col 730 lo tenevo perennemente bloccato, altrimenti la macchina andava dove voleva o mi ritrovavo fermo con una ruota immobile e l'altra che slittava. Quindi, in pendenza, il differenziale non fa la differenza , e se la fa, la fa in negativo.
                            I freni indipendenti forse aiutano, ma personalmente, sempre in pendenza, col 730 non li usavo praticamente mai, andavo di braccia per direzionare e faticavo meno.
                            OK! capito.

                            Originalmente inviato da MTC_10 Visualizza messaggio
                            Io vado trasversalmente. Nel verso della pendenza, quando la pendenza è notevole, in discesa la macchina tende a scivolare a valle prendendo velocità, ed in salita si hanno le stegole all'altezza delle orecchie e non si governa bene.
                            Capisco che su questo punto ci sono pareri discordanti....persino sui manuali dei motocoltivatori: alcuni dicono di andare verso pendenza, altri trasversalmente. Comunque secondo me verso pendenza e' certamente piu sicuro per quanto riguarda il ribaltamento, d'altrocanto, come tu dici, ci si espone a possibili problemi di slittamento (in salita) e di "frenatura" (in discesa).

                            Piu che altro inizio a domandarmi: il 740 con bladerunner90 e fresa viene sui 4100 (almeno 4300 con aratro) e il 630ws viene sui 3800 col gx390 e bladerunner da 90, ma non conviene a questo punto un cingolato usato??

                            Grazia ancora per i consigli!

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                            • #15
                              Ciao visto le cifre che costano ci aggiungi qualcosa e ti compri un cingolato usato e relativa trincia fai molta meno fatica e molto piu' lavoro (secondo me').

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                              • #16
                                Buonasera a tutti, sono possessore da circa 1 anno di un motocoltivatore ruggerini 1900 Special del 1997 ed ho un problema...magari è colpa mia. Tiro leva della frizione... inserisco la 1^o la 2^ marcia .... innesto la presa di forza ma il motocoltivatore non cammina ...la fresa gira. Inserisco la 3^ innesto la presa di forza tutto ok ma và troppo veloce. Cosa potrebbe essere successo o cosa non faccio? in attesa ringrazio quanti volessero darmi una mano notiziandomi. Buona serata a tuttti

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