Salve a tutti, scrivo in merito ad un dubbio che mi è sorto in questi giorni.
Come si evince dal titolo della discussione, sono possessore di un Fiat 600 del 1971.
Il fatto è questo; lo scorso sabato ho sostituito il gruppo alternatore-regolatore-relé segna carica originale con un nuovo alternatore con regolatore integrato di cui allego foto da catalogo.
I collegamenti li ho fatti seguendo lo schema che si trova un po' dappertutto quindi:
B+ a due cavi dell'impianto originale: uno che va al polo sul motorino di avviamento collegato alla batteria, e l'altro che va diretto al pin 30 del blocchetto di accensione.
D+ al positivo che esce dal pin 51 del blocchetto interponendo la lampadina spia(che si spegne immediatamente avviato il motore).
Qual'è il dubbio quindi? Presto detto; al minimo l'alternatore eroga una tensione di circa 12,50v anche se accendo, ad esempio, le luci di posizione, sia provando con una batteria con carica residua di circa 12,70v, che con una con carica di circa 12,20v. Non appena però accelero di poco, la tensione dell'alternatore sale a più di 13v arrivando, proporzionalmente ai giri motore, a superare anche i 14v e la variazione di tensione è visibile oltre che con il multimetro anche dall'intensità della luminosità delle luci.
La domanda è: è normale tutto ciò? Devo riportarlo al negozio e farlo sostituire?
Menziono che il minimo del mio trattore si attesta a circa 650/700 giri.
Noto anche che il diametro della puleggia del nuovo alternatore è minore rispetto a quella dell'originale.
Ringrazio anticipatamente chi si renderà disponibile a delle delucidazioni.
Come si evince dal titolo della discussione, sono possessore di un Fiat 600 del 1971.
Il fatto è questo; lo scorso sabato ho sostituito il gruppo alternatore-regolatore-relé segna carica originale con un nuovo alternatore con regolatore integrato di cui allego foto da catalogo.
I collegamenti li ho fatti seguendo lo schema che si trova un po' dappertutto quindi:
B+ a due cavi dell'impianto originale: uno che va al polo sul motorino di avviamento collegato alla batteria, e l'altro che va diretto al pin 30 del blocchetto di accensione.
D+ al positivo che esce dal pin 51 del blocchetto interponendo la lampadina spia(che si spegne immediatamente avviato il motore).
Qual'è il dubbio quindi? Presto detto; al minimo l'alternatore eroga una tensione di circa 12,50v anche se accendo, ad esempio, le luci di posizione, sia provando con una batteria con carica residua di circa 12,70v, che con una con carica di circa 12,20v. Non appena però accelero di poco, la tensione dell'alternatore sale a più di 13v arrivando, proporzionalmente ai giri motore, a superare anche i 14v e la variazione di tensione è visibile oltre che con il multimetro anche dall'intensità della luminosità delle luci.
La domanda è: è normale tutto ciò? Devo riportarlo al negozio e farlo sostituire?
Menziono che il minimo del mio trattore si attesta a circa 650/700 giri.
Noto anche che il diametro della puleggia del nuovo alternatore è minore rispetto a quella dell'originale.
Ringrazio anticipatamente chi si renderà disponibile a delle delucidazioni.

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