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Scelta trattore per uliveto vigneto

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  • Scelta trattore per uliveto vigneto

    Salve, avrei bisogno di un consiglio sulla scelta di un trattore per terreni collinari e quindi in pendenza ( non troppo accentuata se non in pochi punti) per lavorazione in uliveti (sesto 5x5) e vigneti (distanza tra i filari 2 metri) con trincia - residui potatura frutteto e oliveto - vangatrice, atomizzatore fresa ed eventualmente trasporto carichi tramite cassoncino. Ho fatto due preventivi per due Antonio Carraro: il tgf 7800s (gommato 24 al posteriore e 20 anteriore) e il Tn 5800 Tora (isodiametrico pneumatici 250/80 r18). La differenza di prezzo tra i due trattori è di 5000 euro, secondo voi quale si addice di più alle mie esigenze? Vale la pena spendere di più per il tgf o può andar bene anche il TN 5800 TORA per applicargli trincia e vangatrici professionali, quindi attrezzature più resistenti ( i terreni sono abbastanza resistenti e con presenza di pietre), per i lavori che ho elencato sopra? Avrei valutato anche un frutteto platform (ex Classic) ma non ho fatto preventivi, anche perché non so se per dimensioni (quasi mezzo metro più lungo del tgf) sia adatto alle mie esigenze.

    Secondo quesito: quali marche di vangatrice e trincia consigliate?

    Saluti a tutti e grazie in anticipo a tutti coloro che vorranno aiutarmi.

  • #2
    Purtroppo, Carraro, da alcuni anni, ha la pecca del motore di fabbricazione Asiatica, mentre non vi è nulla da obiettare sulle altre caratteristiche.
    Per quanto riguarda le trince, Dragone o Ferri o Nobili sono marchi altamente qualificati, mentre, per le vanghe, Gramegna va per la maggiore.

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    • #3
      Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
      Purtroppo, Carraro, da alcuni anni, ha la pecca del motore di fabbricazione Asiatica, mentre non vi è nulla da obiettare sulle altre caratteristiche.
      Per quanto riguarda le trince, Dragone o Ferri o Nobili sono marchi altamente qualificati, mentre, per le vanghe, Gramegna va per la maggiore.
      Yanmar e Kubota hanno problemi di affidabilità sui Carraro o parli dei costi alti di gestione? Quale caratteristica di Gramegna secondo te fa la differenza rispetto ad altri concorrenti come Tortella, Falc o celli ?
      (Grazie per la risposta)

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      • #4
        Qui, in zona, praticamente, si trvano solo vanghe Gramegna: non avendo confrontato le caratteristiche tecniche, mi baso sul numero di pezzi venduti.
        Il problema dei motori Asiatici, oltre al fatto che, da quelle parti non hanno l'esperienza degli Europei o degli Statunitensi, è la reperibilità di eventuali ricambi, più lunga in termini temporali rispetto ad altri. Inoltre, a quanto pare, i motori Yanmar sono montati da alcuni costruttori sulla fascia bassa della loro gamma, optando per altri prodotti in altri settori: lo stesso Valpadana, un tempo, montava Yanmar per basse potenze, ma John Deere, di cui, peraltro, sono il fortunato possessore, per le potenze più elevate.

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        • #5
          P. S.: in ogni caso, occorre leggere attentamente i dati tecnici sui cataloghi, onde evitare incauti acquisti.

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          • #6
            la presenza o meno dei vari marchi in zone specifiche,dipende a volte dall'egemonia del venditore e da sue esclusive scelte commerciali.
            soprattutto in ambito agricolo è comune rivolgersi al concessionario di zona e scegliere in base alle disponibilità dello stesso.
            Infatti storicamente,ove vi siano concessionari dominanti,i marchi presenti variano nel tempo in base al variare dell'offerta dello stesso concessionario.
            Se non si hanno esigenze specifiche,la presenza e capacità dell'assistenza ,è sempre un buon motivo di indirizzamento nella scelta.
            Se non si hanno basi,l'osservazione e visita delle attività similari presenti in zona potrebbe essere la base di partenza.
            spesso chi consiglia un marchio od un modello,se va bene ha visto e conosce solo quello,oppure manco lo conosce direttamente e ripete solo vaghe notizie("sentito dire"),prive di concreto fondamento.
            Anche il "non"utilizzo intensivo dell'attrezzatura,amplia la rispondenza dell'offerta di mercato alle proprie esigenze.
            ​​​​​​​
            Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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            • #7
              Nelle mie zone ci sono venditori Antonio Carraro, Same, Landini,Bcs e un po' più distanti New Holland, John Deere, Carraro Agritalia (che poi produce i John deere frutteto che potrebbero interessarmi). Mi serve un trattore abbastanza basso che sia affidabile sia motoristicamente che meccanicamente, con costi di gestione non troppo elevati e adatto alle pendenze moderate. Cavalli minimo 70 perché volendo col tempo dovrei attaccarci uno scuotitore per olive.

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              • #8
                Se serve il basso, allora, meglio un isodiametrico o pseudoisodiametrico, rispetto ad un Frutteto classico, che ha i cerchi posteriori da 20 o financo 24 pollici e conseguenti altezze, comunque superiori ad un trattore dei tipi sopra descritti.

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                • #9
                  Mentre per quanto riguarda il peso: che peso massimo devono avere vangatrice e trincia in rapporto al peso del trattore per non creare problemi?

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                  • #10
                    Come già scritto altrove, occorre fare il calcolo dei momenti delle forze di gravità rispetto ad un asse passante per i punti di contatto delle ruote posteriori:

                    g * massa attrezzo * ascissa baricentro attrezzo < IS * g * massa trattore * ascissa baricentro trattore, comprese eventuali zavorre.

                    IS = Indice di Sicurezza

                    g = accelerazione di gravità = 9.80665 m / s2

                    ascissa di un punto = distanza di quel punto dal piano ortogonale alla superficie di rotolamento dei pneumatici posteriori e contenente la retta passante per i punti di contatto di questi ultimi.

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                    • #11
                      Come già scritto altrove, occorre fare il calcolo dei momenti delle forze di gravità rispetto ad un asse passante per i punti di contatto delle ruote posteriori:

                      g * massa attrezzo * ascissa baricentro attrezzo < IS * g * massa trattore * ascissa baricentro trattore, comprese eventuali zavorre.

                      IS = Indice di Sicurezza

                      g = accelerazione di gravità = 9.80665 m / s2

                      ascissa di un punto = distanza di quel punto dal piano ortogonale alla superficie di rotolamento dei pneumatici posteriori e contenente la retta passante per i punti di contatto di questi ultimi.

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                      • #12
                        Pensavo che il calcolo fosse un po meno laborioso da fare. Alcuni dati come indice di sicurezza non saprei dove trovarli. C'è un metodo più semplice?

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                        • #13
                          Non la vedo poi così difficile: poniamo di avere una trincia di 4 quintali ed un trattore di 18 quintali, come il mio Valpadana. Il baricentro del trattore si trova a poco più di un passo, che, nel mio caso, è 1.40 metri, quindi, il momento è 1800 kg * 1.6 m * 9.80665 m/s^2 = 28243.52 Nm. Le rotule del sollevatore distano 92 cm dalla retta di contatto dei pneumatici posteriori (lunghezza trattore - passo - sbalzo anteriore), aggiungiamo un altro mezzo metro circa per la posizione del baricentro ed otteniamo, approssimando il tutto ad un metro, 400 kg * 1 m * 9.80665 m/s^2 = 3922.66 Nm. Dividendo i due valori 28243.52 / 3922.66, si ottene un valore di 7.2, che è l'indice di sicurezza effettivo.

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                          • #14
                            Non so se ho sbagliato a calcolare, ma stando a questa formula potrei mettere attrezzature di 8 quintali su un TN 5800 che pesa circa 1810 kg. Mi confermi che posso farlo?

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                            • #15
                              Dipende da come sono distribuiti i pesi, ma, soprattutto, dalla resistenza strutturale: dubito che un piccolo TN 5800 possa sopportare un carico di 8 quintali sui levismi del sollevatore.

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                              • #16
                                La distribuzione dei pesi è 60% all' anteriore e 40% al posteriore in modo che con gli attrezzi la macchina risulti poi bilanciata al 50 al posteriore e 50 anteriore. Dalla scheda leggo inoltre che la capacità di sollevamento alle rotule è pari a 2190 kg.

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                                • #17
                                  P.s. Quello degli 8 quintali era un test che avevo fatto usando la formula, ma piu realisticamente mi interessa se riesce a portare 630 kg di vangatrice.

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