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Foto e video potature corrette o meno

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  • desaparecido
    ha risposto
    Originalmente inviato da Green Zone Visualizza messaggio
    Quanti anni, e quante capitozzature? Indicativamente ti ho scritto nel messaggio quanti anni dovrai "attendere" per avere le tue piante in pericolo (3-5 anni). Poi chissà quanto possono durare...
    .
    Salve
    questa è la terza capitozzatura e la prima fu eseguita credo dieci anni fà , il bello è che tutte le piante sono omogenee , non sofferenti per nulla , anzi ....
    e se dubiti della mia parola ci sono sempre due Moderatori in zona Cervia e Mordano ..un piatto di cappelletti e si controlla
    forse che ci sia capitozzatura e capitozzatura ? intendo capitozzatura rasa al tronco o lunga un metro e più ?
    Solo qualche succhione che si rompe al primo anno dopo bufere , ma è roba erbacea e non crea danni

    Originalmente inviato da Green Zone Visualizza messaggio

    Ti dico di più: non dipende neanche esclusivamente dalle capitozzature, dipende anche dalla meteo, dalle stagioni più o meno lunghe, tanti fatttori.

    .
    trattamenti estivi con fungicidi e insetticidi ?
    Originalmente inviato da Green Zone Visualizza messaggio
    Il discorso è un altro: perchè non potarle correttamente e tenerle in sicurezza con la loro forma naturale?

    .
    perchè sono lontani dalla abitazione e non mi interessa più di tanto della forma ...puro discorso economico

    Originalmente inviato da Green Zone Visualizza messaggio
    Comunque non sta a me darti consigli, se sei felice, buon per te.
    Dai, qui si discute ,civilmente ma si discute , poi ognuno a casa sua ...
    e speriamo che i due Mod. citati sopra vengano muniti di congegni fotografici così vedrai che poi ste piante non sono così orrende ..(tanto se vengono li ubriaco poi ..)

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  • deggio
    ha risposto
    Originalmente inviato da mistralino Visualizza messaggio


    simpatica conifera pallosa!! Sono tornato dopo tre anni (non avevo la fotocamera con me ) e aveva cinque punte! Manco il pentacolo è più diabolico…………..di chi ci ha messo le mani.

    E non è nemmeno delle peggiori!
    Ti sembra una conifera .... in realtà è un BOSSO gigante transgenico potato a forma di palla ..... è per quello che si può potare in questo modo.

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  • mistralino
    ha risposto


    simpatica conifera pallosa!! Sono tornato dopo tre anni (non avevo la fotocamera con me ) e aveva cinque punte! Manco il pentacolo è più diabolico…………..di chi ci ha messo le mani.

    E non è nemmeno delle peggiori!

    Lascia un commento:


  • mistralino
    ha risposto
    Originalmente inviato da Green Zone Visualizza messaggio
    Più passa il tempo e più penso che sia sbagliato dire la propria opionione.... Meglio lasciare che il corso degli eventi accada in modo naturale e lineare.

    "Ho capitozzato le mie piante!" risposta "No, non dovevi perchè bla bla bla...".

    E' come se uno dicesse " Mi sono tagliato le balle!" "eh perchè così non ho più fastidi, non le devo lavare e non rischio che con il tempo mi scendano alle ginocchia...".

    L'unica risposta plausibile è: però complimenti... sei contento? bravo allora.... ognuno fa quello che meglio crede.



    I tigli hanno vicino la vigna e la strada e così come erano potevano fare danni o dare fastidi... perfetto capitozzali così "vivacizzi" anche l'economia. Tra tre - cinque anni le principali radici primarie (portanti) saranno completamente marce perchè non più necessarie a sostenere una chioma che non c'è più, e sarà formata da tanti rami deboli che verranno giù con le prime tempeste e/o nevicate e/o da soli. Si svilupperanno carie in prossimità dei tagli e se tutto va bene le piante cadranno "inaspettatamente" tra 8 - 10 anni rispettivamente in strada e nel vigneto....

    Pensa un po'.... Passerà in quel momento un pullman e due automobili, pensa come lavoreranno le carrozzerie e i meccanici!! Poi ci sarà il 118, i Vigili del Fuoco, Polizia/Carabinieri... e poi il tuo assicuratore.. cavoli se lavorerà per pagare tutti quei danni e poi magari per rivalersi su di te tirando in ballo la negligenza nella manutenzione...e poi ancora muratori, giardinieri, il vicino di casa proprietario della vigna che ti fa causa... Insomma farai una "piccola manovra finanziaria" per il rilancio dell'economia nella tua zona, pensa che bello!

    O magari no, magari ti andrà bene e semplicemente quelle piante moriranno, restando dei cadaveri in piedi marci, non più buone (se non parzialmente) da bruciare e difficili e costose da tirare giù, chissà...


    Sicuramente tutto ciò sarà costato meno, in entrambi i casi, di una veloce e corretta manutenzione annuale delle tue piante.

    Comunque resta il fatto che ognuno fa quel che vuole del suo.
    Ganzo!! me lo devo ricordare al momento giusto! Un po drastico ma efficace!
    Ho letto più o meno tutta la discussione e concordo senza ombra di dubbio con Deturpator: l'abbattimento, per quanto "doloroso" è l'unica soluzione ad errori di piantumazione, sarebbe casomai auspicabile il reimpianto (se possibile, ovviamente) di altri alberi a sostituzione.
    X Desaparecido:
    l'abbattimento è molto probabilmente regolamentato dalle tue parti dal comune (come più o meno dappertutto), ma se vai a spulciare, quasi sicuramente è regolamentato anche il capitozzo: di solito è vietato in quanto dannoso ma consentito () e autorizzato in via "eccezionale" previa relazione tecnica di un agronomo, che poi è la stessa procedura adottata per l'abbattimento.
    Quindi: se hai capitozzato senza autorizzazione non saresti in regola;
    se hai capitozzato con relazione e relativa autorizzazione, molto probabilmente avresti potuto farti autorizzare anche l'abbattimento, risolvendo il problema una volta per tutte. E spendendo una volta solo, ora invece ti toccherà cacciare altra moneta in futuro.
    Pace!

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  • Green Zone
    ha risposto
    Non sono qui per tirarti in ballo, il mio era un pensiero e poteva essere su di te, come su chiunque altro capitozzi, nulla di personale.

    Quanti anni, e quante capitozzature? Indicativamente ti ho scritto nel messaggio quanti anni dovrai "attendere" per avere le tue piante in pericolo (3-5 anni). Poi chissà quanto possono durare...

    Ti dico di più: non dipende neanche esclusivamente dalle capitozzature, dipende anche dalla meteo, dalle stagioni più o meno lunghe, tanti fatttori.

    Il discorso è un altro: perchè non potarle correttamente e tenerle in sicurezza con la loro forma naturale?

    "...o semplicemente che secchino i tigli..." e per tanto così, tirali giù... Che senso ha tenere delle piante secche e marce davanti a casa?

    Comunque non sta a me darti consigli, se sei felice, buon per te.

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  • desaparecido
    ha risposto
    visto che mi tiri in ballo senza citarmi dimmi una cosa :quanti anni devono trascorrere o capitozzature devo fare eseguire affinchè succedano tutte quelle catastrofi da te scritte ?
    ..o semplicemente che secchino i tigli ...

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  • Green Zone
    ha risposto
    Più passa il tempo e più penso che sia sbagliato dire la propria opionione.... Meglio lasciare che il corso degli eventi accada in modo naturale e lineare.

    "Ho capitozzato le mie piante!" risposta "No, non dovevi perchè bla bla bla...".

    E' come se uno dicesse " Mi sono tagliato le balle!" "eh perchè così non ho più fastidi, non le devo lavare e non rischio che con il tempo mi scendano alle ginocchia...".

    L'unica risposta plausibile è: però complimenti... sei contento? bravo allora.... ognuno fa quello che meglio crede.

    I tigli hanno vicino la vigna e la strada e così come erano potevano fare danni o dare fastidi... perfetto capitozzali così "vivacizzi" anche l'economia. Tra tre - cinque anni le principali radici primarie (portanti) saranno completamente marce perchè non più necessarie a sostenere una chioma che non c'è più, e sarà formata da tanti rami deboli che verranno giù con le prime tempeste e/o nevicate e/o da soli. Si svilupperanno carie in prossimità dei tagli e se tutto va bene le piante cadranno "inaspettatamente" tra 8 - 10 anni rispettivamente in strada e nel vigneto....

    Pensa un po'.... Passerà in quel momento un pullman e due automobili, pensa come lavoreranno le carrozzerie e i meccanici!! Poi ci sarà il 118, i Vigili del Fuoco, Polizia/Carabinieri... e poi il tuo assicuratore.. cavoli se lavorerà per pagare tutti quei danni e poi magari per rivalersi su di te tirando in ballo la negligenza nella manutenzione...e poi ancora muratori, giardinieri, il vicino di casa proprietario della vigna che ti fa causa... Insomma farai una "piccola manovra finanziaria" per il rilancio dell'economia nella tua zona, pensa che bello!

    O magari no, magari ti andrà bene e semplicemente quelle piante moriranno, restando dei cadaveri in piedi marci, non più buone (se non parzialmente) da bruciare e difficili e costose da tirare giù, chissà...

    Sicuramente tutto ciò sarà costato meno, in entrambi i casi, di una veloce e corretta manutenzione annuale delle tue piante.

    Comunque resta il fatto che ognuno fa quel che vuole del suo.

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da desaparecido Visualizza messaggio
    Hai centrato il bersaglio ; sono nel posto sbagliato , lì il vecchio li ha piantati e lì adesso mi rompono , in più sono ad un metro da un muretto in cemento armato e ho una paura matta che le radici mi creino danni

    per toglierli credo che andrei incontro a beghe visto che sono sì nella mia proprietà , ma sono visibili dalla strada e se i verdi o ambientalisti ci si mettono sai che tragedia !
    ...però se me li trovo seccati ...

    quanti euri vuoi nel c\c per indicarmi piante adatte ?
    al limite t'accontenti di qualche bevanda alcolica ?
    il tiglio ha radici superficiali e cerca acqua quindi regolati se li hai ben vicini a casa....
    se li capitozzi fra qualche anno fanno carie e provvedono da soli altrimenti gasolio ...dato che sono nella tua proprietà nessuno ti controlla.
    non è a norma ,ma il danno rimane a te se lo fanno.
    ciao desa...

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  • vinceco
    ha risposto
    E' più probabile che si sia fermato perché ormai nn sapeva più cosa fare dato che il
    danno era fatto e porvi rimedio non era possibile.

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  • crono 574zz
    ha risposto
    Originalmente inviato da desaparecido Visualizza messaggio
    ma queste sono piante messe al posto sbagliato !
    non avevano spazio e a dir il vero mi parevano anche poco curate (la seconda e terza foto mostra un tronco privo di corteccia)

    troppo adiacenti ad abitazioni e cavi elettrici o telefonici

    Il mio messaggio non voleva essere un "rimprovero" a te che fai capitozzare le tue piante. Per conto mio sei libero di fare come vuoi, anche perché io di potatura vera non ne capisco proprio niente e non potrei mai dare consigli ad altri.
    Ho messo le foto per allacciarmi al post di deturpator ed evidenziare il fatto che una pianta capitozzata può anche morire.
    E' vero che quelle piante non erano adatte al luogo, ma quando lo zio le piantò una quarantina di anni fa probabilmente non pensò agli sviluppi futuri.
    Stessa cosa quando le fece "potare", non si aspettava che una sarebbe morta (quella grossa senza corteccia era secca già da un po').
    Di errori ne ho fatti parecchi anch'io... se vedi il noce nel giardino di mia madre che capitozzai anni fa, mi denunci.
    Ma se nessuno avesse messo piante nel posto sbagliato sai quanti professionisti terrebbero corde, imbracature e motoseghe nell'armadio?



    Io quelle "potatine" le chiamo abbattimenti a stato d'avanzamento….. man mano che avanzano con la carta stampata, avanzo con il lavoro….. poi magari non avanzano ed allora il lavoro rimane incompiuto

    Beh dai, intanto ti sei divertito….. segatura a gogò
    Non so' se il "potatore" si era fermato per mancanza di carta stampata o se non aveva abbastanza prolunga visto che, testimone mia zia, era salito in pianta con la motosega elettrica
    Resta il fatto che ho passato un sabato molto costruttivo, anche se ho smontato

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  • desaparecido
    ha risposto
    Hai centrato il bersaglio ; sono nel posto sbagliato , lì il vecchio li ha piantati e lì adesso mi rompono , in più sono ad un metro da un muretto in cemento armato e ho una paura matta che le radici mi creino danni

    per toglierli credo che andrei incontro a beghe visto che sono sì nella mia proprietà , ma sono visibili dalla strada e se i verdi o ambientalisti ci si mettono sai che tragedia !
    ...però se me li trovo seccati ...

    quanti euri vuoi nel c\c per indicarmi piante adatte ?
    al limite t'accontenti di qualche bevanda alcolica ?

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  • deturpator
    ha risposto
    @ Desaparecidos

    A questo punto anche i tuoi tigli son nel posto sbagliato….. abbattili così non sei più costretto a metterci mano e ti levi la paura di aver piante insicure che magari possono crear danni.

    Al posto di quelli pianta qualche specie più idonea come sviluppo per quel loco, magari a sviluppo lento in modo che ci dovrai metter mano pochissime volte e con potature normali….

    Il messaggio di Paolone è eliminato ma il motivo specifica il perché

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  • desaparecido
    ha risposto
    Originalmente inviato da gigiu Visualizza messaggio
    non so in quali spazi crescano i tigli ma se tu potessi lasciarli crescere senza potarli farebbero molta più ombra,darebbero fiori profumati (con i quali fare tisane rilassanti...) e non avresti piante brutte con forme innaturali (anche se i tigli capitozzati sono così diffusi che potrebbe sembrare la loro forma naturale)
    ecco il punto !
    lato nord c'è la strada , lato sud con recinzione e oltre la rete c'è un vigneto e non voglio beghe , poi subentra il discorso economico ...conviene capitozzare
    Originalmente inviato da Gio75 Visualizza messaggio
    Da morto anche il tiglio fa poca ombra...
    da morto farebbe anche poca legna

    @Deturpator ---nel caos dei trasferimenti&cancellazioni ti sei mangiato il Paolone !


    ti dirò che ho altri tigli in giardino a cui tengo in maggior misura e lì vado di potatura vera e propria come TU intendi , a patto di spender qualcosa in più

    mi vuoi rivedere ? mica mi vorrai bucare le gomme

    Originalmente inviato da crono 574zz Visualizza messaggio
    Sempre che la pianta riesca a riprendersi dopo certe "potatine".
    Questi sono di mia zia. Qualche anno fa (c'era ancora mio zio) chiamarono un amico e hanno fatto ridurre la chioma per paura delle raffiche di vento.

    [ATTACH]39541[/ATTACH]
    [ATTACH]39542[/ATTACH]
    [ATTACH]39543[/ATTACH]

    Stamattina sono andato a tirarle giù. Era meglio farlo direttamente la prima volta visto che alla fine è stato necessario.

    [ATTACH]39544[/ATTACH]
    ma queste sono piante messe al posto sbagliato !
    non avevano spazio e a dir il vero mi parevano anche poco curate (la seconda e terza foto mostra un tronco privo di corteccia)

    troppo adiacenti ad abitazioni e cavi elettrici o telefonici

    scusate per il consecutivo , mi pentisco
    Ultima modifica di deturpator; 12/01/2014, 09:10. Motivo: post consecutivi. Se nell'arco di 24 ore nessuno ha risposto al proprio messaggio, per aggiungere usare la funzione modifica messaggio. Grazie

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  • deturpator
    ha risposto
    Io quelle "potatine" le chiamo abbattimenti a stato d'avanzamento….. man mano che avanzano con la carta stampata, avanzo con il lavoro….. poi magari non avanzano ed allora il lavoro rimane incompiuto

    Beh dai, intanto ti sei divertito….. segatura a gogò
    Ultima modifica di deturpator; 12/01/2014, 19:29. Motivo: ortografia

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  • crono 574zz
    ha risposto
    Ricordatevi bene che una pianta capitozzata sarà una pianta "rovinata" per sempre in quanto non potrà mai più esser lasciata crescere a dovere in quanto tutti i nuovi rami non avranno quella naturale e sicura inserzione che devono avere per diventare un albero sicuro se poi si decidesse di lasciarlo crescere…….

    Sempre che la pianta riesca a riprendersi dopo certe "potatine".
    Questi sono di mia zia. Qualche anno fa (c'era ancora mio zio) chiamarono un amico e hanno fatto ridurre la chioma per paura delle raffiche di vento.

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    Stamattina sono andato a tirarle giù. Era meglio farlo direttamente la prima volta visto che alla fine è stato necessario.

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  • deturpator
    ha risposto
    Ecco qui per Desaparecidos (mi hai fatto lavorare…. ma prima o poi ci dobbiamo rivedere).

    Ricordatevi bene che una pianta capitozzata sarà una pianta "rovinata" per sempre in quanto non potrà mai più esser lasciata crescere a dovere in quanto tutti i nuovi rami non avranno quella naturale e sicura inserzione che devono avere per diventare un albero sicuro se poi si decidesse di lasciarlo crescere…….

    Ecco lo scritto del perché le piante non vanno rovinate….. contrariamente al comune pensiero le cattive e popolari pratiche portano ad un risultato completamente opposto a quello che si vorrebbe ottenere….



    Senza offesa per gli agricoli…… dovete prima conoscere come funziona il sistema albero…. poi probabilmente (magari per orgoglio non lo fareste…) poterete in maniera adeguata…..

    Come appena discusso con un mio amico, riporto il discorso fatto…. Arboricoltura ornamentale è una cosa, arboricoltura agricola è un'altra ed arboricoltura forestale un'altra cosa ancora……

    Allego una foto proprio di tigli ex capitozzi che avevo tentato di recuperare….. si vede bene come la carie del legno abbia lavorato …. ora i nuovi pali che hanno fatto sono ancorati a lato di legno ormai faticante, marcio e cariato….. hanno un'inserzione sicura? Li puoi lasciar crescere?

    Faccio un esempio che rende bene l'idea e che portavo sempre ai miei clienti…. contemporaneamente spero di esporre "terra terra" sperando di riuscire a spiegare bene il concetto

    Una pianta per mantenere viva tutta la sua struttura al meglio ipotizziamo abbia bisogno di 100 mq di fogliame…. il cliente vuole dimezzarle perché troppo grandi e secondo lui pericolose…..

    Allora spiegavo…. se portiamo la superficie a 50mq la pianta, automaticamente, per tenersi in vita deve ripristinare prima possibile i mq persi e dunque nel più breve tempo possibile germogliare esageratamente e nel giro di qualche anno ritrovarsi al punto di prima…. con la differenza che a quel punto sei costretto a metter mano regolarmente alle piante in quanto tutti i rami nuovi fatti sono instabili e più il tempo passa, più possono schiantare facilmente…. ed in più facendo tutti tagli grossi sono molto probabili degli inizi di carie e marciume del legno che con il tempo andranno a peggiorar sempre più la situazione in quanto è un processo che non si ferma fino a quando la pianta non collassa……

    Spero di aver fatto cosa gradita.
    Attached Files
    Ultima modifica di deturpator; 11/01/2014, 15:32.

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  • desaparecido
    ha risposto
    apperò !
    io avevo chiesto solamente come era qualitativamente il legno del tiglio , poi mi trovo moderatori e utenti doc a rispondere tutt'altro
    ma voi credete di sapere come si chiude il coperchio della pentola a casa d'altri ????
    se trasferite la discussione nel reparto <potatura> vi darò qualche risposta ...almeno guadagnetevi lo stipendio da moderatore !::

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  • s_riki
    ha risposto
    Originalmente inviato da desaparecido
    capitozzatura !
    caro il Signor Moderatore veronese , io mica tutti gli anni voglio pagar gente che costa oro per salirci sopra a queste piante con quei ragnetti\piattaforme...ogni 4 è anche troppo
    lo sò bene che siete contrari , ma servono per fare ombra e NULLA più !
    comunque a quanto leggo il legno del tiglio non è malaccio come io credevo ,grazie a tutti
    le piante sono esseri viventi.e vanno rispettate.

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  • gigiu
    ha risposto
    non so in quali spazi crescano i tigli ma se tu potessi lasciarli crescere senza potarli farebbero molta più ombra,darebbero fiori profumati (con i quali fare tisane rilassanti...) e non avresti piante brutte con forme innaturali (anche se i tigli capitozzati sono così diffusi che potrebbe sembrare la loro forma naturale)

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  • Gio75
    ha risposto
    Originalmente inviato da desaparecido
    lo sò bene che siete contrari , ma servono per fare ombra e NULLA più !
    Da morto anche il tiglio fa poca ombra...

    Lascia un commento:


  • desaparecido
    ha risposto
    capitozzatura !
    caro il Signor Moderatore veronese , io mica tutti gli anni voglio pagar gente che costa oro per salirci sopra a queste piante con quei ragnetti\piattaforme...ogni 4 è anche troppo
    lo sò bene che siete contrari , ma servono per fare ombra e NULLA più !
    comunque a quanto leggo il legno del tiglio non è malaccio come io credevo ,grazie a tutti

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  • deturpator
    ha risposto
    Andando OT, mi preoccupa che tu pensi sia stata una potatura……. se hai legna da ardere direi che non hanno fatto una potatura….. giusto perché ti sai regolare con il pagamento e magari riesci a farti dare i soldi tu, da chi ha fatto la "potatura" Fine OT

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  • desaparecido
    ha risposto
    a tutti i costi mi hanno potato una ventina di tigli e mi hanno formato una catasta di legna incredibile di qualsiasi diametro

    chiedo agli esperti "legnauoli" se è un legno ottimo da stufa o se non vale la pena faticare

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  • BAYLISS
    ha risposto


    ciao ragazzi in questo nuovo video viene ri-capitozzato un salice, secondo me, in maniera troppo estrema non era meglio abbatterlo secondo voi??

    ciao a tutti

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  • Mizzio
    ha risposto
    Istruttivo e spero terrificante il giusto. Grazie Bayliss!

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  • deturpator
    ha risposto
    Veramente interessante..... anche se il filmato mostra scene abbastanza "forti" da guardare in quanto mostra anche incidenti occorsi nell'uso della scala durante le operazioni di taglio di alberi.... non poteva fare diversamente in quanto lo scopo del filmato è spiegare alla gente come usare le scale correttamente durante la fase di lavoro....

    Complimenti Bayliss...... bel video istruttivo

    Ah dimenticavo..... è praticamente OT ma non saprei dove metterlo..... commentate pure che poi troveremo una collocazione idonea.
    Ultima modifica di deturpator; 25/02/2013, 22:14. Motivo: Aggiunta

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  • BAYLISS
    ha risposto
    questo video dovrebbero farlo vedere a chi si improvvisa giardiniere purtroppo cose del genere capitano ancora nel 2013!!



    ciao ragazzi

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  • deturpator
    ha risposto
    Eh già........ inutile discutere........ però nel frattempo sono riuscito a farlo convinto su un lavoro.....

    Anch'io ero un spasimante della filosofia no power..... volevo solo macchine potenti.... ora invecchiando preferisco aver una fila di macchine ed in base al lavoro decider cosa usare per faticar meno e farlo nello stesso tempo.....

    Tornando alla potatura io direi che non è il massimo ma motivata...... e almeno hanno rispettato tutti i colletti..... ne ho viste alcune che sembravano rosicchiate da un esercito di cavallette......

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  • Green Zone
    ha risposto
    Originalmente inviato da deturpator Visualizza messaggio
    ...... poi il tipo ha aggiunto che loro nel bosco usano solo le 660..... per loro è la macchina polivalente....... visioni differenti.....
    Eheheheh, sì polivalente... Mi immagino già la velocità nello sramare, e chissà che bello tagliare/fare pulizia di rami e piante di piccolo diametro!!!

    Ti capisco bene Franco... In Francia c'era gente che ragionava allo stesso modo parlando delle 440.... Questioni di gusto, ma secondo me anche di ignoranza, nel senso che quando uno si accorge che con una 346xp/260 srama più veloce e con meno fatica perchè è più leggera e si fai meno il "cubo", secondo me cambia idea...

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  • deturpator
    ha risposto
    Il parco di prima fa veramente paura.... anche perché potature, per modo di dire, che non si dovevano fare o almeno nella giusta maniera....

    Qui posto una foto di una siepe alzata tutta in basso in modo che i senza casa non potessero accamparsi dietro....... ok decisione giusta..... almeno qui c'era un motivo....

    Oltre a questo aggiungo il sistema con cui è stato fatto.....

    Io in Italia avrei usato, visto i diametri dei rami da tagliare e che tipo di lavoro si doveva fare, avrei usato una macchina tipo la stihl ms 200 con impugnatura classica o una active 40.40 giusto per render l'idea di cosa serviva...... macchina leggera maneggevole ma comunque potente......

    Beh 250 mt circa di siepe fatti in una giornata intera...... la discussione che hanno avuto è stata se sulla 460 con barra da 22 o 26 pollici......... non ho parole..... il tipo si è fatto una giornata intera con una macchina che pesava più del doppio di quello che sicuramente serviva consumando più del doppio di miscela.....

    Ho chiesto info dicendo che potevano usare una più piccola.... risposta era meglio per la barra lunga in quanto si entrava meglio.... ho taciuto.... una volta aperto il varco sotto la siepe vedevi bene dove tagliare..... comunque giusto per farvi capire come ragionano in Canada...... poi il tipo ha aggiunto che loro nel bosco usano solo le 660..... per loro è la macchina polivalente....... visioni differenti.....
    Attached Files

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