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polizia idraulica

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  • polizia idraulica

    sono stato incaricato di fare manutenzione della sponda di un torrente in area urbana.
    è per me la prima volta e non conosco le regole ed i parametri da rispettare.
    Quali e quante piante togliere,idem per cespugli ed arbusti.
    Come prima idea toglierei le piante adulte (che potrebbero essere sradicate da una piena)lasciando quelle più giovani e flessibili così che possano rallentare il deflusso senza creare barriere e lo stesso lavoro per i cespugli.
    Al momento non mi viene in mente altro.
    bau bau

  • #2
    Originalmente inviato da gigiu Visualizza messaggio
    sono stato incaricato di fare manutenzione della sponda di un torrente in area urbana.
    è per me la prima volta e non conosco le regole ed i parametri da rispettare.
    Quali e quante piante togliere,idem per cespugli ed arbusti.
    Come prima idea toglierei le piante adulte (che potrebbero essere sradicate da una piena)lasciando quelle più giovani e flessibili così che possano rallentare il deflusso senza creare barriere e lo stesso lavoro per i cespugli.
    Al momento non mi viene in mente altro.
    Dovrebbero indicarti come procedere.
    Chi ti incarica ha chiesto le autorizzazioni?
    Ricorda che probabilmente sarai tu il responsabile.
    Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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    • #3
      le autorizzazioni le ha richieste l'amministratore del condominio,io ho parlato con il responsabile del comune (molto disponibile)mi ha detto che mi farà avere il regolamento .Io ho cercato nel sito del comune ed ho trovato il "Regolamento di polizia idraulica "ma in 14 pagine ciò che mi riguarda è decritto in maniera generica e in poche righe.
      Nel sopralluogo che ho fatto ho visto che la sponda di fronte è appena stata pulita chiderò in comune se così va bene e cercherò di lavorare allo stesso modo.
      P S temo che le autorizzazioni arriveranno in ritardo, credo che da marzo non si possa più intervenire, a meno che non concedano deroghe per il maltempo dei mesi scorsi
      bau bau

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      • #4
        Ho ricevuto il nulla osta per i lavori con le "linee guida per la tutela della flora e della fauna"

        devo:
        effettuare la manutenzione(...)mediante sfalcio,decespugliamento e potatura della vegetazione spontanea e messa a dimora e pulizia dai rifiuti.

        Si dovrà evitare la rimozione di tutta la vegetazione(rovi cespugli ecc.)ed in particolare di sradicare i ceppi degli alberi in particolare per quelli di dimensione maggiore per non destabilizzare le sponde

        Intervenire con una frequenza tale da contenere lo sviluppo vegetativo in condizioni giovanili e limitando la crescita di specie vegetali considerate infestanti e di tronchi di diametro rilevante.

        rimuovere tassativamente tutti i materiali di risulta e portarli a discarica autorizzata

        Preservare la conservazione e l'affermazione delle specie autoctone.

        Hanno concesso la proroga a tutto il mese di marzo con"l'accortezza di ridurre al minimo l'accesso in acqua degli operatori"
        Ho controllato chi ha lavorato sulle sponde vicine.
        Di fronte hanno fatto un taglio a raso di tutto e lasciato in loco le ramaglie,poco più a monte ci sono due cedri diametro 60/70 cm e prato ....
        Chiederò quali sono le specie considerate infestanti e quando un tronco diventa di diametro rilevante.
        Domani farò un sopralluogo più ampio .
        bau bau

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        • #5
          Ciao
          Di che fiume stai parlando?

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          • #6
            gerenzone sopra via oslavia.

            alla fine il lavoro è stato assegnato ad altri che hanno fatto tabula rasa di tutto lasciando sul posto gran parte del materiale tritato risparmiando solo un paio di acacie ed un ciliegio selvatico.
            Hanno lasciato anche tutta la buddleia cresciuta sul muro affermando di non averla tagliata perchè"pianta protetta".(in realtà si sarebbe dovuto lavorare su corda recuperando tutti i rami tagliati per non farli cadere in acqua)
            lavoro fatto così male che è stato contestato dal committente e spero che il comune controlli e sanzioni.
            bau bau

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            • #7
              Credevo stessi parlando del fiume vicino a casa mia! Anche questo... conciato malissimo, gli argini pieni di rovi, infestanti, erbacce.. mah qualsiasi cosa... quelli del comune non vengono a pulire... però se uno vuole pulire gli argini non può perché è terreno dello stato. Ma io non lo so...

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              • #8
                Originalmente inviato da Andrea47 Visualizza messaggio
                però se uno vuole pulire gli argini non può perché è terreno dello stato.
                Problema comune in molte zone anche da noi: argini e magari parte del letto di fiumi e torrenti divenuti ormai bosco con piante alte ma se uno volesse far pulizia dovrebbe affrontare una trafila burocratica e magari pagare la legna asportata, sia pure a prezzo simbolico. A volte è la forestale o comunque qualche ente pubblico a fare pulizia ma il tutto a nostre spese (leggi: tasse) in quanto sono pagati per lavorare ovviamente. La soluzione a costo zero o quasi sarebbe concedere a privati (e ditte) di far pulizia (seguendo ragionevoli criteri, s'intende) in cambio dell'asporto del legname, senza altri oneri e senza procedure complicate. Gli argini sarebbero più puliti e meno pericolosi in caso di piena e la forestale ecc potrebbe dedicarsi ad altri lavori. Ma forse è troppo semplice come concetto? Mah.

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                • #9
                  Credo che il problema sorga nel caso in cui uno si faccia male.... e in tal caso dovrebbe essere lo stato a risarcire. Quindi è per questo che affidano questo tipo di lavori a gente assicurata... o almeno credo che sia così. Ci vorrebbero un sacco di permessi: ho chiesto e bisogna andare in comune e ottenere il permesso, poi ottenere il permesso della comunità montana, e infine il lavoro può essere svolto solo da associazioni, da quanto ho capito, tipo la antincendio o gli alpini.... boh... per forza che poi nessuno pulisce più sentieri e altro... se la forestale lo becca vedi che bella multa che vola.

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                  • #10
                    Originalmente inviato da Andrea47 Visualizza messaggio
                    Credo che il problema sorga nel caso in cui uno si faccia male.... e in tal caso dovrebbe essere lo stato a risarcire. Quindi è per questo che affidano questo tipo di lavori a gente assicurata... o almeno credo che sia così.
                    Mi sono spiegato poco chiaramente. Non parlo di fare un lavoro e al posto di esser pagati invece ricevere la legna; intendo che si trovi un sistema per cui uno possa essere autorizzato (senza tanta burocrazia e spese) a farsi la legna in un tratto di argine, grande o piccolo che sia: la pulizia dell'argine è la conseguenza del farsi la legna, non il fine. Faccio un esempio O.T. per spiegarmi: io devo tener falciati alcuni miei prati lontani da casa e non ho tempo per fare tutto nè voglio pagare altri, così (come molti altri) ho concesso ad agricoltori che si fanno il fieno per il bestiame di falciare al posto mio. Contento io, contenti loro.

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