Tra le aziende che stanno attualmente lavorando molto all'estero potremmo citare anche la Ferretti International. Per il resto, per rispondere a dei post precedenti (e parlo per esperienza personale dato che sono appena rientrato da mesi di lavoro in Libia), posso dire che non è tutto oro quello che luccica. Con la scusa, vera o presunta, della crisi globale anche stando all'estero non è che i salari siano davvero da favola. Si parla di cifre buone ma non si arriva quasi mai, ad esempio, al doppio di quello che si prenderebbe in Italia. Soprattutto dovete considerare il fatto che generalmente all'estero si lavora per una media di 10 ore al giorno per 6 giorni la settimana, quindi fate voi i conti. Ovviamente, come ha detto qualcuno, i costi per i rientri in famiglia sono elevati (volare dalla Libia all'Italia costa quasi come volare negli States) e quindi le ditte calibrano lo stipendio che vi offrono anche in base al tempo di permanenza all'estero. Più spesso si vuol tornare a casa e meno si prende, anche se poi magari a casa ci si sta solo per 4 o 5 giorni ogni mese. Per quanto riguarda i contratti direi che dipende esclusivamente dalla serietà della ditta. Se è seria generalmente ti propone un contratto "italiano" con indennità di trasferta estera, con tutti i contributi, assicurazioni e diritti tipici della nostra nazione e quindi non si ha il minimo problema. Certo, bisogna poi pensare che quando si è via in certi paesi poi la vita e tante altre cose sono ben diverse da quanto siamo abituati. Concludo dicendo che, comunque, è un'esperienza incredibile e che vale la pena di fare e vi aggiungo anche un consiglio: prima di proporvi tutti come capi cantiere, supervisor, ecc. siate sicuri di quello che dite e che sapete fare perchè non è che andando all'estero si è tutti automaticamente dotati di una certa qualifica e in grado di dirigere lavori, magari fatti con personale estero. A volte, invece, ho visto che gente arrivata con qualifiche "inferiori" che dimostrando sul campo il proprio valore, in brevissimo tempo, ha scalato le gerarchie. All'estero, infatti, vista la difficoltà di certi ambienti il riconoscimento dei meriti e le promozioni sul campo sono molto più frequenti.
Ciao a tutti e se vi servono pareri o info chiedete pure.
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imprese italiane dici che sia possibile?? ho già provato ad inviare il curriculum a pizzarotti e impregilo però non si è fatto sentire ancora nessuno più che altro per le lingue perchè con l'inglese non sono molto ferrato
No una persona l´ho sbaglio che puó fare andare a lavorare all´estero con imprese italiane.Noi con la mia ditta(tedesca) di allora abbiamo lavorato per una nota ditta Italiana e vi dico noi lavoravamo 8,5 ore al giorno loro stavano a 16-17 mi sono fatto parecchi amici che si avevano portato anche la famiglia e ho visto le difficoltá che avevano se non conosci la linqua(qui poi il tedesco?) e questo siamo in europa figuratevi altrove.Sono felice di aver lavorato sempre con imprese tedesche .non é tutto oro come si dice in un poster piú avanti di qualche anno fá.
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