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I.Co.S

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  • I.Co.S

    Scrivete tutto quello che sapete sulla PIU GRANDE imprese di fondazioni mai esistita. (ora TREVI) vi ringrazio anticipamente.
    Link-Belt Speeder

  • #2
    Sicuro che la più grande è stata la Icos e non la Franki?

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    • #3
      Argomento interessante.... La più grande? Cosa intendi con grande, Luca?
      giò
      http://giomaffy.interfree.it

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      • #4
        per grande intendo : livello mondiale, tecniche innovative (per quei periodi), qualita dei lavori, varieta di opere speciali, brevetti, un parco macchine incredibile anche per le imprese di oggi, , si la ICOS e la ICOS, sara che in sardegna era sovrana . avevano di tutto , il primo kelly casagrande lo ebbe la ICOS in isclusiva per tre anni poi venne venduto pure agli altri, bastava scchioccare le dita che i piu grandi fornitori mondiali ti cadevano hai piedi, pecchato che abbia fatto quella fine, una fine molto simile alla Rodio fallita per pochi soldi fregati da mani lanodrene, la FRANKI ??? sicuramente molto forte pure lei ma non al livello della ICOS . lo visto con i miei occhi cosa era la ICOS ,figurati che oggi sono in TREVI è nonostante non manchi niente e sono passati ormai 15 anni dalla chiusura della ICOS non riesco a fare un paragone, manca la grinta la capacita di reagire difronte a un problema, la ICOS aveva dei capo cantiere con le contro pa..e capaci di risolvere tutto.
        Link-Belt Speeder

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        • #5
          x Luca, hai foto dei cantieri ICOS in Sardegna o in generale?
          grazie ciao

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          • #6
            magari........ All' epoca in qui i LINK-BELT di mio padre e mio zio facevano servizio alla Icos non ho mai pensato di fare foto, anche perche ero ragazino, non avrei immaginato all'epoca che finisse cosi, sia per loro che per noi, mio cugino Sandro è quello che in famiglia ci ha lavorato di piu non so se lui abbia qualche foto dei cantieri che abbiamo fatto con la Icos, dovro chidere. quel Kelly della foto del mio avatar era della Icos. l'impresa dove ho lavorato per un paio di anni ne ha due di kelly ex Icos.
            se conoscete qualcuno che a foto, documenti, libri che riguardino quella impresa fatemelo sapere perche compro tutto.
            Link-Belt Speeder

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            • #7
              Luca, io la Icos l'ho sempre e soltanto sentita nominare ma non abbiamo mai avuto rapporti e sinceramente nemmeno la conosco se è ditta dagli anni 70 in avanti; Se invece era operante anche negli anni 60 e prima, allora qualcosa in giro di cartaceo da postare la dovrei avere.

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              • #8
                Non ho capito molto bene cosa intendi ma per me le due più grandi come dimensioni, fatturato, numeri di dipendenti, succursali sono certamente: Soletanche Bachy (Francia), Bauer (Germania).

                Ora non ricordo i numeri e quindi potrei scrivere della cavolate e quindi non teneteli per buoni ma andate a verificarli sui rispettivi siti internet, ma se non erro la Soletanche Bachy ha oltre 3000 dipendenti sul libro paga e la Bauer poco più. Ma ripeto verificatelo. Quello che mi ricordo con esattezza è che la Soletanche Bachy aveva 25 Idrofrese e oltre 200 gru cingolate!!!

                Ultima modifica di giomaffy; 30/12/2005, 13:49. Motivo: Ho guardato solo dopo il sito Soletanche Bachy e ho aggiunto il grafico
                giò
                http://giomaffy.interfree.it

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                • #9
                  x giomaffy, la Soletanche Bachy progetta è realizza le macchine per i propri cantieri o adatta quelle esistenti sul mercato?
                  grazie ciao

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                  • #10
                    La Soletanche Bachy ha dei progettisti che testano le macchine progettate. Ma per òa realizzazione della macchina si affidano a terzi. (in modo particolare alla società SBC che poi recentemente è stata acquistatat in toto. Significativo è il caso ultimo di collaborazione nientemeno che con la Bauer, che ha portato alla realizazzione della macchina innovativa Soil Mix.
                    giò
                    http://giomaffy.interfree.it

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                    • #11
                      la società SBC ha un sito web?
                      grazie ciao

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                      • #12
                        Secondo te come potrebbe essere?

                        www.sbc.fr
                        giò
                        http://giomaffy.interfree.it

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                        • #13
                          x Gio ... allepoca in cui a stata fondata la ICOS le imprese che hai menzionato tu non erano neanche state pensate. la Icos è stata fondata ai primi del 1900 è ha chiuso del tutto nel 1990 circa, magari non la conosci bene perche ormai è chiusa da un pò. per il fatto dei dippendenti: la TREVI ne ha circa 4000 sparsi in tutto il mondo.
                          Link-Belt Speeder

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                          • #14
                            Domanda:
                            http://www.sbc.fr/
                            e
                            http://www.sbc-mcc.com/english/index.htm

                            sono la stessa azienda?
                            grazie, ciao

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                            • #15
                              Originalmente inviato da luca pili
                              x Gio ... allepoca in cui a stata fondata la ICOS le imprese che hai menzionato tu non erano neanche state pensate. la Icos è stata fondata ai primi del 1900 è ha chiuso del tutto nel 1990 circa, magari non la conosci bene perche ormai è chiusa da un pò. per il fatto dei dippendenti: la TREVI ne ha circa 4000 sparsi in tutto il mondo.
                              La Icos nei primi del 900? Non lo sapevo proprio. Non sapevo nemmeno che la Trevi fosse così grossa, ma non è per caso che i 4000 dipendenti sono anche coloro che sono in Soil Mec e negli altri rami minore della Holding? Comunque sempre grossa è se ha così tanti dipendenti.
                              Non si finisce mai di imparare, bene.
                              giò
                              http://giomaffy.interfree.it

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                              • #16
                                ciao GIO . prima di tutto auguri per l'anno nuovo, si nel totale dei dippendenti della famiglia TREVISANI ho incluso anche i dippendenti SOILMEC che sempre fanno parte del gruppo o no? comunque voglio chiedere scusa a chi a partecipato a questo argomento . Sono appena riantratto da fare visita ad un mio caro e anziano amico che ha lavorato per 37 anni alla ICOS è mi ha raccontato un po di storie sulla ICOS. AAAllora la Icos è nata dalla RODIO è non vice versa come ho detto io . dunque 4 ingenieri della RODIO si staccarono dalla RODIO per formare la Icos. erano l'ing Albani , Ing. marchetti, ing. Brunner(tedesco) ing. GERMANI*. fondarono la icos è in pochi anni grzie alle loro conoscenze riuscirono a superare la RODIO sia in cantieri nel mondo che in fatturato. erano loro ha mandare avanti la Rodio e una volta staccati si presero la parte piu grossa.
                                GERMANI che in ICOS invento e brevettò i diafframmi ha sua volta si allontano dai 3 soci della Icos per formare la Germani fondazioni che divento poi nel tempo SGF. tra Germani e gli altri ci furono delle grosse cause legali per chi si sarebbe dovuto tenere il brevetto dei diaframmi, vinse GERMANI che pose lui la firma sull'invenzione brevettata. La icos negli ultimi anni venne assorbita dalla SICAPI che la mando al fallimanto totale.
                                Signori non vi immaginate quanto è bello parlare con certa gente stare ad ascoltare certe storie, quando gli ho riccordato delle torri gemmelle per un attimo si è statto zitto , poi gli sono diventati gli occhi luciidi, poi è stato un fiume in piena ,sembrava di esserci , era un ragazzo quando la Icos lo mando in America per fare le fondazioni di due grossi palazzi(cosi dice lui) .il giorno che le ha viste cadere, mi ha racontato la moglie, non ha apperto bocca per due giorni ,lui che le ha viste nascere le anche viste morire. dice che con loro è andata via una parte di sè. é ci credo perche era molto innamorato del suo lavoro. comuncue io ho avuto l'onore (per me ) di lavorarci . ciao
                                Link-Belt Speeder

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                                • #17
                                  Grazie Luca notizie interessanti. Io sapevo che erano stati loro (icos) a brevettare i diaframmi e successivamente la Rodio e la Else (conosci?) che furono le prime in Italia.
                                  Comunque non nei primi del novecento ma dopo la guerra cioè agli inizi anni 50. Saluti e auguri anche a te.




                                  PS Sono d'accordissimo: è un vero piacere parlare con persone che hanno lavorato per molti anni in Imprese del genere; pensa che alcuni giorni fa ho parlato per un ora con un vecchio macchinista (attualmente ha 79 anni), che iniziò a lavorare usando le Bucyrus a vapore e poi i primi Cat con la lama azionata a cordine per alzarla ed abbassarla!
                                  giò
                                  http://giomaffy.interfree.it

                                  Commenta


                                  • #18
                                    si ho sentito parlare della Else. che fine ha fatto , era italiana vero? mio zio e mio padre hanno mosso i primi passi sui dragline con un Mench a vapore, le macchine ha vapore avevano bisogno di 3 persone per lavorare, dicono che consumasse 800/1000 litri di gasolio al giorno e che faceva al max 300/400 metri cubi al giorno, l'equipaggio era cosi composto:::: un operatore che manovrava il dragline, un fuochista che si occupava del bruciatore e delle caldaie, e uno addetto alla moto pompa, si la pompa serviva per alimentare le caldaie di acqua che ne voleva un infinita, se non c'era aqcua nello scavo ci pensava un autobotte che andava e veniva per tutto il giorno,
                                    Meno male che sono nato nel 1971 e no nel 1941 come mio padre,
                                    quanto lavoro dovevano fare per un pezzo di pane!!!!!!!!
                                    Link-Belt Speeder

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                                    • #19
                                      Icos;
                                      Metrò Milano, Torri gemelle, S.Gila e frontespizi.
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                                      • #20
                                        Graaaaaande Junker!!!!!!!!!!
                                        giò
                                        http://giomaffy.interfree.it

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                                        • #21
                                          Originalmente inviato da luca pili
                                          si ho sentito parlare della Else. che fine ha fatto , era italiana vero? mio zio e mio padre hanno mosso i primi passi sui dragline con un Mench a vapore, le macchine ha vapore avevano bisogno di 3 persone per lavorare, dicono che consumasse 800/1000 litri di gasolio al giorno e che faceva al max 300/400 metri cubi al giorno, l'equipaggio era cosi composto:::: un operatore che manovrava il dragline, un fuochista che si occupava del bruciatore e delle caldaie, e uno addetto alla moto pompa, si la pompa serviva per alimentare le caldaie di acqua che ne voleva un infinita, se non c'era aqcua nello scavo ci pensava un autobotte che andava e veniva per tutto il giorno,
                                          Meno male che sono nato nel 1971 e no nel 1941 come mio padre,
                                          quanto lavoro dovevano fare per un pezzo di pane!!!!!!!!
                                          Chi Else? Certo che c'è ancora e ha anche il sito internet. Insieme a Icos e Rodio sono state le prime ditte italiane a fare fondazioni speciali, pensa che un mio zio ha cominciato proprio per loro nei primi anni 50 e fino al 65 ci ha lavorato girando mezza Europa, infatti sono stati i primi a esportare la tecnoclogia dei diaframmi a bentonite. A differenza di Rodio e Icos la Else c'è ancora anche se molto ridimensionata rispetto ai tempi d'oro.
                                          giò
                                          http://giomaffy.interfree.it

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                                          • #22
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                                            PS grazie anche a te Gio.
                                            come il sito?
                                            Link-Belt Speeder

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                                            • #23
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                                              www.elsespa.it
                                              giò
                                              http://giomaffy.interfree.it

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                                              • #24
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                                                • #25
                                                  suggerimento per junker. Se hai la fotocamera digitale potresti fare la foto della pagina o direttamente della foto e poi scaricarla sul pc senza rovinare il libro col scanner.
                                                  Ci sono foto di cantieri in Sardegna?
                                                  grazie ciao

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                                                  • #26
                                                    Junker, io al mio gatto quando prende un topolino non vado a portarcelo via...

                                                    Quindi adesso che a noi gattacci ci hai fatto vedere il topolino, non puoi non lascircelo mangiare

                                                    Ingegnati ma facci il piacere di non lascirci a bocca asciutta.
                                                    giò
                                                    http://giomaffy.interfree.it

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Più di così non posso fare (o come dice Gio, ingegnarmi).
                                                      Realizzazioni Icos:
                                                      Diaframmi
                                                      Diga sul Taloro loc. Gusana
                                                      Consolidamenti ferrovia per Sorgono.
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                                                      • #28
                                                        junker. siamo seri . tu hai un libro sulla ICOS??????????? hai forse intenzione di rovinarmi la serata vero? comunque se vuoi disfarti di quel ingombratte e vecchio libro sai a chi rivolgerti. ma che te ne fai .
                                                        TI PREGO DIMMI QUANTO NE VUOI. TI GIRO LO STIPENDIO DI QUESTO MESE.
                                                        Link-Belt Speeder

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                                                        • #29
                                                          Topolini per il pranzo Domenicale del vorace gatto....(Gio, scherzo....ma sinceramente devo davvero far basta altrimenti il testo mi si sfascia davvero).

                                                          Logo Icos e sue realizzazioni:
                                                          Cantiere sul Lungarno di Pisa post alluvione 1966
                                                          Lavori Roma, Via Aurelia Garage sotterraneo
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                                                          X Luca. Accidenti, che offerta, mi vuoi far passare pubblicamente per strozzino?
                                                          Non è comunque questione di denaro, semplicemente per me i libri sono sacri, li collezziono, non ci commercio e non privo la raccolta di un testo.
                                                          Non avertene quindi a male per il mio rifiuto.
                                                          Forse ne dovrei avere, chissà dove, un altra copia; se mi saltasse fuori e fosse identica a questa che ho sottomano, allora ne potremo parlare.
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                                                          • #30
                                                            X Marco, cantieri in sardegna; queste non Icos ma Ferrocemento
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