Ho un caso particolare di un'area di parcheggio e di viabilità privata, di discreta estensione, con più strade, dove il lavoro di pavimentazione bituminosa è rimasto allo stadio di binder semichiuso dal 2006. In altre parole il tappeto di usura non è stato mai steso ma la superficie è stata trafficata lo stesso. Inoltre il binder presenta diversi avvallamenti fino a 2,5 cm (lateralmente vicino ai cigli mentre i chiusini) e le caditoie sono in alcuni allo stesso livello, altri più alti o più bassi rispetto alla superficie del binder, che non ha pendenze significative. Secondo voi, come posso fare per recuperare la situazione e stendere un tappeto d'usura definitivo? Saluti ed auguri a tutti.Scusate se sono impreciso ma sono nuovo del Forum.
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solo binder manca il tappetod'usura
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ciao stefanob,per finire la strada con il tappeto normalmente si procede portando alla quota finita le ghise(pozzetti,caditoie,prese dell'acqua),se gli avvallamenti prodotti dall'assestamento sono di pochi centimetri come nel tuo caso,di circa 2,5cm,non e' un problema perche' asfaltando con il tappeto si riempiono con la finitura.ad esempio se ci vogliono 4cm di tappeto,dove hai piu' basso,ne andra' 6,5cm.se lo spessore e' maggiore si procede facendo la " ricarica",vengono prima chiusi gli avvallamenti e poi fatto il tappeto.quando hai messo in quota le ghise se non c'è lo spessore per poter stendere il tappeto(quindi non hai pendenza per l'acqua o non è sufficiente) si procede fresando di qualche centimetro il binder fino ad arrivare allo spessone necessario alla finitura,dipende un po' dai casi a volte si fresa solo vicino alla caditoia mentre a volte si deve abbassare tutta la strada
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Grazie. Mi è molto utile quel genere di risposta.
Però per primo, non avendo molta pratica, non ha capito se il binder lasciato scoperto per 4 anni sia stato compromesso dall'uso e dagli agenti atmosferici (siano all'altitudine di 750-800 m slm), cioè devo fresare tutta la superficie o posso attaccare le eventuali ricariche e il tappeto d'usura come normale con accurata pulizia e spruzzatura di emulsione bituminosa. Se devo necessariamente fresare, posso approfittare per eliminare o diminuire gli avvallamenti e nel contempo favorire le pendenze (assenti o scarse)?
Nell'altro caso, se le ricariche sono di piccola estensione, possono essere stese a mano? Per realizzare le pendenze, che probabilmente mancano, devo fare un apposito strato di ulteriore binder o posso adattare il tappeto d'usura (però da qualche parte ce ne vorrebbero molti centimetri)? Fino a che spessore massimo si può fare di tappeto, a parte il costo? Saluti a tutti.
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se il binder non e' rovinato lo puoi lasciare sotto al tappeto,di solito le ricariche se sono piccole le fanno a mano mentre se ci va un po' di spessore e su un area piu' grande le fanno con la finitrice.la perdenza dove necessita la fanno con il tappeto dal colmo della strada fino ai pozzetti,se manca tanto spessore ti conviene fare le ricariche con il binder e poi la finitura con il tappeto.per l'intera fresature o parziale non vedendo la strada la devi far visionare alla ditta che asfalta,loro ti consiglieranno dopo visione sul preciso lavoro da realizzare e sullo spessore necessario e tipo di materiale,noi quando asfaltiamo dei lotti nuovi,la ditta che asfalta,normalmente mette 10 di fondo,7 di binder e 5 di tappeto,mente se e' una strada di passaggio alle sole macchine mettono 10 di fondo e 4 di tappeto
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Grazie dell'intervento! La mia preoccupazione maggiore era che il binder lasciato scoperto per 4 anni non fosse più utilizzabile perché avevo letto che il tappeto d'usura dev'essere steso subito sul binder caldo. Invece, se ho ben capito, secondo voi questa prescrizione non è importante ovvero è superabile?
In realtà la superficie del binder esistente non mi sembra deteriorata nonostante il ghiaccio, a parte la polvere accumulata lateralmente e negli avvallamenti ove l'acqua non scorre. Allora ci si potrebbe stendere tranquillamente le ricariche e/o il nuovo tappeto, sempre previa accurata pulizia ed emulsione bituminosa. E' così?.
Un'altra domanda: Per "cassonetto" si intende una fondazione completa con bonifica del suolo? Per "tout-venant" si intende solo un sottofondo come quello indicato in risposta di 10 cm?
Saluti e mille auguri.
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si,di solito asfaltano sul binder se non si e' crepato o sfondato del tutto,quando si fa il tout-venant per dare la viabilita' ai residenti di un lotto nuovo,passano anche un paio d'anni a volte e poi come hai detto tu,con le dovute pulize e con l'emulsione finiscono la strada.
per il cassonetto noi finiamo la strada con frantumato e stabilizzato per poter lavorare,a volte anche piu' alto dei pozzetti in modo che il fondo anche se rullato si assesti bene,poi quando si fa il tout-venant procediamo alla scarifica del materiale eccedente e rulliamo di nuovo.se la strada da realizzare e' nuova,si scava per togliere le terra e poi si riempie con materiale idoneo che puo' essere sabbia rossa o frantumato,noi normalmente facciamo 50cm di sabbia rossa e 20cm di frantumato.
per lo spessore del fondo,il tout-venant,la misura e' indicata sul progetto e sui disegni della strada non e' che il 10cm vale per tutte le strade.ora le misure precise non le ricordo,ma mi sembra che su una strada statale di nuova costruzione ci vada 20cm di tout-venant,15cm di binder e 7/10cm di tappeto
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Grazie della risposta ma la mia confusione adesso è aumentata.
Purtroppo le mie cognizioni sono un po' scolastiche e probabilmente superate. Evidentemente la tecnologia è evoluta e la terminologia è cambiata. Mi risultava che la fondazione stradale, che nei tempi antichi era di scapoli di pietra posati a mano, modernamente può essere costruita di tout-venant (misto granulare naturale di cava) oppure di misto granulare "frantumato" di cava oppure di "stabilizzato" (terre trattate per migliorarne le caratteristiche, tramite modifiche granulometriche o con leganti).
A questo punto non capisco perché si parla di "frantumato e stabilizzato"? Oppure, ho sentito parlare di "tout-venant e stabilizzato"?
Altre volte ha sentito parlare di "arido di cava"; è la stessa cosa di tout-venant o significa "frantumato"? E il "mac-adam" cos'è?
Per "cassonetto" sapevo che si intende quando si scava per bonificare il sottofondo e costruire la fondazione appunto incassata. E' proprio così?
Per ultimo: che cosa ne dite della fessurazione sul binder nella foto allegata (spero di esserci riuscito): si tratta di assestamento della struttura stradale?
Buon Natale ormai passato!Ultima modifica di stefanob; 25/12/2009, 23:17.
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TOUT-VENANT-1°strato di asfalto,ghiaietto spaccato 15-25,bitume,sabbia 0/5 e in alcuni impianti anche con del fresato di recupero delle strade
BINDER-2°strato di asfalto,ghiaietto spaccato 8-15,sabbia 0/5,bitume
TAPPETO-3°strato o usura fine ghiaietto spaccato 3-8,sabbia 0/5 bitume
FRESATO-materiale di recupero dalla fresature delle strade dovuto all'abbassamento della sede stradale
FRANTUMATO-macerie frantumate con divisione di altri materiali,quali,ferro,plastica,legno ecc. ecc.
STABILIZZATO-il migliore qui e' quello del trebbia,direttamente scavato del fiume.lo puoi ottenere con sabbia rossa,una parte di terra oppure lo scarto del vaglio se limoso meglio ancora,ghiaia dalla misura 0/70
ARIDO DI CAVA E MAC_ADAM-mai sentito ti dico la verita' e' la prima volta(forse qui ha un altro nome)
tout-venant e stabilizzato insieme non saprei dire,qui per certe piste ciclabili usano tout-venant e ghiaietto 8/15 per "mascherare" un po' il nero asfalto,l'assestamento della strada e' da parte mia un cedimento verso destra dovuto al " vuoto " che c'è oltre l'aiuola dopo il cordolo,dovrebbe esserci un fossetto.lì prima di fare il riempimento della strada andava fatto un muro di contenimento per il riempimento di sottofondo
le definizioni dei materiali,qui sono quelle,poi se in altre zone cambia,non saprei dirti.se qualcuno vuole aggiungere o correggere.....
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Grazie ho capito! Mi sono anche informato in loco. Per tout-venant intendete un conglomerato bituminoso a grana grossa per strato di base (1° strato che chiamate "fondo") della pavimentazione. Qui (Italia centrale) si intende il misto granulare naturale (detto anche "arido di cava") per uso come "fondazione" (mi pare voi dite "sottofondo"); per avere il tout-venant "bitumato" occorre specificarlo.
Mi sono ricordato che "mac-adam" era l'inventore o l'impresa che introdusse a larga scala l'uso di pietrisco per costruire le strade, sia per fondazione (al posto della massicciata di pietre) sia per usura (evidentemente con ghiaietto più fine). Con lo sviluppo della tecnica, la superficie poteva essere bitumata con spruzzatura penetrante di emulsione (mi pare che si faccia ancora adesso per strade economiche).
C'è qualcun altro che vuole intervenire?
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