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Terreni pendenti: Kubota U25.3 Bobcat 325 o Yanmar Vio 25?

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  • Terreni pendenti: Kubota U25.3 Bobcat 325 o Yanmar Vio 25?

    Ciao a tutti,
    volevo un parere dagli esperti del forum riguardo ai tre miniescavatori sopra citati, quale sia il più indicato per:

    -stabilità su terreni agricoli pendenti
    -maggior forza di scavo e sollevamento pesi(pietre)
    -robustezza strutturale e meccanica nel tempo

    Dall' idea che mi sono fatto leggendo nel forum il 25q. è il mezzo consigliato per fare un pò tutti i lavori agricoli(muri di pietre, scavi per irrigazione, lavori forestali ecc). Per avere forza e stabilità.

    Grazie
    ciao S.

  • #2
    Per i lavori forestali un 25q è un pò piccolo ,ma dipende anche dalla quantitèà di legna che tagli

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    • #3
      - Stabilità su terreni pendenti:
      Penso Bobcat poichè le altre due macchine da te prese in esame sono short tail, cioè con il posteriore che gira in sagoma.
      Le macchine short tail sono generalmente meno stabili rispetto alle tradizionali di pari peso.
      Se non hai particolari problemi di spazi sono dell'idea che restano preferibili le macchine di tipo tradizionale sia per la stabilità sia per la comodità di manutenzione e di cabina.

      - Forze di scavo:
      Bisogna guardare le schede tecniche ed andare a vedere le forze ed i pesi sollevabili.
      Resta valido il discorso precedente: con una macchina tradizionale riesci a sfruttare meglio la forza.

      - Robustezza
      Tutti e tre i marchi da te citati producono ottime macchine dal punto di vista strutturale e della componentistica.
      Comunque ricadrai sul sicuro, però valuta la vicinanza dell'officina perchè prima o poi tutte le macchine si rompono.

      Sper di averti dato un idea d'inizio.
      Devi valutare bene gli spazi in cui andrai ad operare, la tipologia di lavoro prevalente e le necessità di sollevamento o di utilizzo accessori...poi potrai scegliere meglio la macchina giusta per te.
      Operatore...fiero di esserlo

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      • #4
        Ciao grazie delle risposte.
        Nella mia poca esperienza pensavo anch'io che il Bobcat per la sua distribuzione dei pesi fosse più stabile in pendenza e quindi il più indicato nel mio uso.
        Come lavori principali sono la sistemazione di terreni agricoli, livellamenti, muri in pietra e cemento.
        Come lavori forestali eventuali spostamenti di tronchi con pinza.
        Infine come consigliato da Aldo, l'officina più vicina a me ha ricambi per Bobcat..
        Perciò se troverò un' occasione per un usato vecchiotto ma ben teunuto, penso.. che mi orienterò sul Bobcat.
        Ps: quante ore di vita può raggiungere un 25q se tagliandato regolarmente e usato con attenzione?
        E mediamente i lavori più grossi di manutenzione come rifare le boccole ecc a quante ore vengono fatti?

        ciao e grazie s.

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        • #5
          ciao! un miniescavatore sè usato con cura può arrivare tranquillamente a 5 / 6000 ore senza grosse spese , per quanto riguarda le boccole non esiste un termine in fatto di ore ma vengono rifatte quando i giunti hanno troppo gioco

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          • #6
            Con un 25 q.li non alzi chi sa che pansa solo che con volvo "EC35" suo peso 3540Kg.alza 1000Kg a braccio steso e lama abbassata .Io ho visto escavatori demoliti a800 ore e ho visti dei mini con 8.9000 ore che erano come nuovi tutto dipente da chi ci lavora e come viene manutenziono.Questo e il punto di forza.Saluti

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            • #7
              Considerati i lavori e il territorio su cui dovrà lavorare, che sono un pò quelle che anch'io ho, anche se con mezzi più piccoli, io consiglio invece i modelli che si intende escudere perchè pseudo girosagoma.
              Sui terreni difficili quando avevo il classico era una continua sofferenza.
              Ora con il girosagoma al confronto sono rose e fiori.
              Il modo di guidare cambia totalmente, per esempio prima per salire in forte pendenza dovevo salire in retro e spingere con la benna, la rotazione era spesso impedita, ecc.
              Col girosagoma sali in avanti solo portando il braccio in avanti per portare avanti il baricentro, giri con facilità estrema, naturalmente mancando di zavorra posteriore si deve lavorare sul lato della lama, un limite ampiamente compensato, dalla molto maggiore maneggevolezza del mezzo su terreni difficili.

              Detto fra di noi, fra 10 anni credo non ci saranno più mezzi non girosagoma sotto i 30ql.
              Saluti
              Sergio

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              • #8
                Ciao AgriturTenno (complimenti per la zona dove penso tu viva, la conosco bene,vado spesso alle cascate del Varone a mangiare la famosa carne salata, ma prima sempre una passeggiata al lago... fine OT) comunque anche io mi sento di dissentire su quanto detto in precedenza da alcuni brutti ceffi ( tipo Aldo) che sarà anche un bravo scavatorista ma Milano sta per la maggioranza in pianura ( ora l'ho fatto incazzare, missà che mi caccia dal forum) scherzi a parte, lavorando spesso in collina ho dovuto prendere per forza dei giro sagoma in quanto durante certi lavori la mancanza dell'ingombro posteriore si fa sentire eccome, in positivo naturalmente..., anche perchè dove passi col carro sai che nella parte posteriore giri, al contrario con i tradizionali, sai quante imprecazioni facevo prima con i vecchi mini.UN esempio pratico che posso darti sulla mia pelle è quello di quando nel 2001 presi un kubota kx 101 usato, 35 quintali di peso, ore incalcolabili ma macchina abbastanza messa bene, nel 2003 sostituito da un kubota kx 161-3 nuovo del peso di 50 quintali, ebbene metro alla mano col 50 quintali ( che tra l'altro ha il posteriore che sporge di 15 cm dai cingoli nella rotazione) gira nello stesso spazio del 35 appena venduto e tradizionale. E' risaputo che in genere una macchina girosagoma ha un carro leggermente più largo per contrastare la mancanza di peso di bilanciamento posteriore, e anche il braccio risulta essere leggermente più corto su macchine girosagoma rispetto alle tradizionali a pari peso, ripeto, queste misure non incidono drasticamente, sono abbastanza tollerabili. Piuttosto considera una macchina con un peso superiore di 5-10 quintali che per dimensione non aumenta molto rispetto ad un 25, ma a volte fanno la differenza, poi capisco l'assistenza che, se è dove penso che sia quella che ho visto, forse ti conviene per vicinanza, anche se kubota e yanmar sono un altro pianeta rispetto a bobcat.. . Spero di essere stato di aiuto e magari se mi mandi l'indirizzo in privato una volta faccio un salto a trovarti ( e magari anche mangiare qualcosa)

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                • #9
                  Ringrazio degli interventi. E vedo che la questione si fa interessante, nel senso che le spiegazioni date da Sergio(se non ricordo male il nome) e da Ale coincidono ed hanno a mio vedere senso logico.
                  In pendenza accentuata il baricentro più centrale sembrerebbe anche per un non esperto come me, che mantenga più attaccato il mezzo al terreno. Sulla comodità di manovra non ci sono dubbi a favore del girosagoma.
                  L'unico neo che ho provato personalmente con un Hitachi da 30q di un mio amico e che in discese piuttosto ripide se non mi appoggiavo continuamente con la benna mi sembrava di andare in barca, poi forse dipenderà da quel modello li..
                  E come forza di scavo tra Kubota, Yanmar e Bobcat?

                  Per ale: sono proprio contento che apprezzi il posto dove vivo! Anche se io sono di parte ma devo proprio dire che piace molto anche me, sopratutto perchè c'è ancora Natura e non troppa gente.. Ti scrivo il mio indirizzo per mp e quando sei in zona per turismo-gastronomico ti faccio vedere volentieri la mia az.agricola(piccola) ma ..panoramica..
                  Ciao s.

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                  • #10
                    Originalmente inviato da aleEX 235 Visualizza messaggio
                    comunque anche io mi sento di dissentire su quanto detto in precedenza da alcuni brutti ceffi ( tipo Aldo) che sarà anche un bravo scavatorista ma Milano sta per la maggioranza in pianura
                    Se lavori in posti impervi ed impiccati come spazi(sentieri, terrazzamenti stretti, costruzione di palificate) ti dò pienamente ragione...onestamente ho dato un consiglio pensando a zone sì in pendenza ma con spazi abbastanza ampi.
                    Poi non sono di Milano ma di Varese...siamo quasi in montagna...quì di lavorare in pendenza capita molto spesso.
                    Operatore...fiero di esserlo

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                    • #11
                      Originalmente inviato da AgriturTenno Visualizza messaggio
                      Ringrazio degli interventi. ......
                      L'unico neo che ho provato personalmente con un Hitachi da 30q di un mio amico e che in discese piuttosto ripide se non mi appoggiavo continuamente con la benna mi sembrava di andare in barca, poi forse dipenderà da quel modello li.......

                      Nelle forti discese, la benna appoggiata avanti direi che è fuori discussione, almeno per chi vuole un supplemento di sicurezza.
                      Poi ognuno di noi ha ormai individuato un punto su cui puntare i piedi per non cadere in avanti.
                      Ho appena passato un giorno tra terrazze con muri in pietre a secco, (antichissima vigna abbandonata) alti tra due e tre metri e larghe tra 3 e 4 metri, asportando ceppi di roverelle di 30/40 anni e predisporre le buche per ampliare l'uliveto.

                      Tutto è andato al meglio ma quando a sera ho ricoverato il mezzo in garage ho tirato un gran bel sospiro di sollievo e soddisfazione.
                      Saluti montani.
                      Sergio
                      Ultima modifica di

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                      • #12
                        salve ragazzi.
                        Scusa Sergio E, che tipo di benna hai usato per estirpare i ceppi?
                        una classica da scavo o una grigliata?
                        te lo chiedo perche' ho una vigna da estirpare e vorrei usare quella piu' adatta.
                        ho visto ad esempio un tipo di benna ripper a 5 denti,
                        usata proprio per togliere le radici. potrebbe funzionare?

                        Per AgriturTenno
                        per i lavori che devi fare, credo che un mini da 40 o 50q.li e' l'ideale.
                        dalle mie parti (Sicilia occ.) va alla grande lo yanmar, una macchina stabile e con una buona forza. Ce l'hanno in molti e tutti contenti.

                        ciao

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                        • #13
                          Originalmente inviato da _MT-77_ Visualizza messaggio
                          salve ragazzi.
                          Scusa Sergio E, che tipo di benna hai usato per estirpare i ceppi?
                          una classica da scavo o una grigliata?
                          te lo chiedo perche' ho una vigna da estirpare e vorrei usare quella piu' adatta.
                          ho visto ad esempio un tipo di benna ripper a 5 denti,
                          usata proprio per togliere le radici. potrebbe funzionare?
                          ............

                          Se devi solo estirpare viti, secondo me fai prima con la benna più piccola che hai 25/30 cm di larghezza e una bennata per vite estirpi, cercando di recidere ad almeno 40/50cm di profondità.
                          Altra soluzione se le viti sono molte e fitte, invece di prenderne una alla volta come sopra, fai uno scavo di profondita di circa 50cm sulla fila di viti, scavi ed estirpi e ricopri, mentre indietreggi.
                          La benna ripper che descrivi, se sufficentemente robusta, si presta bene per estirpare ceppaie o radici che corrono orizzontalmente sul terreno, ma non nel caso delle viti che sono fittonanti, vale a dire che scendono in profondità con la radice principale, che o si strappa oppure si deve recidere.
                          Per quel che è il mio caso, roverelle, che appunto hanno la radice principale che va in profondità, va benissimo una benna classica piccola.
                          Comincio asportando e strappando le radici che si dipartono lateralmente, per una profondita di almeno 50cm, poi sfruttando gli spuntoni di radice laterali più grossi, agganciandoli con la benna, cerco di imporre al ceppo un moto rotatorio.

                          Appena noti un movimento rotatorio di alcuni cm vuol dire che il ceppo è condannato, basterà insistere con spinte e tirate finchè la radice centrale si spezza.
                          Se invece non si muove, non resta che cercare altre radici laterali che evidentemente ci sono sfuggite.
                          Altra soluzione è tagliare l'albero ad almeno un metro di altezza ed usare questa leva per meglio torcere il collo alla radice principale.

                          Tieni però conto che io data l'instabilità del territorio (terrazze con muri a secco che non sopportano neppure un 15ql classico, l'ultima volta che un mio amico venne a farmi un lavoro di un paio di giorni, quando se n'è andato ho lavorato mesi per ripristinare muretti scoppiati per il peso)

                          Quindi nel mio caso uso l'U10 che pesa solo 12 ql spalmati su base di cingoli molto ampia, mi permette di passare anche in bordo senza scassare i muri a secco, e passare a valle. Naturalmente, essendo la potenza di strappo conseguentemente ridotta rispetto alle macchine più grandi da voi usate, non resta che sopperire alla mancanza di forza con l'uso intelligente della leva.
                          Per uso intelligente si intende anche usare una benna il più stretta possibile, perchè nelle innumerevoli posizioni di leva che si devono adottare, questa non gravi eccessivamente sulla perpandicolare al braccio per non portare a prematura usura le boccole dello snodo benna.
                          Scusate se l'ho fatta lunga sforando un pò dal post.
                          Saluti montani
                          Sergio
                          Ultima modifica di

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