MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Alternatori: funzionamento, dimensionamento e prove

Collapse
Questo è un argomento evidenziato.
X
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • Esistono due tipi d'alternatori,i primi con il regolatore esterno ed i successivi con regolatore elettronico incorporato.
    Con il regolatore esterno c'è solo il portaspazzole,a cui va applicata la tensione proveniente dal regolatore,ed un ulteriore contatto per la spia.
    Il regolatore elettronico integrato è un blocchetto montato con due viti e comprende anche le spazzole.

    Commenta


    • Potrei non essere stato chiaro.
      Questo ha il cd. regolatore interno (3 viti con silicone sulla carcassa) e funge anche da portaspazzola.
      Ripeto unica possibilità contatto alternatore-esterno 3 pin in linea con un connettore di forma particolare (per evitare l'inversione). Oltre a Massa e B+. Quei 3 pin dovranno pure servire a qualcosa visto che bisogna connerli all'auto.
      Credo svolgano le famose e solite funzioni D+ D- S (altrimenti A S L) ma quali di essi e come collegarli fra loro o a che cosa è il problema.Se non avessi paura di bruciare qualcosa avrei già provato tutte le possibili combinazioni.
      Ho anche accertato che il ponte diodi funziona.
      Volevo sapere se posso verificare alternatore senza regolatore (almeno provare) in quanto mi sto convincendo che il regolatore sia andato (nonostante le rassicurazioni...).

      Commenta


      • Tutto chiaro! Ma come già scritto nel messaggio # 120 non mi è mai capitato un alternatore Valeo.
        Per poter provare hai necessariamente bisogno delle spazzole per poter eccitare il rotore.

        Commenta


        • Per questo nel #121 parlavo di un "sistema alternativo" alle spazzole con fili sotto tensione di batteria 12V (a simulare proprio le spazzole), una lampada (B+ Massa-) per verificare la produzione di energia, e rotazione indotta da trapano escludendo la funzione del regolatore per un attimo concentrandomi su un problema alla volta.
          Comunque grazie per il tempo che mi stai dedicando. E' bello scambiare pareri con "qualcuno". Il cd elettrato (+di uno) non ha voluto saperne. Per lui se è stato tolto non va bene. Vende solo nuovi...., non si scopre e non si sporca…

          Commenta


          • Questo è un forum,"non si vende niente",quindi scambiare pareri torna sempre utile!
            "faidate" è già tutto un programma.
            Trovo difficile che si riesca a trasferire la corrente "solo" con dei fili agli anelli del rotore.
            In ogni caso una spazzola deve essere a massa,mentre l'altra prende la tensione positiva dal circuito elettronico.
            In questa situazione sarebbe possibile collegare un filo alla spazzola positiva e tentare la prova.
            Tieni conto che 12 V è la tensione massima di eccitazione,tale che ti andrebbe a produrre più di 14 V,rischiando di bruciare una lampadina da 12 V,meglio collegarne due in serie.

            Commenta


            • L’idea della doppia lampada subito te la copio mi ha convinto.
              Per il resto avevo pensato ad una trecciola (ovviamente per ciascun polo), abbastanza spessa, “pettinata a dovere” attaccata a + e – della batteria per simulare (ingannando il sistema) le spazzole e la corrente continua elaborata dal regolatore e fornita al rotore. Ameno verifico l'alternatore bypassando il regolatore. Poi si passa alla fase 2... di cui non siamo certi dei collegamenti anche se credo che S = ponticello B+; L = luce pilota di eccitazione (altro capo a +) mentre DMF credo sia un neutro che proviene dall'interno (statore). +/- questa è l'dea che mi sono fatto. Solo che non essendone certissimo non posso arrivare alla conclusione certa di "regolatore non funzionante".
              Da questi dubbi la richiesta di aiuto (ma come vedi uno studio ed una idea l'avevo +/- abbozzata)

              Commenta


              • Originalmente inviato da faidate Visualizza messaggio
                L’idea della doppia lampada subito te la copio mi ha convinto.
                Non è un'idea,ma semplicemente un consiglio visto l'empiricità della prova che vuoi effettuare.
                La verifica,va semplicemente fatta,con l'ausilio di un voltometro,misurando il valore di tensione eventualmente generata.
                A tale scopo è sufficiente l'uso di un tester in portata voltometrica da 200 V cc; tale strumento può risultare utile anche per seguire delle connessione,usandolo come ohmetro o prova di continuità.

                Commenta


                • Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                  Non è un'idea,ma semplicemente un consiglio visto l'empiricità della prova che vuoi effettuare.
                  La verifica,va semplicemente fatta,con l'ausilio di un voltometro,misurando il valore di tensione eventualmente generata.
                  A tale scopo è sufficiente l'uso di un tester in portata voltometrica da 200 V cc; tale strumento può risultare utile anche per seguire delle connessione,usandolo come ohmetro o prova di continuità.
                  Non ne abbiamo parlato esplicitamente ma ovviamente un multimetro, non solo nel caso specifico, ma in generale nei circuiti elettrici non dovrebbe mai mancare

                  Commenta


                  • Con l'ausilio di un multimetro,dovresti fare delle verifiche sul regolatore,smontato dall'alternatore.
                    Anche analizzando il regolatore Marelli,questo ha tre terminali elettrici,di cui uno va direttamente a massa,e due che sono elettricamente uniti,costituiscono il punto d'alimentazione del circuito regolatore.
                    L'alimentazione è fornita da un filo che proviene dal ponte diodi,sul punto in comune dove è collegata anche la lampadina spia.

                    Commenta


                    • Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                      Con l'ausilio di un multimetro,dovresti fare delle verifiche sul regolatore,smontato dall'alternatore.
                      Anche analizzando il regolatore Marelli,questo ha tre terminali elettrici,di cui uno va direttamente a massa,e due che sono elettricamente uniti,costituiscono il punto d'alimentazione del circuito regolatore.
                      L'alimentazione è fornita da un filo che proviene dal ponte diodi,sul punto in comune dove è collegata anche la lampadina spia.
                      Vuoi dire che hai "studiato" un regolatore Marelli e ricavato quello che hai postato ?
                      Il mio regolatore è quello della foto allegata che con molta fatica sono riuscito a trovare.
                      Non ho capito che"mestiere" fa il punto P (che si avvita sulla carcassa alternatore. Le 3 connessioni di uscita del regolatore credo siano (è questo il mio dubbio):
                      - LI il capo della luce spia-eccitazione (altro capo a B+ o direttamente POS da batteria);
                      - AS direttamente dal POS batteria
                      - RC potrebbe essere il segnale + che torna al regolatore forse dalla batteria costringendo a modulare (regolare appunto) la produzione della corrente oppure dall'accensione del quadro (ancora +).
                      Se così fosse AS e RC sono entrambi POS + mentre LI è il segnale per la luce (in fin dei conti un altro positivo modulato da 0-12).
                      La terra del regolatore è segnata (la prende avvitandolo alla carcassa) di fronte due fori per i perni (B+ ed un altro P che si cerca di attribuire). A regolatore smontato dall'alternatore, fornendo corrente su occhielli B+ e terra (le sedi dei perni), si accende una piccola luce collegata alle spazzole (simulando il rotore). Ed il resto del circuito ?
                      Siccome non ho queste certezze non posso neppure dedurre con certezza che il regolatore è andato (potrei sbagliare i collegamenti o bruciare qualcosa).
                      Ovviamente in queste condizioni non risultano attendibili neppure le misurazioni (bisogna fissare alcune certezze e da esse ricavarne delle altre usando la logica). Una ricerca vera dei collegamenti si potrebbe fare solo partendo da un regolatore "sicuramente" funzionante (di cui non dispongo). Ecco perchè volevo partire dalla certezza (che cerco) del circuito.
                      Attached Files
                      Ultima modifica di

                      Commenta


                      • In questa tipologia d'impianti non c'è terra ma solo massa,che convenzionalmente è anche il negativo della batteria.
                        Le viti che si avvitano nella carcassa,collegano il negativo al circuito ( P ) mentre B+ deve risultare collegato al ponte diodi.
                        Il ponte è costituito da sei diodi più tre,quest'ultimi alimentano il regolatore,dove è collegata la lampada spia.
                        Nel regolatore la corrente fluisce dal posivo verso massa,ciò consente l'accensione della spia che è collegata al positivo della batteria.
                        In funzionamento il punto B+ viene a trovarsi allo stesso potenziale della batteria e ciò determina lo spegnimento della spia.
                        Questo è il funzionamento tipo di un moderno alternatore,per cui uno dei tre terminali
                        ( AS- RC - Ll ) deve risultare in parallelo con B+.
                        Per gli altri due non vi è ragione per cui debbano essere collegati al + batteria,ed è difficile immaginarne lo scopo,che possono essere anche dei controlli per la centralina.

                        Commenta


                        • Originalmente inviato da faidate Visualizza messaggio
                          Dovrei verificare se l’alternatore è funzionante o quantomeno capace di produrre corrente .............per eccitare e far partire l’alternatore (girerebbe provvisoriamente con un trapano almeno per questa verifica). Dalle prove che ho fatto non ci sono riuscito.
                          A quanti giri lo fai girare?
                          Sicuro che il tuo trapano gli faccia raggiungere il regime minimo necessario?
                          Sai qual'è il regime minimo?
                          Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

                          Commenta


                          • Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                            A quanti giri lo fai girare?
                            Sicuro che il tuo trapano gli faccia raggiungere il regime minimo necessario?
                            Sai qual'è il regime minimo?
                            Il trapano gira a 1800 rpm con un collegamento stabile. Anche se fossero il linea di massima insufficienti a regime (cosa che non credo) almeno "deboli" segnali dovrei raccogliere al multimetro.
                            Come ho detto credo che la mancata produzione, o quantomeno una sua debole presenza, al momento dipenda dalla mancanza di eccitazione (luce pilota) che non sono riuscito a realizzare in quanto a caccia dei suoi contatti

                            Commenta


                            • Originalmente inviato da faidate Visualizza messaggio
                              Il trapano gira a 1800 rpm con un collegamento stabile. Anche se fossero il linea di massima insufficienti a regime (cosa che non credo) almeno "deboli" segnali dovrei raccogliere al multimetro.
                              Hai un'esperienza a supporto di ciò che affermi(cosa che non credo)?
                              Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

                              Commenta


                              • Nel messaggio #120 ho chiaramente specificato il numero di giri che deve fare un alternatore per generare corrente al minimo.

                                Commenta


                                • Si dovrà prima risolvere l'accensione della spia e metterlo quantomeno nella condizione di possibile funzionamento.
                                  Accesa la spia, facendolo girare si scoprirà se giri sono sufficienti oppure no.
                                  Nel primo caso la spia si spegnerà oppure si affievolirà, nel secondo (giri insufficienti) non produrrà corrente e la spia resterà accesa.
                                  Per il momento la macchina e spia ... spente.
                                  Devo trovare un modo (se c'è) per verificare il regolatore senza alternatore o l'alternatore senza regolatore. Le misure elettriche dell'alternatore danno notizie positive (piastra diodi, rotore, statore, assenza di corto circuiti...). Potrebbe essere il regolatore guasto che non mi fa "concludere" ... Costasse poco (e pure di non facile reperimento) lo prenderei solo per fare le misure ...e stabilire un punto fermo.

                                  Commenta


                                  • Rivedento la foto,noto un punto di massa,e B+ che è il positivo batteria,mentre in genere il punto d'alimentazione dai diodi è riportato come D+,e in vari schemi coincide anche con la spazzola positiva,mentre la negativa è alimentata dal circuito regolatore di tensione.
                                    Nella foto la spazzola positiva è anch'essa contrassegnata con B+!
                                    Partendo dalla spazzola positiva,conviene accertare con chi è in collegamento.
                                    Classicamente B+ indica il polo positivo della batteria,l'uscita del posivo dal ponte diodi,il punto da cui parte la lampada spia che deve dare l'input al circuito.
                                    Su questo alternatore dove viene ad essere collegato B+ ?

                                    Commenta


                                    • edit .... eliminato doppio post
                                      Ultima modifica di Motivo: doppio post

                                      Commenta


                                      • Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                                        Su questo alternatore dove viene ad essere collegato B+ ?
                                        Scusa non ho ben capito a quale punto di collegamento B+ ti stai riferendo.
                                        -su questo alternatore B+ rappresenta l'attacco col POS diretto dalla batteria (quello col cavo grosso dalla batteria). Finisce al ponte diodi e nella foto è indicato con una freccia GIALLA (peraltro di suo ha già un puntino giallo colorato) ;
                                        -il regolatore (cfr foto post precedente) il B+ lo prende da questa piastra nel punto che ho segnato con la freccia ROSSA;
                                        -il punto P del regolatore coicide con quello della freccia VERDE;
                                        -l'altro attacco del regolatore (senza indicazione) è la massa (NEG -)

                                        Grazie
                                        Attached Files

                                        Commenta


                                        • Lasciando perdere le sigle che sono state usate da Valeo,praticamente nel regolatore in foto la spazzola contrassegnata con B+ deve risultare collegata con il punto B+ che va sul regolatore,e deve essere anche il punto dove arriva la corrente tramite la lampada spia.

                                          Commenta


                                          • In messaggio privato mi è stato chiesto come funziona il segnale W di un alternatore:
                                            W (insieme a U e V) rappresenta una delle 3 fasi dell'alternatore

                                            quanti impulsi escono dal segnale W? ogni giro escono 6 impulsi considerando il ribaltamento delle sinusoidi.

                                            Il numero di giri del motore, se rilevato dal filo W deve tenere conto del rapporto delle pulegge

                                            quindi RPM di un motore = (diampuleggiaaltern/diampulmotore) X (num imp W/6)

                                            Commenta


                                            • Buonasera, su mio trattore New Holland Ford 7840, mi succede una cosa strana, quando spengo il trattore mi si accende la spia della batteria e rimane accesa anche con la chiave estratta, cosa potrebbe essere? Grazie per un eventuale risposta e saluti a tutti

                                              Commenta


                                              • Ciao!
                                                99% è la piastra diodi con qualche diodo in corto!
                                                Sostituisci la piastra e risolvi!!

                                                Commenta


                                                • Buonasera, si può mettere in moto il trattore senza batteria? Se tolgo il regolatore con le spazzole non dovrebbe succedere nulla al l alternatore giusto. Sto parlando di un lamborghini cingolato 553
                                                  [COLOR=red][U]STEFANO[/U][/COLOR]

                                                  Commenta

                                                  Annunci usato

                                                  Collapse

                                                  Caricamento...
                                                  X