MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

AUTOCOSTRUZIONE: rullo costipatore

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • AUTOCOSTRUZIONE: rullo costipatore

    Ciao, qualcuno utilizza o ha utilizzato rulli costipatori? Volevo sapere i vantaggi e i diversi tipi esistenti. opinioni a riguardo...

  • #2
    Per cosa lo dovresti usare? Pre-semina? Sul raccolto? Preparazioen terreno?

    Commenta


    • #3
      un agricoltore da me ha il rabe werk da 5 metri che usa in combinata con l'erpice rotatante sempre rabe attaccato ad un 926. lo usa per preparare il terreno prima di seminare il mais.

      Commenta


      • #4
        Rullo costipatore

        Ciao vorrei costruirmi un rullo costipatore passivo... misure 200x diam 60 cm... da riempire con acqua o sabbia... che ne dite? fattibile?

        Commenta


        • #5
          cosa intendi per rullo costipatore passivo. scusa la domanda ma qui definiamo rulli di questo tipo, cilindri di cemento o cmq pesanti, trainati che servono per creare superifci piane o per garantire un tot di pressione su alcune colture. Se si tratta di questo, ti consiglio di farlo più stretto possibile, perchè meno appoggia e più preme. Io ne sto preparando uno (e ci metterò una vita perchè non è una cosa che adopero sempre quindi rimane lì il materiale finchè non arriverà il giorno in cui mi serve) ed è costituito da un cilindro in ferro largo 1,10 mt e con diametro di 35 cm. ho costruito una struttura che gli fa da cornice alla quale lo imbullonerò tramite dei cuscinetti. indi lo attacco ai 3 punti. l'idea mia è quella di mettergli del peso sopra e a tal proposito sopra la struttura (la cornice per intenderci) volevo attaccare dei supporti per i pesi (pensavo a taniche piene di sabbia o mattoni ripieni di cemento, ora devo capire quanto peso mi serve. lo voelvo fare ai 3 punti per poterlo usare in modo più agile specie quando a volte sarebbe utile partire in restro da un punto difficiel da raggiungere al traino e dato ceh girare sti cosi senza fare danni non è una passeggiata pensavo di risolvere così. Ne abbimao uno in cemento trainato largo 1,60 ma il peso (che cmq è notevole) è troppo distribuito su un rullo così lungo. I migliori sono i 3 rulli da 1 metro che vanno utilizzati disposti a freccia, con quello centrale che ai lati ha il gancio per trainare glia ltri 2 questi sono un po' ingombrabti, ma l'effetto è in assoluto il migliore perchè la superifice di appoggio ridotta (coprono intorno ai 2,5 metri, ma appoggiano ciascuno su un metro) da una pressione notevole.

          Commenta


          • #6
            Originalmente inviato da 1880 DT
            cosa intendi per rullo costipatore passivo. scusa la domanda ma qui definiamo rulli di questo tipo, cilindri di cemento o cmq pesanti, trainati che servono per creare superifci piane o per garantire un tot di pressione su alcune colture..
            Giusto di quello l'utente chiedeva info

            Originalmente inviato da 1880 DT
            Se si tratta di questo, ti consiglio di farlo più stretto possibile, perchè meno appoggia e più preme..
            Questo è vero a parità di peso...ma se in proporzione lo allarghi e lo aumenti di peso, il risultato è il medesimo

            Originalmente inviato da 1880 DT
            I migliori sono i 3 rulli da 1 metro che vanno utilizzati disposti a freccia, con quello centrale che ai lati ha il gancio per trainare glia ltri 2 questi sono un po' ingombrabti, ma l'effetto è in assoluto il migliore perchè la superifice di appoggio ridotta (coprono intorno ai 2,5 metri, ma appoggiano ciascuno su un metro) da una pressione notevole.
            Se non ho capito male metà dei rulli posteriori ripassa su quanto già premuto dal primo rullo...così facendo però avrai i 2/4 di passata più esterni che vengono pressati di meno...

            Ciao
            ACTROS
            "CB COMINO"

            Commenta


            • #7
              Personalmente abbiamo realizzato un rullo costipatore trainato adoperando 3 vecchi scaldabagni, per la precisione il serbatoio interno. Tolte le estremità dei serbatoi ne sono scaturiti tre cilindri che abbiamo riempito di cemento avendo cura di disporre in corrispondenza dell'asse dei cilindri un tubo. Il rullo è stato realizzato disponendo i cilindri in linea e infilando al loro interno un grosso ferro pieno a sezione circolare che costituisce il perno intorno a cui ruotano i cilindri. Tra un cilindro e l'altro abbiamo posto dei dischi metallici come distanziatori. Abbiamo poi costruito un semplice telaio per il traino con una forma più o meno così (vista dall'alto, con un pò di fantasia) <C, su cui sono state fissate le estremità del perno.
              Un vicino possiede invece un rullo portato. Il telaio è molto simile a quello di un estirpatore o di un ripper ma ovviamente senza le lance. Ha tre cilindri metallici pieni di cemento, disposti 2 avanti e uno dietro, del tutto indipendenti l'uno dall'altro. Sono fissati al telaio mediante una sorta di stampella sospesa e oscillante, a forma di U rovesciata, alle cui estremita sono fissati i perni intorno ai quali ruotano i cilindri.

              Commenta


              • #8
                in realtà mi sono espresso male i rulli sono da 1 metro quello centrale e da 85 cm quelli laterali e la aprte che viene a sormontarsi è circa di 10 cm per alto, quindi trascurabile visto che cmq per la maggior parte il rullo passa su terreno non ancora costipato.

                un altro modo per fare questo tipo di rulli è quello di usare i vecchi tubi senza "bicchiere" quindi quei bei cilindri di cemento e riempirli con la tecnica del perno cementato dentro. oggi magari faccio 2 foto dei rulli e poi le posto. la mia idea di mettere i pesi sopra era per poter variare la pressione in funzione del carico ceh si intende mettere. avete qualche foto voi?

                Commenta


                • #9
                  ecco i rulli
                  quello centrale evidenziato (notare l'uso intenso che ne facciamo )

                  Click image for larger version

Name:	1.jpg
Views:	1
Size:	275,1 KB
ID:	1074219

                  uno dei 2 laterali

                  Click image for larger version

Name:	2.jpg
Views:	1
Size:	210,9 KB
ID:	1074220

                  e quello in unico pezzo

                  Click image for larger version

Name:	3.jpg
Views:	1
Size:	197,4 KB
ID:	1074221
                  Ultima modifica di urbo83; 20/11/2009, 13:41.

                  Commenta


                  • #10
                    Io ne ho costruito uno largo 155 cm, diametro 40cm, ho fatto calandrare da un fabbro una lamiera da 4mm, barra rettificata da 20 come asse, cuscinetti completi di supporto della fag, laterali tagliati con il plasma dallo stesso fabbro, il telaio è una specie di c come ha detto Leon con attacco a tre punti, a me serve per rullare nel noccioleto prima della raccolta su terreno leggermente fresato. Se vi può essere utile questi i pesi: peso del rullo 100 kg + peso telaio 50 kg totale 150kg che sono risultati insufficienti, ho realizzato un foro 14 e l'ho filettato in modo da mettere un bullone come tappo, attraverso il foro ho riempito il cilindro di acqua, circa 190 kg ora va bene, penso di aggiunger all'acqua dell'antigelo per motori in maniera da lasciarla sempre dentro e di limitare l'ossidazione.
                    Io l'ho realizzato in un unico corpo per semplicità ma con 155cm siamo al limite, in più corpi sicuramente si può seguire il terreno meglio, se faccio delle foto le allego ma per ora sono oberato da altri impegni ed in campagna non ci posso andare.

                    Commenta


                    • #11
                      Credo che sia indispensabile avere almeno il rullo piu largo del mezzo che traina... avrei optato anch'io su un rullo portato ma la limitazione di peso per un trattore come il mio mi ha fatto scegliere la soluzione trainata... Ero partito in quella di farlo "ATTIVO" (ovvero una massa eccentrica all'asse del rullo che serve appunto come martellante... ma la semplicita di uno passivo è invidiabile. Il diametro dovrebbe essere sicuramente superiore a 30 cm altrimenti si trascina inutilmente zolle o trerra piu dura.

                      Commenta


                      • #12
                        Ovviamente dipende dall'impiego che vuoi farne, più largo può andare in campo aperto, meno se ti muovi nello stretto come in mezzo a filari. Non so quale uso ne farai, tuttavia posso consigliarti che se non ti trovi in pianura postresti pensare a un rullo passivo con denti, che migliorano l'assorbimento dell'acqua piovana e limitano il problema del ruscellamento (quei solchi dall'aspetto carsico che l'acqua scava sulla linea di massima pendenza del terreno).

                        Commenta


                        • #13
                          X m.eccel ecco sarebbe interessante capire se ti serve per fare dei percorsi oppure se è per rompere le zolle. Nel caso tu volessi ottenre l'effetto rompizolle, ti consiglio di usare il packer, quello con tutte le lame perpendicolari al rullo, quello fa entrambe le funzioni ovvero livellamento e compattamento più frangimento zolle. Il trattore con il quale lo traini qual'è? se lo fai trainato ti consiglio di farlo spezzato, altrimenti se troppo lungo, tende ad aver emeno effetto e soprattutto se trova una zolla che non riesce a rompere su un lato, si alza tutto e ti lascia un bel po' di lavoro da fare, stesso vale per eventuali avvallamenti che tendono a rimanere come buca, mentre se segue il terreno, tende ad eliminarli o cmq a ridurli

                          Commenta


                          • #14
                            Se lo si adopera su terreno lavorato (daltronde sull'incolto fa poco) fa fatica a chiudere le passate del trattore, a tal scopo io ho adattato una sorta di pettine molleggiato che muove la terra subito prima del rullo
                            e subito dopo le ruote.

                            Commenta


                            • #15
                              in effetti ha ragione anche TCE, non è che potrsti postare le foto del tuo pettine?

                              Commenta


                              • #16
                                mamma mia che rullo...

                                Beh... vi spiego meglio tutto che faccio prima....
                                Subito dietro al trattore (che è quello che vedete nel Avatar) al traino c'è una livellatrice con davanti i denti ripper che in pratica rompono la il terreno e poi lo livellano... al traino delle livellatrice cèe il rullo. Questo trenino lo uso tra i filari ma non ho bisogno di fare manovre in quanto riesco ad entrare ed uscire senza dover ripassare sul finito... spero di essermi spiegato abbastanza... appena riesco vi posto i disegni dell'attrezzo

                                Commenta


                                • #17
                                  Ok credo di aver capito il funzionamento. quindi a te serve epr poter compattare il terreno che hai appena arieggiato e livellato ? se ti serve la larghezza della livella, io ti consiglio di fare cmq 2 rulli o 3 separati, dato ceh non hai problemi di ripassare e fare manovre. il lavoro dienta migliore, dato ceh la livella ha già provveduto a ridurre eventuali buche, i 2 o 3 rulli dovrebbero correre in perfetto piano avendo una superficie di appoggio ridotta. l'eventualità di 1 rullo la vedo bene se lo fai di grosse dimensioni (tipo i 200 x 60 CM indicati) o adirittura potresti usare i barili dell'olio (ad esempio) riempiendoli di sabbia oppure proprio di semento. tieni conto che il rimepimento con cemento è una scelta senza ritorno, am anche molto semplice per i perni. lo sforzo ce l'hai solo nelle svolte dove al parte esterna del rullo tente a strisciare sul terreno, mentre durante il lavoro, lo sforzo ce l'hai solo in partenza e poi lui rotola quasi da solo.

                                  PS mi spieghi il discorsod el rullo attivo. quando dicevi di metterci all'interno un qualcosa per ottenere l'effetto martellante, cosa intendevi esattamente. Scus ala mia ignoranza sul discorso ma non so nemmeno come funzionino esattamente i rulli compressori per l'edilizia

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Rullo costipatore attivo...

                                    x 1880 DT
                                    Sul forum c'é un argomento apposta che tratta questo argomento.... www.forum-macchine.it/showthread.php?t=9222 ne cito una breve parte
                                    Il principio di funzionamento è la rotazione di una o più masse eccentrica all'interno del tamburo, che generano la vibrazione che nel caso dei rulli ferro-gomma più grandi può anche essere variata di frequenza. Poi ogni casa (Dynapac, Cat-ex Bitelli, Hamm) adotta un sistema specifico in particolare. (grazie a Erne 83)

                                    eccoti un esempio del tipo di oscillazione di Hamm
                                    http://www.hammag.com/english/pages...lations3eng.pdf
                                    ed eccone uno di Bomag
                                    www.bomag.com/
                                    (Grazie a Geos)

                                    Come avrai potuto vedere nei link sopra non è particolarmente facile... la mia idea poteva essere quella di mettere una massa in cemento sull'asse e tenerla in rotazione da un motore ad olio... ma i problemi si complicano...
                                    Il fusto non può essere leggero come dei bidoni per l'olio ma robusto altrimenti le vibrazioni della massa lo deformerebbero. Per muovere la massa bisognerebbe fare un asse interno all'asse del rullo e poi collegare il motore ad olio tramite una trasmissione... decisamente troppo costoso. Meglio un rullo passivo da riempire con acqua o cemento.
                                    Ultima modifica di Gianni Palma; 16/11/2006, 11:15.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      beh io intendevo dire che i bidoni potevano essere buoni come forma per il rullo passivo da riempire in cemento. Secondo te mettendo una massa passiva, ma eccentrica, che si possa muovere quando il rullo è in movimento, la cosa potrebbe avere degli effetti, o sarebbe inutile? pensavo a un "collo d'oca" tipo albero motore per intenderci solidale col perno cnetrale del rullo, ma con attaccato un peso che possa muoversi al suo interno.
                                      oppure l'ideale potrebbe essere farlo muovere con una velocità maggiore ma a questo punto sarebbe necessario applicare dei moltiplicatori. Ti spiego il mio interesse è dovuto al fatto che ho un bel rullo metallico, vuoto e smontabile lateralmente. Potrei lavorarci dentro (entro certi limiti ovviamente) e magari fare in modo che il peso venisse da masse appoggiate sopra alla struttura del rullo. ecco il disegnino in paint per spiegarmi meglio
                                      Attached Files
                                      Ultima modifica di urbo83; 20/11/2009, 13:42.

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Dubito che possa andare bene una massa eccentrica mossa dal rullo stesso... Il rullo non avrebbe sufficente velocità per muovere le masse in maniera tale da fornire una spinta sufficiente a battere il terreno... mi spiego meglio:
                                        Il rullo dovrebbe avere una velocità di circa 100giri/min quindi con un rullo da 60cm di diametro dovresti fare circa 53 km/h... credo sia difficile lavorare a queste elocità e fare un buobn lavoro.
                                        Se vuoi un rullo "attivo" devi necessariamente avere una struttura robusta per il fusto e per il telaio, sicuramente metterlo al traino (altrimenti le vibrazioni si perquoterebbero sul sollevatore distruggendo il trattore) ed un motore idraulico... potresti in alternativa usare la PDF ma sarebbe complesso raccordarla alle masse. Se hai un fusto cavo e usi le masse il motore idraulico può tranquillamente stare all'interno del tamburo!

                                        Commenta


                                        • #21
                                          beh pretendere che lavori coem un rullo attivo non è nelle mie intenzioni, mi chiedevo solo se si possanoa ver edei benefici da una struttura "semplice". CMq dal disegno magari il discorso non si vede in maniera così netta, però mettendo una corona molto grande centralmente e ingranaggi piccoli lateralmente si otterebbe un'accelerazione molto importante. ad esempio se il rullo fosse più piccolo farebbe più giri e con un rullo da 35 cm e un ingranaggio centrale doppio rispetto ai laterali saremmo intorno ai 6 km/h per avere 100 giri/min delle masse (non del rullo cheviaggerebbe a circa 50).

                                          Commenta


                                          • #22
                                            Ecco, credo che abbiate capito da soli perchè i rulli costipatori attivi trainati esistevano solo un tempo ed erano trainati da mmt cingolate... in agricoltura (qualcuno mi corregga se sbaglio) non si sono mai visti, anche perchè non credo proprio servano.
                                            Se vuoi costruirtelo in casa sopra hanno riportato diversi esempi, ma ne costruiscono anche di nuovi; anche se non ne conosco i prezzi.

                                            x1880: guarda, io uso ancora quelli in 3 pezzi come i tuoi, larghezza di lavoro 3 mt, ma ti assicuro che se provi quello unico che poi ribaltato va anche in strada senza problemi non torni indietro, è di una comodità immensa rispetto a quei 3 cosi con cui non riesci a far retro e intrasportabili se non hai le forche ed un trattore un pò robusto (messi dietro al 46-66 2 rm su una paletta artigianale attaccata al sollevatore il mezzo si impenna e basta...
                                            Benatti Emanuele

                                            Commenta


                                            • #23
                                              X benny Sono perfettamente d'accordo i 3 bidoni sono una cosa mostruosa da manovrare e anche da agganciare. Infatti io suggerivo di spezzare il rullo solo perchè il nostro m.eccel non ha bisogno di fare manovre per usarlo. Ti dirò che io quei 3 cosi lì li ho usati 1 volta e di solito uso quello unico proprio per praticità. Per portarli a casa siamo diventati scemi e infatti non li abbiamo più portati via per strada. se non ce li avessero regalati non li avremmo di certo acquistati.

                                              In agricoltura qui li si usava parecchio (spezzati o unici) e tutti ne hanno o avevano uno in casa fino a 15 - 20 anni fa, quando le seminatrici non erano così "avvedute" nel premere il terreno dopo che avevano deposto il seme. Taluni li usavano anche come frangizolle, ma la maggior parte era in uso post semina. Adesso io lo uso quando sistemo qualche passaggio o dopo l'inverno, dove capita di fare delle buche dovute al passaggio con il terreno molle del disgelo pomeridiano.

                                              Il motivo per cui volevo farne uno (che ho già iniziato) era proprio quello di averne uno più pratico da attaccare al sollevatore per "battere" dei passaggi (tra l'altro sti amici che si stanno facendo le case nuove devono fare i percorsi in mezzo al giardino e a chi è che chiedono? e a me dispiace di mettere in moto il trattore e aiutarli )

                                              Commenta


                                              • #24
                                                Ripper + livellatrice + rullo

                                                Sono in fase avanzata di un progetto per risolvere tre probblemi con una macchina sola... che ve ne pare?... appena posso metterò una pagina dedicata a questo sul mio sito...
                                                Attached Files
                                                Ultima modifica di urbo83; 20/11/2009, 13:44.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  caspita a vedrlo così sembra proprio un bel lavoretto. se fai lavorare il rullo come un normale frangizolle, dovresti beneficiare dell'effetto "schiacciamnto" verso il terreno indotto dalle ancore del ripper. Se inizi a costruirlo potresti postare qualche foto?
                                                  Se non ho capito male, quindi verrebbe lasciato ai pistoni il ruolo di sollevare il tutto che alla fine verrebeb portato dalle ruote in gomma e dal gancio traino giusto? Ottima scelta in questo modo puoi appesantire il rullo senza vere problemi al sollevatore. La cosa dovrebbe funzionare alla grande. pensa che un sistema simile lo ha usato anche mio papà per rifare le strade di sassi (non lo tirava col trattore ma con un camioncino dove avevano pure la ghiaia per punti dove scarseggiava)

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    In parole povere l'atrezzo è collegato al trainatore a mezzo dell'occhione di traino.
                                                    In "modalità trasporto" i due pistoni posteriori mettono in contatto le ruote con il terreno staccando il rullo dal suolo portandolo leggermente avanti per non "tirare" eccessivamente vs l'alto tutta la parte anteriore, e permettono alla lama di alzarsi dalla terra per poter circolare su strada senza problemi... naturalmente i denti del ripper devono venire alzati prima di circolare. Questo lo si fà agevolmente con un perno e senza atrezzi.
                                                    Mentre in "modalità lavoro" Si riabbassa il rullo, di conseguenza si alzeranno le ruote da terra, e si riabbassano le lame del ripper. Manovrando l'altezza del rullo a mezzo dei due pistoni si ottiene il variare della profondità della lama...
                                                    Quest'ultima può essere inclinata in senso orrizontale di circa 23° sia a sx che a dx per favorire gli scarichi della terra. Mentre sia la lama che il ripper possono essere inclinati di 15° nel senso longitudinale per oviare alle contropendenze.
                                                    chiaramente questi comandi possono essere anche automatici con una semplice scheda di controllo.

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      ma a cosa serve questo atrezzo?

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Qualcosa di simile, dalle mie parti si vede spesso.

                                                        Con attrezzi analoghi, chi lavora con frese, aratri a dischi ecc. il terreno negli oliveti, livella e ricompatta la terra sotto gli alberi per prepararsi alla raccattatura da effettuarsi con attrezzi manuali o macchine raccoglitrici.

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Ho pregettato questo atrezzo principalmente per rifare le strade in campo o interfilari, la soluzione migliore sarebbe stata una fresa al posto del ripper, ma i costi e pesi salivano enormemente... Credo anche di aver gia trovato ki effetuerà la costruzione...

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            secondo me m.eccel la costruzione è ottima e se riesci a farla come ce l'hai presentata, verrà un bel lavoro di sicuro. sono anche convinto che sia più interessante la soluzione del ripper, che ti consente di lavorare anche su terreni dove ci sono pietre, o cmq sassi. con una fresa avresti dovuto prenderne una specifica (già costosa di per se) e modificarla. certo se a te interessa lavorare solo su terra il discorso non ha senso, ma sai com'è quando hai un attrezzo lo usi per tante eventualità e non si sa mai. Io apporvo in pieno questa costruzione.

                                                            Se riesco a liberarlo da un po' di intrighi che ha davanti ti faccio al foto, di quello che usava mio papà. questo è oramai considerao oggetto d'apoca, non ha il rullo posteriore in quanto andava trainato (l'eventuale rullo) ma ha le regolazioni sulle ruote come il tuo, solo che sono a vite. davanti ha dei denti tipo ripper.

                                                            Commenta

                                                            Caricamento...
                                                            X