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Aratro rotativo per motocoltivatore

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  • Aratro rotativo per motocoltivatore

    Ciao a tutti
    sono possessore da poco di un aratro rotativo Berta Franco.
    Utile nei campi atterrazzati della mia proprietà. L'ho messo all'opera dietro ad un Goldoni special 14cv con ruote in ferro niente contrappesi e devo dire che si sta comportando niente male.
    C'è nessuno che lo conosce bene e che possa dare consigli per l'uso in terreni con lieve inclinazione? Massimo 15-20%.

  • #2
    ciao shunt qui dalle mie parti ce ne sono molti io non l' ho mai usato pero' dicono che vanno bene qualcuno dice che bisogna prima togliere l'erba se no ne nasce ancora di piu' comunque per il resto va bene specie dove non si puo' andare con i trattori. ah dimenticavo attenzione a pietre o radici,un mio vicino l'anno scorso si e' preso il manubrio in faccia e aveva un occhio nero

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    • #3
      Originalmente inviato da cristian
      io ho un motocoltivatore Pasquali ex 11 petrolio/benzina e mi piaceva munirlo di rotativo ma avevo il dubbio se l'attacco della pdp era compatibile tu shunt hai avuto problemi ad accoppiarlo? è un accessorio della fabbrica? io ci ho messo un vecchio aratro da vacche pieno di saldature adattato su una bure maccheronica ma ti fa perdere anni di vita lavorarci vorrei cambiarlo!
      Cristian rinasci a nuova vita usando un rotativo come quello del Berta.
      Praticamente una volta nel solco va da se. Ti ara-fresa 20cm in profondità che è una bellezza. E' vero che va sfalciata l'erba e che occorre stare attenti ai sassi perchè se sono grossi semplicemente ci rimbalzi se sono agganciabili dall'attrezzo li spara lateralmente verso il lato lavorato. Ho visto volar via dei sassi che se avessi orientato le stegole in quel verso mi avrebbe spezzato una gamba. Circa l'attacco alla presa di forza non ho affatto faticato in quanto è quella classica secondo norma DIN dei motocoltivatori e semmai a chi te lo vende richiedi che abbia il giusto scanalato che ti serve. Unico neo mi sembra nell'eccessiva precoce usura dei coltelli di ricambio posti sui vomeri elicoidali... c'ho fatto 600 metri quadrati finora e mi sembra che abbiano già da essere girati.
      saluti

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      • #4
        l'aratro rotativo sui terreni in pendenza funziona molto meglio delle frese, perché la terra la riporti sempre in alto. comunque nel classico campo in pendenza lavorato con attrezzi che non rivoltano la zolla come l'aratro semplice bensì la rompono è sempre consigliabile trasportare ogni anno un po' di terra in cima, in modo da opporsi al naturale accumulo verso la parte bassa dell'appezzamento. è una scocciatura ma almeno si salvaguarda e si uniforma la fertilità..

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        • #5
          Grazie Fordjans
          Abito a 700 mslm e qui i campi coltivabili sono tutti atterrazzati e stretti. L'unica alternativa al lavoro manuale è il motocoltivatore. Ho scartato l'aratro tradizionale poichè si fatica troppo e si lavora male la terra, che non viene rigirata bene.
          Nell'utilizzo dell'aratro rotativo mi muovo trasversalmente alla pendenza ed iniziando dal basso verso l'alto per cercare di riportare più in piano il campo, ma forse risulta troppo inclinato l'attrezzo ed il lavoro a volte se il campo è troppo inclinato non viene proprio bene.

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          • #6
            aratro posteriore rotante

            sono un nuovo membro. Posseggo un terreno di 1500 mq. adibito per metà a frutteto e per metà ad orto. Chiedo consiglio perchè mi è stato proposto l'acquisto di un aratro posteriore rotante, tipo motozappa. Desidererei sapere, visto che non sono giovane e neppure esperto, se tale macchina è agevole da usare (specie nelle curve) e in terreno in leggere pendenza.
            Grazie per l'aiuto
            Ultima modifica di Motivo: uninone argomenti

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            • #7
              Originalmente inviato da il mauri
              Veramente non so come si chiami ma dovrebbe trattarsi di una specie di fresa ad asse verticale che si monta anche su motocoltivatori di 12-14 CV.
              Avevo letto un articolo su "Vita in campagna" ma non sono riuscito a rintracciare la casa costruttrice. Se qualcuno puo darmi una mano, grazie.
              Confermo che si tratta di aratro rotativo. Produttore Berta Franco. Penso che qualsiasi concessionario di attrezzature nei pressi di zone di montagna sappia chi sia.
              E' in effetti una girante ad asse vicino alla verticale con 3 vomeri elicoidali. Collegato direttamente alla presa di forza dei motocoltivatori da 8 a14cv. Io ce lo monto sul mio vecchio Goldoni Super Special da 14cv quando è tempo di arare-fresare i campi atterazzati della mia proprietà.
              Devo dire che la potenza giusta per cui può ben lavorare è giusto 14cv. unico neo di questo sistema è l'usura precoce dei coltelli posti sui vomeri. Un acciaio come si deve noon guasterebbe. Non ha un prezzo eccessivo e paragonabile ad una piccola fresa da 80. Il lavoro che fa però secondo me è moooolto meglio in quanto rigira e fresa contemporaneamente. Il substrato erboso viene completamente seppellito. la profondità di lavoro si avvicina ai 20cm.

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              • #8
                aratro rotativo

                Salve a tutti,sono nuovo del forum. Vorre dire la mia a proposito dell'aratro rotativo "Berta": io lo utilizzo da circa sei anni abbinato a un mtc Goldoni SuperSpecial 140, il mio è il modello voltaorecchio, scelta dovuta alle condizioni del terreno (alture di Genova), che consentono la unidirezionalità di lavoro dovuta alla scarsa accessibilità alle "fasce", più che alla effettiva possibilità di effettuare le voltate a fine solco; rispetto al modello semplice la profondità è leggermente inferiore, fatto dovuto alla trasmissione e al carter di protezione dell'elica che non lavora che si trova in posizione verticale sotto le stegole. Trovo la sua azione molto efficace, rispetto alla motozappa che in queste zone è l'attrezzo più utilizzato, sopratutto per le seguenti motivazioni:
                -profondità di lavoro, -rovesciamento della terra a monte, -fatica dell'operatore, -velocità di esecuzione mq/ora, -minore compattazione del suolo e minore formazione di suola di lavorazione (azione di avvitamento più che rotazione).
                Per contro è opportuno non anticipare troppo la preparazione del terreno rispetto al momento della semina perchè le forti piogge tendono a ricompattare il suolo così lavorato, almeno in zone come queste con terreni tendenzialmente argillosi.

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                • #9
                  Confermo quanto dici. Io indicherei un ulteriore difetto. L'usura precoce dei vomeri e non indifferente: la difficoltà di avere velocemente le parti di ricambio.

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                  • #10
                    Circa l'usura dei vomeri occorre verificare a quando risale il modello: il mio, che non è dei primissimi, presenta sulla punta dei vomeri una piastrina rettangolare imbullonata con due bulloni, definita dai Berta stessi antiusura. In pratica essa preserva il vomere dal primo impatto con il terreno e può essere girata e rivoltata in modo da usare tutti i quattro lati lunghi del rettangolo; una volta usurata è sufficiente sostituirla senza per questo sostituire le pale. Ti premetto che prima di comprare l'aratro rotativo ho contattato la ditta stessa che si è offerta di farmelo provare presso il loro terreno annesso alla fabbrica e in quella occasione mi sono stati dati utili consigli sull'utilizzo; per quello che riguarda l'usura del profilo della pala mi hanno detto che è possibile rifare il filo più volte con una mola smeriglio, per quello che riguarda la piastrina vale quello già detto. Comunque la ditta è sempre presente all'eima e sono sempre molto disponibili a fornire delucidazioni

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                    • #11
                      Era un pò che non mi ricollegavo.
                      Il mio è recente ha tre anni di vita e pochi campi arati. Ho già rigirato le placchette e purtroppo ho notato che ha usurato fino quasi alle viti di fissaggio delle placchette.
                      Ho perso l'indirizzo ed i contatti di Berta, può fornirmeli qualcuno che voglio provare a chiedere i pezzi di ricambio personalmente? Al mio rivenditore non è arrivato ancora nulla e sono passati dei mesi.

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                      • #12
                        Sono un nuovo arrivato salve a tutti.
                        Ho appena acquistati un Goldoni super special 14cv dotato di fresa e aratro rotante (tutto usato) al prezzo di 1900 euro,Cosa ne pensate dl prezzo?
                        Vi chiedo inoltre quale larghezza delle ruote e consigliabile utilizzare per usare l'aratro Berta Franco poichè il rivenditore ne sapeva meno di me.La larghezza esterna delle ruote attualmente è di 80 cm e troppo??,inoltre le gomme montate di serie sono troppo alte occorrono quelle in ferro.Grazie per le eventuali risposte e disponibilità
                        Graziano
                        Ultima modifica di Motivo: Unione messaggi consecutivi. Per le aggiunte usare il tasto Modifica!

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                        • #13
                          Originalmente inviato da filigraz Visualizza messaggio
                          Sono un nuovo arrivato salve a tutti.
                          Ho appena acquistati un Goldoni super special 14cv dotato di fresa e aratro rotante (tutto usato) al prezzo di 1900 euro,Cosa ne pensate dl prezzo?
                          Vi chiedo inoltre quale larghezza delle ruote e consigliabile utilizzare per usare l'aratro Berta Franco poichè il rivenditore ne sapeva meno di me.La larghezza esterna delle ruote attualmente è di 80 cm e troppo??,inoltre le gomme montate di serie sono troppo alte occorrono quelle in ferro.Grazie per le eventuali risposte e disponibilità
                          Graziano
                          Prezzo: secondo me è buono bisogna veder in che condizioni è il mezzo e gli attrezzi.
                          Larghezza: vedi sul manuale dell'aratro rotativo c'è l'esatta distanza per lavorare bene. Io ho fatto fare al tornio due distanziali per avere le ruote in ferro con la carreggiata richiesta. Appena torno al paesello misuro e ti dò le informazioni. Comunque mi sembra debba prendere come terra da lavorare poco più della metà dell'aratro. Non dimenticare i contrappesi da mettere sopra laprotezione dell'aratro per bilanciare tutto. Il goldoni è un pò pesantuccio di testa e tende a far sollevare l'aratro. Verifica che le piastrine sui vomeri non siano eccessivamente usurate e girale o sostituiscile, io me ne sono accorto troppo tardi e sono costretto a ricostruire i vomeri terribilmente usurati (avevo fatto consuamre anche le prime viti di fissaggio delle piastrine). Anche se c'è la sicura contro l'azionamento involontario della retro con la presa di forza inserita cerca di usare la retro il meno possibile. So di gente che si è rovinata le gambe, le ruote in ferro e l'aratro non ti spazzolano solo i pantaloni se ti passano sopra.

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                          • #14
                            Grazie per i consigli Shunt.Vsta la vasta conoscenza in materia continuo a chiedere:

                            qual'è l'inclinazione massima del moticoltivatore goledoni 140 in senso longitudinale ,utilizzando l'aratro rotativo,senza pregiudicare la lubrificazione de motore;perchè ho letto in qualche forum che si rischia il grippaggio.
                            Nel caso che le ruote di serie siano troppo alte sono consigliate in ferro e quanto possono costare?????
                            Grazie

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                            • #15
                              Originalmente inviato da filigraz Visualizza messaggio
                              Grazie per i consigli Shunt.Vsta la vasta conoscenza in materia continuo a chiedere:

                              qual'è l'inclinazione massima del moticoltivatore goledoni 140 in senso longitudinale ,utilizzando l'aratro rotativo,senza pregiudicare la lubrificazione de motore;perchè ho letto in qualche forum che si rischia il grippaggio.
                              Nel caso che le ruote di serie siano troppo alte sono consigliate in ferro e quanto possono costare?????
                              Grazie
                              Accidenti a winzoz avevo fatto una risposta kilometrica e mi si è impallato al momento dell'invio.
                              dunque cerco di essere conciso:
                              • Non ho mai avuto problemi con l'inclinazione e considera che ormai il mio motocolt funziona da quasi 20 anni, e se potesse parlare mi insulterebbe per come lo tratto. Le pendenze sono all'ordine del giorno qua da me.
                              • le mie ruote in ferro sono troppo basse quando lavoro alla massima profondità poichè striscio il carter cambio sulla terra. Più alte sono e meno strisci "il ventre" a terra
                              • Il costo non te lo so dire perchè le acquistò mio padre una 15a anni fa.

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                              • #16
                                velocità della presa di forza

                                Quale velocità è ottimale per una buona aratura la lenta o la veloce. Grazie agli esperti che vorranno risondere

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                                • #17
                                  La più veloce possibile, motore permettendo.
                                  La terra così si "stende" meglio.
                                  [font=System][size=4][color=royalblue]Ciao...Ciao![/color][/size][/font]
                                  [font=System][size=4][color=#4169e1]Luigi[/color][/size][/font]

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                                  • #18
                                    Originalmente inviato da TCE 50
                                    ciao shunt!
                                    Hai letto bene il messaggio di apertura del 3d?
                                    Diamine l'ho iniziato io
                                    Dicasi aratro rotativo: complesso meccanico atto a rivoltare la terra per uso agricolo con girante ad asse vicino alla verticale composta da vomeri a profilo elicoidale. La rotazione della girante in contatto con il terreno consente di penetrarlo fino ad una profondità prestabilita proiettando trasversalmente al senso di marcia in superfice lo strato più profondo dissodandolo per forza centrifuga.... bah sì più o meno
                                    Si ok sono un pò rinco...ho detto la stessa cosa che hai detto tu. Presa di forza a palla e ridotte per avanzare
                                    Voster
                                    Shunt

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                                    • #19
                                      Per chi non avesse mai visto un aratro rotante al lavoro : http://www.youtube.com/watch?v=de7vMFasJEU

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                                      • #20
                                        ciao a tutti! sono appena iscritto, ho trovato il forum cercando notizie sull'aratro rotativo.
                                        possiedo un vecchio bcs 705 diesel 13 hp, secondo voi, è possibile usare con esso l'aratro berta franco?
                                        grazie per l'attenzione a presto.

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                                        • #21
                                          Conosco poco il BCS ma per la potenza che dici va bene. Parla con chi te lo venderà se occorrono anche i contrappesi da porre sopra l'aratro per mantenere il baricentro spostato verso il retro. Comunque ribadisco: E' un ottimo strumento da usare con il motocoltivatore ma si usurano troppo velocemente i vomeri. Occorrerebbero delle placchette più resitenti all'abrasione.

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                                          • #22
                                            Aratro rotativo

                                            Ho acquistato un aratro rotativo del Berta (di cui posseggo anche il turboneve), da applicare al motocoltivatore BCS 740 (7 kW). Il risultato è superlativo: basta avere l'avvertenza di farlo lavorare in modo tale che la terra sia mossa sempre verso l'alto (purtroppo, verso il basso, ci va da sé), quindi, per appezzamenti in unico versante, si esegue un solco e si ritorna a vuoto. Lo utilizzo anche per la vigna, non avendo ancora un trattore, poiché la superficie dei miei appezzamenti è esigua, ma sarebbea uspicabile la produzione di due modelli per trattori: uno da applicare posteriormente per lavorare tra un filare e l'altro, uno da applicare anteriormente, su staffa traslante, per la lavorazione fra una vite e la successiva, da realizzare nella versione unidirezionale o voltaorecchio.

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                                            • #23
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                                              Ciao

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                                              • #24
                                                La larghezza ottimale la dà già Berta &C. Mi sono fatto fare al tornio due distanziali da montare sull'asse del Goldoni Super Special adatti allo scopo. La profondità di lavoro che meglio rigira la terra è la posizione penultima più bassa del ruotino per un solco che arriva a quasi 20 cm. Però ripeto ancora che i coltelli si usurano troppo velocemente, indice di un acciaio non proprio adatto allo scopo.

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                                                • #25
                                                  Ciao sono nuovo di questo forum, possiedo un Goldoni special 14cv senza ruote di ferro e sono in procinto di acquistare un Aratro rotativo Berta, vorrei sapere da Shunt o da altri che hanno esperienza, se è necessario acquistare anche le ruote di ferro o se possono andare bene ugualmente quelle normali con contrappesi. Grazie delle informazioni

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                                                  • #26
                                                    Ciao, vorrei risponderti dicendoti che non ritengo necessario acquistare le ruote di ferro, in quanto quelle di serie che fornisce la Goldoni, hanno un diametro di circa 50 cm., sensibilmente inferiore alle ruote gommate che normalmente si usano con quel modello di mtc. Questo comporta da un lato un miglioramento delle condizioni di lavoro, in quanto le ruote più piccole consentono una maggiore inclinazione trasversale consentendo all'aratro rotativo una migliore verticalità di lavoro, ma ostacolano le manovre di inizio e fine solco con quel motocoltivatore in quanto sia il carter cambio che il motore si troverebbero più vicini al terreno con possibilità di strisciamento. La mia soluzione adottata ( le ruote le avevo già in casa ) è stata di impiegare la misura 5.00-12 anzichè 6.50/80-12 che a parità di diametro, sono più strette, consentendomi di mantenere invariata la larghezza interna, ma riducendo quella esterna, aumentando un poco l'inclinazione senza variare l'altezza da terra, ma se cmq hai solo le 6.50/80-12 vanno bene ugualmente, purchè ti attenga alle indicazioni di Berta riguardo alla distanza interna che devono avere le ruote.


                                                    Tanks to ImageSchack

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                                                    • #27
                                                      Originalmente inviato da claudio64 Visualizza messaggio
                                                      Ciao, vorrei risponderti dicendoti che non ritengo necessario acquistare le ruote di ferro, in quanto quelle di serie che fornisce la Goldoni, hanno un diametro di circa 50 cm., sensibilmente inferiore alle ruote gommate che normalmente si usano con quel modello di mtc. Questo comporta da un lato un miglioramento delle condizioni di lavoro, in quanto le ruote più piccole consentono una maggiore inclinazione trasversale consentendo all'aratro rotativo una migliore verticalità di lavoro, ma ostacolano le manovre di inizio e fine solco con quel motocoltivatore in quanto sia il carter cambio che il motore si troverebbero più vicini al terreno con possibilità di strisciamento. La mia soluzione adottata ( le ruote le avevo già in casa ) è stata di impiegare la misura 5.00-12 anzichè 6.50/80-12 che a parità di diametro, sono più strette, consentendomi di mantenere invariata la larghezza interna, ma riducendo quella esterna, aumentando un poco l'inclinazione senza variare l'altezza da terra, ma se cmq hai solo le 6.50/80-12 vanno bene ugualmente, purchè ti attenga alle indicazioni di Berta riguardo alla distanza interna che devono avere le ruote.


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                                                      Grazie per la spiegazione, attualmente sono montate per migliorare la viabilità su strada, ma provvederò a girarle in modo da diminuire la distanza interna.

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                                                      • #28
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                                                        • #29
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                                                          • #30
                                                            Ciao, considerazione esatta, inoltre essendo il mio il modello voltaorecchio, se non utilizassi il ruotino, si approfondirebbe tanto che l'aratro superiore che non lavora in quella direzione, inizierebbe a colpire il terreno, vanificando il lavoro; cmq nella posizione tutta alta come la tengo io, consente all'aratro in quel momento al lavoro di approfondirsi tanto quanto è previsto che debba fare. Riguardo alla domanda di Riga, i cingoli io li ho pagati 200 euro, usati, più 100 per le flange fatte in torneria.

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