Ciao ,ho pensato alla soluzione del trattorino perchè dalle mie parti non ci sono più contadini:i pochissimi rimasti sono troppo anziani per "accollarsi" anche il mio terreno .Le nuove leve hanno deciso di ...non seguire le orme dei padri ...e così eccoci qua! Per il momento mi sto servendo di un collaboratore occasionale (nella quotidianità svolge un altro lavoro che l'assorbe tantissimo)Ora passera il trincia .A proposito più o meno quante volte devo ripetere questa operazione in un anno ? a presto
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Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?
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per un rametto da 4/5 cm di diametro, che vuoi che sia! io quando passo sotto gli olivi di rami così ( e anche più grossi) ne trincio almeno una decina al giorno; purtroppo con l'erba alta nn si vedono tutti quando vado a recuperare la legna più grossa, così qualcuno rimane. la trincia prende certe botte.... però pare che frantumi tutto..
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beh negli olivi rametti così sono all'ordine del giorno... nel vigneto un ramo così è bello grosso, fai conto che x poco non tagli un cordone vecchio di 20 anni o giù di li, in pratica tiri via un naso di 5 anni garantiti....Originalmente inviato da TN70Aper un rametto da 4/5 cm di diametro, che vuoi che sia! io quando passo sotto gli olivi di rami così ( e anche più grossi) ne trincio almeno una decina al giorno; purtroppo con l'erba alta nn si vedono tutti quando vado a recuperare la legna più grossa, così qualcuno rimane. la trincia prende certe botte.... però pare che frantumi tutto..
cmq la trincia regge alla grande..... in un numero di MT ho visto una trincia della calderoni, la extender, in pratica sono 2 trincie messe una dietro all'altra e si possono estendere fino a 4.5mt sono molto adatte x i vigneti e frutteti e digeriscono rami fino a 12cm di diametro...
credo che possa andare bene anche da te
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Dimensioni Ottimali Terreno
Ciao a tutti, capisco che in questi giorni "bui" pensare ad un investimento in campo agricolo possa sembrare inopportuno, ma voglio porre ugualmente qs domanda che dovrebbe essere anche interessante:
potendo scegliere quanta terra avere
, con un discreto parco attrezzature (non parlo della trebbia
, ma comunque a parte le lavorazioni più ostiche, da lasciare al terzista, un 'attrezzatura moderna che permetta di ottimizzare i tempi di lavorazione) con la sola limitazione di essere solo a lavorare e non voler avere dipendenti, come dicevo avvalendosi il meno possibile solo dei terzisti, quale dimensione scegliere?
capisco che appaia una situazione per lo meno rara, meglio dire impossibile, ma rimane valida come domanda, chiamiamola ipotetica.
ovviamente distinguiamo tra campo aperto, e colture più impegnative tipo vite ecc.
grazie a tutti
ciao
Alfredo
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io coltivo solo nocciole e devo dire che una 15 di ettari sono giusti per vivere abbastanza bene le nocciole vengono in tutti i tipi di terreno, basta che sia ad un'altitudine di almeno 300 fino anche ai 550 600 mt gia è un po' troppo ora spiego il perché se le nocciole le coltivi troppo in basso c'è il pericolo che gela e il raccolto è scarso, mentre se le coltivi troppo in alto le piante sono più belle ma per esempio su cinque anni due saranno di raccolto abbondante.
le nocciole devono essere potate ogni anno e devino essere tolti i germogli del fusto non tutti perché poi diventeranno dei nuovi rami poi devi concimare quanto ti pare più concimi e più producono devi dare il rame se vuoi dopo un mese che dai il rame puoi anche dare concime fogliare sempre due tre volte devi trinciare io trincio cinque sei volte l'anno, se le nocciole sono giovani fino ai quattro anni devi fresare perchè le nocciole vengono più robuste ma ricorda che quando fresi difficilmente raccogli, poi ricorda che alla fine verso la fine di agosto il terreno deve essere pulito SENZA ERBA perché la macchina che raccoglie le nocciole che costa sugli 80 milioni delle vecchie lire se c'è l'erba non raccoglie come quando c'è cioè va piu piano le nocciole si raccolgono approssitativamente dal 5 al 15-20 settembre poi le nocciole devono essere essiccate perche altrimenti si marcirebbero e poi se si vuole se il prezzo c'è vanno vendute oppure si depositano in silos
ques't anno io ho venduto le nocciole a 360€ / quintale su quindici ettari si possono fare benissimo 350 quintali ah dimenticavo le nocciole devono essere irrigate dal 10 giugno fino ai primi di settembre per dodici ore al giorno e l'impianto d'irrigazione è composto da tubi di plastica che devono avere due buchi per pianta e naturalmente due goccilatoi io uso quelli da 10lt/h
IL PREZZO DI QUES'T ANNO HA RAGGIUNTO L'APICE MASSIMO infatti anche a circa 250€ di vendita si considera una buona vendita
sono morto
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Ciao Boccia, credo davvero che non sia il posto da noi, perchè non le coltiva nessuno, anche se devo dire che le piante di nocciole che ho in giardino, (cinque o sei) stanno da Dio e fanno una caterba di noccioline senza che gli venga fatto nulla, sono in giardino appunto. ti chiedevo delucidazioni sul fattore altitudine in quanto non capisco le gelate sotto(?) i trecento metri... daccordo che in inverno c'è inversione termica ma qua quando gela, gela in pianura in collina...Originalmente inviato da boccia7che discorso a vuoto mi sono accorto che fondo tre chiappe vive a modena
spero che servira per gli altri
il terreno che ho preso in affitto e "forte", per intenderci da zucche ecc. ma è tutto drenato con i dreni ogni 4 mt (credo) a 1 mt di profondità, quindi per quelle piante come i duroni che soffrono il ristagno dell'h2o in inverno non dovrebbe andare male
magari mi metto a fare nocciole e spiazzo tutti
toglimi solo un dubbio: ma quelle quotazioni immagino si riferiscano a nocciole gia "sgusciate" no'? perchè a spanne sono altissime....
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Anche io sono curioso su questa cosa delle nocciole. Da noi l'irrigazione non è facile perché in collina si sa l'acqua viene solo dal cielo. Ma io ho la fortuna di avere i terreni tutti in prossimità del fiume e qualche km più a monte della mia zona c'è una grossa diga che dopo appena 40 anni da quando è stata pensata e appena 20 da quando era praticamente terminata inizia a funzionare per cui il fiume ha acqua anche in pieno agosto. Questo per dire che potrei irrigare. I terreni stanno sui 4-500m s.l.m. ma le gelate cmq ci sono lo stesso (anche per la vicinanza del fiume).
Quello che volevo chiedere è se hai idea del costo di impianto per ha a partire dalla terra nuda per arrivare al noccioleto compreso anche dell'impianto a goccia.
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UTILISSIMO grazie.Originalmente inviato da boccia7spero che servira per gli altri
Io abito poco sotto i 300 metri e mi sarebbe piaciuto avere 2-3 ha di nocciole...
volevo chiederti: ma l'irrigazione è obbligatoria o consigliata (in pratica... quando potrebbero rendere se la possibilità di irrigare nn c'è??)
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quando non si irriga si perde qualche quintale.Originalmente inviato da SteMantoUTILISSIMO grazie.
Io abito poco sotto i 300 metri e mi sarebbe piaciuto avere 2-3 ha di nocciole...
volevo chiederti: ma l'irrigazione è obbligatoria o consigliata (in pratica... quando potrebbero rendere se la possibilità di irrigare nn c'è??)
io per esempio ho su tutto il mio terreno due ettari che sono lontani che non li irrigo producono un po di meno e le piante sono un po bruttine ma non mi va di spendere molti soldi per fare un pozzo
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Grazie 1000... ora tocca ame informarmi se in zona ci sono terzisti per la raccolta comunque un mezzo pensiero ce lo faccio....Originalmente inviato da boccia7quando non si irriga si perde qualche quintale.
io per esempio ho su tutto il mio terreno due ettari che sono lontani che non li irrigo producono un po di meno e le piante sono un po bruttine ma non mi va di spendere molti soldi per fare un pozzo
(tanto con quel che guadagno con 40-50 q.li di grano all'ettero....)
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Consigli per neofita.
Salve sono nuovo del forum, e spero di trovare quì, chi mi aiuti nel mio progetto.
Possiedo un terreno agricolo di 1 ha, che una volta era utilizzato come vigneto, oggi la vite, ha lasciato il posto ad un terreno incolto che per cira due anni è stato utilizzato da un amico per coltivare del fieno.
Ora ho in mente di realizzare, su una parte di questo terreno, circa 4000 metri, un piccolo orto da un 250 mq e qualche filare d'uva, diciamo un quattro filari da 35 metri, niente di ciclopico solo una piccola vigna per passare le giornate all'aperto insieme alla mia famiglia.
Ovviamente partendo da quasi zero, ho bisogno di molti consigli, per cui utilizzerò sempre questo 3d, per "scocciarvi" con le mie richieste.
Partiamo dal fondo
Considerato che negli ultimi due anni, è stato coltivato del fieno, e credo che il terreno sia stato arato, quale preparazione dovrei mettere in atto?
Il terreno ora presenta, una quantità di erbacce non molto infestanti, ma comunque inopportune, in che modo si può ripulire?
Per il momento, non possedendo nessun ricovero affidabile per i mezzi agricoli, non vorrei andare oltre ad una motozappa (di quelle trasportabili) ed un decespugliatore.
Ovviamente sono ben accetti i vostri consigli anche al di fuori delle mie domande specifiche.
Sò che forse saranno domande un pò troppo semplici ma vi prego di capirmi, grazie dell'aiuto.
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Per prima cosa benvenuto sul forum NettunoS
!
Non ti preoccupare siamo sempre ben lieti di aiutare amici che chiedono consigli
Da quanto ho capito vuoi dividere il tuo appezzamento in due: una parte da dedicare alla vigna e l'altra in cui coltiverai ortaggi...
Non sono un vignaiolo e non ho nemmeno grande pratica con le orticole però un paio di consigli te li posso dare: se ti vuoi sbarazzare delle malerbe ti consiglio di fare un intervento di diserbo con il glisolfate (x gli amici roundup) su tutto l'appezzamento e durante l'inverno fare una bella aratura previa letamazione (se ne hai la possibilità). Se non disponi delle macchine per queste lavorazioni ti conviene rivolgerti ad un terzista.
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Grazie del benvenuto e della disponibilità, Giampiero!
Se ho ben capito la prima operazione da fare sarebbe quella del diserbo con glisolfate, ma non essendo poi molte queste erbe infestanti, preferirei non usare per il momento alcun diserbante.
Per passare poi all'aratura, ti chiedo quanta profondità? io penso ad un metro che ne dici?
La letamazione in cosa consiste e perchè mi dici se ne ho la possibilità? Altrimenti potrei usare qualche altro prodotto per la concimazione?
Da cosa si capisce se il terreno ha bisogno di essere concimato?
Una volta arato il terreno, dopo quanto tempo posso spianarlo?
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Anche secondo me um metro è troppo! Dove fai orto non andrei oltre i 30-35 cm dove fai vigna non lo so...
La letamazione consiste nello spargere sul terreno prima dell'aratura del liquame o meglio letame...diciamo su un ha potresti andare con 500-600 qli, questo comporta un incremento della sostanza organica nel terreno, un vitalizzazione della microflora e microfauna e apporta un buon quantitativo di macro e micro elementi tutto questi fattori ne migliorano la fertilità. Purtroppo la letamazione oltre a puzzare (questo è il problema minore) ha il difetto di portarsi dietro molti semi di erbe infestanti (sopprattutto se il letame non è maturo ovvero non ha riposato per almeno un mese prima di essere usato) con qualche problemino a livello di infestazione.
Rileggendo il tuo primo post mi sono però accorto che il terreno in questione non era adibito ad una produzione intensiva anzi era adibito a fieno che ha il pro di arricchire la terra di una buona quantità di sostanza organica quindi non penso che la letamazione sia indispensabile. In commercio esistono prodotti pensati per l'agricoltura biologica che sostituiscono il letame (questi li potresti usare fra una cultura e l'altra) e altri prodotti di sintesi chimica (sempre che tu li voglia usare....)
Ho parlato del glisolfate in quanto è uno fra i diserbanti meno nocivi e viene subito decomposto dagli enzimi nel terreno, ha un tempo di carenza ridotto e non riesce a raggiungere le falde acquifere...ha il solo difetto di bruciare praticamente tutto.
Per quanto rigurda il discorso attrezzi concordo con Tagliaerbe il motocoltivatore costa qualcosina di più però sono dotati di tutta una serie di accessori in grado di soddisfare tutte le richieste (lame x falciare l'erba, frese, piccoli aratri, piccoli carrelli, turbine per spalare la neve ecc...) la motozappa è un pò limitativa in quanto ti permette solo di zappare....
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Grazie ancora a tutti.
Quindi siamo arrivati a:
-Aratura diciamo sui 50 cm.
-Concimazione chimica, nelle zone dove andrò a coltivare.
-Taglio dell'erba, se non dovessi usare rimedi chimici.
Per effettuare queste operazioni, quali sono i tempi?
Quando arare? quanto tempo lasciare il terreno "alzato" prima di ricomporre previa concimazione?
Ed ora una domanda tecnica, vorrei piantare anche qualche albero da frutto, in particolare, Albicocco, Ciliegio, Melo, Pero, Pesco, Susino, e siccome ho la possibilità di prendere degli esemplari fra i tre e i quattro anni, vorrei sapere quale è il periodo per essere messi a dimora, e se il terreno anche per queste piante necessita di concimazione e soprattutto di acqua.
Massimo
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Se il terreno non era coltivato ed è pieno d'erba ti consiglio di trinciarla sotto. Il terreno di solito và arato in giugno-luglio massimo per dar tempo agli agenti climatici di temprare il terreno. L'impianto si effettua da quando cadono le foglie(prima il vivaio non te le dà) fino alla fine di aprileTosi Alessandro
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per Nettunos;
amico mio, non per arroganza, e tantomeno per presunzione o per sarcasmo, ma umilmente ti consiglierei di decidere bene cosa vuoi fare sul tuo terreno , solo dopo esserti fatto un minimo di conoscienza sulle tecniche di esecuzione di ogni coltivar da te scelto. Solo allora potrai effettuare, con cognizione di causa, cosa produrre, ricorda che chi ti sta dando consigli ,si avvale probabilmente di anni di esperienza fatta sulla sua pelle, oltre che sul proprio reddito.Senza contare una probabile cultura agricola, tramandatagli dai padri nonni ecc: il tuo entusiasmo è molto sincero e simpatico ma rischi di essere come un novello diplomato, che per primo impiego ambisca a diventare amm. del. Telecom. Auguri
Saluti Skunky
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Ciao Nettunos,
dunque il fatto che il terreno fosse utilizzato solo per il fieno è un'ottima cosa, poiché arricchisce il terreno e lo rende fertile per cui non è necessario concimarlo più di tanto. Anzi.... non far fare assolutamente un aratura così profonda (1 metro!) altrimenti butti in profondità il terreno buono che la fienagione ha creato in superfice e tiri fuori terra "amara" dalla profondità che impiegherà più di un anno ad arricchirsi nuovamente e tornare ad essere fertile come quella che hai già!
Inoltre poiché devi farne un uso esclusivamente personale e poco più che hobbystico lascia perdere diserbanti e altre porcherie del genere. Per ridurre le erbacce basta far arare il terreno e lo puoi far fare anche adesso. Io l'orto l'ho arato domenica pomeriggio! Certo col tempo rinasceranno ma se prendi un motocoltivatore potrai fresare la parte di terreno da adibire ad orto ed iniziare a metterci già prodotti autunnali (broccoli finocchi insalata ecc).
La parte che devi adibire a vigneto quella si la devi arare un po più in profondità... ma anche qui 50cm bastano e avanzano! Un mio amico ha piantato 4ha di vigneto senza chiamare escavatrici o mega trattori per scendere a 1metro... ha semplicemente arato il terreno con un monovomere un po più grosso scendendo a 50 cm e ha una vigna di aglianico merlo e falanghina eccezionale!
Riguardo l'attrezzatura concordo sul fatto di prendere una motocoltivatore... o magari un trattorino di quelli snodati con fresa un piccolo araro un rimorchietto anche autocostruito e vedrai come te la spassi nei fine settimana. Tu dicevi di non avere ricoveri per le attrezzature ma puoi mettere su con pali di legno e un po di lamiere zincate un piccolo ricovero dove metterci tutto.... e se il trattorino lo prendi sufficientemente vecchiotto non sarà manco appetibile per ladruncoli vari. Ma se tutto questo fosse troppo oneroso economicamente (visto che il terreno è poco) il motocoltivatore va già bene.
saluti
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Che faccio con mezzo ettaro?
Ciao a tutti
sono nuovo sia del forum che del settore
ho circa un ettaro di terreno, con circa 60 piante di olivo e il resto a rovi
ho da poco acquistato un trattore gommato con vari attrezzi, quindi posso finalmente tenere in ordine tutto il terreno
quest'anno se tutto va bene dovrei piantare un pò di piante da frutto (un pò di tutto) per uso personale
mi restano poi un mezzo ettaro che non so che farci
come posso usarlo? almeno per recuperare parte delle spese
grazie per i suggerimenti
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A recuperare le spese non se ne parla proprio ma mezzo ettaro sono 5000 mq. Puoi farne 1000-1200 a vigneto e 800-1000 ad orto. Il resto se vivi sul posto ci fai qualche riparo per animali da cortile (galline, polli, conigli ecc).
Magari non recuperi niente come spese essendo troppa poca terra ma risparmi di comprare ortaggi, vino olio, polli conigli ecc. E questo è comunque un guadagno, senza contare il diverimento di farsi le cose da solo e la genuinità di ciò che mangi.
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X l'orto gia fatto, giusto il necessario per l'uso personale,Originalmente inviato da 555-MA recuperare le spese non se ne parla proprio ma mezzo ettaro sono 5000 mq. Puoi farne 1000-1200 a vigneto e 800-1000 ad orto. Il resto se vivi sul posto ci fai qualche riparo per animali da cortile (galline, polli, conigli ecc).
Magari non recuperi niente come spese essendo troppa poca terra ma risparmi di comprare ortaggi, vino olio, polli conigli ecc. E questo è comunque un guadagno, senza contare il diverimento di farsi le cose da solo e la genuinità di ciò che mangi.
1000m a vigneto quanto costa per l'impianto? Quanta uva produce mediamente?
Per il resto non so, cmq ho tutto vicino casa
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Concordo per la pista da cross.
Per il vigneto (parlo per esperienza) vedi un po' tu. Non so in che zona sei e quanto vale al quintale l'uva, ma sinceramente con 2000 metri vai poco lontano!!!
Anche perché inizi ad avere una buona produzione a partire dal 4°-5° anno, il terzo combini qualcosina ma poca roba... e nel frattempo hai speso.
Significherebbe ammortizzare l'impianto in circa 15 anni!
E comunque tutto dipende da quello che vuoi fare.
Scherzi a parte, la proposta migliore è quella dei ricoveri per animali da cortile, ma metti in conto di non guadagnarci.
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Il vigneto ovviamente sarebbe solo per uso personale.
Quest'anno per la prima volta ho comprato 4q d'uva ed è uscito un vino stupendo, l'uva l'ho pagata 25 euro al quintale, che non è molto, cmq se potessi farmela da solo, magari ci spendo di più, ma la soddisfazione....
Nella zona pravalentemente ci sono uva, olive e carciofi, considerando che è più per hobby, con 2000 - 3000 piante di carciofi posso ricavare qualcosa?
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