Originalmente inviato da max stralis
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Melanzana: agronomia e tecnica colturale
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oggi sono stato in un negozio di sementi e prodotti x l'agricoltura dove ho fatto presente al tecnico il mio problema. io ero partito con l'idea di acquistare acidi umici o qualcosa del genere, lui mi ha indirzzato verso un prodotto a base di ormoni NAA. ho già trattato stasera, il prossimo trattamento tra 10 giorni, e vi farò sapere.... speriamo bene....
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no gli ormoni presuppongo glieli ha dati xké le melanzane avevano una produzione scarsa comunque le mie 20 piantine di melanzane sono piene di fiori e di qualche melanzana la terra dell'orto quest'inverno la ho arata e concimata con letame e poi concimato dopo la nascita con concime bio npk 8-6-6 poi un trattamento di rame e basta
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no, il mio problema è lo scarso sviluppo vegetativo della pianta e la scarsissima allegagione dei fiori.... non sono certo il tipo che ricorre ad ormoni per gonfiare i prodotti che devo mangiare io... comunque li ho distribuiti per via fogliare, con una pompa nebulizzatrice a mano, vista la limitata superficie... gli acidi umici secondo me avrebbero comunque aiutato le piante a svilupparsi e ad ingrossare i frutti, ma non so quanto avrebbero migliorato la percentuale di allegagione... staremo a vedere...
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si, se non sbaglio esistono anche prodotti per rendere le melanzane più grandi, ma dopo diventano insipide....
riguardo hai trattamenti esistono delle irroratrici a barra dotate di una pompa a getto d'aria, che fa penetrare meglio il prodotto nella vegetazione.....
io l'insetticida sistemico l'avrei fatto molto prima della fioritura per non andare a intaccare poi quella che sarebbe stata l'allegagione..., perchè insetticidi, anche se rispettosi dell'ambiente ecc ecc non sarebbe mai bene farli in fioritura, anche se poi non è mai così, poi quelli sistemici che entrano nella linfa ti garantiscono una copertura di molto tempo, anche parecchi mesi!!!!!!!!!!
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le melanzane, almeno quelle che vendo io, le vendo in cassette di plastica, predisposte su due strati, con i piccioli rivolti uno contro l'altro, così non si rovinano...
a me le valutano per dimensione e calibro, che devono essere tutte uguali, e di calibro non troppo piccolo ne troppo grande, e poi me le valutano per durezza, in pratica, vedono se la polpa è dura....... poi nn so
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ùOriginalmente inviato da matteoFVG Visualizza messaggiopoi quelli sistemici che entrano nella linfa ti garantiscono una copertura di molto tempo, anche parecchi mesi!!!!!!!!!!






, ti dispiacerebbe comunicarci questo principio attivo che garantisce diversi mesi di copertura, sarebbe la soluzione per molte colture che subiscono continui attacchi
.
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bhe, il principio attivo te lo dico domani che trovo il barattolo, ma chi me l'ha venduto ha detto che nelle melanzane ho una copertura di almeno 2 mesi....
quindi se lo fai in pre fioritura, appena 15gg fa, per alti 45 gg sei apposto, poi rifai il trattamento tra due mesi e con 2 trattamenti l'anno sei apposto!!!!!!
domani se mi ricordo ti porto il nome di questo prodotto, ma ti avverto che costa moltissimo
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Bell'argomento , allora provo a dirti qualcosa io Max Stralis.. il terreno sabbioso, sciolto può andare bene, anzi è ritenuto uno tra i migliori (mi hanno insegnato). La M. preferisce terreni neutri o sub-acidi (tollera anche i salini), sarebbe convenienvole evitare il ripetersi della coltura (e anche con altre solanaceae) l'anno successivo sullo stesso terreno (per 3-4 anni almeno).Solitamente è una pianta rinnovatrice, da mettere a dimora all'inizio della rotazione.
Operazioni "accessorie" della coltura possono essere:
-Scerbatura (eliminazione delle malerbe);
-Rincalzatura.
Volevo inoltre aggiungere che fra le avversità è bene ricordare che oltre alla Peronospora già citata (combattuta anche con la comune poltiglia bordolese a base di Cu) alla Dorifora, le infestazioni di Ragnetto Rosso (seri danni alle foglie con compromissione del prodotto) si sono sviluppate negli ultimi anni, tanto in coltura a pieno campo che in serra.
Questo aracnide può essere combattuto con la distribuzione di arseniati.
Non credo che a livello estensivo/intesivo si cavino le "femmine"...credo...
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grazie riccardo per le tue informazioni, che non avevamo citato, ma che pensavo avesse capito, visto che ormai ha già piantato 30 ha di melanzane, e che quindi i lavori per la preparazione del terreno sa già come si fanno....
tra le malattie che ho citato, dovrebbero esserci tutte, compreso il ragnetto rosso, che non è la principale delle infestazioni che èpotrebbe capitarti.... la dorifora, da me citata secondo me è la più grave, e almeno che tu non sia biologico, la poltiglia bordolese viene poco usata perchè non compatibile con gli insetticidi(almeno alcuni) prediligendo altri p.a.
ciao
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grazie' riccardo .p.s voglio ricordare che sono inesperto su questa coltura tanto che ho aperto il post per saperne di piu' visto che sono in societa' minima con dei produttori/amici
affinche nn combino qualche stronxata
questa dei ragni rossi nn la sapevo...........
per le spine come mi devo comportare?
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Scusa Matteo, ma come ha riportato max, ha detto di essere inseperto, perciò ho pensato che qualche notizioula in più non avrebbe certo fatto male.
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Un po' sul Ragnetto Rosso:
Il ragnetto rosso (Tetrantchus urticae) è un aracniche, appartenente all'ordine degli Acari.
Gli adulti si presentano di colore rosso (con sfumature che vanno dall'arancione al giallo, secondo lo stadio di sviluppo) e di dimensioni limitate (0,5 mm) ed il maschio è di dimensioni inferiori rispetto alla femmina.
Le uova sono bianche, ialine, più o meno sferiche.
Il DANNO è dovuto dalle forme mobili e si presenta sulle foglie: perdità di lucentezza sulla pag. superiore, seguita da una perdita del colore..se l'attacco persiste si può anche arrivare alla necrosi e filloptosi della foglia stessa.
Acaro estremamente polifago (va dalle orticole alle floricole, arboree, erbacee), compie 9-10 generazioni all'anno ed è molto favorito dal clima estivo.
In coltura protetta ha un ciclo pressochè continuo..
Sverna come femmina adulta all'esterno.
Per la lotta si possono seguire 2 linee:
-L. Integrata;
-L. Guidata.
Credo di aver fatto una sommaria descrizione dell'individuo ostile
..
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Dunque Max, i tipi di lotta indicati sono quelli che sono consigliati in qualsiasi volume tecnico e sono le info che ho appreso negli studi.
Dal canto mio non mi sento di darti dei consigli inappropriati, visto che la mia produzione è limitata all'uso familiare.
Qualcun'altro sicuramente saprà darti informazioni corrette e più appropriate delle mie, magari supportate da esperienza diretta.
Riguardo al pizzicore che può provocarti che dirti: a me un po' pizzica quando vado a controllarle o a prenderle.
Credo che il consiglio più ovvio che possa darti è di utilizzare dei guanti.
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Per Max: ci sono vari siti con diverse notizie. Non mi sento di consigliartene uno piuttosto che un'altro, ma puoi provare su un motore di ricerca e digitare "ragnetto rosso": ti troveranno diverse pagine.
Se può interessarti guarda questo sito http://www.agrimodena.it/biblioteca/difesamelanzana.htm
Troverai un panorama ben più ampio dedicato alla lotta delle avversità della melanzana in generaleUltima modifica di urbo83; 17/07/2007, 08:25.
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Caro Matteo..mi sono evidentemente spiegato male. Io sono un PERITO AGRARIO, ho studiato ed ho una azienda...purtroppo sulle cose che non sono certissimo vado a consultare i miei libri (e non i motori di ricerca...avevo consigliato di guardarci per avere maggiori dettagli) piuttosto che dire boiate tremende.
Siccome produco melanzane solo a livello familiare, credo che le mie conoscenze non possano essere applicabili a produzioni su larga scala.
Non capisco comunque perchè tu c'è l'abbia con me...vedi di calmarti per favore...
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io non ce l'ho con te, e mi scuso... pensavo che siccome scrivevi tante cose le cercassi su internet, e non lo sapevo che eri un perito agrario!
mi dispiace, se ti ritieni offeso, mi scuso ufficialmente!
buon proseguimento di lavoro!
comunque parlando di melanzane, com'è il monitoraggio delle malattie?
o meglio, io ho avuto un po di alternariosi, chissà come mai!
ciao
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cos e' l alternariosi??Originalmente inviato da max stralis Visualizza messaggioper quanto riguarda i prezzi di mercato mi sembra nn ne abbiamo parlato??
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riga o.t usate le faccine per rispondere quando volete esprimere qualcosa
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Non mi sento offeso Matteo..dico solamente che prima di parlare (ed accusare) dovresti pensarci su..tutto qua. Bon punto e a capo.
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Il monitoraggio lo eseguo controllando le piante una ad una: certo che visionare le mie 20 piante non è la stessa cosa che monitorare un appezzamento di 1Ha. Infatti vorrei chiedere a Stralis come fai nella coltura di melanzane che hai?
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L'alternariosi è un fungo deuteromicete ( i cosidetti funghi "imperfetti" così chiamati perchè non si è ancora capito che forma di riproduzione abbiano). Colpisce le solanacee solitamente (quindi melanzana ma anche pomodoro e patata). Il danno maggiore si manifesta a livello fogliare: macchie nerastre , rotonde, presenti sulla pagina fogliare superiore. La foglia, con l'evolvere della malattia, può assumere un aspetto necrotico (con conseguente filloptosi) dovuto al confluire delle macchie.
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facile domandina un po' fuori ot ..al mercato come valutano le lelanzane ??come portarle senza rovinarle??
mi avevano avvisato e' grave.
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