Originalmente inviato da alexj
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Impianto paulownia
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Dico io: ma se ho visto con i miei occhi un poverino di coltivatore che aveva impiantato 6ha con una polizza fidejussoria a suo favore che lo assicurasse dall'obbligo del ritiro della legna e non ha ottenuto niente, figuriamoci con un contratto privato tra le parti.
Chi assicura che l'azienda che propone il contratto, passati i 4 anni sia ancora in vita? Oppure che si rifiuti di ritirare la legna perchè non ha niente da perdere? Quante aziende in Italia hanno stipulato contratti garantendo il ritiro e nel frattempo hanno chiuso baracche e burattini e sono sparite? Lo vogliamo dire questo? Lo vogliamo dire che il costo di una piantina, acquistata da aziende che propongono contratti è alto e non giustifica la cosidetta selezione della piantina stessa?
Nota bene= la mia non è una discriminazione nei confronti di aziende serie. Ma il contadino come fa a capire chi ha di fronte? Questo è il messaggio che voglio trasmettere a chi volesse impiantare la paulownia
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Concordo pienamente, nella mia zona son successe le cose che hai scritto, qualche agricoltore che ha azzardato e ha "scommesso" in questo nuovo investimento si ritrova con le piante quasi pronte al taglio e l'azienda che aveva fatto il contratto... Sparita!Originalmente inviato da nor10 Visualizza messaggioDico io: ma se ho visto con i miei occhi un poverino di coltivatore che aveva impiantato 6ha con una polizza fidejussoria a suo favore che lo assicurasse dall'obbligo del ritiro della legna e non ha ottenuto niente, figuriamoci con un contratto privato tra le parti.
Chi assicura che l'azienda che propone il contratto, passati i 4 anni sia ancora in vita? Oppure che si rifiuti di ritirare la legna perchè non ha niente da perdere? Quante aziende in Italia hanno stipulato contratti garantendo il ritiro e nel frattempo hanno chiuso baracche e burattini e sono sparite? Lo vogliamo dire questo? Lo vogliamo dire che il costo di una piantina, acquistata da aziende che propongono contratti è alto e non giustifica la cosidetta selezione della piantina stessa?
Nota bene= la mia non è una discriminazione nei confronti di aziende serie. Ma il contadino come fa a capire chi ha di fronte? Questo è il messaggio che voglio trasmettere a chi volesse impiantare la paulownia
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Il produttore deve produrre ciò che il mercato richiede, non quello che una azienda promette (più o meno) di acquistare un domani.Ammesso che l'azienda non salti essendo lei unica acquirente esso ha il coltello dalla parte del manico. Si è praticamente obbligati a consegnare il prodotto a loro senza possibilità di trattativa ne confronti con altri acquirenti. Mi sembra un discorso abbastanza scontato...
Poi vabbè, lasciam stare i guadagni stimati grazie a conti "alla carlona".
Un conto è vendere ghiaccio nel deserto, un altro conto è venderlo sul Bernina.
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dilemma paulownia
Scusate, sono nuovo del forum e questa discussione sulla coltivazione mi interessa molto. Qualcuno sa indicarmi chi ha già iniziato la folle
o bella esperienza in emilia romagna o nel nord Italia? Vorrei contattarli e recarmi sul posto per verificare di persona e parlare con gli agricoltori. Diversamente credo che siano polemiche sterili che non portano a nulla.
so di esperienze fatte in Toscana località Vallilarda è un progetto dell’ Università Agraria di Tarquinia, che stanno andando bene ma non sono ancora arrivate al taglio produttivo e al ritiro del legname.....
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Malfidente.....Originalmente inviato da rusticano Visualizza messaggio"Se vuoi un consiglio" e decidii di piantare, chiedi a l'azienda che ti fa il contratto di scontare le piantine al primo taglio.
.Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
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Quando "riapparirà" l'azienda che ha venduto le piante e fatto il contratto a un mio compaesano x il ritiro della legna, cambierò idea sicuramente!Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggioMalfidente.....
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Comunque (secondo me) è un peccato non si stia trovando fondatezza in questo progetto.
L'agricoltura ha bisogno di nuove colture che possano garantire un reddito minimo...ma come come hai scritto te, per il momento rimane solo un sogno
Una domanda un po' "provocatoria" ai rappresentanti Delle aziende che han scritto in questa discussione: sarebbe possibile fare un accordo e ritirare la legna ai coltivatori della mia zona che son quasi pronti al taglio?
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Non era mia intenzione offendere nessuno ma avere risposte più precise ; sono perfettamente d'accordo con te Rusticano. Mi chiedo: chi sono le aziende truffaldine? di che zone con mancato ritiro stiamo parlando? Se no è difficile difendersi da altre truffe e mi dispiacerebbe fare di tutte le erbe un fascio... poi sarebbe interessante sapere se hanno avuto problemi di coltivazione come dimensione insufficiente al primo taglio o attacco da animali selvatici alle piantagioni (caprioli,lepri,arvicole). Grazie a tutti quelli che potranno fornirmi indicazioni precise.
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Vedi post:http://www.forum-macchine.it/showpos...4&postcount=11
Aggiungo che è una grande soc. Agricola con pluralità di interessi (anche silvicoltura) tutt'ora in attività che aveva provato ad impiantare a.
Aspettiamo ancora riferimenti certi di conclusioni positive.Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
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la mia zona è Medio Campidano e la ditta che ha fatto contratto era Rumena, nessun problema di coltivazione, sempre irrigato e seguito le direttive del perito agrario incaricato dall'azienda a seguire la coltura.Originalmente inviato da Via Vigna Visualizza messaggioNon era mia intenzione offendere nessuno ma avere risposte più precise ; sono perfettamente d'accordo con te Rusticano. Mi chiedo: chi sono le aziende truffaldine? di che zone con mancato ritiro stiamo parlando? Se no è difficile difendersi da altre truffe e mi dispiacerebbe fare di tutte le erbe un fascio... poi sarebbe interessante sapere se hanno avuto problemi di coltivazione come dimensione insufficiente al primo taglio o attacco da animali selvatici alle piantagioni (caprioli,lepri,arvicole). Grazie a tutti quelli che potranno fornirmi indicazioni precise.
Nessun danno da animali selvatici, unico "problema" è che i tempi x raggiungere il calibro per il taglio non sono i 3 anni dopo il taglio tecnico...come indicato da loro stessi, ma questo è risolvibile aspettando uno o due anni in più x raggiungerlo(anche se cambia le prospettive dei "guadagni" prospettati)ma l: incognita piu' grossa è sempre quella scritta prima: ci sarà un azienda che ritirerà la legna e pagherà?
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Approvo ciò scritto da rusticano. Ho conosciuto di persona sei agricoltori che hanno impiantato il prodotto e che hanno fatto manutenzione come scritto nel contratto. Dopo i tre anni millantati nel contratto, nessuno degli agricoltori ha raggiunto le misure necessarie per procedere al taglio.
Se ne deduce, quindi, che lo scopo delle aziende con cui si sottoscrive il contratto è quello di vendere le piantine, oltretutto a un prezzo ben oltre quello di mercato, e non quello di ritirare il prodotto.
I contratti che fanno firmare sono un'illusione perchè non ritirano niente e se richiesta, fanno assistenza a pagamento e non gratuita. Nel caso offrissero una fideiussione come garanzia al cliente, tale contratto prevede che il diametro dei tronchi debbano essere di una misura impossibile da raggiungere. Quindi la fideiussione è legata al diametro dei tronchi raggiungibili entro una specifica data dall'impianto. Chi sa interpretare queste parole capisce quello che voglio dire.
Se qualcuno fosse a conoscenza di aziende che invece hanno ritirato la legna, lo dicesse pure. A me non risulta, a tutt'oggi, ce ne sia una
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se può interessare ...
mi è capitato di vedere il sito del prossimo Boster, che fanno a Paluzza tra pochi giorni http://www.fieraboster.it/
l'organizzatore principale è una società che si chiama PAULOWNIA ITALIA SRL con sede a Mestre
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Hai iniziato chiedendo dove poter vedere impianti,ora "salta fuori" che saresti già in contatto con un'azienda di settore,ma allora perché non te li fai indicare da loro impianti in attività?Originalmente inviato da Via Vigna Visualizza messaggioGrazie! Comunque l'azienda che mia ha contattato era italiana e mi ha prospettato il ritiro del legname al 4° anno.....forse dipende molto dalla serietà dell'azienda.

Questa tua "difesa" del settore comincia ad essere quantomeno sospetta.Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
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Diffidente..................Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggioHai iniziato chiedendo dove poter vedere impianti,ora "salta fuori" che saresti già in contatto con un'azienda di settore,ma allora perché non te li fai indicare da loro impianti in attività?
Questa tua "difesa" del settore comincia ad essere quantomeno sospetta.
..........☺
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Bene"l'anno prossimo"è arrivato,ci sono novità?Originalmente inviato da alexj Visualizza messaggio.... 2018- 4°anno - primo taglio a reddito con diametri compresi tra 24 e 30 cm. Quindi l'anno prossimo se vuoi caro Mefito, ti invito a presenziare ai tagli. Un saluto.Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
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buongiorno, ho letto ora tutta la discussione.... beh sarà impegnato nei tagli visto che non risponde... :-DOriginalmente inviato da mefito Visualizza messaggioBene"l'anno prossimo"è arrivato,ci sono novità?
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per ora,sembrerebbe aver tagliato solo......Originalmente inviato da gigilt Visualizza messaggio... beh sarà impegnato nei tagli visto che non risponde... :-D
la corda....Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....
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puoi dire il nome della ditta rumena? E' interessante..perchè ora è proprio un signore rumeno che va per la maggiore a proporre contratti presentandosi come "paulownia germany"...sarà mica lo stesso riciclatosi?Originalmente inviato da rusticano Visualizza messaggiola mia zona è Medio Campidano e la ditta che ha fatto contratto era Rumena, nessun problema di coltivazione, sempre irrigato e seguito le direttive del perito agrario incaricato dall'azienda a seguire la coltura.
Nessun danno da animali selvatici, unico "problema" è che i tempi x raggiungere il calibro per il taglio non sono i 3 anni dopo il taglio tecnico...come indicato da loro stessi, ma questo è risolvibile aspettando uno o due anni in più x raggiungerlo(anche se cambia le prospettive dei "guadagni" prospettati)ma l: incognita piu' grossa è sempre quella scritta prima: ci sarà un azienda che ritirerà la legna e pagherà?
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Buonasera a tutti i membri del gruppo, cercando informazioni sulla coltivazione della paulownia x reddito mi sono ritrovato in questo forum...e da quello che ho capito meglio cambiare idea...ma possibile che nessuna azienda in Italia non abbia ritirato nemmeno un kg di legno? Ormai i famosi 4 anni dalla messa a dimora sono passati e nessun agricoltore che ha provato questo investimento si è visto ritirare il prodotto? Faccio i complimenti al forum e ringrazio chi risponderà!
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Sinceramente non ricordo, ho provato a chiedere numi al compaesano che le ha piantate e non ricordava neanche lui...ma forse non voleva proprio ricordareOriginalmente inviato da smarta Visualizza messaggio
puoi dire il nome della ditta rumena? E' interessante..perchè ora è proprio un signore rumeno che va per la maggiore a proporre contratti presentandosi come "paulownia germany"...sarà mica lo stesso riciclatosi?
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Sul Mattino di Padova qualche giorno fa hanno pubblicato un articolo interessante sull'argomento dove la Coldiretti ( intervista a Massimo Bressan come presidente) dichiarava con 50 ettari di paulownie a Vescovana esaltandone le doti di purificatrice dell'aria,crescita veloce,ottimo legno e infine di bussines per gli agricoltori.....saranno impazziti tutti i Coldiretti padovani ?
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