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Actinidia (kiwi): agronomia e tecniche colturali

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  • kami no hana
    ha risposto
    help

    salve a tutti.
    questa è la prima voltra che scrivo su questo forum, ma purtroppo non so più dove sbattere la testa.
    Ho una piccola coltivazione di kiwi soreli, ma nessuno che fornisca polline.
    qualcuno di voi sa darmi qualche consiglio in merito.
    ho provato a contattare delle ditte Neozelandesi, ma nessuna risposta..

    Grazie

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  • grupel
    ha risposto
    grazie, per ora ho sentito solo valente.

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Io mi rifornisco alla cementi Pastrengo, di Pastrengo VR

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  • grupel
    ha risposto
    ho bisogno di una mano. chi mi sa consigliare dove comprare i braccetti per pali da 7x7 e degli ancoraggi di cemento del diametro di 30 o 40 cm. me ne servono pochi. una sessantina di braccetti e 8 ancoraggi. eventualmente si possono sostituire gli ancoraggi usando un contropalo?grazie

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  • grupel
    ha risposto
    io mi sto orientando in questa maniera. pianti da 7x7 a 4 m di distanza. non essendo i kiwi ordinari, ma gli arguta, pernso che siano sufficienti. faccio fatica a trovare gli archetti o distanziatori. come tiranti penso di andare sui piattoni da 30 cm o 40 cm

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Grupel.... difficile rispondere.

    Quanta roba devi mettere giù?

    Ti consiglio di guardare un impianto già fatto e copiarlo. Anche se fosse più del necessario è meglio abbondare con la robustezza.

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  • mario.sa
    ha risposto
    il lavoro ti impegna molto... meglio tardi che mai

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  • lunanera
    ha risposto
    Sarò l'unica che è riuscita a guardare le renne natalizie il 7 febbraio... Bellissima cartolina!

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  • giacar78
    ha risposto
    Vorrei metterle ( durante il periodo estivo) in un posto dove ,pero,ci potrebbero essere delle verdure (quasi pronte per essere raccolte) e delle piante da frutto (in fase di fruttficazione) allocate accanto alle talee che vorrei fare (utilizzando ormone radicante).

    Dato che non conosco i possibili effetti che potrebbe avere l' ormone radicante,vorrei sapere se si possono mettere le talee trattate con ormone proprio accanto alle piante di frutta e verdura che ho citato; sarebbe possibile farlo oppure l' ormone è tossico-nocivo per gli esseri umani riguardo la raccolta e l' utilizzo di frutta e verdura se è utilizzato in questo modo?
    Ultima modifica di giacar78; 07/02/2015, 02:49.

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  • grupel
    ha risposto
    per quanto riguarda l'impiantistica, quali sono i pali migliori(misure) e distanze? parlo soprattutto per i kiwi arguta che sono meno vigorosi e produttivi dei chinensis

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Uhm.....fammi un po' indovinare.........
    sei di cisterna vero ?

    Giacar, per le talee trattate con ormoni cosa intendi vicino alle verdure?. Intanto dovrai metterle in un cassone riscaldato se le fai adesso...Quando le tirerai fuori puoi metterle dove vuoi.

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  • cisternakiwi
    ha risposto
    Vi seguo tutti da molto tempo e finalmente ho deciso di iscrivermi al gruppo kiwi
    Ciao a tutti

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  • giacar78
    ha risposto
    Originalmente inviato da Faro Visualizza messaggio
    Questo non me lo ricordo però in 2 settimane dovrebbe esserci già il callo e anche qualche radice. il problema delle talee è che spesso si perdono, creando solo del callo senza radicare.
    se le fai, ogni tanto sradicane qualcuna dalla terra per veder a che punto sono, che finchè hann il callo non succede nulla, quando ti accorgi che si rompon le radici allora ci sei!
    eh, no, mi disp della toro rosso non conosco nessuno!
    7,3 di brix non è male, per averli raccolti pochi giorni fa! fammi sapere. ciao!

    Vorrei provare a fare delle talee ma, oltre al problema che potrebbero non radicare,vorrei chiedervi se usando ormone radicante, c e pericolo se metto le talee trattate con ormone vicino a verdure oppure vicino ad altre piante.

    Potrei metterle in vicinanaza di verdure ed altri alberi da frutto (anche in estate) oppure e meglio tenere le talee trattate con quest' ormone lontano da frutta e verdura che verranno raccolte tra poco tempo?

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  • grupel
    ha risposto
    per un piccolo impianto di actinidia arguta. con sesto 2,5 x 4 che tipo di ancoraggio è meglio usare?va bene quello a elica?grazie

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  • gioia kiwi
    ha risposto
    grazie kiwi doc faro la prova

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  • kiwi doc
    ha risposto
    Originalmente inviato da gioia kiwi Visualizza messaggio
    grazie kiwi doc il problema come tu sai non e il kiwi giallo perche il fabbisogno di ore nel giallo ci sono 500 ore di freddo gli bastano,il problema e il verde che a bisogno mi sembra 1200 ore di freddo che qua in calabria non ci sono, volevo sapere se tu lai provato sul verde hayguard e se funziona se apre tutte le gemme come dice la gobbi questo e importante o almeno il 70 percento grazie della tua risposta.
    Sul giallo ha dato ottimi risultati rispetto al test non trattato. Sull'hayward buoni effetti ma il 70% è un pò ottimistico.L'unico consiglio che posso darti è di provarlo contestualmente a qualche altro prodotto e ad un test non trattato....e poi valutare!

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  • gioia kiwi
    ha risposto
    grazie kiwi doc il problema come tu sai non e il kiwi giallo perche il fabbisogno di ore nel giallo ci sono 500 ore di freddo gli bastano,il problema e il verde che a bisogno mi sembra 1200 ore di freddo che qua in calabria non ci sono, volevo sapere se tu lai provato sul verde hayguard e se funziona se apre tutte le gemme come dice la gobbi questo e importante o almeno il 70 percento grazie della tua risposta.

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  • kiwi doc
    ha risposto
    Rispondo a Gioia kiwi sul brecaut.L'anno scorso sono stato soddisfatto dal suo impiego(soprattutto sul giallo) e quest'anno lo utilizzerò di nuovo.Ora,dire che funziona al 100% è una forzatura e, visto che "una rondine non fa primavera", bisognerà testarlo più anni, in condizioni diverse per avere qualche certezza in più!

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Grazie!!!!!

    Molto chiaro, come sempre.
    Io intendevo proprio il ferro azzurro in sale che il tecnico vuole farci distribuire ogni anno assieme al pellet di letame. ho notato però che fa poco poichè la pianta comunque tende al giallo, mentre in primavera, come dici te, usiamo il pronto intervento di ferro al piede se occorre, e di prassi il ferro fogliare con il manganese e questi (piede e foglia) vedo che han maggiore risultato. Comunque deduco che allora tu al piede non usi ferro in questo periodo, ma solo più avanti solo se occorre o di prassi. E il letame lo usi ancora? Noi a dicembre abbiamo già distribuito dell'humus, ora ci sarebbe questo ferro e come dicevo sopra novità potassio a go go. Bohhhh!!!!Grazie tante per la spiegazione!

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  • GON
    ha risposto
    Non starai facendo confusione?

    I chetati di ferro colorano di rosso in acqua, mentre i sali di rame generalmente tingono di blu.

    Il cheto di ferro, dalla ripresa vegetativa, va usato per prevenire e combattere le clorosi fogliari (ingiallimento delle foglie) mentre i sali di rame sono impiegati sul kiwi per contrastare la diffusione delle batteriosi.

    In tale ottica vanno impiegati dopo eventi climatici avversi (grandinate) in previsione di lunghe bagnature o di precipitazioni importanti, dopo le potature (verdi o invernali) e anche dopo la raccolta, per impedire che il batterio penetri nella pianta attraverso i peduncoli che restano attaccati ai rami .

    Per l'impiego al verde, di norma non si eccedono i 200/400 g/Ha di rame metallico (100/200 g/qle di poltiglia bordolese al 20% impiegando 1000 lt/Ha di soluzione), mentre nell'impiego al bruno si usa tranquillamente 1 kg/ql di poltiglia (2 kg di rame metallo/1 Ha).

    Per i chetati di ferro, fa molta attenzione a impiegare per via fogliare quelli specificatamente formulati per tale impiego, mentre usa prodotti specifici per l'impiego al suolo.

    io i filmanti a base di chitosani li ho sempre impiegati durante la stagione calda, quando i trattamenti con rame sono un po' aggressivi, nostre va ricordato che l'impiego al verde di sali di rame sottostà a specifiche deroghe che il servizio fitosanitario rilascia di anno in anno (non mi risultano prodotti rameici registrati su kiwi per l'impiego al verde, nemmeno la costosissima poltiglia "Selecta Disperss" ha la registrazione su kiwi per l'impiego in vegetazione!)

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Ciao,
    vi chiedo se qualcuno usa ancora il filmante (Hendophyt), se questo è il momento giusto per usarlo, se lo usate con il rame o da solo e in che dosi. Quest'anno vorrei proprio inserirlo nella lista. Poi voi il rame rosso lo usate sistematicamente o solo dopo la potatura? Si dice 70 gr ht ogni mese. Grazie per l'aiuto!
    Ps previsioni: Giovedì neve!!!

    Scusate,
    ma il ferro (quello azzurro) è obbligatorio ogni anno? A me sembra non faccia un granchè....Io non uso letame, ma pellet, è forse per quello che consigliano i sali di ferro? Intenevo usarlo un anno si e un anno no. Volevo confrontarmi con voi tanto da eliminare un poche di spese che l'anno scorso sono state eccessive. Novità, quest'anno in lista anche il potassio e il magnesio, già da subito. voi cosa fate???Attendo vostre autorevoli risposte. Grazie
    Ultima modifica di GON; 28/01/2015, 12:55.

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  • gioia kiwi
    ha risposto
    per kiwi doc gentilmente mi puoi dire come andata con il brecaut e stato utile come dice la gobbi, vorrei provare un ettaro per vedere se funziona visto che tu lai gia provato vorrei sapere se funziona grazie.

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  • ani-micheal
    ha risposto
    Originalmente inviato da gioia kiwi Visualizza messaggio
    ok dopo feste mi mandi un tuo recapito cosi ci vediamo e ti faccio vedere il mio impianto tu sei di rosarno io sono di gioia
    Ti ho inviato il mio numero con un messaggio privato, attendo una tua chiamata. Un saluto e grazie.

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  • gioia kiwi
    ha risposto
    ok dopo feste mi mandi un tuo recapito cosi ci vediamo e ti faccio vedere il mio impianto tu sei di rosarno io sono di gioia

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  • ani-micheal
    ha risposto
    Originalmente inviato da gioia kiwi Visualizza messaggio
    ciao micheal il clone 8 ce lo piantato io e ho anche il bo.erika, riguardo i maschi io ho un maschio 5 femmine pero non occupano nessun spazio delle femmine perche sono messi diestro il paletto e limpianto e fatto a cordone e il maschio apre al contrario delle femmine,limpianto 5x5 piante 5x2.5 i maschi affianco la femmina.spero che ai capito.pultroppo non riesco a mandare le foto.
    Ciao gioia più o meno credo di aver capito, visto che siamo della stessa zona mi farebbe comunque piacere se non ti crea troppo disturbo, visionare il tuo impianto per conoscere da vicino la tua esperienza.
    Fammi sapere.

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  • gioia kiwi
    ha risposto
    ciao micheal il clone 8 ce lo piantato io e ho anche il bo.erika, riguardo i maschi io ho un maschio 5 femmine pero non occupano nessun spazio delle femmine perche sono messi diestro il paletto e limpianto e fatto a cordone e il maschio apre al contrario delle femmine,limpianto 5x5 piante 5x2.5 i maschi affianco la femmina.spero che ai capito.pultroppo non riesco a mandare le foto.

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  • ani-micheal
    ha risposto
    Ho finito da qualche giorno un nuovo impianto per actinidia di quasi un ha., dove intendo piantare hayward clone 8 comr naturale prosecuzione di altro appezzamento limitrofo di mia proprietà, volevo chiedervi secondo voi quale è il miglior rapporto maschi femmine e se qualcuno mi può fornire uno schema da usare per la disposizione dei maschi. Un ringraziamento e auguri a tutti.

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Si si, ho letto bene, era solo per informare di cosa è successo qui.... e per rassicurare che secondo me non ci sono emergenze in arrivo per gli altri trattandosi, probabilmente di un fatto non dipendente dalle piogge.
    Beh si, qui da noi lo scorrimento è molto usato non solo per i kiwi, e non ci sono stati mai problemi, anzi.....
    Comunque le piante son morte anche dove ci sono le ventole e i microgetti, in forma minore meno acqua si è data.(parliamo del 2012 perché son due anni che si irriga poco)
    Pensa che un quarto del kiwi del veneto(forse anche di più) se ne è andato. Il bello è che fino ad ora è stato impossibile ripiantarci sopra altro kiwi, pena, la morte delle piantine messe a dimora.

    Vedremo il prossimo anno.

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    pollinekiwi se leggi bene ho scritto
    Originalmente inviato da Fiatagri-95 Visualizza messaggio
    ma se la moria da voi è per asfissia radicale come dicono
    Io non conosco la reale condizione da voi! Ho letto solo un articolo sull'informatore agrario che parlava di questo problema nel veronese, dicevano che era asfissia radicale, comunque leggevo anche che molti irrigano il kiwi a scorrimento....
    Comunque è un problema questa moria!

    Mi associo anche io a gli auguri di buona natale, buon anno e buon kiwi

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Fiatagri, se fosse asfissia andrebbe fatto quello che dici. Non si tratta però di asfissia radicale anche se è quello che ha concluso chi sta studiando il caso. Certo le similitudini hanno fatto si che le conclusioni li andassero a parare (anche perché faceva comodo). Tuttavia io ho visto di persona come son morte le piante un po' ovunque e anche le mie e ti posso garantire che vi è stato un evento scatenante nell'estate 2012. Secondo me (ma anche secondo molti) la colpa della moria è stata una tornata o più di acqua di irrigazione con un qualche inquinante (non sapremo mai cosa) che qualcuno ha scaricato( non sapremo mai chi) che abbinato al caldo incredibile e secchissimo del luglio 2012 han fatto si che le radici delle piante si rovinassero. Come argomenti anti asfissia posso dire che le piante hanno cominciato a morire prima che iniziasse a piovere, che son morti impianti interi, inceneriti, che , dove la moria ha preso non tutto l'impianto (subito), le piante sono morte sia a monte che a valle delle canalette. che la zona dove son morte le piante sono servite dallo stesso canale principale di acqua, che son morti prima gli impianti giovani e poi quelli vecchi(e nel caso di asfissia dovrebbe essere il contrario), che si sono rovinate più le radici in superficie che quelle fonde, che son morti gli impianti nella zona dove c'è la terra migliore dal punto di vista di una probabile asfissia.
    Le piante che muoiono ancora oggi in realtà sono "morte" già nel 2012 ed ora pian piano si rivelano.
    Forse se non avesse piovuto come ha fatto poi, le piante sarebbero riuscite a rimettersi (almeno quelle meno colpite) ma invece no, son due anni e mezzo che la terra non si asciuga e puoi immaginare con tutte quelle radici morte cosa ci sia li sotto. Chi ha lavorato il terreno finora si è visto morire le piante comunque. Probabilmente una abbinata tra letame e lavoro del terreno potrebbe essere la cosa migliore ma io trovo difficoltà a lavorare il terreno e quindi no l'ho ancora fatto.
    Se smettesse di piovere forse........ Dopo tanto tempo sembra che qualcosa stia migliorando
    Ciao

    Buon anno a tutti e Buon Natale

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