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Confini & distanze

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  • Confini & distanze

    Salve a tuttti!
    Vorrei girare agli esperti e non un caso che mi riguarda:

    Quel pistolone del confinante ha piantato un filare di uva a spalliera sul confine (un fronte di circa 80 m).
    Giustificandolo come frangivento e col fatto di essersi distanziato di 80 cm (che secondo me sono di meno eppoi, non dovevano essere tre metri?).

    Chi ha ragione?
    Mi sa che alla prossima aratura sbadatamente invaderò il campo attiguo distruggendo (sempre sbadatamente) tutto.

    Grazie ciao!
    Carlo

  • #2
    se non erro fino a 2.50 mt di altezza servono 50 cm dal confine,stessa distanza che si usa per le siepi

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    • #3
      Ecco cosa dice il Codice Civile spero ti sia d'aiuto



      Art. 892 Distanze per gli alberi

      Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine:

      l) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;

      2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;

      3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.

      La distanza deve essere però di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.

      La distanza si misura dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell'albero nel tempo della piantagione, o dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina. Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune, purché le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommità del muro.
      Tosi Alessandro

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      • #4
        Grazie Alle!
        Carlo

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        • #5
          Originalmente inviato da carlo091281
          Grazie Alle!
          Mi collego qua per fare una domanda.....
          Ho una vigna confinante con un campo, la distanza tra filare e confine è circa 80 cm. Una volta era una vigna unica in piano (dunque niente scalini) ora il vicino arando ha creato un notevollissimo scalino (con il tnf largo 1.80 rischio di rovesciarmi!) c'è secondo voi qualche legge che mi tutela? (ovviamente le viti si stanno scalzando )

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          • #6
            non ho capito bene

            scusa stemanto,
            ma se la distanza tra filare e confine è di soli 80 cm, significa che per lavorare con il tuo tnf devi mettere 2 ruote nella proprietà altrui......
            o ho capito male ?
            se così fosse non credo che ci sia nessuna legge che ti tuteli

            Commenta


            • #7
              codice civile ......

              secondo voi gli olivi in quale categoria sono da considerarsi ?
              e se la potatura è fatta a spalliera e non superare i 2.5 metri altezza, li possiamo piantare a 50 cm dal confine ?
              inoltre......se il confine è fatto da un terrazzamento, l'altezza della pianta essendo presa sul terreno ove questa è messa a dimora, può creare non pochi problemi per il confinante che stà sotto anche se l'altezza non supera i 2,5 metri, perchè a questi c'è da aggiungere l'altezza del terrazzamento, in questo caso che fare per non avere problemi di convivenza con il vicino ?
              faccio questa domanda perchè ho da piantare una siepe di alloro sul confine lunga circa 50 mt, il problema è che il confinante ha il terreno più basso del mio di circa 2 mt, e lì sotto fa l'orticello, vi immaginate che pomodori ci verrebbero sotto un muro di siepe alto 4,5 mt ?

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              • #8
                Originalmente inviato da 86
                scusa stemanto,
                ma se la distanza tra filare e confine è di soli 80 cm, significa che per lavorare con il tuo tnf devi mettere 2 ruote nella proprietà altrui......
                o ho capito male ?
                se così fosse non credo che ci sia nessuna legge che ti tuteli
                Su quel filare nn faccio nessun tipo di lavorazione (se non diserbare)l'esempio del tnf era per rendere l'idea di quanto ha abbassato il campo (sono passato con la cimatrice tanto il suo campo era appena stato trebbiato e dunque nn recavo danno).

                Il problema è che mi sta scalzando completamente il filare

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                • #9
                  Basta che gli dici che la prossima volta ara dall'altra parte e il terreno viene a pari
                  Paoljno

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                  • #10
                    tutto perfetto.

                    va fatto presente che negli art. successivi si parla delle piantate di confine in merito ai danni e problemi che gli stessi recano a terzi vedi foglie frutti ombreggiamenti e se si riesce ad interpretare a dovere questi art. si riesce ad ottenere l'impianto di filare a 1.50 metri dal confine
                    ti consiglio di farlo presente con le buone altrimenti fai scrivere da un legale ma valuta che questa seconda ipotesi è ONEROSA!
                    Originalmente inviato da Alle
                    Ecco cosa dice il Codice Civile spero ti sia d'aiuto



                    Art. 892 Distanze per gli alberi

                    Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine:

                    l) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;

                    2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;

                    3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.

                    La distanza deve essere però di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.

                    La distanza si misura dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell'albero nel tempo della piantagione, o dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina. Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune, purché le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommità del muro.

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                    • #11
                      legalmente non hai diritti ma se la vigna era continua non c'erano infissi i confini ma il confine era un semplice interfila e hai goduto dei diritti temporali dell'usucapione ossia passaggio in loco in quella condizione per + di 20 anni puoi chiedere ed ottenere in mantenimento di quell'interila che diventa tra virgolette una servitù codominiale



                      Originalmente inviato da SteManto
                      Mi collego qua per fare una domanda.....
                      Ho una vigna confinante con un campo, la distanza tra filare e confine è circa 80 cm. Una volta era una vigna unica in piano (dunque niente scalini) ora il vicino arando ha creato un notevollissimo scalino (con il tnf largo 1.80 rischio di rovesciarmi!) c'è secondo voi qualche legge che mi tutela? (ovviamente le viti si stanno scalzando )

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                      • #12
                        l'ulivo categoricamente a metri 3 dal confine e fidati conviene più a te che a lui.

                        in questa condizione non potrà neanche negarti un'area di servizio per stendere le reti da raccolta nelle peggiori delle ipotesi

                        Originalmente inviato da 86
                        secondo voi gli olivi in quale categoria sono da considerarsi ?
                        e se la potatura è fatta a spalliera e non superare i 2.5 metri altezza, li possiamo piantare a 50 cm dal confine ?
                        inoltre......se il confine è fatto da un terrazzamento, l'altezza della pianta essendo presa sul terreno ove questa è messa a dimora, può creare non pochi problemi per il confinante che stà sotto anche se l'altezza non supera i 2,5 metri, perchè a questi c'è da aggiungere l'altezza del terrazzamento, in questo caso che fare per non avere problemi di convivenza con il vicino ?
                        faccio questa domanda perchè ho da piantare una siepe di alloro sul confine lunga circa 50 mt, il problema è che il confinante ha il terreno più basso del mio di circa 2 mt, e lì sotto fa l'orticello, vi immaginate che pomodori ci verrebbero sotto un muro di siepe alto 4,5 mt ?

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                        • #13
                          Tracciatura dubbia

                          Allora, stando alle indicazioni dei nonni il mio vicino sembra aver piantato dei noci sul confine, il problema è che il confine non si riesce ad identificare e mi hanno detto che devo, in comune accordo con il vicino, far venirre un geometra di gradimento da parte di entrambe le parti a fare le dovute misurazioni, ora io vi chiedo:
                          -c'è il rischio che il geometra freghi? (overo è oggettiva e riscontrabile la misurazione, la mia ragazza è architetto volevo farla presenziare)
                          -come fare dopo la misurazione per evitare nuovamente il problema? Io pensavo di fare dei fori da un metro con la trivella e riempirli di cemento (tipo boe sotterranee) sul confine, si può?

                          Inoltre esiste un altro problema: come è possibile che io debba passare dal suo campo per entrare nel mio e non avere alcun diritto di passaggio su di esso? Secondo lui il fosso che confina con un altro mio campo è diviso in proprietà lungo l'asse longitudinale, quindi io non ho il diritto di crearci un passaggio e lui mi fa il "favore" di farmi passare nel suo....non mi torna, o un tempo si usava volare oppure c'è qualcosa che non quadra, che mi dite?
                          Tom

                          Commenta


                          • #14
                            col tempo puoi acquisire il diritto di passaggio ma per fare le mosse giuste ci vuole un bravo geomatra competente.

                            per fare la misurazione dei confini io credo sia opportuno che assista la tua ragazza e magari falle vedere bene prima tutta la situazione così ha il tempo di vedere le cose e non può trovarsi impraparata a ogni parola del geometra! si deve prevenire tutto mi raccomando.
                            il geometra è un diplomato a potenziali fregature quindi occhio a chi portate.
                            cmq sui terreni agricoli la confinazione è facile sono i boschi più intricati e intriganti.
                            vai da solo sul posto trova le pietre di confine o confini di altri fondi certi porta un estratto catastale della zona su foglio a2 o meglio da plotter armati di calibro fettuccia metrica e fai il tuo confine ma non segnare nulla fisicamente trova il tuo confine con l'aiuto della tua ragazza e poi vedi cosa ti dirà il geometra ma mi raccomando non andare lì con la mente vuota e soprattutto non dire si o no non dare mai una risposta lì in sede pretendi una relazione tecnica di perimetrazione e solo dopo aver valutato quella proferisci parola.
                            io la vedo così.
                            Originalmente inviato da Cascina Tollu
                            Allora, stando alle indicazioni dei nonni il mio vicino sembra aver piantato dei noci sul confine, il problema è che il confine non si riesce ad identificare e mi hanno detto che devo, in comune accordo con il vicino, far venirre un geometra di gradimento da parte di entrambe le parti a fare le dovute misurazioni, ora io vi chiedo:
                            -c'è il rischio che il geometra freghi? (overo è oggettiva e riscontrabile la misurazione, la mia ragazza è architetto volevo farla presenziare)
                            -come fare dopo la misurazione per evitare nuovamente il problema? Io pensavo di fare dei fori da un metro con la trivella e riempirli di cemento (tipo boe sotterranee) sul confine, si può?

                            Inoltre esiste un altro problema: come è possibile che io debba passare dal suo campo per entrare nel mio e non avere alcun diritto di passaggio su di esso? Secondo lui il fosso che confina con un altro mio campo è diviso in proprietà lungo l'asse longitudinale, quindi io non ho il diritto di crearci un passaggio e lui mi fa il "favore" di farmi passare nel suo....non mi torna, o un tempo si usava volare oppure c'è qualcosa che non quadra, che mi dite?

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                            • #15
                              tu la vedi così?

                              e io la vedo dura...
                              Tom

                              Commenta


                              • #16
                                Originalmente inviato da Paoljno
                                Basta che gli dici che la prossima volta ara dall'altra parte e il terreno viene a pari
                                la fai facile è un lavoro di anni e anni di meticolose aratuture, quando butta da me lavora 10 cm di terra quando la toglie 35.... Il suo scopo è far venire tutta l'acqua del campo sul confine...

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                                • #17
                                  Originalmente inviato da cristian
                                  legalmente non hai diritti ma se la vigna era continua non c'erano infissi i confini ma il confine era un semplice interfila e hai goduto dei diritti temporali dell'usucapione ossia passaggio in loco in quella condizione per + di 20 anni puoi chiedere ed ottenere in mantenimento di quell'interila che diventa tra virgolette una servitù codominiale
                                  grazie

                                  Commenta


                                  • #18
                                    ascoltami prova a fare una perimetrazione tu dammi retta fatti un'idea chiara



                                    Originalmente inviato da Cascina Tollu
                                    e io la vedo dura...

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                                    • #19
                                      dato che spesse volte ho avuto confinanti Doc, più volte ho dovuto avviare tutta la procedura per salvaguardare la proprietà ed evitare beghe, usucapioni e quant'altro dato che è giusto che ognuno rimanga nel suo.
                                      Ho incaricato topografi/geometri i quali di concerto con il legale hanno inviato una AR al confinante comunicando a tempo debito (ora non ricordo quanto tempo prima bisogna inviare la comunicazione ma esiste un termine minimo prefissato) che il giorno x si sarebbero svolte le misurazioni e se il tecnico dell'altra parte non fosse stato libero si accordasse con il mio per stabilire una data ad ambi confacente. Stabilito il giorno i tecnici in contradittorio hanno accertato termine per termine tutto il confine , mantenuto o spostati e ripiantati i termini a seconda delle risultanze e redatto un elaborato/mappa con l'indicazione dei valori trigonometrici e quant'altro per ogni singolo caposaldo, elaborato poi firmato per accettazione da tutte le parti.
                                      Ciò fatto, fatto tutto, i confini diventano incontestabili; brutto è se non si presenta la controparte; a questo punto meglio rivolgersi al tribunale che provvederà ad inviare il tecnico ufficiale.

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                                      • #20
                                        Professionalità geometri

                                        Per Cristian.
                                        Come ho già detto in un' altra discussione oltra ad avere l' azienda agricola faccio il geometra, libero professionista, detto questo ti consiglerei di andarci cauto nel fare affermazione sulla predisposizione alla "fregatura" dei geometri!!
                                        Per Cascina Tollu.
                                        Come detto da Junker la confinazione per essere valida deve essere svolta in contraddittorio tra le parti, in prima battuta anche senza assistenza legale.
                                        La sola verifica, senza apposizione di termini, può essere svolta da una sola delle parti salvo poi richiedere la confinazione, come sopra, in caso di discordanza con lo stato di fatto.

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                                        • #21
                                          non è mia intenzione offendere nessuno o mettere in dubbio la professionalità della categoria ma volevo solo far presente che il tecnico di parte viene orientato verso un certo tipo di responso!

                                          di geometri e ingegneri ne ho conosciuti tanti e quando gli chiedevo delle prestazioni da tutti ho avuto una certa inclinazione e venirmi a favore chi in modo esagerato e chi limitando un pò i fatti!
                                          insomma il vecchio modo di aggiustare le cose, in questo forum abbiamo dei casi o discorsi che fanno trapelare un certo tipo di inclinazione rispetto alla simmetria giuridico-professionale.
                                          se ti ho offeso ti chiedo scusa a te e tutta la categoria ma nel contempo non si può negare una sfumatura.

                                          Originalmente inviato da maugeo
                                          Per Cristian.
                                          Come ho già detto in un' altra discussione oltra ad avere l' azienda agricola faccio il geometra, libero professionista, detto questo ti consiglerei di andarci cauto nel fare affermazione sulla predisposizione alla "fregatura" dei geometri!!
                                          Per Cascina Tollu.
                                          Come detto da Junker la confinazione per essere valida deve essere svolta in contraddittorio tra le parti, in prima battuta anche senza assistenza legale.
                                          La sola verifica, senza apposizione di termini, può essere svolta da una sola delle parti salvo poi richiedere la confinazione, come sopra, in caso di discordanza con lo stato di fatto.

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                                          • #22
                                            Nessun problema.
                                            Come dici tu il tecnico di parte, nei limiti della decenza, deve fare gli interessi del suo cliente. Proprio per questo i tecnici devono essere due e lavorare in contraddittorio.
                                            Ciao

                                            Commenta


                                            • #23
                                              il problema è che fino a pochissimo tempo fa per risparmiare si prendeva un tecnico comune che però era leggermente incline o una delle due parti con in mano un responso sfavorevole lo pensava e allora ricorsi su ricorsi fino al giudice di pace e così soldi a iosa



                                              Originalmente inviato da maugeo
                                              Nessun problema.
                                              Come dici tu il tecnico di parte, nei limiti della decenza, deve fare gli interessi del suo cliente. Proprio per questo i tecnici devono essere due e lavorare in contraddittorio.
                                              Ciao

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                                              • #24
                                                giusta distanza

                                                Leggendo un vecchio post sul forum ho visto che si parla di distanza minima per siepi ispezionabili dal confine di 30cm. Io sapevo che erano 50cm. per le siepi fino a 2m. E` cosi? E poi queste regole valgono anche se la siepe confina con un vigneto e non con una abitazione?

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                                                • #25
                                                  Originalmente inviato da 12345 Visualizza messaggio
                                                  Leggendo un vecchio post sul forum ho visto che si parla di distanza minima per siepi ispezionabili dal confine di 30cm. Io sapevo che erano 50cm. per le siepi fino a 2m. E` cosi? E poi queste regole valgono anche se la siepe confina con un vigneto e non con una abitazione?
                                                  Una curiosità,se stavi leggendo un vecchio post,perchè non hai continuato in quella discussione invece di aprirne una nuova?
                                                  Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                                  • #26
                                                    In assenza di regolamenti o usi locali, gli alberi devono essere piantati alle seguenti distanze dal confine:
                                                    - tre metri per gli alberi di alto fusto (noci, castagni, querce, pini, cipressi, olmi, pioppi, platani e simili);
                                                    - un metro e mezzo per alberi non di alto fusto (alberi alti massimo tre metri);
                                                    - mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi, gli alberi da frutto alti massimo due metri e mezzo.
                                                    La distanza si misura dalla linea di confine fino alla base esterna dell'albero al tempo della piantagione.
                                                    Se un albero a distanza non legale ed usucapita muore non si può ripiantarlo se non a distanza legale.
                                                    Gli alberi sul confine si presumono comuni.
                                                    Saluti,
                                                    Peppe

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                                                    • #27
                                                      Originalmente inviato da mefito Visualizza messaggio
                                                      Una curiosità,se stavi leggendo un vecchio post,perchè non hai continuato in quella discussione invece di aprirne una nuova?
                                                      Se non ricordo male il vecchio post non aveva un titolo inerente proprio al tipo di discussione. Ciao.

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                                                      • #28
                                                        Distanza coltivazione da recinzione abitativa

                                                        salve, innanzitutto complimenti per il forum.
                                                        Dovrei aquistare una porzione di casa di campagna ed 1 ettaro di terreno, ma tra il terreno che devo aquistare e la casa, c'e' una piccola fascia di terreno di 3 metri di proprieta' altrui. visto che nel mio terreno devo mettere dei cavalli, vorrei sapere come e' la legge sul diritto di passaggio, ad esempio se devo andare con un piccolo trattore dalla casa al terreno devo passare su questa fascia di terra. anche perche' lo stesso prorietario e' confinante da me per tutta la mia recinzione abitativa, ed il tipo solitamente ara per piantare grano etc. a circa 20 cm dalla mia recinzione. posso pretendere delle distanze maggiori ed un diritto di passaggio? oppure sapete indirizzarmi a delle legislazioni specifiche? grazie tantissimo.

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                                                        • #29
                                                          Originalmente inviato da canalegianni Visualizza messaggio
                                                          salve, innanzitutto complimenti per il forum.
                                                          Dovrei aquistare una porzione di casa di campagna ed 1 ettaro di terreno, ma tra il terreno che devo aquistare e la casa, c'e' una piccola fascia di terreno di 3 metri di proprieta' altrui. visto che nel mio terreno devo mettere dei cavalli, vorrei sapere come e' la legge sul diritto di passaggio, ad esempio se devo andare con un piccolo trattore dalla casa al terreno devo passare su questa fascia di terra. anche perche' lo stesso prorietario e' confinante da me per tutta la mia recinzione abitativa, ed il tipo solitamente ara per piantare grano etc. a circa 20 cm dalla mia recinzione. posso pretendere delle distanze maggiori ed un diritto di passaggio? oppure sapete indirizzarmi a delle legislazioni specifiche? grazie tantissimo.
                                                          Se il terreno che acquisti ha un accesso alla via pubblica ,quella dovrai seguire per raggiungerlo,non puoi "pretendere" un accesso diretto tra i due fondi,ma semmai lo potrai "contrattare".
                                                          Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                                                          • #30
                                                            distanza?

                                                            ma un agricoltore che nel campo mette grano, mais, girasoli etc.. a quale distanza deve tenersi dalla recinzione di un'abitazione?
                                                            grazie

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