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ISODIAMETRICO da 30 q.li.

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  • ISODIAMETRICO da 30 q.li.

    Negli ultimi anni guardando i listini delle case costruttrici di modelli isodiametrici, si nota un notevole balzo verso l'alto delle potenze, collegato ad un aumento delle dimensioni e della massa di tali mezzi, tanto che oggi sono giunti alla soglia dei cento cavalli, (almeno sulla carta) dei 22-23 q.li di peso per i modelli più grandi ed anche le dimensioni non sono più quelle mini di una volta.

    L'evoluzione di tali mezzi, li ha portati a svolgere lavori che fino a pochi anni fa erano ad esclisiva pertinenza dei cingolati, la cui quota di mercato nel corso degli anni è andata calando non solo ma anche a causa dall'incalzante scalata che gli isodiametrici hanno compiuto nelle classifiche di vendita.

    Si potrebbe dire che alla stregua dei prodotti made in cina che ci troviamo in casa, gli isodiametrici sono diventati onnipresenti negli impianti arborei di nuova concezione, sopratutto quando questi si trovano in condizioni pedologiche non estreme come quelle che sia hanno in alta collina e montagna.
    La cosa sorprendente è che la scalata di tali mezzi non si è fermata all'aumentare dei livelli di pendenza dei terreni, infatti ne vedo qualcuno anche dalle mie parti dove le scomodità dei terreni è purtroppo di gran lunga superiore alla media, ma gli isodiametrici iniziano a lavorare anche dove non si sarebbe mai pensato di veder lavorare un gommato, anche se sono ben lungi dall'arrivare in certi posti dove il cingolo docet..

    Da un paio di mesi a questa parte mi è capitato di parlare con persone che conosco bene e che stanno pensando di abbandonare il cingolato per prendere un mezzo tipo BCS/ferrari/Pasquali-SDT, oppure un Carrato TGF, a parte i discorsi di tipo economico relativi alla vendita dei mezzi vecchi e alll'aquisto dei nuovi, dal punto di vista tecnico perdurano i dubbi riguardanti l'effettivo limite degli isodiametrici e cioè sono in grado di trainare rimorchi da 60 q.li su salite con pendenzei del 20 - 25%, oppure riuscirebbero a lavorare quasi in alcuni terreni meno scomodi dove lavora un cingolato?

    A questo punto come direbbe Lubrano la domanda sorge spontanea, visto che un Isodiametrico odierno arriva a fare cose egrege ma non estreme, con lo schema dei pneumatici da 24 al post. e 20 all'ant., con un vero motore da trattore tipo IVECO NEF - JD POWERTECH - PERKINS Serie 1104 o DEUTZ, dotato di una trasmissione all'altezza, cioè robusta, come sui trattori normali, con una barca robusta come un trattore classico e di conseguenza un peso di 30 q.li circa, riuscirebbe a mandare a casa buona parte dei cingolati anche su terreni declivi e farebbe anche piazza pulita di buona parte dei trattori frutteto convenzionali?

    Secondo me si, però il fatto che ancora nessuno l'abbia fatto mi fa pensare che ci siano altri motivi che non ne consentano la produzione, uno dei tanti potrebbe essere (a pensar male è peccato ma il più delle volte ci si azzecca) che ci sono delle logiche del mercato non scritte (ognuno cura la sua aiuola) che blocchino il tutto.

    Però ripensandoci un mostro del genere per me non sarebbe affatto male voi ve lo immaginate?
    Che ne pensate?
    Ultima modifica di MCT-ITA; 19/09/2007, 23:31.

  • #2
    io credo che l isodiametrico sia il futuro...ce l ho e ho avuto trattore standard e cingolo (parlo cmq di potenze basse io ).
    vedo in questa tipologia solo dei pro...pero come al solito è un mix...se parliamo di cose estreme è logico che l iso è totalmente sbagliato ma per chi come me compra un trattore per farci tutto secondo me è la scelta migliore.

    rispetto a un cingolo ha meno trazione (non di molto pero, e in piu puoi sterzare mentre affronti le salite)
    rispetto a un cingolo non va in certi posti (ma parlo proprio di situazioni limite anche perche gli iso arrivano a 1,80 di larghezza e 24 cm dal suolo, direi che la stabilità puo essere addirittura maggiore rispetto un cingolo e poi come ho gia detto con un gommato puoi sterzare quasi sempre e soprattutto non parte via di taglio sull erba!!!)
    rispetto al gommato tradizionale è poco comodo su asfalto (a causa di questo sbalzo anteriore che genera risonanze, l iso beccheggia parecchio...)
    pero a mio avviso in salita ha piu trattivita a causa di un ripartizione dei pesi perfetta per il traino in salita...

    d altro canto pero se si fa la punta ai chiodi: l iso è piu ingombrante e meno manovrabile di un cingolo ed è sicuramente piu instabile di un gommato tradizionale...io lo definirei un mix tra i due che nel frutteto con pendenze accettabili, puo tranquillamente sostituire e il cingolo e il vecchio gommato (quasi onnipresente nelle nostre rimesse!) (ed è proprio per questo che l ho scelto: tira quasi come un cingolo, è comodo come un gommato, fa i 40 allora e soprattutto non hai piu bisogno di caricare/scaricare il cingolo dal carrello per fare le lavorazioni, insomma ti muovi sempre e solo con una macchina invece che 2 quindi anche meno spese meno manutenzione meno di tutto!)


    il rimorchio da 60 q.li magari no pero 35 q.li li porta in giro tranquillamente


    l iso "cazzuto" come intendi tu beh...perche no! pero solo con rimorchi ad un asse (Senno si ripresenta il beccheggio!) per tutto il resto lo vedo di buon occhio!

    l iso "supercazzuto" gia c'è: è il JCB fastrac, secondo me è un mezzo perfetto!

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    • #3
      Si biglio c'è il Fastrac, ci sono i JD ed i CNH da una montagna di cavalli, però sai che disastro nel frutteto?!?!

      Io per ISO cazzuto intendevo quello che non c'è, che non fanno insomma cerco di capire i perchè di questo che secondo me ormai è un buco nella produzione, magari 20 anni fa un mezzo del genere era improponibile, ma oggi con l'evoluzione che c'è stata degli ISO, forse un mezzo come quello che dico io, si potrebbe anche fare.

      Sarebbe bello se intervenisse qualcuno di qualche casa costruttrice, o qualche tecnico specializzato in progettazione .
      Comunque mi sembra di capire che a te non dispiacerebbe l'idea di un ISO palestrato.

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      • #4
        si ma certo...a me un iso da 30 qli e 80 90 100 cv non dispiacerebbe affatto....anche perche nonostante tutto un tradizionale frutteto è comunque troppo alto (per il noccioleto o talune serre o vigneti) e un cingolo in ferro o gomma che sia è cmq scomodo (pur nonostante il cingolo assicuri una trattivita elevatissima...)

        e poi certi gommati tradizionali frutteto hanno un rapporto larghezza/altezza troppo svantaggioso a discapito della stabilita in collina...

        secondo me il motivo per cui gli iso un po pompati non prendono piede o non vengono proposti potrebbe anche essere il fatto che come da me accennato un trattore del genere potrebbe sicuramente sostituire 2 macchine....proviamo a pensare a tutte le aziende vitivinicole che hanno per forza di cose cingolo piu gommato per il trasporto di questo....beh con un iso "pompato" il cingolo verrebbe sicuramente eliminato dal garage secondo me...
        Ultima modifica di mefito; 22/09/2007, 10:52. Motivo: Tolto OT.

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        • #5
          Secondo mè, il goldoni quasar, è abbastanza vicino, come impostazione ad un isodiametrico.
          Ovviamente il passo lungo e le ruote anteriori enormi, lo rendono forse meno maneggevole di un isodiametrico sterzante, però ne aumentano la stabilità.
          Penso che un motore di grossa cilindrata,e dimensione, si rifletterebbe negativamente sulle dimensioni del mezzo, e in particolare, la maggior altezza dei motori a corsa lunga, comporterebbe un innalzamento del baricentro, a causa del montaggio del differenziale anteriore sotto alla coppa dell' olio, che deve essere su disegno specifico.

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          • #6
            Scusa polaris invece di prendere il quasar come esempio di paragone per il discorso dell'isodiametrco non sarebbe prendere macchine isodiametrice tipo carraro tgf o macchine del gruppo BCS del tipo SDT, che in realta sarebbero il punto di partenza per un eventuale sviluppo di un ISO da 30 q.li circa.
            Per il ponte anteriore credo che i costruttori sfrutterebbero per quanto possibile le esperienze fatte sui modelli attuali a ruote sterzanti perchè parlare di snodati in questo caso non mi pare proprio corretto, ad esempio la BCS ha fatto una frizione a bagno d'olio che risultando più piccola nel diametro garantisce risparmio di spazio che viene sfruttato per montare gli altri componenti del mezzo.
            Al limite verrebbero alti al cofano più o meno come i cingolati e comunque sicuramente più bassi dei frutteto attuali.

            ps: nessuno sa niente di eventuali studi di fattibilità per mezzi di questo tipo?

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            • #7
              qui dalle mie parti (basilicata) anni fa ho visto un tipo che a un trattore isodiametrico bertolini35cv...( quasi trattore d'epoca) aveva montato gli artigli di ferro sulle 4 ruote, se li era costruiti lui... purtroppo non ho foto perchè il tizio non lo vedo da anni, forse è morto.....

              mi ricordo benissimo che riusciva a tirare un bivomere ........ cosa inpensabile per un gommato da 35cv..... però d'avanti aveva montato una megaincudine per zavorra, sarà stata almeno 2 quintali.

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              • #8
                Chissa che fine avrà fatto la trasmissione di quel trattore visto che con gli artigli montati e con quella mega zavorra avranno sollecitato tutta la catena cinematica in maniera spropositata rispetto allo sforzo calcolato in fase di progettazione.

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                • #9
                  Originalmente inviato da Biglio Visualizza messaggio
                  io credo che l isodiametrico sia il futuro...ce l ho e ho avuto trattore standard e cingolo (parlo cmq di potenze basse io ).
                  vedo in questa tipologia solo dei pro...pero come al solito è un mix...se parliamo di cose estreme è logico che l iso è totalmente sbagliato ma per chi come me compra un trattore per farci tutto secondo me è la scelta migliore.

                  rispetto a un cingolo ha meno trazione (non di molto pero, e in piu puoi sterzare mentre affronti le salite)
                  rispetto a un cingolo non va in certi posti (ma parlo proprio di situazioni limite anche perche gli iso arrivano a 1,80 di larghezza e 24 cm dal suolo, direi che la stabilità puo essere addirittura maggiore rispetto un cingolo e poi come ho gia detto con un gommato puoi sterzare quasi sempre e soprattutto non parte via di taglio sull erba!!!)
                  rispetto al gommato tradizionale è poco comodo su asfalto (a causa di questo sbalzo anteriore che genera risonanze, l iso beccheggia parecchio...)
                  pero a mio avviso in salita ha piu trattivita a causa di un ripartizione dei pesi perfetta per il traino in salita...

                  d altro canto pero se si fa la punta ai chiodi: l iso è piu ingombrante e meno manovrabile di un cingolo ed è sicuramente piu instabile di un gommato tradizionale...io lo definirei un mix tra i due che nel frutteto con pendenze accettabili, puo tranquillamente sostituire e il cingolo e il vecchio gommato (quasi onnipresente nelle nostre rimesse!) (ed è proprio per questo che l ho scelto: tira quasi come un cingolo, è comodo come un gommato, fa i 40 allora e soprattutto non hai piu bisogno di caricare/scaricare il cingolo dal carrello per fare le lavorazioni, insomma ti muovi sempre e solo con una macchina invece che 2 quindi anche meno spese meno manutenzione meno di tutto!)


                  il rimorchio da 60 q.li magari no pero 35 q.li li porta in giro tranquillamente


                  l iso "cazzuto" come intendi tu beh...perche no! pero solo con rimorchi ad un asse (Senno si ripresenta il beccheggio!) per tutto il resto lo vedo di buon occhio!
                  !
                  Guarda, io ho da poco comprato un trx9400 della carraro, condivido tutto quello che hai espresso tu.... ...................................... dal mio punto di vista quei mostri van bene in campo aperto o come macchine operatrici stradali per il taglio dell'erba nelle scarpate, etc. Dimenticavo, per il beccheggio degli iso...è una gran cosa applicarci posteriormente le zavorre nei cerchioni, lo riducono notevolmente.

                  ciao
                  Ultima modifica di mefito; 22/09/2007, 10:49. Motivo: Tolto O.T.

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                  • #10
                    ma perchè arrivare a 30 q.li? gia 20-22 Q.li non sono sufficienti per lavorare in frutteti e vigneti? Quali lavorazioni ci vorreste fare per necessitare di 30 Q.li di mezzo?

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                    • #11
                      Originalmente inviato da MCT-ITA Visualizza messaggio
                      Chissa che fine avrà fatto la trasmissione di quel trattore visto che con gli artigli montati e con quella mega zavorra avranno sollecitato tutta la catena cinematica in maniera spropositata rispetto allo sforzo calcolato in fase di progettazione.

                      non credo si sia successo niente di grave, perchè cià lavorato per anni......
                      io ero un adolescente all'epoca e lo vedevo passare spesso davanti casa mia con questa specie di mostro...
                      cmq il bivomere , mi sono dimenticato di specificare, non era formato da aratri per 35cv... erano un pò più piccoli, forse aratri da 25 cv...

                      mi ricordo che uno degli ultimi anni che venne ad arare un campo proprio vicino dove abito.. e andava proprio bene..
                      aveva anche una specie di tetto ......
                      se riesco a sapere dovè adesso vedo di fare delle foto......
                      ma sarà difficile, sono anni che non si vede più in giro.

                      cmq a parte questo, io mi sono sempre chiesto che senso avessa fare dei gommoni enormi dietro e piccoli davanti...
                      in fondo se la trazione è distribuita in modo uguale e la zavorra anche, un isodiametrico deve andare per forza meglio di uno normale.....
                      ha più grip sul davanti
                      ... la superficie di grip che si riduce sulle gomme posteriori, viene abbondantemente compensata dalla più ampia superfice anteriore e una zavorra bella grossa, aumenta anche la stabilità......

                      secondo me vanno gia ora meglio dei cingolati......

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                      • #12
                        Ciao L85 mi piacerebbe un mezzo del genere perchè avrebbe la resistenza meccanica di un trattore normale, la capacità reale di trasportare un rimorchio da 60 q.li e forse anche qualcosa di più in tutte le condizioni possibili e la possibilità di lavorare con attrezzi portati tipo vangatrice o altri di un paio di metri di larghezza in modo da avere anche una certa produttività oraria non solo in pianura dove tutti i santi aiutano come dice uno che conosco io, ma anche in zone scoscese dove ci vuole un pò di sostanza.
                        Insomma un mezzo in grado di fare realmente concorrenza ai trattori tipo da frutteto larghi che comunque sia sarebbero meno agili di un eventuale iso da 30 q.li con le caratteristiche tecniche che ho detto al post n°1.

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                        • #13
                          per MCT ITA
                          perchè ritieni che gli isodiametrici abbiamo una resistenza meccanica diversa
                          da quella di un trattore normale?
                          Comunque complimenti per l'argomento,davvero interessante.

                          Ciao

                          Commenta


                          • #14
                            Denis grazie per i complimenti sull'argomento, ma sai l'idea mè venuta pensando agli iso di 20 anni fa, a quelli di oggi, alle esigenze di alcuni utenti come quelli che abitano in zone tipo la mia e quindi a quelle che potranno essere le esigenze di questi agricoltori full o part-time da ogi fino ai prossimi 20 anni.
                            Per quanto concerne la resistenza ritengo che anche se i materiali impiegati nella costruzione di tali mezzi abbiano caratteristiche uguali a quelli usati per i trattori frutteto, fattori come il peso e le dimensioni dei componenti depongano a favore dei trattori frutteto.
                            La cosa che invece ritroviamo simile su entrambi le categorie di mezzi ( frutteto e iso) sono i valori della potenza ed in alcuni casi anche di coppia motrice.
                            Come si fa ad avere mezzi di categoria diversa, per usi simili, con caratteristiche costruttive cosi diverse, aventi però, un'unità motrici in grado di sviluppare valori simili?

                            Che strada percorre la potenza e la coppia erogata dal motore.

                            Per fare un esempio l'anno scorso su mad in uno dei primi numeri dell'anno venne provato un isodiametrico con motore da 90cv circa, la cosa non chiara leggendo l'articolo fu la seguente, nella tabella dove si leggono i dati dichiarati dal costruttore e quelli riscontrati nella prova, ho trovavo valori che secondo me o erano stati scritti male per errore durante la stampa, oppure c'è stato qualcosa a cui io non ho travato una spiegazione plausibile, utilizzando quelli che sono i normali parametri per il calcolo delle dispersioni di potenza fra volano e codolo della pdp.
                            Insomma il decadimento della potenza erogata alla pdp rispetto a quella erogata dall'unità motrice era troppo grande se non sbaglio si andava su valori del 25-30%, a titolo di esempio posso riportare i dati dell'ormai vecchio (ma magari avercelo) FIAT 82-86DT Lp sul quale una volta lessi un articolo in cui si diceva che perdeva circa 5 cv di potenza dal volano motore alla pdp, quindi addirittura meno del 10%.
                            Insomma sti cavalli dove sono andati a finire?

                            Ecco Denis da dove scaturisce il discordo della minor resistenza, un iso piazzato davvero (io nel titolo ho scritto da 30 q.li per dare simbolicamente il peso di un mezzo simile a quello dei moderni frutteto larghi) in quanto usando barche simili in molte parti, con una catena cinematica simile nel peso ad un frutteto, secondo me non si avrebbero certe perdite alla pdp, poi alcuni meccanismi come la frizione andrebbero sicuramente rifatti a causa anche dell'alloggiamento del ponte anteriore, oppure permettetemi di sognare si potrebbe realizzare una trasmissione ant. di tipo ammortizzato con bracci come quelle usate da certi modelli top di case come JD FENDT o McCormick, dove il ponte ant è sostituito dai bracci, quindi sospensione ant. meno ingombrante e assenza di beccheggio, fenomeno che da sempre limita gli iso su strada, ma ripeto in quest'ultimo esempio andiamo nel campo dei sogni perchè anche se un giorno sarà la normalità oggi pensare un mezzo cosi credo sia per certi versi impossibile.
                            Ultima modifica di MCT-ITA; 23/09/2007, 01:22.

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                            • #15
                              A mio parere, penso che i trattori pseudoisodiametrici (Fendt 209 V, Lamborghini RS, Landini Rex V) possano rappresentare una valida soluzione: lunghezza intorno ai 3 m, massa intorno a 30 q, gommatura media 24" sul posteriore & 20" sull'anteriore a distribuire i pesi in maniera alquanto equilibrata, con un baricentro basso e gommatura posteriore leggermente più grande per avere un migliore scarico della forza sull'asse dove è collocato il differenziale principale. Auspichiamo una trazione integrale permanente a 3 (tre) differenziali. Con i prezzi che hanno oggi i trattori, un differenziale in più non incide più di tanto.
                              Ultima modifica di Cinghiale; 23/09/2007, 07:25. Motivo: Correzione errori battitura

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                              • #16
                                Io non dico che gli attuali frutteto siano male anzi sono delle bellissime macchine però il fatto che gli iso si siano sviluppati cosi tanto mi fa pensare che i frutteto non riescano a coprire tutte le esigenze degli utilizzatori, allora mi è venuto in mente questo iso pompato in grado di attaccare anche il settore dei frutteto classici mettendo fra le caratteristiche un a cofanatura + bassa una distribuzione dei pesi migliore sopratutto quando si portano attrezzature portate, migliore agilità nei filari.

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                                • #17
                                  Secondo me sarebbe una bellissima macchina (vedere avatar) ma come in tutte le novità ci sarebbero degli aspetti anche negativi che ne ridurrebbero la diffusione e quindi , forse , i vari costruttori non troverebbero conveniente un progetto simile.
                                  Provo, da profano, a dire la mia:
                                  Avete già parlato della difficoltà di realizzare versioni strette come accade per le attuali macchine da frutteto a telaio rigido. Ricordo che Biglio non riusciva a stringere sotto i 140 cm( mi pare) il suo 6575 con ruote 300/70 R18 che avanti dovrebbe pesare circa 1100 kg.
                                  Con ruote capaci di sostenere1800 kg ( 60% di 3000) che larghezza minima posso ottenere se volessi realizzare lo stesso rapporto tra peso e superficie ? Giusto per fare il pignolo!!! Stiamo parlando del 60% del peso in più da sostenere!!
                                  Questo della larghezza minima potrebbe quindi essere un motivo che potrebbe limitare la diffusione solo tra chi oggi usa trattori “molto” larghi.
                                  In questo senso potrebbero dare grossi vantaggi dei semiassali telescopici: sto parlando dell’ assale innovativo illustrato nell’apposito argomento, ma i prezzi di quanto salirebbero.

                                  Altra piccola osservazione:
                                  Confrontando i dati riportati su MAD relativi alle prove del new-holland tn-n e del BCS Volcan, risulta che questo ultimo ha un rendimento alla pdf nettamente inferiore. Ipotizzando che la qualità delle due trasmissioni sia paragonabile, quanto implicano sul rendimento quei giunti in mezzo al telaio dell’isodiametrico ?

                                  Altra considerazione:
                                  Una macchina del genere genererebbe una forza di trazione superiore a quella di un’attuale macchina da frutteto di pari peso, il che implica un progetto completamente nuovo.
                                  Il telaio di un isodiametrico è sicuramente più complesso rispetto ad un telaio rigido, quindi più costoso.

                                  Nella iporesi di una diffusione limitata rispetto agli attuali trattori da frutteto, quale costruttore sarebbe interessato ad un progetto simile?
                                  MA soprattutto: quanto ci guadagna oggi un costruttore su una macchina cingolata o su un frutteto ?
                                  Sono macchine molto simile come impostazione e non solo a quelle di parecchi anni fa.
                                  Quanto ci guadagnerebbe su una macchina completamente da rifare.

                                  Altra domanda:
                                  Il quasar della Goldoni !! (Scusate l’ OT ma mi serve per introdurre una domanda)
                                  Il quasar è un “telaio rigido” a tutti gli effetti( probabilmente derivante dalla altre serie a telaio rigido.), certo con una distribuzione dei pesi particolare, che unita al maggior diametro delle ruote anteriori determina una maggiore trazione rispetto ad una configurazione standard.
                                  Spesso è stata pubblicizzata (o forse io ho capito male) una maggiore stabilità trasversale derivante dal maggior diametro delle ruote anteriori rispetto ai classici telai rigidi.
                                  Ma che ci azzecca la stabilità trasversale col diametro delle ruote? Semmai il baricentro più basso dovuto ai riduttori in cascata!
                                  A parità di peso complessivo e posizione verticale del baricentro, portando il peso in avanti su un trattore a telaio rigido, la stabilità trasversale non peggiora???

                                  Forse se avessero aggiunto una oscillazione tra motore e cambio e avessero reso solidale al motore l’assale anteriore, allora si che avrebbero dato maggiore stabilità trasversale ad un ex trattore rigido senza dover rivedere tutto il progetto , produzione ecc.
                                  Certo il costo………!

                                  Non potrebbe essere questo un modo per realizzare con costi più contenuti un quasi isodiametrico?
                                  Forse ho ripetuto qualche cosa già detta da voi.
                                  Grazie e scusate per le caz…e. Eventuali.
                                  [FONT=Book Antiqua]Giampiero[/FONT]

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                                  • #18
                                    Quando parlo di un isodiametrico da 30 Q.li naturalmente penso ad un mezzo che non debba scendere mai sotto una larghezza di 1,60-1,70 in quanto i frutteto larghi1,40 non raggiungono di certo pesi di 30 q.li, secondo me come ho detto sopra l'Iso pompato dovrebbe far concorrenza ai frutteto larghi (explorer tb, tn basso, rex gt, tanto per citarne alcuni) che difficilmente scendono sotto 1,75 di larghezza minima anzi se dico 1,90 sono più preciso, quindi una gomma da 20 pollici bella larga credo che dovrebbe risolvere i problemi relativi ad un eventuale affondamento del mezzo.
                                    L'eventuale limitazione nell'uso fra chi usa trattori stretti oggi è normale che ci sia, infatti l'iso 30q lo potrebbero usare tutti quelli che avrebbero problemi di stabilità vuoi per motivi di peso o di dimensioni usando i vari iso disponibili oggi sul mercato.
                                    Io credo che la causa della riduzione della potenza alla pdp registrata sulla prova di mad sia dovuta più alla fragilità del cambio che ad altro, infatti i giunti cardanici riescono a trasmettere potenze e coppie intorno a 100 cv senza richiedere dimensioni enormi dei cardani basta guardare l i giunti di un attrezzo azionato da pdp su un normale trattore, penso che un giunto di dimensioni tali stia dentro il telaio di un iso di quelli presi in prova da MAD il mezzo iso 30Q. di cui parlo io dovrebbe avere almeno in partenza solo le ruote sterzanti e comunque ripeto per me il problema di tutti i mezzi odier--ni sta nei cambi.
                                    Il progetto naturalmente dovrebbe essere nuovo sfruttando per quanto possibile la barca dei normali frutteo e modificandola dove serve, sul fatto di avere successo o meno, quello lo saprà solo chi proverà a farlo ecomunque di solito all'inizio le innovazioni pagano lo scotto della novità, salvo poi essere ripresentate 10 anni dopo ed avere grande successo, come è successo in molti casi.
                                    Ultima modifica di MCT-ITA; 23/09/2007, 17:21.

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                                    • #19
                                      ciao a tutti,sono nuovo qui.sono uno di quelli intenzionati a sostituire il cingolato con un iso di 20-22 qt,credo sufficenti per i lavori in vigneto(sono nel sud-astigiano).ma perchè per il traino dei 60 qt non prendete in considerazione un rimorchio trazionato?con la frenatura idraulica si arriva ad 88 qt di traino e con un trazionato si va dove si vuole.

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                                      • #20
                                        Agri 2000, per stabilire quanto puoi portare con il tuo futuro isodiametrico non basta fare la tara del trattore di 22 q.li x 4 che è il coefficente usato per stabilire il carico max trasportabile nel caso di impianto prenante ad aria o olio, ma bisogna anche tener conto dell'omologazione della campana di traino del trattore che nel caso degli isodiametrico più grandi è del tipo che può trainare massimo 60 q.li, quindi per portarne 88 dovresti avere la campana omologata normalmente fino a 140 q.li e non so se su quelle macchine si può montare o meno.

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                                        • #21
                                          Argomento molto interessante...

                                          Vi ricordate che avevamo parlato di Rigitrac ?

                                          Rigitrac, Sepp Knüsel AG, Traktoren, E-Traktroen, elektrischer Traktor, elektrisch, Mähtraktoren, Antonio Carraro, Landmaschinen, Landwirtschaft, Mähwerk, Bandrechen, Bandschwader, Zetter, Fingermessermähwerk, BB-Mähwerk, Doppelmessermähwerk, Umwelttechnik, Bodenschonung, SIP, SIP Heuerntemaschinen, Kreiselheuer, Kreiselschwader, Mistzetter, Schwader, Heuer, Caron, Transporter, Mähtechnik, Landwirtschaft, Kommunen, Gemeinde, Städte, Pflege, Strassenpflege, Troittoirpflege, Putzmaschine, Werkhof, Werkdienst, Grünpflege, Pflanzenpflege, Strassenunterhalt, Umweltschonend, Umweltfreundlich, Preiswert, Günstig


                                          certo che è solo 80 cv, però il telaio è circa 30 q.li, ben dimensionato, cerchi da 24 etc.

                                          Il 100 CV pesa circa 40 q.li, chissà perchè i soliti noti CNH, SDFG, Argo etc non si "ispirano liberamente" e propongono qualcosa di simile ?

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                                          • #22
                                            Ciao Diagri ora che ho aperto il link mi sono ricordato di aver visto quel mezzo all'epoca dell'argomento dedicatogli, sicuramente un mezzo unico, però rispetto all' Iso 30Q di cui ho iniziato a parlare diciamo che ci sono molte differenze a livello strutturale infatti mi sembra che quello nel link a parte le ruote post sterzanti e le ruote isodiametriche per il resto sia strutturato più o meno come un normale trattore, invece quello di cui parlo io dovrebbe avere una gommatura tipo 24 post e 20 o 18 ant con motore a sbalzo, usando i motori e barche uguali a quelle dei normmali frutteto, tranne per quei componenti tipo frizione che a causa del posizionamento del motore a sbalzo dovranno necessariamente essere rifatti a causa dell'alloggiamento del ponte anteriore nel caso venisse usato un ponte classico, nel caso di sospensione ant. indipendente il discorso sarebbe diverso, ma comunque ci sarebbe sempre un gran lavoro da fare e che fra l'altro io non sono nemmeno in grado di illustrare nei dettagli visto che non sono un tecnico specializzato nella realizzazione di certe strutture.

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                                            • #23
                                              Originalmente inviato da rex Visualizza messaggio
                                              Spesso è stata pubblicizzata (o forse io ho capito male) una maggiore stabilità trasversale derivante dal maggior diametro delle ruote anteriori rispetto ai classici telai rigidi.
                                              Ma che ci azzecca la stabilità trasversale col diametro delle ruote? Semmai il baricentro più basso dovuto ai riduttori in cascata!
                                              La stabilità è maggiore, perchè il passo, è più lungo, e le ruote sono all' estremità della macchina.
                                              In questo modo tutto il peso, è all' interno dei punti di appoggio (ruote) della macchina.
                                              Una macchina del genere, ha anche il vantaggio di avere un angolo di attacco anteriore molto elevato, a differenza degli "ISO", che strusciano il muso dappertutto.

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                                              • #24
                                                Originalmente inviato da Dagri Visualizza messaggio
                                                Argomento molto interessante...

                                                Vi ricordate che avevamo parlato di Rigitrac ?

                                                Rigitrac, Sepp Knüsel AG, Traktoren, E-Traktroen, elektrischer Traktor, elektrisch, Mähtraktoren, Antonio Carraro, Landmaschinen, Landwirtschaft, Mähwerk, Bandrechen, Bandschwader, Zetter, Fingermessermähwerk, BB-Mähwerk, Doppelmessermähwerk, Umwelttechnik, Bodenschonung, SIP, SIP Heuerntemaschinen, Kreiselheuer, Kreiselschwader, Mistzetter, Schwader, Heuer, Caron, Transporter, Mähtechnik, Landwirtschaft, Kommunen, Gemeinde, Städte, Pflege, Strassenpflege, Troittoirpflege, Putzmaschine, Werkhof, Werkdienst, Grünpflege, Pflanzenpflege, Strassenunterhalt, Umweltschonend, Umweltfreundlich, Preiswert, Günstig


                                                certo che è solo 80 cv, però il telaio è circa 30 q.li, ben dimensionato, cerchi da 24 etc.

                                                Il 100 CV pesa circa 40 q.li, chissà perchè i soliti noti CNH, SDFG, Argo etc non si "ispirano liberamente" e propongono qualcosa di simile ?
                                                davvero un bel mezzo, soluzione interessnte con quello giri in un metro quado di terra.

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                                                • #25
                                                  Non mastico tanto l'inglese, ma mi sembra di capire che Holder fa un modello isodiametrico con peso che si avvicina ai 30 q.


                                                  Non sono riuscito però a capire che potenza ha.
                                                  Tra l'altro da noi non sono molto presenti sul mercato.Io credo di averli visti ad una fiera.

                                                  per jonniblu
                                                  prova a vedere il Reform Muonty, a mio avviso è ancora meglio.

                                                  ciao

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                                                  • #26
                                                    Dennis ha 60cv con motore deutz 3 cil 2.8 l circa come peso mi sembra sia intorno ai 22 q.li, ne fanno anche uno da 75 cv che pesa intorno a 25 q.li sono fatti in svizzera o sbaglio?

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Sono tedeschi,(vicino Stoccarda).
                                                      Ne fanno anche in versione forestale:

                                                      Come tutta la roba tedesca, costano un enormità.

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Grazie polaris, se costano cosi tanto allora se li possono anche tenere, poi mi immagino i ricambi, roba da gioielleria.
                                                        Scusate ma come motore a voi vi sembra che sia a sbalzo?

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Non vorrei andare OT ma :

                                                          Sono d’accordo che l’angolo di attacco del quasar è superiore rispetto a quello di un isodiametrico con motore a sbalzo ma di certo non è molto diverso da quello di un normale “telaio rigido”.
                                                          D’accordo anche sulla maggiore stabilità longitudinale dovuta all’assenza di masse a sbalzo , soprattutto se vi è la necessità di portare attrezzature all’anteriore , continuo a non capire come un tale contributo possa venire da un maggior diametro delle ruote anteriori.


                                                          Il mio dubbio era un altro:
                                                          Io mi chiedevo perchè le ruote anteriori di maggiori dimensioni dessero in un “telaio rigido” una maggiore stabilità trasversale . Non ho detto longitudinale!

                                                          In realtà un certo contributo alla stabilità trasversale lo da anche l’aumento del diametro delle ruote anteriori, in tal modo infatti( a meno di non modificare la forma dell’asse) si avvicina l’appoggio ( l’asse dell’appoggio) anteriore all’asse longitudinale che contiene il baricentro della parte rigida(del trattore), riducendo così l’effetto dalla forza “sbilanciante” ma a meno di non far coincidere i due assi o addirittura portare l’asse di rotazione più su del baricentro, sarà comunque cosa di poco conto rispetto al fornire alla massa anteriore una base di appoggio.

                                                          Per favore correggetemi se sbaglio!
                                                          In un “telaio rigido” , la massa che grava sull’asse anteriore non ha una base di appoggio ma un asse di appoggio (parallelo a quello intorno a cui si innescherebbe un eventuale ribaltamento) intorno al quale dunque è libera di ruotare e senza contribuire in alcun modo alla stabilita dell’asse posteriore.
                                                          Se la massa che grava sull’anteriore la rendo invece solidale all’asse anteriore allora si che gli avrò dato una base di appoggio.

                                                          Mi rendo conto che questo intervento e quasi sicuramente OT ma mi sembrava corretto non lasciare “appeso” il discorso. Eventualmente continuiamo nell’apposito argomento, mi sembra che ce ne sia uno proprio dedicato al quasar.
                                                          Nel caso già questo mio post fosse troppo fuori argomento chiedo scusa ai moderatori.
                                                          Ultima modifica di rex; 29/09/2007, 15:43.
                                                          [FONT=Book Antiqua]Giampiero[/FONT]

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                                                          • #30
                                                            Riporto a galla quest'argomento perchè nell'ultimo mese qualche nuovo utente c'è stato e magari sarebbe bello sapere se c'è qualche casa che sta studiando un mezzo del genere.
                                                            Allora ci sono novità? Qualcuno vuol dire la sua?

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