Da diversi anni oramai sono in costruzione le isole artificiali al largo delle coste di questa città araba e da molti sono definite come l'ottava meraviglia del mondo. Attualmente portano il primato per essere le più grandi isole costruite dall'uomo.
Si tratta di tre grandi sistemi di isole artificiali a forma di palma apputno, differenti tra di loro a livello dimensionale ed estetico (Palm Deira, Palm Jumeirah e Palm Jebel Ali procedendo da NE verso SW) che aumenteranno la lunghezza delle spiagge di Dubai di oltre 500km.
La destinazione d'uso è per la maggior parte della superficie quella residenziale e d'intrattenimento.
L'azienda che si occupa dello sviluppo e coordina i progetti è la Nakheel la quale in realtà sta portando avanti diversi altri grandi interventi sulle coste di Dubai di cui eventualmente si può discutere in seguito e che comunque vedrete in alcune immagini (The World e The Waterfront su tutte).
Palm Jumeirah è il più piccolo dei sistemi ed è oramai in avanzata fase di completamento.
E' formato da 17 "rami" e da un sistema frangiflutti di forma tonda dalla lunghezza complessiva di 11km. L'isola misura circa 5km di lunghezza per altrettanti di larghezza. La profondità del fondale marino è di circa 10m e il frangiflutti "emerge" oltre il livello del mare di circa 4m durante la bassa marea.
La Nakheel ha impiegato 3 anni per progettarelo avvalendosi di oltre 40 aziende di consulenza e completando più di 50 studi di fattibilità per le diverse parti.
I lavori sono iniziati nel Giugno del 2001 e hanno comportato lo spostamento di 94 milioni di metri cubici di sabbia e 7 milioni di tonnellate di roccia.
Del dragaggio e della "messa in opera" della sabbia si è occupata la già citata olandese Van Oord mentre la maggior parte delle rocce sono state portate fino in città da alcune cave situate ad un'ottantina di chilometri a NE della stessa.
La parte centrale dell'isola è collegata alla terraferma tramite dei ponti mentre da quella circostante partono dei tunnel sotterranei a 25m sotto il livello del mare. E' previsto un treno monorotaia come mezzo di trasporto pubblico. Si prevede che questo -a regime- dovrà spostare circa 20000 turisti al giorno oltre agli abitanti di circa 8000 villette.
Il costo totale del progetto è stato di oltre 12 miliardi di dollari e vi hanno complessivamente lavorato quasi 40000 persone.
Fonti:
http://www.nakheel.com
Alcune immagini:
Si tratta di tre grandi sistemi di isole artificiali a forma di palma apputno, differenti tra di loro a livello dimensionale ed estetico (Palm Deira, Palm Jumeirah e Palm Jebel Ali procedendo da NE verso SW) che aumenteranno la lunghezza delle spiagge di Dubai di oltre 500km.
La destinazione d'uso è per la maggior parte della superficie quella residenziale e d'intrattenimento.
L'azienda che si occupa dello sviluppo e coordina i progetti è la Nakheel la quale in realtà sta portando avanti diversi altri grandi interventi sulle coste di Dubai di cui eventualmente si può discutere in seguito e che comunque vedrete in alcune immagini (The World e The Waterfront su tutte).
Palm Jumeirah è il più piccolo dei sistemi ed è oramai in avanzata fase di completamento.
E' formato da 17 "rami" e da un sistema frangiflutti di forma tonda dalla lunghezza complessiva di 11km. L'isola misura circa 5km di lunghezza per altrettanti di larghezza. La profondità del fondale marino è di circa 10m e il frangiflutti "emerge" oltre il livello del mare di circa 4m durante la bassa marea.
La Nakheel ha impiegato 3 anni per progettarelo avvalendosi di oltre 40 aziende di consulenza e completando più di 50 studi di fattibilità per le diverse parti.
I lavori sono iniziati nel Giugno del 2001 e hanno comportato lo spostamento di 94 milioni di metri cubici di sabbia e 7 milioni di tonnellate di roccia.
Del dragaggio e della "messa in opera" della sabbia si è occupata la già citata olandese Van Oord mentre la maggior parte delle rocce sono state portate fino in città da alcune cave situate ad un'ottantina di chilometri a NE della stessa.
La parte centrale dell'isola è collegata alla terraferma tramite dei ponti mentre da quella circostante partono dei tunnel sotterranei a 25m sotto il livello del mare. E' previsto un treno monorotaia come mezzo di trasporto pubblico. Si prevede che questo -a regime- dovrà spostare circa 20000 turisti al giorno oltre agli abitanti di circa 8000 villette.
Il costo totale del progetto è stato di oltre 12 miliardi di dollari e vi hanno complessivamente lavorato quasi 40000 persone.
Fonti:
http://www.nakheel.com
Alcune immagini:



) e tutte le particolarità che ha all'interno vedi galleria subacquea con ristorante, ristorante sospeso in cima ecc...quindi non penso che abbiano speso tanti soldi nel fare queste isole senza essere sicuri della riuscita. piuttosto non ricordo cosa dissero sul documentario di sky a proprosito dell'isola dell'aereoporto di tokyo ma se non sbaglio ci furono problemi di "allagamenti" da parte del mare
Commenta