Non pensi qualcuno, vero 6ro?, che mi lanci a spada tratta a difendere il 1000.
Mi piace, quando non scherziamo, discutere sulla base di esperienze personali
vissute o di elementi riportati da più addetti ai lavori possibili.
Obbiettivamente, i tre che abbiamo avuto, sono andati più che bene ma, ricordiamoci, in frantoio/fiume e senza rimorchio.
Considerando che il motore, AR1610 6 cilindri, aveva maggior cilindrata, ( + di 11000 cc), e cv, (c.a.170) del 682 n2, e per l'uso che ne facevamo, assolvevano egregiamente il loro compito. Sul carro niente da dire, idem per il ponte ed il cambio, (8+2 con comando ridotte a pulsante elettrico sotto il pomello del cambio). Sicuramente la cabina di molto superiore all' N2 anche se non ai livelli forse dell'Esatau B.
Comunque, il valore del mezzo lo fa in maggior parte sempre la richiesta che ha sul mercato, e considerando che la produzione era stata 1958/1964, vedere questi mezzi già prima del 1970 senza targa nei frantoi, anticamera della fonderia, accanto ai vari Orione, 122/125, B e musi, penso la dica lunga sul successo incontrato nell'ambiente dei trasporti stradali.
Tanti hanno poi continuato a circolare, qualcuno circola ancora, in vari allestimenti e con, o meno, il loro motore originale.
Non vado avanti con la loro storia che continua in Brasile con l' FNM ma faccio
un passo indietro per ricordare l' 800 RE semicingolato, penso uno dei due soli autocarri pesanti Italiani mai costruiti ad avere questo allestimento assieme al dovunque 41, ( non ho ritrovato i manuali e non so dirvi se il carro cingolato era mutuato da disponibilità industriali belliche, anche se mi pare di sì, o costruito ad hoc,) ed il 950, praticamente identico al 900 ma con qualche cv in più, ed i finestrini laterali cuccetta di serie.
In ogni caso,....................il MIlle non fumava!!!!!!!!!!
Mi piace, quando non scherziamo, discutere sulla base di esperienze personali
vissute o di elementi riportati da più addetti ai lavori possibili.
Obbiettivamente, i tre che abbiamo avuto, sono andati più che bene ma, ricordiamoci, in frantoio/fiume e senza rimorchio.
Considerando che il motore, AR1610 6 cilindri, aveva maggior cilindrata, ( + di 11000 cc), e cv, (c.a.170) del 682 n2, e per l'uso che ne facevamo, assolvevano egregiamente il loro compito. Sul carro niente da dire, idem per il ponte ed il cambio, (8+2 con comando ridotte a pulsante elettrico sotto il pomello del cambio). Sicuramente la cabina di molto superiore all' N2 anche se non ai livelli forse dell'Esatau B.
Comunque, il valore del mezzo lo fa in maggior parte sempre la richiesta che ha sul mercato, e considerando che la produzione era stata 1958/1964, vedere questi mezzi già prima del 1970 senza targa nei frantoi, anticamera della fonderia, accanto ai vari Orione, 122/125, B e musi, penso la dica lunga sul successo incontrato nell'ambiente dei trasporti stradali.
Tanti hanno poi continuato a circolare, qualcuno circola ancora, in vari allestimenti e con, o meno, il loro motore originale.
Non vado avanti con la loro storia che continua in Brasile con l' FNM ma faccio
un passo indietro per ricordare l' 800 RE semicingolato, penso uno dei due soli autocarri pesanti Italiani mai costruiti ad avere questo allestimento assieme al dovunque 41, ( non ho ritrovato i manuali e non so dirvi se il carro cingolato era mutuato da disponibilità industriali belliche, anche se mi pare di sì, o costruito ad hoc,) ed il 950, praticamente identico al 900 ma con qualche cv in più, ed i finestrini laterali cuccetta di serie.
In ogni caso,....................il MIlle non fumava!!!!!!!!!!



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