Salve Ragazzi sono un possessore dell'astra BM 16 T. vorrei venderlo per questioni di spazio e inutilizzo. Era stato rimesso a nuovo ed è perfettamente funzionante... solo che non è più "originale" (a livello meccanico). Il motore e il cambio sono stati tolti (causa i consumi del Detroit che tra l'altro ancora possiedo) e sostituiti con il motore del 180 N3 (credo)...possiedo ancora la sua bettoniera originale anni 70 con il motore... attualmente l'allestimento è con gru e cassone ribaltabile. Ma questi sono "dettagli" credo inutili... La cosa che mi chiedevo era...: ha un valore? essendo una "macchina" che ormai e diventata d'epoca...? Mi dispiacerebbe vederlo finire in qualche demolizione, causa il suo valore "affettivo"... Grazie
adesso nò xkè stò facendo 2 pozzi e sono tutte impegnate, appena rientrano le faccio e le posto cmq me sembra strano che a tutte e due hanno levato le ruote di scorta per gli allestimenti mica mancava il posto no?
un modello successivo assolutamente no...la presenza o meno e la posizione della ruota di scorta dipende spesso dal tipo di allestimento e non dal modello...ad esempio i ribaltabili molte volte la hanno attaccato al cassone, le betoniere sotto il telaio...
e uno stesso modello di camion mi è già capitato di vederlo con la ruota di scorta sotto il telaio lato sinistro, che sotto il telaio dietro gli assi, praticamente dietro il paraurti posteriore....
Nel link che hai riportato è di sicuro la gru che fa differenza.
Se mi capita di vedere qualcosa te lo comunicherò ma davvero penso che , autocarro normale, un Fiat pesante anni 60 lo trovi facilmente.
Hai ragione, una macchina del genere è sicuramente meno comune di un 82 o di un 90, ma la mia è una questione di "ricordi" e il Lancia per me non ha alcun valore "affettivo".
Alla fine se si decide di mettersi a casa una macchina vecchia lo si fa per motivi di passione.
A riguardo delle cifre, per esempio vedi questo: http://www.cappellicamion.it/682.gru.htm
Oppure avevo chiesto ad un rivenditore piemontese e anche lui mi aveva detto cifre oltre i 5000.
Cmq da lunedi vado in Irlanda e ripartirò a "caccia" ormai a settembre. Se cmq hai qualche indirizzo dove potrei trovare un 82 o un 90 o anche un Astra BM19-21 che merita e puoi mandarmelo per messaggio privato mi fai un favore.
.......Di 690 se ne trovano ancora, ma tutti quelli che ho visto in buono stato (in rete) costavano molto cari.
Avete qualche dritta di 690 o 682 in buono stato che non costino 8000 o 10000 euro (perché ho visto sparare cifre simili)?
Per me l'ideale sarebbe partire da un lavoro relativamente semplice...........
Barnaba, a parer mio penso che solo se completamente restaurato od ottimamente conservato le cifre che indichi possano essere ritenute come da valutare per autocarri di quel periodo.
Se poi ci sono altri lavoretti da fare...a che somma vai a finire?
Ritengo comunque che a guardarsi bene attorno automezzi degli anni 60 ed in buono stato li trovi tranquillamente a molto meno.
Ad esempio , anche se ancora non non ho deciso per mancanza di spazio ma se la volessi, ben conservata, motore e quanto altro originale, un Lancia Esadelta C in configurazione pari a questa:
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solo che invece del cassone ha il pianale trasporto mmt tipo camb
me l'hanno offerta attorno ai 5000e.
Ed è autocarro certamente molto meno comune rispetto ai Fiat.
-se per i moderatori andiamo off-topic propongo di aprire una discussione nuova sulle normative dei veicoli d'epoca.
l'ultimo sito quello dell'agenzia dice che tra i loro servizi c'è "Reimmatricolazione di motocicli/autovetture DEMOLITI con o senza numero di targa e con o senza documenti".
Comunque secondo mè può essere d'aiuto la circolare Prot. n. 07/M361 del 5 febbraio 2003 che tratta:" Veicoli radiati per esportazione ma non immatricolati nello stato estero. Reimmatricolazione."
inoltre guardate qui
comunque ricapitolando:
per veicolo d'epoca s'intende un veicolo iscritto in un apposito elenco presso l'archivio storico del DDT, istituito com DM 29-07-1994 n 546.
Per essere iscritti si deve superare un'apposita vista e prova presso una sede provinciale della motorizzazione in cui si verifica che i veicoli siano completamente originali o che abbiano ricevuto interventi di ricostruzione modeste, comunque non a parti non essenziali.
Questi veicoli per circolare, in occasione di apposite manifestazioni o raduni solo con un'autorizzazione specifica della motorizzazione.
Fanno una revisione ogni 5 anni sulla completa originalità in ogni loro parte costruttiva.
Tali veicoli non sono adeguati negli equipaggiamenti alle leggi vigenti per l’ammissione alla circolazione e non risultano iscritti al PRA.
Di norma stanno nei musei durante l'anno.
Per veicoli di interesse storico e collezionistico s'intende :
veicoli che risultano iscritti nei registri (ASI, Italiano FIAT, Storico Lancia, Italiano Alfa Romeo);
regolarmente immatricolati;
iscritti al PRA;
costruiti da almeno 20 anni;
presentare le caratteristiche ed i requisiti tecnici previsti dall’art.215 del Regolamento al C.d.S..
Questi veicoli possono essere immatricolati con particolari agevolazioni, ma devono conservare le loro caratteristiche originarie(tranne quando non c'è la possibilià di reperire pezzi originari o troppo costosi da ricostruire).
Circolano su strada se soddisfano questi requisiti eccetto le modifiche dovute proprio per circolare come ad esempio i sistemi di frenatura, i dispositivi di segnalazione acustica, i dispositivi dei silenziatori e tubi di scarico, i dispositivi di segnalazione visiva e d’illuminazione, glii pneumatici (ok galletti delle ruote a raggi che sono fuori sagoma), delle sospensioni, dei vetri, degli specchi retrovisori e campo visibilità conducente.(appedice V art 227)
questi veicoli sono atipici e quindi la revisione è annuale.
Leggendo il documento linkato da Scania V8 ed altri, mi sembra che la norma sia applicabile ai veicoli "radiati d'ufficio", che sarebbero quelli cancellati dopo che per 3 anni consecutivi non si è pagato il bollo.
L'articolo non parla invece delle radiazioni "volontarie" cioè quelle richieste e non eseguite d'ufficio, per esempio quando si rottama un veicolo, oppure quando si fa per l'esportazione. In questi casi temo che sia impossibile qualsiasi reimmatricolazione.
Poi c'è da chiarire un punto: se per regolarizzare un veicolo c'è da pagare il bollo degli ultimi 3 anni, c'è da sborsare qualche migliaio di euro nel caso di un veicolo pesante!
Ultima modifica di SCANIA V8 THE K; 01/08/2008, 20:56.
Motivo: ERRORI DGT
Barnaba hai verificato se quel 639 avesse il riduttore? dalla foto potrebbe essere anche un 640n 4x4.La cabina sicuramente non era una variante Fiat, ma ricostruita in seguito,cosa molto diffusa per l'esilità delle lamiere, le portiere insolite per un 39 con quelle bocchette dell'aria come i 666-680
Non ho verificato, quindi non so dire. La cosa insolita di quella cabina è che ne ho viste altre due uguali su carri attrezzi ex militari.
x Stingray
Sei sicuro che sia possibile reimmatricolare una macchina di quell'età? Mi sa che dovrebbe rispettare le norme attuali, cosa impossibile.
x Friz
La cabina del 639 è strana: così su due piedi avrei detto che era artigianale, poi però ho visto altri esemplari con cabina identica, tutti appartenuti all'esercito. Forse era una versione "semplificata" per l'esercito, prodotta in una piccola serie?
Di 690 se ne trovano ancora, ma tutti quelli che ho visto in buono stato (in rete) costavano molto cari.
Avete qualche dritta di 690 o 682 in buono stato che non costino 8000 o 10000 euro (perché ho visto sparare cifre simili)?
Per me l'ideale sarebbe partire da un lavoro relativamente semplice, visto che non ho mai smontato più della vespa. Forse l'Astra rischierebbe di rimanere incompiuto a proseguire il processo di arrugginimento nel mio campo invece di quello dove si trova ora, se non sono all'altezza di rimetterlo in ordine di marcia.
Barnaba hai verificato se quel 639 avesse il riduttore? dalla foto potrebbe essere anche un 640n 4x4.La cabina sicuramente non era una variante Fiat, ma ricostruita in seguito,cosa molto diffusa per l'esilità delle lamiere, le portiere insolite per un 39 con quelle bocchette dell'aria come i 666-680
Leggendo il documento linkato da Scania V8 ed altri, mi sembra che la norma sia applicabile ai veicoli "radiati d'ufficio", che sarebbero quelli cancellati dopo che per 3 anni consecutivi non si è pagato il bollo.
L'articolo non parla invece delle radiazioni "volontarie" cioè quelle richieste e non eseguite d'ufficio, per esempio quando si rottama un veicolo, oppure quando si fa per l'esportazione. In questi casi temo che sia impossibile qualsiasi reimmatricolazione.
Poi c'è da chiarire un punto: se per regolarizzare un veicolo c'è da pagare il bollo degli ultimi 3 anni, c'è da sborsare qualche migliaio di euro nel caso di un veicolo pesante!
In realtà camion e autobus come veicoli d'epoca è già da alcuni anni che si possono immatricolare. In realtà le norme non davano indicazioni specifiche, quindi era a discrezione delel varie motorizzazioni interpretarle in un senso o nell'altro e quindi dare o no l'omologazione. La nuva normativa (link indicato da V8) facilita il tutto. Fatto sta che parecchie motorizzazioni non conoscono la normativa, quindi fanno storie. conviene rivolgersi ad alcune motorizzazioni che già hanno immatricolato veicoli d'epoca prechè con quelle c'è la certezza che siano al corrente.
Certo che a quel prezzo mi sa che gli rimane sul groppone per un bel pò di tempo ancora!!!
Approfitto di questi 2 vecchi messaggi di Lucabergamo, per chiedere informazioni sui motori.
Dalle foto, sembrerebbe un 4 cilindri in linea.
Cilindrata? potenza?
Grazie un Mille.
Non ricordo dove, ma ero convinto di aver letto che c'erano dei problemi per la reimmatricolazione. Probabilmente mi sbaglio con le macchine agricole.
In effetti di 690 restaurati ce ne sono (come ce n'erano tanti a suo tempo), tuttavia io resto particolarmente affezionato a questo genere di macchina ed al 682 perché a loro sono legati i miei ricordi di quando ero piccolo; so che ci sono macchine ben più rare, ma io sono affezionato a queste. Per questo mi piacerebbe di più in assoluto un 682 o un 690, possibilmente ribaltabile.
Considerando poi che per me sarebbe la prima macchina e che non ho grosse esperienze se non quelle che si fanno a 15 anni a pompare le vespe, trovare una macchina in buona salute sarebbe senz'altro meglio.
x Riccardo: Fiorentini all'inizio degli anni '60 utilizzava anche gli speciali autotelai prodotti da Foden, così come Ruston e Demag. Il disegno della parte finale della cabina e i coprimozzi sono molto "Foden".
"Per gli autoveicoli iscritti o iscrivibili nei propri Registri Storici,sia provenienti dall'estero, sia mai immatricolati PRA e sia da esso radiati,al fine di consentire l'immatricolazione o la reimmatricolazione in Italia,oppure,se immatricolati consentire la revisione periodica, ai sensi dell 'art.60 del Codice della strada e 215 del suo Regolamento, l'ASI rilascia la Certificazione delle Caratteristiche Tecniche"
1)di 690 ai raduni se ne vedono parecchi, soprattutto in versione trattore o autocarro a 4 assi. Se non sei particolarmente desideroso di avere un 690 subito e se vuoi comparire con qualcosa di più particolare, forse varrebbe la pena:
-o un 690 autocarro a 3 assi
-o un 690 autocarro a 4 assi ma abbinato al suo bel rimorchio a 4 assi (e qui il restauro e la gestione del veicolo diventano impegnativi)
2)Astra: finora non mi pare che nessuno ne abbia mai restaurati, quindi secondo me sarebbe forse il più "originale" da riprendere. C'è da dire che molti appassionati di camion d'epoca non considerano tanto i mezzi da cantiere, vedendoli più simili alle macchine operatrici che ai camion, però a me piacerebbe vederli comparire ai raduni!!
Si se ne trovano ma come ha detto Barnaba il costo è elevato e non ne vale la pena secondo me, meglio rimettere a posto un Astra come quelli anche se di lavoro ce n'è tanto...
"Per gli autoveicoli iscritti o iscrivibili nei propri Registri Storici,sia provenienti dall'estero, sia mai immatricolati PRA e sia da esso radiati,al fine di consentire l'immatricolazione o la reimmatricolazione in Italia,oppure,se immatricolati consentire la revisione periodica, ai sensi dell 'art.60 del Codice della strada e 215 del suo Regolamento, l'ASI rilascia la Certificazione delle Caratteristiche Tecniche"
x Stingray
Sei sicuro che sia possibile reimmatricolare una macchina di quell'età? Mi sa che dovrebbe rispettare le norme attuali, cosa impossibile.
x Friz
La cabina del 639 è strana: così su due piedi avrei detto che era artigianale, poi però ho visto altri esemplari con cabina identica, tutti appartenuti all'esercito. Forse era una versione "semplificata" per l'esercito, prodotta in una piccola serie?
Di 690 se ne trovano ancora, ma tutti quelli che ho visto in buono stato (in rete) costavano molto cari.
Avete qualche dritta di 690 o 682 in buono stato che non costino 8000 o 10000 euro (perché ho visto sparare cifre simili)?
Per me l'ideale sarebbe partire da un lavoro relativamente semplice, visto che non ho mai smontato più della vespa. Forse l'Astra rischierebbe di rimanere incompiuto a proseguire il processo di arrugginimento nel mio campo invece di quello dove si trova ora, se non sono all'altezza di rimetterlo in ordine di marcia.
Tra gli Astra e il 690 io prenderei il primo Astra e poi ne prenderei i pezzi come la cabina dal secondo e mi sembra anche la botte che sia messa meglio, un Fiat come l'ultimo lo vendevano poco tempo fa, era della birra Peroni ed era marciante...quello lì mi sembra ormai defunto e secondo me ci vorrebbe troppo a restaurarlo..
Diciamo che di 690 se ne trovano di messi molto meglio se proprio se ne vuole restaurare uno.... Marcianti ed anche revisionati!
Tra gli Astra e il 690 io prenderei il primo Astra e poi ne prenderei i pezzi come la cabina dal secondo e mi sembra anche la botte che sia messa meglio, un Fiat come l'ultimo lo vendevano poco tempo fa, era della birra Peroni ed era marciante...quello lì mi sembra ormai defunto e secondo me ci vorrebbe troppo a restaurarlo..
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