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  • #91
    Algeria

    Mi spiace, Esperia, ma non posso dire di aver visto granchè come macchine da cantiere, prospezione petrolifera ecc, perchè non giravo per il Paese e per i cantieri, quindi non vedevo niente. Ricordo fuggevoli incontri con gigantesche gru semoventi (anche italiane) o altri mezzi speciali intravisti per strada, ma niente di più.

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    • #92
      Vecchie glorie....dappertutto.
      Esperia, sicuramente conoscerai questo sito; è stato richiamato in altri forum, e lo postai la prima volta penso ormai più di un anno fa. Ma , se non ci hai dato mai un occhiata : http://www.luce.it/istitutoluce/index.htm
      aprilo, registrati (è gratuito, tanto che lo guardo) ed ad esempio, tenendo fissa la ricerca su tutte le possibilità, digita la parola "Addis". Sulla pagina che si aprirà seleziona il 6° documentario e visionalo; vedrai le officine della Citao con tutti i camion in riparazione e quanto altro.
      Poi, con parole chiave a tua scelta, avrai occasione di visionare documentari su camion, trattori, mmt, lavori, di tutto e di più, Italiani ed esteri dal 1920 ca. sino agli anni 70.

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      • #93
        Rifacciamoci gli occhi.

        Grazie Junker per l'interessante dritta, così potrò placare la mia sete d'immagini storiche.
        Comunque non credete d'esservi liberati facilmente di me... e vado dunque avanti nel postare immagini da rifarsi le cornee (ndr 2 e).
        Dunque eravamo rimasti alle vecchie glorie d'oltralpe, allora, così da sviscerare ancor meglio il tema, beccatevi un'altra vagonata d'acciaio:


        Carina la bestia sahariana, il T 100.


        Fresco di fabbrica.
        [font=Arial Black][size=4][color=cyan]Meccanica Italica[/color][/size][/font]

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        • #94
          Parentesi moderna.

          Così, per tastare il polso (deboluccio) della produzione italiana attuale, apro una breve parentesi.
          Ebbene SIVI negli oilfield trucks tiene ancora alta la bandiera, non si tratta di mezzi sconosciuti al forum, però le foto con questo taglio forse sono poco viste:


          IVECO-SIVI 420 e 52 8x8.


          Idem.


          Idem.
          [font=Arial Black][size=4][color=cyan]Meccanica Italica[/color][/size][/font]

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          • #95
            E fu così che alla vista di cotanta magnificienza, Trakker svenne...
            http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=63096

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            • #96
              Bizzarrie.

              Carissimi appassionati,
              godetevi immagini bizzarre raccolte a spasso nel web:


              Quando è troppo...è troppo!


              Bravi... pure la foto fatevi...


              Piccola costosa distrazione.


              Eppur si muove...
              [font=Arial Black][size=4][color=cyan]Meccanica Italica[/color][/size][/font]

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              • #97
                Nico.

                Originalmente inviato da Nico-Terex
                E fu così che alla vista di cotanta magnificienza, Trakker svenne...
                Caro Nico,
                che ne dici se te lo dessero per la Protezione Civile? In fondo è di derivazione militare.
                Ciao.
                [font=Arial Black][size=4][color=cyan]Meccanica Italica[/color][/size][/font]

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                • #98
                  Tremate.

                  Tremate, è tornato il MI TI CO camionaccio bellissimo, baldanzoso e indistruttibile.
                  Ve l'immaginate l'inconfondibile urlo del 6 cilindri e le doppiette (triplette) nel bel mezzo della foresta? E ci credo che poi le scimmie bonobo si estinguono...


                  Questa foto proviene dalla Rep. Dem. del Congo (Ex Zaire) che ne dici Engineman?
                  Ma dicci, a quanti locali hai insegnato a cambiare, quanto "parmigiano" s'è sprecato?
                  Ragazzi, non solo alla topolino del Lingotto, ma anche a questo testimone dell'operosità italiana nel mondo bisognerebbe fare un monumento.
                  Ciao.
                  Esperia.
                  [font=Arial Black][size=4][color=cyan]Meccanica Italica[/color][/size][/font]

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                  • #99
                    Zaire

                    Bravo Esperia, ci vorrebbe proprio un monumento al 682. Magari c'è già, se qualcuno ne ha notizia si faccia vivo.
                    Manco a dirlo sono stato anche in Zaire nel 1986, dove a Kinshasa c'era lo stabilimento Iveco Zaire che montava autocarri arrivati "a pezzi" dall' Italia. Questo a causa della favorevole tassazione dei camion costruiti in loco, mentre su quelli importati "interi" gravavano tasse per il 200%.
                    Assemblavamo 682, 110NC, 300PC e altri modelli Iveco Fiat, più parecchi modelli di Iveco Magirus a trazione integrale 4x4 e 6x6, indispensabili in quell'immenso Paese che contava in totale 200 (duecento) km di strada asfaltata, oltre alle vie cittadine.
                    Il 682 stava per essere soppresso o lo era già stato come normale produzione di serie, ma sappiate che fino all'inizio degli anni '90 nello stabilimento SPA di Torino funzionava ancora una linea che costruiva una decina di 682 al giorno, destinati all' Extra Europa.
                    Qualche anno dopo stabilimento, officina e palazzina uffici di Iveco Zaire a Kinshasa vennero invase e completamente distrutte dai rivoltosi nel corso di una delle tante guerre civili locali.

                    P.S.
                    Comunque gli autisti africani erano molto in gamba a cambiare con il 682, doppiette ecc, "contavano i denti" solo un paio di volte all'inizio e poi mai più...!

                    Ciao
                    Engineman

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                    • Originalmente inviato da Esperia
                      Caro Nico,
                      che ne dici se te lo dessero per la Protezione Civile? In fondo è di derivazione militare.
                      Ciao.
                      Beh, per portare a spasso nelle zone alluvionate i generatori "Rossi" da 200 Kw sarebbe l'ideale, magari equipaggiato con una bella gru retrocabina dalle 120 Tonn/m in sù (che su un mezzo del genere sembrerebbe una gruetta da poco...) ma con delle gomme decisamente meno larghine. L'unico dilemma sarebbe sempre il fatto che mi sa che per girare ci vuole la scorta...
                      http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=63096

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                      • Ammazza che officina! in questi casi si vede davvero l'arte di arrangiarsi e fare tutto con il minimo! Dev'essere stata davvero una bella esperienza.

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                        • Infatti è lì che ho veramente imparato a lavorare, non negli anni di scuola o di formazione tecnica in azienda.
                          I veicoli non dovevano mai fermarsi e dovevo mandarli avanti, anche a costo di saldare balestre (a losanga per avere maggior lunghezza della saldatura) anche se dopo 2 giorni erano di nuovo rotte, o telai o costruirmi con i materiali a disposizione i supporti posteriori del motore che si spaccavano sempre ...
                          MENO MALE CHE ERANO TUTTI 682 !!! letteralmente riparabili con il fil di ferro.

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                          • Immagini a dir poco incredibili..ma vere! Comunque gironzolando nell'album ho trovato 2 locandine pubblicitarie una raffigurante un Turbostar e l'altra un "Maggie" 8x4 e la marca era Iveco-Ford..questo forse spiega perchè 343 Bianchi avesse visto un Turbostar negli States...volevo sapere di più su questo "matrimonio"..quando avenne e quanto durò..ma soprattutto quali mezzi furono commercializzati anche negli USA..sapevo solo della serie Z che un giorno ho visto in tv durante una puntata di Nash Bridges e viene utilizzato per aiutare ad evadere dei prigionieri...una vera chicca a mio parere...
                            [SIZE=2]ATTENTO! SETTEETTRE![/SIZE]

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                            • Kraudieddu,per quanto riguarda gli Z negli States,siccome li avevo visti quelle due estati che ero andato,avevo cheisto e mi era stata data risposta in maniera esauriente quì:



                              http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=7225


                              Per quanto riguarda gli Iveco - Ford ,le foto le ho notate anche io,e la cosa incuriosisce anche me,anche se a vederli sembrano i medesimi camion con solo lo stemmino aggiunto.... Si potrebbe spostare il tuo post in quel topic.....moderatori????

                              X Engineman: spettacolari quelle foto! Certo che devi averne viste di cose interessanti! Se non ti scoccia,postale tutte le foto che hai a riguardo!C'è gente come me che è malata di foto di vecchi autocarri,soprattutto se Fiat - Iveco (ed italiani in genere)
                              [B]IL TRUCIOLATORE[/B][B][/B]

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                              • Grazie per il link..mi scuso in anticipo per non aver postato nel thread giusto..
                                [SIZE=2]ATTENTO! SETTEETTRE![/SIZE]

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                                • allora, premetto che non ricordo bene la storia, quindi se qualcuno sa più di preciso corregga pure.

                                  mi pare che gli Iveco Ford siano gli Iveco per il mercato inglese....guida a destra e stemmino sulla calandra.

                                  purtroppo non ricordo ma mi pare che la Ford inglese sia stata acquistata da Iveco.
                                  Fede, BID Division Member

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                                  • Ma anchè in Inghilterra vige il limite di 38tons per combinazione trattore-semirimorchio? chiedo perchè nella locandina si fa riferimento ad un peso di 38tons, lo stesso che vige negli USA per i 18 ruote...
                                    [SIZE=2]ATTENTO! SETTEETTRE![/SIZE]

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                                    • una volta sicuramente si, e mi pare ancora oggi....
                                      l'8x4 Iveco Ford credo fosse il 300-xx

                                      in Inghilterra si chiamava 300, in Svizzera 320, in Germania 340 ma in realtà era sempre lo stesso camion
                                      Fede, BID Division Member

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                                      • Esatto, Iveco, ha acquistato la divisione camion europea della Ford, e i relativi stabilimenti inglesi, a metà anni '80 circa.
                                        Tra l' altro, il gruppo Fiat, ha acquistato anche i trattori agricoli da Ford, e recentemente ha stretto un accordo, in base al quale l' erede della Ford KA sarà prodotta negli stabilimenti polacchi della Fiat, su un pianale derivato dalla Panda, su cui nascerà anche la futura Fiat 500.
                                        (e cè ancora qualcuno che pensa che le auto Ford, sono migliori Delle Fiat........mhà..)
                                        Scusate gli O.T.
                                        Imprenditore agriRIDIcolo

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                                        • Tutto ciò è così ironico polaris, ci sarebbe da ridere anni per le affermazioni di certa gente...
                                          [SIZE=2]ATTENTO! SETTEETTRE![/SIZE]

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                                          • Leyland (versione marchio Albion) del 1970(fotografato a Selkirk,GB,nell'82)
                                            Attached Files

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                                            • Originalmente inviato da Esperia
                                              Tremate, è tornato il MI TI CO camionaccio bellissimo, baldanzoso e indistruttibile.
                                              Ve l'immaginate l'inconfondibile urlo del 6 cilindri e le doppiette (triplette) nel bel mezzo della foresta? E ci credo che poi le scimmie bonobo si estinguono...
                                              Piccolo ot...(non so se sia già stato detto )

                                              bhè....secondo quello che ci diceva un nostro ex prof di scienze.....i bonobi si sarebbero dovuti estinguere per altro motivi

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                                              • x Engineman
                                                di che 682 si trattava? N3 o 4? Erano assemblati in loco o arrivavano dall'Italia?
                                                Complimenti ancora per le foto.

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                                                • Arrivavano dall'Italia, con me al seguito (via aerea) per assicurare l'assistenza tecnica e la gestione garanzia come concordato tra il cliente e la Fiat Veicoli Industriali.
                                                  Alcuni mezzi provenivano da altri progetti della medesima ditta in Nigeria ormai giunti a conclusione, ma erano letteralmente a pezzi e sembravano belli solo perchè riverniciati.
                                                  Anch'io dovetti inviare dei mezzi in altri nuovi cantieri della Stirling Astaldi che si stavano aprendo, e naturalmente da bastardo dentro gli mandai quelli che ormai a causa della polvere avevano 0,5 mm. di gioco nei pistoni oppure che ad ogni ribaltata si rovesciavano a causa del telaio svergolato, ecc.

                                                  N3 o N4? sai che non ricordo? Confesso vergognandomi che non ricordo nemmeno che differenza c'era. Comunque era l'anno 1971-72 ed i 682 ERANO MAGNIFICI ...

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                                                  • Io ricordo quando vivevo in un'altra casa...il mio vicino era un padroncino e aveva un 682 N4 quasi uguale a quelli delle foto...però era di un rosso fiammante..tenuto perfettamente...poi l'ha venduto ed è passato dipendente alla guida di un 180-26 T-Range cabina lunga, con cassone sponde basse e gru Copma..ormai l'autista è in pensione ma il camion per la cronaca no! gira ancora per la zona sdoppiettando come sempre e fila pure veloce!! è sempre un piacere vederlo in giro!
                                                    [SIZE=2]ATTENTO! SETTEETTRE![/SIZE]

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                                                    • X Engineman
                                                      complimenti, sono delle foto spettacolari, quei 682 rendono bene l'idea delle condizioni di lavoro in Africa, non doveva essrere facile lavorare là ma comunque penso sia stata una bella avventura!

                                                      Commenta


                                                      • Nella foto 1, a parte lo specchietto retrovisore, non manca anche mezzo parabrezza? O venivano eliminati per avere sempre l'aria fresca in faccia?

                                                        Per quanto riguarda gli "avanzi di serpente" tritato posso confermare: anche gli autisti che trasportano legname nella foresta amazzonica pasteggiano a base di saporiti e succulenti Anaconda che sbagliano ad attraversare la strada ai musoni Volvo...
                                                        http://www.forum-macchine.it/showthread.php?t=63096

                                                        Commenta


                                                        • I parabrezza venivano polverizzati quando due veicoli si incrociavano ad alta velocità su strade non asfaltate. La ghiaia volava e gli autisti (ed eventuali passeggeri) si allungavano in avanti ed appoggiavano le mani aperte all'interno del parabrezza perchè non si rompesse, al massimo si incrinava.
                                                          Naturalmente non si riusciva sempre ...

                                                          Con i serpenti imparavi presto a convivere, se non volevi tornare a casa subito.
                                                          Di notte si arrotolavano dentro il convogliatore del radiatore per cercare calore e, al mattino, quando gli autisti mettevano in moto ... Ricordo a chi non lo sapesse che i ventilatori erano del tipo fisso, non viscostatici, e quindi macellavano ...

                                                          Nell'ultima foto suppongo che il rimorchio sia di fabbricazione locale, mi sembra un po' strano.

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                                                          • Grazie Engineman! Foto meravigliose! Doveva essere massacrante,ma allo stesso tempo intrigante lavorare in quei posti...A quanto pare hanno avuto successo le tue foto....sia per le risposte ricevute e sia perchè nessuno mi ha mandato mp di minacce

                                                            Credo ben che ti abbiano tenuto fermo e non ti abbiano lasciato intervenire....in quei posti è sempre opportuno pensare per sè...pensa che a mio padre in Paraguay diedero una Colt revolver calibro 38 Magnum come primo equipaggiamento.... poi però l'ha usata a fare tiro a segno alle bottiglie vuote,ha sempre cercato di non mettersi nei casini facendosi le "amicizie giuste"....però,per capire che posto era,il sergente del posto (una specie di sceriffo del cantiere o di zona,non ho mai capito) sull'impugnatura della pistola aveva le tacche delle persone che aveva ammazzato.....ed erano parecchie....quelli son posti,come si dice "da star sù co le rece"

                                                            Comunque i cantieri in zone del genere sono sempre a dir poco affascinanti (almeno per me) quindi,se hai ancora qualche bella storia da raccontarci e foto....hai capito che devi fare,vero?

                                                            X Nico : se vuoi chiedo a mio papà se in Paraguay i camionisti che trasportavano i tronchi con i vari Ford e MB Musetto ogni tanto si gustavano qualche Anaconda....ora come ora non lo so,mi ha detto comunque che gli autisti erano quasi tutti Menoniti,ovvero discendenti di emigranti tedeschi (infatti mi ero stupito di vedere Paraguayani alti e biondi ) non so se erano ghiotti di serpenti...
                                                            [B]IL TRUCIOLATORE[/B][B][/B]

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                                                            • Le foto con i camion le ho finite, le poche che rimangono non meritano la pubblicazione.

                                                              Come aneddoto, ecco: quando il cantiere della strada in costruzione, avanzando si trovava per qualche settimana o mese nei pressi di un fiume, ogni volta che dovevo sollevare il cofano per fare qualche controllo o intervento sul motore c'era da svenire per la puzza.

                                                              Gli autisti nei loro momenti di pausa pescavano dei pesci e li legavano col fil di ferro sul collettore di scarico per cuocerli ...!

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