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Manutenzione vecchio Daily con catena distribuzione

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  • Manutenzione vecchio Daily con catena distribuzione

    Il tendicatena automatico montato sul (vecchio) Daily 4x4 ha un disegno leggermente più complesso di quanto si potrebbe pensare guardandolo esternamente.

    Allego la relativa documentazione, scusandomi per la scarsa qualità grafica, ma ho solo questa.

    Ci sono un mucchio di parole per spiegarne il funzionamento, ma poi in realtà è molto semplice da manipolare, l'importante è assicurarsi che il meccanismo interno di protezione antiritorno sia "armato", altrimenti potrebbero esserci dei problemi.

    In breve, la spinta è data solo dalla molla interna, l'olio che arriva dal motore non serve a spingere il pistoncino ma serve a far comportare questo tendicatena analogamente ad una punteria idraulica (ammortizza i movimenti e recupera l'allungamento della catena), il meccanismo interno antiritorno impedisce che il pistoncino, in presenza di forti contraccolpi, rientri troppo sfasando la distribuzione.
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  • #2
    Originalmente inviato da Engineman Visualizza messaggio
    Il tendicatena automatico montato sul (vecchio) Daily 4x4 ha un disegno leggermente più complesso di quanto si potrebbe pensare guardandolo esternamente.

    Allego la relativa documentazione, scusandomi per la scarsa qualità grafica, ma ho solo questa.

    Ci sono un mucchio di parole per spiegarne il funzionamento, ma poi in realtà è molto semplice da manipolare, l'importante è assicurarsi che il meccanismo interno di protezione antiritorno sia "armato", altrimenti potrebbero esserci dei problemi.

    In breve, la spinta è data solo dalla molla interna, l'olio che arriva dal motore non serve a spingere il pistoncino ma serve a far comportare questo tendicatena analogamente ad una punteria idraulica (ammortizza i movimenti e recupera l'allungamento della catena), il meccanismo interno antiritorno impedisce che il pistoncino, in presenza di forti contraccolpi, rientri troppo sfasando la distribuzione.
    in azienda dov e lavoro abbiamo un vm 90 (ex esercito) con distribuzione a catena. il mezzo è arrivato parecchio malconcio infatti doveva servire per pezzi di ricambio.mancava anche il tendicatena poi si è deciso di riesumarlo.arrivo al dunque, abbiamo aquistato un tendicatena nuovo e dopo averlo montato mi sono accorto che girando il motore a mano saltavano i denti della catena andando fuori fase.stessa cosa muovendo il mezzo a motore spento e con marcia inserita. come soluzione ho tolto il tendicatena e sul fondo del cilindretto ho fatto un foro e filettato da 8 ho messo un bulloncino con un controdado e problema risolto.praticamente a motore spento la cate na si allentava troppo e saltava tenendo il pistoncino in spinta il minimo indispensabile ciò non succede più saluti

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    • #3
      Originalmente inviato da Engineman Visualizza messaggio
      Il tendicatena automatico montato sul (vecchio) Daily 4x4 ha un disegno leggermente più complesso di quanto si potrebbe pensare guardandolo esternamente.

      Allego la relativa documentazione, scusandomi per la scarsa qualità grafica, ma ho solo questa.

      Ci sono un mucchio di parole per spiegarne il funzionamento, ma poi in realtà è molto semplice da manipolare, l'importante è assicurarsi che il meccanismo interno di protezione antiritorno sia "armato", altrimenti potrebbero esserci dei problemi.

      In breve, la spinta è data solo dalla molla interna, l'olio che arriva dal motore non serve a spingere il pistoncino ma serve a far comportare questo tendicatena analogamente ad una punteria idraulica (ammortizza i movimenti e recupera l'allungamento della catena), il meccanismo interno antiritorno impedisce che il pistoncino, in presenza di forti contraccolpi, rientri troppo sfasando la distribuzione.

      Buongiorno a tutti, e coplimenti, soprattutto ad Engineman per la completezza e precisione delle risposte (mi riferisco a lui senza togliere nulla ad altri, ma semplicemente perchè nei post letti era il più attivo...).
      Mi inserisco anche perchè interessato al discorso relativo al tendicatena...
      Arrivo al dunque: possiedo un VM90 prima serie (praticamente un Proto), con Sofim 8140.21 e testa sperimentale a iniezione diretta (devono essere le "prime esperienze"). Ha iniziato a rumoreggiare...un rumore metallico e ritmico...
      In principio mi sono fatto prendere dal panico...oddio, una bronzina andata...poi, a mente fredda...ho ragionato e mi sono reso conto che gira talmente bene che deve essere qualcosa di meno vitale...
      Sono quasi convinto sia la catena (ho letto qualche post vostro) che va regolata...
      Confrontando i PDF che hai pubblicato (per l'8140.27) e il mio, mi sono reso conto che c'è qualche differenza...in realtà, sulla flangia esterna a vista, ho un bulloncino...
      ...cercherò di fare qualche foto....
      ...ora, vorrei intervenire a registrare, imparare a farlo e sapere come muovermi in futuro....
      Cosa potreste dirmi?
      Qualcuno ne sa qualcosa?
      Grazie
      Luca

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      • #4
        Ciao, se dalla "culatta" del tendicatena vedi spuntare la testa di una vite hai il tipo vecchio a regolazione manuale, ed è logico perchè quello automatico è stato adottato solo successivamente.

        Richiede il ritensionamento manuale ogni tanto perchè non recupera automaticamente l'allungamento della catena e le usure.

        In questo momento non ho sottomano le istruzioni e non sono sicuro di averle, ma le cercherò.

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        • #5
          Grazie Engineman,
          il motore, in effetti è dell'83/84...e vedo il bullone centrale...
          Essendo una operazione nuova...sarebbe splendido avere qualche indicazione...
          Grazie ancora!

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          • #6
            Non ho trovato niente.
            Speriamo che intervenga qualcuno che possiede le istruzioni.

            Comunque è importante verificare prima di tutto che i pattini non siano eccessivamente usurati, altrimenti sostituiscili.

            Commenta


            • #7
              [QUOTE=Engineman;561538]Non ho trovato niente.
              Speriamo che intervenga qualcuno che possiede le istruzioni.

              Comunque è importante verificare prima di tutto che i pattini non siano eccessivamente usurati, altrimenti sostituiscili.[/QUOTE
              Settimana prossima inizio smontaggio...ti terrò informato e ti chiederò lumi...ma deve avere una tensione ben precisa? o è come qualche tendicatena di moto antiquata, che smolli il bullone fatidico, la molla tensiona al punto giusto, e riserri....?

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              • #8
                attrezzatura fase

                Ciao a tutti,
                volevo farvi una domanda relativa al fai da te:
                vorrei accingermi a sostituire da solo la catena di distribuzione del mio Sofim 2500, con relativo pattino tendicatena....
                Come posso procedere?
                Esiste un attrezzo per tenere in fase le corone prima di togliere la vecchia, oppure per mettere in fase per montare la nuova?
                Grasssie
                Luca

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                • #9
                  Ciao, trovata la documentazione.
                  Gli attrezzi per posizionare le corone sono nella figura 189. Sono spine di diametro 6 mm (per l'esattezza 5,8 mi sembra), vanno bene anche delle punte da trapano.
                  Il settore graduato sul volano si usa solo se il motore è staccato, con motore su veicolo dovresti avere un riferimento sulla finestrella superiore della campana frizione.
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                  • #10
                    Originalmente inviato da Engineman Visualizza messaggio
                    Ciao, trovata la documentazione.
                    Gli attrezzi per posizionare le corone sono nella figura 189. Sono spine di diametro 6 mm (per l'esattezza 5,8 mi sembra), vanno bene anche delle punte da trapano.
                    Il settore graduato sul volano si usa solo se il motore è staccato, con motore su veicolo dovresti avere un riferimento sulla finestrella superiore della campana frizione.
                    Grazieeee!!!
                    Non è comunque di semplice comprensione....
                    Quindi, da ciò che comprendo, devo portare il pistone 1 al PMS, e questo mi da la posizione del pignone basso, monto la corona intermedia...ma ciò che non capisco (sono un po tardo...lo so) è cosa mi da la posizione della corona (posso metterla a girata come voglio), se mi si dice che il foro dove inserire l'attrezzo deve corrispondere, si presuppone che quell'albero non si sposti...o abbia una posizione influenzata dall'albero motore (tanto che se giro il pignone basso giri anche lui...???) sono riuscito a esprimervi la mia perplessità? Cioè, se l'a puleggia intermedia (che comanda pompa gasolio) può girare autonomamente ed è comandata dalla catena...come fa ad essere nella giusta posizione???

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                    • #11
                      Portare il pistone n° 1 (quello davanti) al PMS in fase di FINE COMPRESSIONE, cioè con entrambe le valvole chiuse.

                      Se invece le valvole bilanciano, far fare un giro completo all'albero motore nel senso di normale rotazione (antiorario osservando da dietro il volano)

                      Prima di smontare la catena, centrare bene la tacca sul volano con l'indice fisso che è sulla campana frizione, infilare i pernetti nelle pulegge assicurandosi che entrino nei retrostanti fori sulla parte fissa.
                      Se non entrano vuol dire che l'allungamento della catena non lo consente, ma potrai farlo dopo.

                      Togliere la catena vecchia e calzare la nuova, poi proseguire come indicato sulla doc.

                      Se in una o entrambe le pulegge i fori non coincidono (non si riesce a far entrare le spine nei retrostanti fori) non fa niente: si muovono a mano o aiutandosi con qualche attrezzo le pulegge fino a riuscire ad infilare a fondo le spine (metterle in fase).

                      In definitiva, senza catena le due pulegge superiori puoi muoverle come vuoi ma quando i fori combaciano sono in fase (perchè fanno metà giri dell'albero motore)

                      Spero di aver capito bene quanto chiedevi

                      Commenta


                      • #12
                        Originalmente inviato da Engineman Visualizza messaggio
                        Portare il pistone n° 1 (quello davanti) al PMS in fase di FINE COMPRESSIONE, cioè con entrambe le valvole chiuse.

                        Se invece le valvole bilanciano, far fare un giro completo all'albero motore nel senso di normale rotazione (antiorario osservando da dietro il volano)

                        Prima di smontare la catena, centrare bene la tacca sul volano con l'indice fisso che è sulla campana frizione, infilare i pernetti nelle pulegge assicurandosi che entrino nei retrostanti fori sulla parte fissa.
                        Se non entrano vuol dire che l'allungamento della catena non lo consente, ma potrai farlo dopo.

                        Togliere la catena vecchia e calzare la nuova, poi proseguire come indicato sulla doc.

                        Se in una o entrambe le pulegge i fori non coincidono (non si riesce a far entrare le spine nei retrostanti fori) non fa niente: si muovono a mano o aiutandosi con qualche attrezzo le pulegge fino a riuscire ad infilare a fondo le spine (metterle in fase).

                        In definitiva, senza catena le due pulegge superiori puoi muoverle come vuoi ma quando i fori combaciano sono in fase (perchè fanno metà giri dell'albero motore)

                        Spero di aver capito bene quanto chiedevi
                        Grazie.
                        Per ora ho smontato registro (che pur avendo dado e controdado esterno, lavora a pressione d'olio).
                        Man mano vi tengo informati.
                        Grazie ancora

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                        • #13
                          Daily 4x4: catena distribuzione

                          Buongiorno a tutti, sono il soddisfatto possessore da circa 13 anni di un daily 4x4 2,8 TD camperizzato, con cui ho effettuato molti viaggi, anche impegnativi, e che non mi ha mai "tradito"(sono sempre riuscito a uscire senza aiuto da insabbiamenti e/o infangamenti vari).
                          Dopo 4/5 anni d'uso, intorno ai 50000 km, la catena di distribuzione ha iniziato ad essere piuttosto rumorosa e mi sono rivolto ad una officina Iveco che effettua manutenzione ai mezzi della polizia e dell'esercito. In questa officina mi hanno sostuito il pattino tendicatena, tolto il tenditore idraulico originale e messo il vecchio tenditore manuale con bullone e doppio dado che veniva usato nei precedenti modelli. Da allora effettivamente il rumore è scomparso (il mezzo ha ora 170000 km) e ogni tanto (20000/30000 km) faccio fare un giro al bullone per recuperare il gioco. Vengo alle domande: come faccio a capire quando è il momento di stringere il bullone? Ho paura che a forza di recuperare il gioco possa spingere eccessivamente il pattino sulla catena e provocare dei danni. A quale chilometraggio è comunque meglio cambiare la catena di distribuzione?
                          Grazie in anticipo!

                          Commenta


                          • #14
                            Originalmente inviato da Lumacone Visualizza messaggio
                            Buongiorno a tutti, sono il soddisfatto possessore da circa 13 anni di un daily 4x4 2,8 TD camperizzato, con cui ho effettuato molti viaggi, anche impegnativi, e che non mi ha mai "tradito"(sono sempre riuscito a uscire senza aiuto da insabbiamenti e/o infangamenti vari).
                            Dopo 4/5 anni d'uso, intorno ai 50000 km, la catena di distribuzione ha iniziato ad essere piuttosto rumorosa e mi sono rivolto ad una officina Iveco che effettua manutenzione ai mezzi della polizia e dell'esercito. In questa officina mi hanno sostuito il pattino tendicatena, tolto il tenditore idraulico originale e messo il vecchio tenditore manuale con bullone e doppio dado che veniva usato nei precedenti modelli. Da allora effettivamente il rumore è scomparso (il mezzo ha ora 170000 km) e ogni tanto (20000/30000 km) faccio fare un giro al bullone per recuperare il gioco. Vengo alle domande: come faccio a capire quando è il momento di stringere il bullone? Ho paura che a forza di recuperare il gioco possa spingere eccessivamente il pattino sulla catena e provocare dei danni. A quale chilometraggio è comunque meglio cambiare la catena di distribuzione?
                            Grazie in anticipo!
                            Il controllo del gioco catena e pattino và eseguito con il carter distribuzione tolto, il gioco tra pattino e catena deve essere da 0.5 a 0.7 mm.( controllo eseguito con spessimetro ).Il recupero che esegui, dopo avere sostituito il tendi catena idraulico con uno meccanico risulterà sempre approssimativo se non viene eseguito come ho già risposto sopra.Una preoccupazione la devi avere non tanto per la sostituzione catena ma per l'usura che può avere il pattino, i chilometri percorsi possono essere tali da rendere utile una verifica del pattino.
                            Saluti..................
                            Ren57

                            Commenta


                            • #15
                              Originalmente inviato da rendefra Visualizza messaggio
                              Il controllo del gioco catena e pattino và eseguito con il carter distribuzione tolto, il gioco tra pattino e catena deve essere da 0.5 a 0.7 mm.( controllo eseguito con spessimetro ).Il recupero che esegui, dopo avere sostituito il tendi catena idraulico con uno meccanico risulterà sempre approssimativo se non viene eseguito come ho già risposto sopra.Una preoccupazione la devi avere non tanto per la sostituzione catena ma per l'usura che può avere il pattino, i chilometri percorsi possono essere tali da rendere utile una verifica del pattino.
                              Saluti..................
                              Grazie, seguirò il tuo consiglio...
                              Ciao

                              Commenta


                              • #16
                                Buongiorno a tutti,
                                riesumo questo vecchio thread sull'argomento perchè dopo giorni e giorni di ricerche su web è ancora quello (l'unico) in cui vengono dette cose sensate.
                                C'era anche un secondo thread su un argomento simile a cui avevo partecipato in passato su questo forum, ma si parla anche in quel caso di anni fa, e non sono riuscito a ritrovarlo.
                                Il motivo per cui scrivo è il seguente: Su motore sofim 8140.23 con distribuzione a catena è stato in passato sostituito due volte il tenditore a recupero automatico (originale, circa ogni 50K km), la seconda volta è stato anche trovato il pattino inferiore rotto (ma non consumato eccessivamente) e magicamente incastrato in basso vicino al pignone, a cui si doveva il rumore di sbattimento catena, e al successivo intervento con necessità di sostituzione del tendicatena automatico (circa 150K km) ho chiesto di installare quello a recupero manuale, sperando di potere prendere il controllo della situazione. Già in quella fase nessuna sapeva dire con certezza con quale criterio si poteva stabilire se la spinta del tenditore fosse adeguata oppure no.
                                L'estate scorsa il rumore ricomparve e la diagnosi fu immediata. Allo smontaggio della distribuzione il pattino inferiore era nuovamente rotto e incastrato nello stesso punto. Sostituito, insieme alla catena che ormai aveva >200K km e agli altri pattini.
                                Durante il viaggio seguito all'intervento si blocca la puleggia della pompa e la catena slitta, per fortuna mantenendo in fase la camme, e quindi salvando le valvole.
                                Nuovamente fermo, sostituzione puleggia pompa, sostituzione ingranaggio pompa olio (responsabile del blocco) ripristino distribuzione e proseguimento viaggio. Da quel momento ed ogni 2-300 Km entrambi i bulloni del pattino inferiore venivano divelti (con fuoriuscita olio dal carter non a pressione ma in abbondanza...)tanto che con mezzi di fortuna ed per strada ho dovuto provvedere a forare e rifilettare da 8MA per conservare l'uso del pattino e potere rientrare. Nemmeno i bulloni da 8 reggevano il trauma dello sbattimento catena e si allentavano continuamente.
                                In tutta questa situazione la pressione olio al minimo era diventata critica.
                                A rientro ultimato e dopo smontaggio constatavo una notevole usura del carter da parte della catena, ed ad una ulteriore ispezione i frammenti di alluminio, presumibilmente insieme a quelli di acciaio del pattino li ho ritrovati incastonati nelle bronzine di banco....
                                Il motore è stato quindi completamente rifatto, cogliendo l'occasione per sostituire tutti i componenti necessari ed usurati (segmenti, tutte le bronzine, valvole, guide valvole, etc). Adesso sto rimontando, e so che mi ritroverò esattamente nella situazione di partenza: quanto occorre tendere la maledetta catena per sapere che non si mangi il carter nel punto subito prima del pattino inferiore dove si accumula nei contraccolpi dovuti a brusche decelerazioni, e che non si mangi nemmeno i pattini o svella i bulloni degli stessi? Quando si monta il tendicatena a regolazione manuale cosa si considera come punto "0" (presumibilmente quello che dovrei avere io considerato che ho nuovi i pattini la catena e le pulegge)? La sola spinta della molla mantenendo la vite alla regolazione minima possibile secondo me non tende la catena quasi per nulla e ho la sensazione che possa accadere quanto osservato da cilindri61 nel secodo post. Temo però che almeno in parte le ultime peripezie siano state causate da una tensione eccessiva, ma forse mi sbaglio. Qualcuno ha per favore qualche idea illuminante? Mi scuso per la lunghezza del post, ma tanto valeva dare subito tutte le info del caso. Grazie a tutti. Ciao Adri

                                Commenta


                                • #17
                                  Ciao, direi che la cosa migliore sia seguire le indicazioni di Rendefra al messaggio #14.


                                  Circa i dubbi sulla spinta della molla, non è una cosa misurabile solo premendo a mano il pistoncino e immaginando che non spinga abbastanza: occorre considerare che, sia per il tenditore automatico che per quello manuale, non è solo la molla che tende la catena, ma a questa si aggiunge la pressione dell'olio motore, e quindi è un parametro misurabile solo con attrezzatura e modalità di prova specifica.


                                  Mi sembra di aver capito dalla tua descrizione che i problemi si son verificati in presenza di entrambi i tipi di tenditore (manuale e automatico), quindi la causa potrebbe essere stata un'altra, che però non riesco ad ipotizzare.




                                  EDIT
                                  Ripensandoci, per un danno di quel genere mi vengono in mente due possibilità, alquanto improbabili ma possibili (e la seconda accadde realmente , lo fecero davvero in una caserma ...):

                                  1) condotto che porta l'olio al tendicatena chiuso, da sporcizia o da guarnizione piena (vedi figura). Il condotto verticale che fa salire l'olio alla testa ce l'hanno sia il motore a catena che quello a cinghia, ma il foro che fa comunicare anteriormente questo condotto con il tendicatena ce l'ha solo il motore a catena, per tutto il resto il basamento è uguale.

                                  2) avviamento del veicolo a spinta IN RETROMARCIA spingendolo velocemente con un altro veicolo
                                  Attached Files
                                  Ultima modifica di Motivo: Edit

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                                  • #18
                                    Ciao, grazie dei commenti. Il post di rendefra fa riferimento a qualcosa "scritto sopra" che però nei posts precedenti non sono riuscito a trovare.

                                    Rispetto al problema che ha causato l'incidente, esso è assolutamente noto e certo: si è rotto l'anello elastico di ritegno dell'innesto mobile dell'albero del depressore all'ingranggio della pompa olio, con conseguente distacco del pazzo ritenuto, rottura e grippaggio dell'albero. Questo ha bloccato la puleggia pompa e causato lo slittamento della catena, etc etc. Il vero problema però è stato il constatare che la catena da tempo e per l'ennesima volta aveva consumato fino alla rottura il pattino inferiore, mangiandosi anche parte del carter in alluminio. I pezzi di questa usura hanno poi provveduto a danneggiare tutto il resto dei manovellismi.
                                    Sono consapevole che la spinta della molla non possa essere valutata in modo spannometrico, e proprio per questo chiedevo se c'è qualcuno che abbia un metodo di misurazione o un valore oggettivo a cui fare riferimento. Alla fine c'è anche il rischio che la catena sia troppo tesa, non sapendo come deve essere.... anche se avrei detto che l'eccessiva tensione avrebbe più facilmente provocato usura di catena e denti invece che consumo delle pareti del carter e dei pattini. Ho il sospetto, dopo l'osservazione di questa estate, che le vibrazioni facciano allentare i bulloni del pattino inferiore fino a dargli un gioco tale da permettere alla catena di sbatterlo per bene invece che silo sfiorarlo. Il trucco è stato frapporre un lamierino con i bordi piegati che impedisse alla testa del bullone di girare, così invece che trovarmi di fronte a buchi vuoti con la possibilità che i bulloni fossero stati tranciati ho trovato gli stessi allentati e ho capito meglio la dinamica. Comunque nemmeno da 8 invece che da 6 e nemmeno con bloccafiletti forte hanno resistito....
                                    Adesso il problema è: quale è la posizione "0" del tendicatena manuale? 1 giro di filetto della vite di recupero? 2 giri? n giri...?
                                    Senza sapere quello non posso rimontare con la certezza di non sbagliare ancora una volta.
                                    Grazie.
                                    Ciao

                                    PS. i condotti olio sono stati tutti controllati e lavati per eliminare i frammenti metallici, ma non erano tappati nemmeno prima.

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                                    • #19
                                      Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                      Rispetto al problema che ha causato l'incidente, esso è assolutamente noto e certo: si è rotto ...
                                      Questo mi era sfuggito, o forse non l'avevi detto.
                                      Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                      Alla fine c'è anche il rischio che la catena sia troppo tesa.... anche se avrei detto che l'eccessiva tensione avrebbe più facilmente provocato usura di catena e denti invece che consumo delle pareti del carter e dei pattini.
                                      Infatti.

                                      Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                      Adesso il problema è: quale è la posizione "0" del tendicatena manuale? 1 giro di filetto della vite di recupero? 2 giri? n giri...?
                                      Non ricordo questa procedura (sono lontano dai motori da troppi anni) e quindi siamo al punto di prima, speriamo che qualcun altro possa darti queste informazioni.

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                                      • #20
                                        Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                        Il post di rendefra fa riferimento a qualcosa "scritto sopra" che però nei posts precedenti non sono riuscito a trovare.
                                        Il riferimento riguarda la citazione presente nel post 14.

                                        Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                        Adesso il problema è: quale è la posizione "0" del tendicatena manuale? 1 giro di filetto della vite di recupero? 2 giri? n giri...?
                                        Senza sapere quello non posso rimontare con la certezza di non sbagliare ancora una volta.
                                        Non deve esserci una posizione "zero" del tendicatena ma un gioco da 0,50 a 0,70 mm.,perché "zero" viene inteso senza gioco. Meccanicamente non può lavorare a "zero" il tendicatena ci sarebbe un'usura immediata delle parti in movimento ( catena ) e quelle di attrito ( pattini ).
                                        Ren57

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                                        • #21
                                          WOW....finalmente qualcuno che dà dei numeri....ma nel senso buono però... :-))
                                          Quindi tanto per essere stracerto di avere capito, il gioco 0,5-0,7 dovrebbe essere fra...? Mi viene in mente solo fra tendicatena installato e posizionato e catena scostata da esso manualmente o con un attrezzo. Non può essere il gioco fra catena e pattini perchè quello si regola spostando i pattini e non tarando il tendicatena (e infatti si regola su 0,5 anche montando il tendicatena automatico). Non mi vengono in mente altri giochi possibili. Cosa mi sono perso?
                                          Comunque da quello che leggo nelle risposte capisco di non essere riuscito a spiegare bene quello che chiedevo. Supponiamo di avere ili tenditore manuale disassemblato (cioè le sue parti staccate fra loro) e di doverlo riassemblare prima di installarlo. La mia domanda era: quale è la posizione di partenza del tenditore, cioè quella a cui lo taro al momento del riassemblaggio? Questo io intendevo come posizione 0, non 0 gioco ma posizione di partenza del tenditore. Spero adesso questo sia più chiaro, ma se ho capito giusto ed il gioco va misurato fra tendicatena e catena allora la risposta è già data nel post di rendefra (però.... se fosse quello automatico non lascerebbe alcun gioco fra sè e catena...qualcosa non mi torna...). Altrimenti significa che non ho ancora capito. Scusate se sono lento ma non voglio smontare di nuovo tutto. Grazie a tutti. Ciao

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                                          • #22
                                            Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                            ... il gioco 0,5-0,7 dovrebbe essere fra...?
                                            Con il tenditore manuale, come già detto non ricordo. Ma con il tenditore automatico il gioco si misura esclusivamente tra la catena già tesa dall'azione del tendicatena e ognuno dei pattini fissi.

                                            Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                            ...(però.... se fosse quello automatico non lascerebbe alcun gioco fra sè e catena...qualcosa non mi torna...).
                                            E' proprio così, di sicuro il pattino mobile, spinto dal tendicatena, è costantemente a contatto della catena, altrimenti come farebbe a tenderla?

                                            Essendo il tutto abbondantemente lubrificato, il cuoio che riveste i pattini ha, in condizioni normali, un'usura limitata e una lunga durata.

                                            Non so se per il tendicatena a recupero manuale i materiali o il tipo di contatto siano diversi.

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                                            • #23
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                                              Facciamo una cosa, dimentichiamo l'aspetto del gioco fra pattini e catena. Immaginiamo di avere un tendicatena manuale da riassemblare per installarlo. Una volta uniti corpo contenente pistone e molla, e vite di regolazione voi di quanto avvitereste la vite di regolazione per dare la tensione che reputate adeguata alla catena? E perchè reputate quella tensione adeguata? Questo secondo me è il vero punto.

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                                              • #24
                                                Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                                (però.... se fosse quello automatico non lascerebbe alcun gioco fra sè e catena...qualcosa non mi torna...). Altrimenti significa che non ho ancora capito.
                                                Il gioco viene dato dalla molla " precaricata " dentro il pistoncino....... e la pressione dell'olio a sua volta lo deve mantenere costante .
                                                Ren57

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                                                • #25
                                                  Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                                  ... voi di quanto avvitereste la vite di regolazione per dare la tensione che reputate adeguata alla catena? E perchè reputate quella tensione adeguata? Questo secondo me è il vero punto.
                                                  Io, senza sapere le cose, con un po' di buon senso e "praticaccia" lo porterei a contatto dando una tensione ragionevole* alla catena, e poi darei alla vite di registro 1/4 o 1/2 giro indietro.


                                                  * come per quando si tendono le cinghie, non ditemi che usate tutti il tensiometro elettronico a frequenza , le tirate fino a quando vi sembra giusto secondo la vostra esperienza, la vostra "mano"!

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                                                  • #26
                                                    Ciao, scusate la latitanza, ho avuto altre grane di tutt'altra natura.
                                                    Chiarito quindi che non si tratta del gioco fra catena e pattini, che si regola agendo sui pattini e non sul tendicatena, non resta che ciò che dice Engineman. Affidarsi al "sesto senso". Evidentemente il mio non deve essere molto buono, e forse nemmeno quello dei meccanici prima di me. Comunque anche io sinora ho fatto come suggerisci tu, usando però il rumore di sbattimento contro il carter come indicatore, e tensionando fino a quando il rumore spariva. Certo non è facile da distinguere fra mille rimbombi locali dato che il carter suona di per sè come una campana. Eppure i ripetuti incidenti al pattino inferiore mi suggeriscono che la catena fosse ugualmente male tensionata. Qualcuno ha una idea di cosa succede alla catena quando per esempio si scala marcia e l'albero invece di tirarla la rallenta? Ci vorrebbe un video per capire se il movimento di una catena troppo lasca o troppo tesa in quel frangente potrebbe essere un motivo sufficiente a svellere dopo un po' i bulloni del pattino inferiore. Comunque è tutto pronto, nel w/e il motore torna al suo posto, la catena è tesa a naso....e poi si proverà. Qualcuno ha mai messo in via provvisoria dei coperchi in plexiglas er guardare dentro cosa succede? Grazie. Ciao

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                                                    • #27
                                                      Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                                      Eppure i ripetuti incidenti al pattino inferiore mi suggeriscono che la catena fosse ugualmente male tensionata.
                                                      Comunque il fatto del pattino divelto non cessa di stupirmi, mai sentito prima una cosa del genere!


                                                      Eh guarda, in attesa di qualcuno che possegga il manuale con la descrizione di tutta la procedura, non ti rimane che andare "ad occhio", oppure rivolgerti ad una concessionaria ufficiale Iveco.

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                                                      • #28
                                                        Ciao,
                                                        purtroppo il manuale lo ho già e la procedura è indicata solo per il tenditore a recupero automatico che non ha regolazioni. Non so se sia mai esistita su un manuale iveco la descrizione della regolazione di questo. Probabilmente modelli molto vecchi, oppure anche altri mezzi come la fiat campagnola, che montavano un motore 2500 con catena e pulegge quasi identiche. Ci vorrebbe che qualcuno che frequenta qs forum avesse una vecchia campagnole ed il corrispondente manuale....
                                                        L'"officina specializzata iveco" non vuole sentir parlare di modifiche (giustamente non vogliono responsabilità) per cui mi rimontano solo quello automatico come da manuale...
                                                        Intanto ora il motore è tornato al suo posto attaccato al cambio, il prossimo weekend si mette in moto. Se nessuno interviene prima riferirò gli esiti delle prime prove.
                                                        Ciao e grazie

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                                                        • #29
                                                          Originalmente inviato da adri957 Visualizza messaggio
                                                          Ciao,
                                                          purtroppo il manuale lo ho già e la procedura è indicata solo per il tenditore a recupero automatico che non ha regolazioni.
                                                          Ma perché...... non ha regolazione il tenditore automatico
                                                          Ren57

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                                                          • #30
                                                            E' appunto quello che sto dicendo anche io rendefra. Io ho solo quel manuale e su quel manuale non è contemplato l'uso del tenditore a recupero manuale. Purtroppo la parola manuale ricorre con significati diversi. Bisogna vedere il contesto.... :-)
                                                            Spero così sia più chiaro.

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