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revisione miniescavatore imef 14 quintali

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  • revisione miniescavatore imef 14 quintali

    ciao a tutti, ho acquistato un miniescavatore usato imef da 14 quintali e pian piano lo sto "rimettendo in sesto", o almeno ci provo. Oggi ho ingrassato per bene l'ingrassabile, o meglio quasi tutto... perche' ad esempio nella "distribuzione" per accedere ad alcuni ingrassatori bisognerebbe smontare i tubi di mandata e ritorno dei vari pistoni... che non ho fatto. Va fatto?

    Pensavo innanzitutto di sostituire l'olio idraulico e pulire il filtro dell'olio. Prima, ovviamente, dovrei svuotare l'impianto.
    Per svuotare l'impianto, come devo procedere? A motore acceso, rischierei di danneggiare la pompa immagino;

    Inoltre, un dubbio mi attanaglia: Come funzionano i riduttori? Perche' al riduttore ci arrivano i due tubi di mandata e ritorno tipici dell'impianto idraulico, ma arriva anche un terzo tubo che si innesta al centro del riduttore.

    Non e' che ci vuole un olio differente per i riduttori, e nel caso, come e dove si rabbocca quest'olio?

    Scusate le mie domande, ma non ho trovato nessuno schema/libretto/manuale di questo escavatore e mi sto facendo le ossa...
    saluti
    vladimiro

  • #2
    Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
    ciao a tutti, ho acquistato un miniescavatore usato imef da 14 quintali e pian piano lo sto "rimettendo in sesto", o almeno ci provo. Oggi ho ingrassato per bene l'ingrassabile, o meglio quasi tutto... perche' ad esempio nella "distribuzione" per accedere ad alcuni ingrassatori bisognerebbe smontare i tubi di mandata e ritorno dei vari pistoni... che non ho fatto. Va fatto?
    Facendolo, ingrasserai tutto correttamente, evitando noie future
    Ovviamente, segna i tubi in modo da rimontarli correttamente, presta molta attenzione quando molli i tubi, il relativo cilindro collegato potrebbe muoversi improvvisamente e creare situazioni di pericolo.
    Per ovviare basta posizionare il mini in piano ed in questa posizione, avendo cura di far rientrare il più possibile tutti i cilindri
    (tornerà utile nella sostituzione dell'olio )

    Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
    Pensavo innanzitutto di sostituire l'olio idraulico e pulire il filtro dell'olio. Prima, ovviamente, dovrei svuotare l'impianto.
    Per svuotare l'impianto, come devo procedere? A motore acceso, rischierei di danneggiare la pompa immagino
    Inoltre, un dubbio mi attanaglia: Come funzionano i riduttori? Perche' al riduttore ci arrivano i due tubi di mandata e ritorno tipici dell'impianto idraulico, ma arriva anche un terzo tubo che si innesta al centro del riduttore.
    Non e' che ci vuole un olio differente per i riduttori, e nel caso, come e dove si rabbocca quest'olio?
    Scusate le mie domande, ma non ho trovato nessuno schema/libretto/manuale di questo escavatore e mi sto facendo le ossa...
    saluti
    vladimiro
    Per quanto riguarda la sostituzione dell'olio, dai un'occhiata quì, troverai anche qualche info sui riduttori.
    Marco B

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    • #3
      X nimo
      Anche il tuo ha il motore FOCS tre cilindri e pompa casappa?

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      • #4
        il motore e' un perkins 3 cilindri, la pompa devo vedere..

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        • #5
          ... domande...

          Mi piacerebbe produrre un documento pdf relativo allo scavatore imef he12, ma anche di interesse generale, rivolto a quanti come il sottoscritto si addentrano nel mondo dell'idraulica...

          Diciamo che l'avanzamento del documento corrispondera' all'avanzamento dello stato di salute dello scavatorino, che in questi tempi di motti fangosi puo' certamente venire in aiuto...

          se avete voglia di darci un'occhiata, li' ci sono dettagliate alcuni elementari domande...

          ciao a tutti

          aggiungo questo dettaglio alla documentazione fotografica...


          supposto che 3 e 4 siano mandata e ritorno alla pompa,
          1 e 2 che sono?

          ciao
          vlad

          grazie per la risposta, mi sto documentando leggendo qua e la' nel forum... mi son poi letto qualche manuale trovato in internet e l'argomento e' veramente affascinante... mi ci vorra' tempo comunque... tempo ce n'e' soprattutto quando nevica... ho preparato un po di documentazione fotografica con domande annesse che ho inserito qui nella discussione...
          grazie dell'aiuto, ciao
          vlad
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          Ultima modifica di Motivo: Unito messaggi consecutivi. Usare preferibilmente l'opzione "Modifica Messaggio"

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          • #6
            Il tuo è un 14 o un 12? Il mio è un 14.
            Le domande sono tante,vediamo se posso risponderti,il mio l'ho comprato il 2008 è non ho trovato documentazione tecnica,vedo che sono state fatte delle saldature,sulla stessa barra anche al mio.
            Quando l'ho saldato vi ho aggiunto un fazzoletto di rinforzo,ho smontato i tubi metallici quelli che vanno dal distributore verso il braccio ed è fuoriuscito l'olio dal serbatoio,per bloccarlo ho dovuto svitare il raccordo di ritorno vicino al filtro.
            Nel saldare si è incendiato l'olio che era finito nel pozzetto sotto la ralla,e non mi sono accorto che si era bruciato un tubo in plastica che viene dal motore,di cui non sò la funzione,ma che mi ha fatto versare nuovamente l'olio del serbatoio,deduco che non c'è nessun ingrassaggio.
            I tre tappi sulle rispettive tre pompe,di cui una serve per la rotazione,una per i motori cingoli,ed una per tutti i movimenti,servono per collegarci un manometro per misurare le rispettive pressioni,
            Lo strano aggeggio,che poi coincide con l'asse di rotazione,è un distributore rotante,permette il trasferimento dell'olio ai motori cingoli ed alla lama,al riguardo c'è gia una discussione nel forum,una perdita interna potrebbe influire sui motori cingoli,un'apertura differente dei due distributori anche,ma potrebbe essere anche un motore difettoso.
            Il motore rotazione è quello grosso con dei regolatori che hai segnato coi numeri 1 e2,questo è quanto mi ricordo delle domande che hai posto,poi ci aggiorniamo a quando saro più sveglio!

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            • #7
              Visionando l'allegato, abbiamo
              1:
              Motore rotazione ralla, accoppiato sicuramente ad un riduttore, per identificare il motore troverai delle sigle sull'etichetta in alluminio azzurra presente su di esso, per il riduttore ce ne sarà una seconda probabilmente su un lato.
              2:
              Giunto rotante, permette la comunicazione fra la torretta ed il sottocarro, con rotazione continua a 360°
              Come accennato da E355, potrebbe essere la causa del malfunzionamento dei cingoli.
              3 4 :
              Hai già verificato che siano le mandate dei cingoli, spostandole il difetto si sposta, quindi i motori idraulici sui cingoli sono ok.
              I due tubi che arrivano sul giunto rotante dai motori idraulici, potrebbero essere il recupero dei trafilamenti,generalmente i giunti rotanti si lubrificano con l'olio stesso del circuito idraulico.
              I tre tappi sulle rispettive pompe, servono per misurare la pressione effettiva di ogni singola pompa, collegando un manometro.
              Prima di operare, bisogna conoscere la pressione di lavoro (solo il libretto uso e manutenzione, o persona esperta in macchine IMEF può illuminarci), per due motivi, il primo per evitare di eseguire la prova con un manomentro non adeguato, il secondo per avere un riscontro (se per esempio la pressione di esercizio data dal costruttore e quella misurata dal manometro differiscono di poco, basta agire sulle valvole di massima per ripristinarla al meglio, se la differenza risultasse elevata, si capirebbe se la pompa è fuori uso)

              Utilizzando la macchina e avanzando o retrocedendo mentre si alza la lama noti differenze?
              Poi questo olio 150 di cui parli? puoi spiegarti meglio?
              Marco B

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              • #8
                Innanzitutto, grazie per l'attenzione...

                L'olio 150 di cui parlo e' indicato, nella targhetta posta sulla macchina, alla voce "riduttori": ip mellana 150.

                Questo dato mi induce a pensare che nei riduttori la macchina utilizzi un olio differente da quello idraulico (consigliato nella targhetta alla voce "hydraulic": ip hydrus 46)... ma nei prossimi giorni, neve permettendo, continuero' l'analisi del mezzo alla luce delle spiegazioni fornite... grazie, a presto
                vlad

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                • #9
                  Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                  Questo dato mi induce a pensare che nei riduttori la macchina utilizzi un olio differente da quello idraulico (consigliato nella targhetta alla voce "hydraulic": ip hydrus 46)...
                  Anche se sono un unico corpo, motore e riduttore utilizzano due distinti tipi di olio (46 circuito idraulico, 150 lubrificazione ingranaggi).
                  Sul riduttore stesso ci sarà il tappo per il controllo/rabbocco dell'olio degli ingranaggi.
                  Marco B

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                  • #10
                    tappi lubrificazione riduttori

                    Oggi ho provato a alzare e abbassare la lama mentre mi muovevo e non ho notato alcuna variazione rilevante; la lama si alzava e abbassava regolarmente, e ne' la mia traiettoria ne la velocita' parevano risentirne...

                    Ok, a questo punto dovrei essere a tiro. Grazie per le delucidazioni che mi sono state fondamentali, domani mattina cambio l'olio, pulisco il filtro;
                    Ho messo tutti i pistoni in posizione "chiuso"...

                    I tappi per cambiare l'olio del riduttore li ho individuati, e indicati nella foto che allego. Dovrebbero essere loro, correggimi se sbaglio...

                    A risentirci, tra qualche giorno!!
                    vlad
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                    • #11
                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                      Oggi ho provato a alzare e abbassare la lama mentre mi muovevo e non ho notato alcuna variazione rilevante; la lama si alzava e abbassava regolarmente, e ne' la mia traiettoria ne la velocita' parevano risentirne...
                      Quindi il giunto rotante non ha problemi

                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                      I tappi per cambiare l'olio del riduttore li ho individuati, e indicati nella foto che allego. Dovrebbero essere loro, correggimi se sbaglio...
                      I due tappi indicati in foto non sono il livello e lo scarico
                      Tutto il componente è una valvola di tenuta che serve a tenere bloccato il motore del cingolo.
                      Il livello dovrebbe essere dalla parte opposta, il lato esterno del cingolo, in alcuni casi vi è un solo tappo che serve per togliere e rimette l'olio.
                      Marco B

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                      • #12
                        acc meno male che te l'ho chiesto!!
                        Guardero' il lato esterno del cingolo allora ... grazie
                        vlad

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                        • #13
                          Originalmente inviato da Marco Bellincam Visualizza messaggio
                          Quindi il giunto rotante non ha problemi
                          Con una prova del genere è alquanto azzardato dire che non ha problemi, un giunto rotante può trafilare tra un passaggio e l'altro e tenere perfettamente in altri.
                          se una delle mandate del cingolo è confinante con uno dei due condotti della lama abbiamo che la lama non starà ferma sia durante la traslazione sia a macchina ferma.
                          Il trafilamento che causa il problema potrebbe essere benissimo tra un ramo e l'altro che alimentano il motore idraulico, oppure con il passaggio dei drenaggi se confina col ramo interessato.
                          Per esser sicuro che il giunto non trafili bisogna chiudere le uscite che alimentano i motori di traino a valle del giunto rotante e traslando con un cingolo alla volta controllare con manometro il valore di pressione, poi ripeti l'operazione chiudendo le uscite che alimentano il traino (e che sono 4) a monte del giunto, se in questultimo caso troverai una pressione maggiore rispetto la prova precedente vuol dire che il giunto trafila internamente.
                          IL problema si verifica in tutti e due i sensi di marcia?.....Potrebbe essere solamente un problema di corsa delle leve o qualche gioco eccessivo nel leverismo di comando.
                          Luca C.

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                          • #14
                            Originalmente inviato da Luca N.1 Visualizza messaggio
                            Con una prova del genere è alquanto azzardato dire che non ha problemi, un giunto rotante può trafilare tra un passaggio e l'altro e tenere perfettamente in altri.
                            se una delle mandate del cingolo è confinante con uno dei due condotti della lama abbiamo che la lama non starà ferma sia durante la traslazione sia a macchina ferma.
                            Il trafilamento che causa il problema potrebbe essere benissimo tra un ramo e l'altro che alimentano il motore idraulico, oppure con il passaggio dei drenaggi se confina col ramo interessato.
                            Devo darti piena ragione su questo
                            Ammetto che sarebbe stato più opportuno scrivere :
                            Quindi il giunto non dovrebbe essere il problema.
                            Marco B

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                            • #15
                              Chiarirmi le idee...

                              Oggi ho finalmente sostituito l'olio idraulico, il filtro, e l'olio dei 3 riduttori : 2 associati ai cingoli e uno al motore idraulico della ralla. (ammazza quant'era duro il tappo del riduttore della ralla...). L'olio non mi sembrava malaccio. Mi hanno suggerito di guardare con una calamita se c'e' polvere di ferro nell'olio esausto, o polvere di bronzo (luccicante nell'olio). Domani ci daro' un'occhiata...

                              Ho sostituito l'olio dicevo, invertito i 4 tubi alla distribuzione per vedere se il problema si ribaltava all'altro cingolo, e cosi' in effetti e' stato:
                              Ora e' il cingolo sinistro che, in tutti e due i sensi di marcia, viaggia piu' lentamente.


                              Sto provando a disegnare il circuito in modo da chiarirmi un po le idee, un meccanico mi ha detto che il circuito e' diviso in 3 rami:
                              1) cingolo sinistro, primo segmento del braccio
                              2) cingolo destro, secondo segmento, benna
                              3) rotazione ralla, lama, circuito per la servoassistenza (che non ho)
                              Il terzo ramo dovrebbe essere piu' "piccolo" rispetto agli altri due.

                              Seguendo dalla pompa i 3 "rami", ho che :

                              uno entra da un lato alla base del distributore
                              l'altro entra dall'altro lato alla base del distributore.
                              Il terzo, prima passa da un'altra piccola distribuzione, in cui sono coinvolti:

                              i due tubi del motore della ralla,
                              un tubo che va alla distribuzione, associato nel distributore (=posto sotto) al tubo della mandata dell'impianto ausiliario; (il ritorno dell'impianto ausiliario va direttamente al serbatoio, dopo il filtro, innestandosi su una valvola a tre vie di forma quadrata posta immediatamente dopo il filtro)
                              il tubo che va al filtro dell'olio

                              La pompa manda in pressione tutti e tre i rami, prelevando l'olio direttamente dal serbatoio.

                              Se io aziono un elemento del distributore, chiudo il circuito corrispondente, ho un flusso di olio in mandata su un attuatore, un corrispondente ritorno sul distributore, e dal distributore l'olio in ritorno va nel filtro e poi nel serbatoio...
                              pero' ho trovato soltanto UN tubo che dal distributore fa il ritorno... non dovrebbero essere due i ritorni?
                              O forse devo chiarirmi meglio come e' fatto il distributore internamente... ero convinto che ci fossero due canali, internamente separati, e che su ognuno dei due canali fosse presente una mandata e un ritorno...

                              Devo procurarmi un manometro, perche' ho solo quello per misurare l'aria compressa
                              (domanda: pressione di olio e pressione di gas richiedono manometri differenti, o basta sostituire gli attacchi?), non appena potro' faro' la prova sul giunto rotante.

                              Al momento potrei provare a regolare i leveraggi / giochi eccessivi... anche se non li ho riscontrati, mi pare che le manopole abbiano la stessa corsa... devo intervenire sulla distribuzione per regolare la taratura, agendo ai lati ci sono due tappi con vite a brugola... tiro un po di piu' l'elemento corrispondente al cingolo che va meno, o lo mollo un po? O semplicemente provo???

                              Beh, scusate lo sproloquio ma serviva anche a me per "chiarirmi" le idee... spero possa servire anche a qualcun'altro nelle mie condizioni!

                              saluti
                              vlad
                              Ultima modifica di Motivo: imprecisioni e inesattezze

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                              • #16
                                Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                                X nimo
                                Anche il tuo ha il motore FOCS tre cilindri e pompa casappa?
                                ah mi ero dimenticato di risponderti... il motore e' perkins, e la pompa e' casappa!
                                ciao
                                vlad

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                                • #17
                                  Per misurare la pressione,devi procurarti un manometro con almeno 400 Bar di scala,meglio il tipo metallico con vasellina,l'attacco è un quarto di pollice come per l'aria compressa,poi ti occorre un tubo per oliodinamica per usarlo come prolunga,l'attacco alle pompe è 3/8",la lunghezza per quanto ti occorre per poter tenere sott'occhio il manometro e operare sui comandi della macchina.
                                  I valori delle pressioni purtroppo non li sò,e mi servono anche a me,potrebbero essero sui 180Bar.
                                  Quelle viti che hai individuato sono i registri della pressione,la pompa o meglio le pompe che sono alimentate da un unico tubo bello grosso dalla parte opposta agli attacchi per le misure,non hanno nessuna limitazione di pressione,invece questi stanno su ogni distributore singolarmente.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    ciao, mi piace questo forum, molto interattivo... dunque... "la pompa o meglio le pompe che sono alimentate da un unico tubo ..": ma non ce n'e' solo una, la casappa appunto, che e' alimentata da quell'unico tubo? le altre pompe che dici quali sarebbero?

                                    E, guardando il distributore, ci sono due viti, una da ogni lato del distributore... una regola la pressione su un effetto e l'altra quella sull'altro?

                                    Prossimamente ripasso dall'officina che ripara questi mezzi e gli chiedo se mi puo' dire i valori corretti della pressione ...

                                    un'ultima domanda: sul mezzo, affianco alla leva per alzare la lama, ci sta un'altra leva, che non riesco a muovere, con un pomello sferico... ce l'hai anche te, e sai a che serve???

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Dalle fotografie lo vedo uguale al mio,che è 14,60q,vado a memoria,la pompa frontalmente riporta la scritta casappa,ma non il numero,poi mi hanno spiegato che ne sono tre,e se guardi bene vedi tre blocchi singolid'alluminio con a cento il tubo di uscita,poi la t ,il tubo che scende giù e non so dirti altro,ma mi sembra che li hai seguiti più di me,trattasi di una pompa tripla.
                                      Anche riguardo al distributore,non ricordo,ma di certo e li che si regola avendolo fatto per la bennna che aveva la pressione piuttosto bassa.
                                      Nel tuo post dicevi che i motori sono alimentati da due pompe,che alimentano braccio e avanbraccio,è possibile perchè quando è in movimento se provo ad alzare il braccio,tende a sterzare,come noto anche al mio una sensibilità diversa tra i due motori cingoli.

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                                      • #20
                                        Per verificare che cosa mandavano le varie pompe ho fatto questa prova:
                                        avanzando col cingolo sinistro e provando ad azionare l'avambraccio (manopola di sinistra) verifico che il cingolo smette di avanzare, come se tutto l'olio affluisse all'avambraccio, mentre continua ad avanzare se uso la manopola destra (primo braccio, o benna). Viceversa, il cingolo destro smette di avanzare se aziono la manopola destra, mentre continua ad avanzare quando uso la manopola sinistra... mentre rotazione torretta e lama sembrerebbero serviti dalla pompa numero 3, indipendenti dai cingoli...

                                        il peso dello scavatore e' 14q anche il mio, semplicemente lo chiamavo he12 perche' ... ci sta scritto sopra...anche se in effetti quel 12 dovrebbe indicare il peso... boh?

                                        Beh, buono a sapersi che abbiamo lo stesso mezzo, cosi' quando incappiamo in problemi ci possiamo dare una mano! Toccando ferro, ovviamente!
                                        ciao,
                                        vlad

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                                        • #21
                                          Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                          Per verificare che cosa mandavano le varie pompe ho fatto questa prova:
                                          avanzando col cingolo sinistro e provando ad azionare l'avambraccio (manopola di sinistra) verifico che il cingolo smette di avanzare, come se tutto l'olio affluisse all'avambraccio, mentre continua ad avanzare se uso la manopola destra (primo braccio, o benna). Viceversa, il cingolo destro smette di avanzare se aziono la manopola destra, mentre continua ad avanzare quando uso la manopola sinistra... mentre rotazione torretta e lama sembrerebbero serviti dalla pompa numero 3, indipendenti dai cingoli...
                                          Nella maggior parte dei casi (diciamo tutti i mini) i comandi dei movimenti sono in serie con i comandi dei cingoli (pompa per il manipolatore e cingolo destro, pompa per manipolatore e cingolo sinistro).
                                          Quindi per logica utilizzando il manipolatore durante la marcia causa un rallentamento del cingolo corrispondente.
                                          Generalmente le pressioni di lavoro vanno dai 190 ai 210 bar, a seconda delle specifiche del costruttore, mentre la pressione dei servocomandi e sempre intorno ai 30 bar.
                                          Marco B

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                                          • #22
                                            modificare la pressione agente sui motori cingoli

                                            Posso agire sul cassetto del distributore relativo al cingolo in questione ed aumentare la pressione, in modo da riportarlo in pari all'altro? E se si, lo faccio svitando di poco alla volta ENTRAMBE le viti, sul fianco sinistro e destro del distributore?

                                            vlad

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                                            • #23
                                              Per esguire questa operazione occorre:
                                              Un adeguato manometro, come suggerito da E355
                                              La certezza che le viti di regolazione siano effettivamente quelle
                                              Conoscere le pressioni di esercizio dichiarate dal costruttore
                                              Così facendo si evitano danni ed inconvenienti.
                                              Marco B

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                                              • #24
                                                rotazione ralla

                                                Volevo chiedere qualche informazione sulla rotazione della ralla. Mi capita che, mentre a girare in senso antiorario non ho problemi, nel girare in senso orario ogni tanto e' veramente lenta.
                                                Mi pare che, nel provare a dare una sistematicita' a quel "ogni tanto", la lentezza corrisponda ad una posizione particolare del carro: avendo la lama a Nord, quando mi trovo a lavorare a NordOvest. Nelle altre posizioni di lavoro mi pare che tutto funzioni regolarmente...

                                                Pero' non capisco che c'entri questo angolo di lavoro, dal momento che quello non dovrebbe soltanto influire sul giunto rotante? Con il quale i comandi per la rotazione della ralla non hanno nulla a che fare!

                                                Inoltre, ho che il mezzo tende a ruotare in senso orario facendo movimenti a scatti, questo quando sono fermo. Da quanto ho capito, dovrebbe essere un problema al freno, i cui condotti sono intasati da sporcizie contenute nell'olio accumulate da anni...

                                                Sul motore della rotazione ralla ci sono due viti a brugola con controdado... mi potete spiegare a che servono?

                                                Saluti a tutti
                                                vlad
                                                Ultima modifica di

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                                                • #25
                                                  Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                  Sul motore della rotazione ralla ci sono due viti a brugola con controdado... mi potete spiegare a che servono?
                                                  Sono le valvole di protezione del motore di rotazione della ralla.
                                                  Sono delle valvole di massima che si aprono in caso di sforzo eccessivo (proteggono il motore stesso da un urto durante la rotazione, oppure dal contaccolpo se ruotando in un senso si inverte la rotazione improvvisamente).
                                                  Sul motore si legge la marca GEOLINK, sulle valvole stesse ci sono dei codici, tramite quelli si può risalire al tipo di valvola ed alle sue specifiche.
                                                  Marco B

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                                                  • #26
                                                    intanto, grazie marco per i consigli...

                                                    ... oggi ho comprato il manometro e nei prossimi giorni andro' a vedere la pressione dei vari circuiti... a quanto ho capito, nelle pompe ad ingranaggi la carcassa lentamente si usura, fa uno "scalino" e da li' perde potenza...

                                                    il problema e' che non vendono pezzi di ricambio per la pompa... mi immaginavo di poterla rettificare, e comprare degli ingranaggi "maggiorati"... ma a quanto pare non e' cosi?
                                                    bisogna comperarne una nuova, anche se di concorrenza...

                                                    aspettero' comunque che la pompa esaurisca la sua vita.. magari tiene ancora per un po.
                                                    Lo scavatore lo sto usando, sistemando la strada per arrivare a casa (700 m di sterrato con alcune rocce affioranti)... e' una meraviglia... anche perche' ero abituato a picco e pala e il passaggio, nonostante il cingolo un po zoppo, e' decisamente notevole...

                                                    Quelli che io immaginavo fossero regolazioni dei singoli cassetti del distributore in realta' sono perlopiu' semplici tappi... nel caso dei cassetti dei cingoli ci sono semplici tappi.

                                                    Dal momento che sul distributore ci sono due mandate dalle rispettive pompe mi immagino anche che ci siano due valvole di massima pressione, una per un circuito e una per l'altro... a quanto ho capito, la regolazione deve essere fatta in maniera infinitesimale perche' c'e' il rischio di esagerare con la pressione, e far saltare tubi, raccordi e quant'altro...
                                                    I prossimi giorni controllero' la pressione dei vari circuiti...

                                                    C'e' una cosa che pero' non mi convince:
                                                    Sul distributore mi arrivano due mandate, dalle pompe. si inseriscono entrambe alla base del distributore, una da un lato in corrispondenza di una "fila" di mandate ai diversi attuatori, e una dall'altro in corrispondenza dell'altra fila di "ritorni" dei diversi attuatori, volendoli chiamare cosi';
                                                    Ho individuato la messa a scarico nel serbatoio, nel cassetto centrale del distributore, nello stesso cassetto della mandata dell'impianto ausiliario (il cui ritorno avviene dopo il filtro dell'olio, direttamente nel serbatoio: si tratta dunque di un impianto ausiliario a singolo effetto?)... mi manca nel mio quadro mentale l'altro tubo di ritorno, che corrispondebbe al ritorno dell'altro circuito.
                                                    E' impossibile vero che ci sia solo un tubo di ritorno, avendo due mandate distinte? Il distributore e' costituito da due circuiti indipendenti?

                                                    Nel caso fosse cosi', e' scorretto dire che una pompa comanda cingolo dx e braccio, cingolo sin e avambraccio / benna!
                                                    Sarebbe piu' corretto dire "una pompa comanda un effetto (avanzamento cingolo, estensione braccio, estensione avambraccio, apertura benna) e l'altra pompa comanda l'effetto opposto (retromarcia cingolo, chiusura braccio, avambraccio e benna) ?!?

                                                    Ma se fosse giusto questo ragionamento, avrei che il deterioramento di una pompa si noterebbe marciando in una direzione... su entrambi i cingoli...
                                                    ...?
                                                    Beh, per ora finisco qui il flusso di pensieri...
                                                    saluti e buona serata
                                                    vlad

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                      ... oggi ho comprato il manometro e nei prossimi giorni andro' a vedere la pressione dei vari circuiti...
                                                      Se non si conoscono le reali pressioni, indicate dal costruttore, puoi rilevare le differenze, ma tarare valvole o simili potrebbe risultare dannoso e pericoloso.

                                                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                      ... a quanto ho capito, nelle pompe ad ingranaggi la carcassa lentamente si usura, fa uno "scalino" e da li' perde potenza...
                                                      Giusto, per pignoleria ingegneristica diciamo che con l'usura aumentano i trafilamenti interni che abbassano il rendimento della pompa stessa.

                                                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                      ... mi immaginavo di poterla rettificare, e comprare degli ingranaggi "maggiorati"... ma a quanto pare non e' cosi? ... il problema e' che non vendono pezzi di ricambio per la pompa.bisogna comperarne una nuova, anche se di concorrenza...
                                                      L'importante è che la pompa abbia le medesime caratteristiche, poi se è Rossi, Bianchi o Verdi non ha importanza.
                                                      Diciamo che per pompe commerciali (portate non elevate) la revisione diventa antieconomica, mentre per pompe speciali (portate elevate oppure applicazioni particolari) esiste la possibilità di revisione o rigenerazione, essendo i costi più contenuti rispetto al nuovo.

                                                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                      ... aspettero' comunque che la pompa esaurisca la sua vita...
                                                      magari tiene ancora per un po...
                                                      Tieni conto che la pompa usurandosi rilascia smeriglio metallico, che pian piano si spargerà in tutto l'impianto, creando svariati problemi, non tirare per le lunghe, potresti ritrovarti con problemi più pesanti in futuro.
                                                      (semplice consiglio )

                                                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                      ... Lo scavatore lo sto usando, sistemando la strada per arrivare a casa (700 m di sterrato con alcune rocce affioranti)... e' una meraviglia... anche perche' ero abituato a picco e pala e il passaggio, nonostante il cingolo un po zoppo, e' decisamente notevole...


                                                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                      ... Dal momento che sul distributore ci sono due mandate dalle rispettive pompe mi immagino anche che ci siano due valvole di massima pressione, una per un circuito e una per l'altro... a quanto ho capito, la regolazione deve essere fatta in maniera infinitesimale perche' c'e' il rischio di esagerare con la pressione, e far saltare tubi, raccordi e quant'altro...
                                                      I prossimi giorni controllero' la pressione dei vari circuiti... .
                                                      Ogni pompa ha la sua valvola, che regola tutto il ramo a cui la pompa manda pressione, normalmente (attenendosi sempre alle indicazioni del costruttore) si cerca sempre di rimanere entro il limite, una variazione significativa delle pressioni potrebbe causare una perdita di potenza o viceversa la rottura di qualche componente.

                                                      Originalmente inviato da nimo Visualizza messaggio
                                                      ... C'e' una cosa che pero' non mi convince:
                                                      Sul distributore mi arrivano due mandate, dalle pompe. si inseriscono entrambe alla base del distributore, una da un lato in corrispondenza di una "fila" di mandate ai diversi attuatori, e una dall'altro in corrispondenza dell'altra fila di "ritorni" dei diversi attuatori, volendoli chiamare cosi';
                                                      Ho individuato la messa a scarico nel serbatoio, nel cassetto centrale del distributore, nello stesso cassetto della mandata dell'impianto ausiliario (il cui ritorno avviene dopo il filtro dell'olio, direttamente nel serbatoio: si tratta dunque di un impianto ausiliario a singolo effetto?)... mi manca nel mio quadro mentale l'altro tubo di ritorno, che corrispondebbe al ritorno dell'altro circuito.
                                                      E' impossibile vero che ci sia solo un tubo di ritorno, avendo due mandate distinte? Il distributore e' costituito da due circuiti indipendenti?

                                                      Nel caso fosse cosi', e' scorretto dire che una pompa comanda cingolo dx e braccio, cingolo sin e avambraccio / benna!
                                                      Sarebbe piu' corretto dire "una pompa comanda un effetto (avanzamento cingolo, estensione braccio, estensione avambraccio, apertura benna) e l'altra pompa comanda l'effetto opposto (retromarcia cingolo, chiusura braccio, avambraccio e benna) ?!?

                                                      Ma se fosse giusto questo ragionamento, avrei che il deterioramento di una pompa si noterebbe marciando in una direzione... su entrambi i cingoli...
                                                      ...?
                                                      Vedo che hai un flusso di idee un pò confuso...
                                                      Scherzi a parte, la differenza trà impianto a doppio effetto e singolo effetto è che nel doppio effetto hai possibilità di comandare un attuatore (che sia un cilindro oppure un motore) in due movimenti, spinta o rientro se cilindro, rotazione in un senso o nell'altro se motore.
                                                      Nel singolo effetto, hai la possibilità di un solo movimento, solo la spinta o rientro in caso di cilindro, oppure la rotazione in un solo senso in caso di motore.
                                                      Per quanto riguarda il distributore, hai le entrate distinte delle pompe e ci siamo, lo scarico probabilmente è in comune.
                                                      Marco B

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                                                      • #28
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                                                        Non avendo una specifica conoscenza della componentistica idraulica,mi interessa sapere se sui ritorni delle tubazioni idrauliche è possibile che siano presenti valvole limitatrici di flusso,mi spiego: alzato il braccio,quando effettuo la manovra di discesa,dopo una iniziale discesa veloce si ha poi un rallentamento,evidentemente dovuto all'intervento di uno specifico dispositivo.
                                                        Dato i particolari lavori delle nostre campagne,si fà uso degli escavatori per piantare i pali di legno nei vigneti,e quando ordinariamente non scendono.si usa la benna come una grossa mazzuola,nel mio caso riesco ad effettuare questa operazione solo con una corsa di pochi centimetri,non sufficienti per poter imprimere un adeguato colpo sui pali.

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                                                        • #29
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                                                          Poi un mese fà si è aperto il cingolo sn,su cui ho sempre notato tracce d'olio,non sono riuscito a reperire un cingolo usato 230 x 72 x 43 e alla fine ne ho comprati due nuovi.
                                                          Lunedi il mini è stato in azione per 11 ore continuate,ed ieri mattina andava bene ad inizio giornata,poi la perdita d'olio dal lato sinistro è andata progressivamente ad aumentare,fino a costringermi a sospendere i lavori ed a rientrare a casa.
                                                          Dopo ore di lavoro di smontaggio sono arrivato al distributore del mototore ralla e lama,posto sul cingolo sn ed alimentato dalla terza pompa.
                                                          Aperto sembra un problema di OR,ma i due distributori,anche se uguali presentano due pistoni interni diversi oppure modificati,non riesco a capire essendo questo il primo distributore che apro.

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                                                          • #30
                                                            Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                                                            ...mi interessa sapere se sui ritorni delle tubazioni idrauliche è possibile che siano presenti valvole limitatrici di flusso,mi spiego: alzato il braccio,quando effettuo la manovra di discesa,dopo una iniziale discesa veloce si ha poi un rallentamento,evidentemente dovuto all'intervento di uno specifico dispositivo...
                                                            Su tutti i cilindri solitamente sono installate delle valvole antishock
                                                            (integrate spesso nel distributore idraulico) appunto per evitare sovrapressioni pericolose che potrebbero compromettere il cilindrio stesso (scoppio di un tubo, apertura della camicia, piegamento dello stelo)
                                                            Potrebbe essere un adi queste valvole a fare i capricci e rallentare il movimento di discesa.

                                                            Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
                                                            ...i due distributori,anche se uguali presentano due pistoni interni diversi oppure modificati,non riesco a capire essendo questo il primo distributore che apro...
                                                            La differenza potrebbe essere dettata appunto dal flusso di olio che deve gestire il distributore stesso.
                                                            Marco B

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