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Riso: agronomia e tecniche colturali

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  • #61
    qui sono tutti in piena trebbiatura!!! e tra tutti si aggirano sul 4/4.5q alla pertica... in poche campagne sono sotto al 4.....un po piu spesso invece vanno sopra ai 4.5....(verde intendo).... voi come siete di media????

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    • #62
      gladio 5.20 alla pertica
      creso 4.60 alla pertica

      venduti 300 qli di gladio a 27.00 euro.... speriamo continui cosi!

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      • #63
        dopo 40 ha
        Ariete 4,6 q/pm venduto a 28 € ...e salirà!
        Augusto 4,2 q/pm venduto a 29 €

        Adesso però chiudo i magazzini!
        è sorprendente il prezzo dell'indica!

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        • #64
          nonostante sia il 26 settembre... noi non siamo ancora riusciti a raccogliere... voi come siete messi?

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          • #65
            Io avevo trebbiato del Carnaroli per 4 giorni, poi ci siamo fermati. Forse domani ricominciamo, tempo permettendo!

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            • #66
              qui chi ha la stripper e la dt sulla mietitrebbia è gia ha buon punto!! anzi quasi finito!!!ieri qualcun altro con macchine meno sofisticate si è portato un po avanti ma oggi piove ancora quindi sono ancora tutti fermi!!!

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              • #67
                Com'è andato il raccolto del libero?
                Io ho trovato grosse differenze tra le camere: da 4 a 4,80 q/pm di secco... la cosa più sorprendente è che ha prodotto meglio nei terreni meno fertili. è capitato anche a voi?
                Dalle mie parti direi l'impressione è ottima per il diserbo , discreta per il raccolto.. certo con l'indica a 30€..

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                • #68
                  oggi abbiamo incominciato a tagliare l'ultima qualità rimastaci... il gladio... per chi ce l'ha cosa ne pensa?... avete già finito di tagliarlo oppure no?... spero presto di sapere la quantità fatta...

                  buon lavoro a tutti

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                  • #69
                    e con il Vialone Nano quest'anno come è andata? io ho prodotto in media 50-52 q.li/ha con una resa che va dal 56 al 58, ieri ne abbiamo venduto una parte a 46 euro al q.le, non so, ma forse quest'anno si arriva a 50 euro...

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                    • #70
                      Io del libero non sono stato minimamente contento, produzione sui 4 q.li alla pertica, ha patito molto il freddo della mia zona e l'acqua fredda. del gladio noi invece siamo molto contenti.
                      x mercury: ma sei sicuro che i prezzi siano quelli?? perchè gli ultimi bollettini sono tragici, il vialone nano lo danno a35-37 €/qle, carnaroli sui 32, arborio sui 29, loto e nembo sui 26.

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                      • #71
                        bhe il libero non sara il massimo come resa(e come mercato) però è l'unica soluzione efficace contro il crodo!!! infatti qui da me continuano ad aumentare le suprefici....(non mi ricordo di preciso le pesate pero in certe campagne qui il libero aveva passato di gran lunga i 4q) e l'anno prossimo ancora piu libero x combatter il crodo!!! comuque la resa migliore è sempre del riso in acqua....

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                        • #72
                          ..non dimentichiamo la rotazione come arma contro il crodo, almeno dove la natura del terreno lo permette: quest'anno il mais l'hanno pagato (verde,addizionato dei punti di umidità ed iva) 20,5 €/q X 8,5 q/pm, forse il libero conviene metterlo da parte (se il prezzo del mais restasse tale). Cosa ne pensate?

                          Qualcuno sa diemi quanto viene a costare /pm il trattamento fungicida con beam o simili?

                          X mercury: ho letto da qualche parte che nel ferrarese è frequente anche la semina a spaglio in asciutta (con sommersione immediata immagino), è vero? se si, che risultati da?

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                          • #73
                            Campè il problema è proprio riuscire a fare mais in risaia, non dappertutto è praticabile come soluzione. il libero ha patito molto il freddo e si è persino ammalato di brusone!
                            cmq x una rotazione (o cmq solo x motivi di mercato) molti quest'anno stanno mettendo grano..con quello che costa rende di più del riso!
                            io ho notato che dove il presemina ha fatto un buon effetto le differenze col libero, anche in fatto di pulizia dal crodo, sono molto limitate.
                            il trattamento beam più amistar viene circa 150 € all'ettaro.
                            voi come rese come siete messi? io ho sentito dire che molti si lamentano, hanno anche rese di 28-30.

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                            • #74
                              le mie rese alla lavorazione:
                              ariete 54 - 58 .. è bassa
                              centauro 61
                              libero 62
                              augusto 60

                              x il libero concordo: probabilmente nei terreni poveri dove era meno lusurreggiante ha sofferto poco il freddo in fioritura dando produzioni valide (la spiga era corta ma piena), mentre nei terreni storicamente + produttivi era più vigoroso, con una gran spiga, ma la produzione scarsa; per cui secondo me è inutile puntare a produzioni di 5 q.li con un riso che poi scatola, meglio accontentarsi e puntare a 4,5q/pm secondo me.

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                              • #75
                                Originalmente inviato da Campé Visualizza messaggio
                                x il libero concordo: probabilmente nei terreni poveri dove era meno lusurreggiante ha sofferto poco il freddo in fioritura dando produzioni valide (la spiga era corta ma piena), mentre nei terreni storicamente + produttivi era più vigoroso, con una gran spiga, ma la produzione scarsa; per cui secondo me è inutile puntare a produzioni di 5 q.li con un riso che poi scatola, meglio accontentarsi e puntare a 4,5q/pm secondo me.
                                Hai ragione, cmq io voglio eliminare il problema alla radice: non semino più quella qualità! magari nelle vostre zone, dove c'è un paio di gradi in più e l'acqua arriva già scaldata il problema non sussiste.

                                come rese io x adesso so solo quella del carnaroli, e siamo a 60, mentre ho sentito tanti lamentarsi, un mio amico col Bianca ha fatto 30!

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                                • #76
                                  X albe, super sicuro, a milano il vialone fa 44-45euro e poi ho digià firmato il contratto con un mio cliente abituale quindi niente traquacci o giudilì....almeno sper....il carnaroli dovrebbe fare 34, comunque puoi consultare per vedere prezzi massimogregori.it
                                  X campe tutto vero! io faccio così da 7 anni e cioè da quando ho la risaia, e non ho avuto grossi problemi, il segreto è avere il letto di semina non troppo zolloso e ben rullato e subito dopo la semina, prima di allagare, passare con l'impianto diserbo con 4/6 q.li/ha di aqua e 2lt./ha di bagnante in genere uso l'etravon o l'astrol per avere un effetto adesivante sul seme. Quest'ultima operazione però quest'anno mi ha fatto un po' difetto a causa di un forte vento che spirava proprio al momento della sommersione e soprattutto in una vasca mi ha comportato un po' di casino....

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                                  • #77
                                    Originalmente inviato da mercury Visualizza messaggio
                                    passare con l'impianto diserbo con 4/6 q.li/ha di aqua e 2lt./ha di bagnante in genere uso l'etravon o l'astrol per avere un effetto adesivante sul seme. Quest'ultima operazione però quest'anno mi ha fatto un po' difetto a causa di un forte vento che spirava proprio al momento della sommersione e soprattutto in una vasca mi ha comportato un po' di casino....
                                    grazie mercury.. ma non ho capito questa fase: etravon e astrol sono bagnanti per erbicidi,quindi usati di norma in post emergenza; vuoi dire che così impiegati danno un'azione di "fissazione del seme al terreno"?
                                    Il seme che usi è comunque preventivamente tenuto a mollo?


                                    X albe: io invece con la falsa semina ottengo risultati modesti per via delle forti nascite.

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                                    • #78
                                      bè si potrebbe ricominciare con la monda, come già qualcuno ha fatto... noi quest'anno contro il crodo abbiamo ricominciato e poi ci sono le varie tecnica che uccido il crodo come il passaggio del filo, che se fanno da un buon contoterzi, rende...
                                      il libero.. io sono del parere che è meglio lasciarlo da parte. qualità di riso che qui nella mia zona rende poco dato il clima, insomma sono gli stessi problemi che si verificarono in america quando fu "inventato"...
                                      per la rotazione dicono siamo molto efficace.. ma qui in bassa non puoi mettere mais...

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                                      • #79
                                        x campè: questi sono i due bagnanti più efficaci e più usati per avere un buon effetto "adesivante" del seme al terreno, seme che NON viene messo a mollo, la comodità è proprio questa, col bagnante il seme non galleggia.
                                        alcuni miei colleghi usano ancora mettere a mollo il seme , ma con l'aggiunta del bagnante....anche se poi è un po' un controsenso....ma fanno così...... Questa tecnica è molto valida in condizioni normali, ma come ho potuto sperimentare quest'anno, se tira forte vento il seme si sposta facilmete, sopratutto nelle fasi iniziali dell'allagamento, fino a quando non ha assorbito un po' di acqua...
                                        Ultima modifica di mercury; 25/10/2007, 15:38. Motivo: correzione ortografica

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                                        • #80
                                          grazie per le infomazioni.

                                          Un altro argomento: gestione della paglia; le tecniche più diffuse sono bruciatura o trinciatura.
                                          Detto che agronomicamente , ecologicamente ed eticamente è meglio trinciarla, vorrei sapere se alla luce dei fatti riscontrate delle differenze produttive... io no.

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                                          • #81
                                            in teoria si dice che se non si procia la paglia per l'anno successivo verranno aumentate le quantità di azoto... però... a mio parere per esperienze non tropo nessuno differenza!

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                                            • #82
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                                              • #83
                                                X filippo: si dice che la paglia sia meglio interrarla con un po' di concime (di solito un po' di urea) per dare un po' di nutritivi ai microorganismi del terreno che li usano x decomporre la paglia stessa. Prima questa pratica era molto utilizzata, oggi di meno. L'ideale sarebbe una bella passata di liquame, così da formare una specie di letame, che unisce la S.O. della paglia ai nutritivi apportati dal liquame.
                                                La paglia teoricamente dovrebbe essere vietato bruciarla, come dice campè è una pratica antiecologica e cmq si toglie S.O. dal terreno, seppur non di altissima qualità.
                                                Come produzioni non ci sono differenze molto rilevanti, cmq dalla sperimentazione che sto svolgendo con l'Università a Vercelli abbiamo notato una produzione tendenzialmente superiore rispetto alle tecniche tradizionali in cui la paglia viene solo interrata (produzioni però di solito inferiori alle parcelle concimate con liquame oppure con rotazione riso-riso-mais).

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                                                • #84
                                                  Originalmente inviato da albe 86 Visualizza messaggio
                                                  X filippo: si dice che la paglia sia meglio interrarla con un po' di concime (di solito un po' di urea) per dare un po' di nutritivi ai microorganismi del terreno che li usano x decomporre la paglia stessa. Prima questa pratica era molto utilizzata, oggi di meno.
                                                  non serve mica per bilancare il rapporto carbonio azoto???

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                                                  • #85
                                                    Originalmente inviato da educciolo90 Visualizza messaggio
                                                    non serve mica per bilancare il rapporto carbonio azoto???
                                                    Si, infatti il rapporto carbonio azoto è uno degli indici che si prendono in considerazione quando si fanno i commenti delle analisi del suolo e si vogliono fare delle considerazioni sulla vita microbica (di solito insieme a pH, tessitura, S.O...). Un basso rapporto carbonio azoto (<10) indica una mineralizzazione veloce, un alto rapporto (>10) indica mineralizzazione lenta, motivo x il quale si usava somministrare azoto sulle paglie da interrare.

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                                                    • #86
                                                      Vorrei sapere come preparate la falsa semina, in particolare io effettuo una leggerissima erpicatura pochi giorni dopo il trattamento diserbante per interrare il concime azotato appena distribuito (altrimenti dovrei spargerlo 40 giorni prima della semina), ma questa operazione agevola naturalmente le rinascite di crodo. Se evitassi questa erpicatura affidando l'interramento del concime alla immediata sommersione il risultato sarebbe buono? avete esperienza?

                                                      Commenta


                                                      • #87
                                                        ma tu la fai sia nei risi in acqua la finta semina o anche in quelli in asciutta???

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                                                        • #88
                                                          x educciolo: da diversi anni faccio falsa semina solo in asciutta, il metodo è molto meno impegnativo,geminazione del crodo e disebo sono ottime. Così si presenta con più foglia e non esile come in acqua, pulito, niente alghe, ne gestione dell'acqua, ne ingresso con ruotine in campo.

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                                                          • #89
                                                            Campè ma in pratica tu per falsa semina cosa intendi? perchè da noi di solito ci sono due strategie, la prima consiste nella preparazione del letto di semina, poi si lascia per un po' di giorni che le infestanti nascano, si diserba, dopo 3-4 giorni si erpica e si sommerge subito x la semina in acuqa. L'altro metodo è preparare la risaia, sommergere e fare il diserbo nell'acqua, poi si asciuga, si rimette l'acqua e si semina.
                                                            Cmq non credo sia una buona idea lasciare all'acqua il compito di interrare il concime, a mio avviso rischieresti troppo che te lo porti via, da una camera all'altra o cmq verso un angolo della camera stessa.

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                                                            • #90
                                                              Albe, intendo esattamente la prima pratica da te elencata: preparazione letto di semina, lascio sviluppare le infestanti ed a metà maggio diserbo.
                                                              Le tue perplessità sull'interramento del concime fatto dall'acqua le ho anch'io; però se ci pensi nella semina interrata a file la prima concimazione di copertura (fatta generalmente con urea su terreno asciutto) è fatta sfruttando proprio il principio per cui l'immediata sommersione interrerà il concime, ed io non ho mai visto risultati negativi...

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                                                              Caricamento...
                                                              X