Il cloruro di potassio essendo molto solubile aumenta la pressione osmotica dell'acqua presente nel tereno ed è per questo motivo che probalilmente, a contatto con il seme provoca le "bruciature".
I teccnici come consigliano di darlo? per via fogliare o solida?
Nel primo caso sarebbe deleterio per la coltua (le foglie potrebbero appassire nel giro di pochissimi giorni) nel caso in cui lo dareste per via solida e quindi al terreno dovreste aspettare che intanto si solubilizzi, e dopo disponibile per la pianta. Dopo un paio di settimane probailmente potrebbe favorire l'apertura e la chiusura degli stomi delle foglie e quindi essere effettivamente utile per la coltura. Tuttavia in questo secondo caso la coltura probailmente potrebbe trovarsi in stato avanzato di maturazione e quindi l'efficienza della tecnica (non ci scordiamo che costa parecchi euro) potrebbe essere molto bassa.
Per questi motivi solamente se siete in terreni poco argillosi e quindi poco dotati di potassio assimilabile io vi consiglio di darlo tutto alla semina possibilemente con un concime complesso ternario. Non vi scordate che il fosforo ha un ruolo chiave nella resistenza della coltura al freddo. Concimazioni alla semina troppo sbilanciate a favore dell'azoto rendono la coltura molto tenera e quindi suscettibile al freddo e alle gelate, viceversa una concimazione bilanciata tra fosforo e azoto permette una buona vegetazione nei mesi invernale e favorisce un buon accestimento delle piante. A mio avviso nei vostri climi alla semina potrebbero andare bene, per le varietà resistenti all'alletamento 40-45 unità di azoto, 100 unità di fosforo e, nei terreni poveri di potassio anche 50 unità. In copertura, in zone piovose si potrebbe arrivare fino a 80-100 unità di azoto mentre in zone aride non supererei le 50 unità.
Comunque non va dimenticato che di tutto il fosforo che date alla coltura cmq una buona quota rimarrà disponibile per la coltura in successione.
P.s. Relativamente alle varietà non dimenticate che una varietà precoce potrebbe permettervi di seminare buona parte delle colture primaverili-estive in anticipo e quindi risparmiando un po di acqua.
I teccnici come consigliano di darlo? per via fogliare o solida?
Nel primo caso sarebbe deleterio per la coltua (le foglie potrebbero appassire nel giro di pochissimi giorni) nel caso in cui lo dareste per via solida e quindi al terreno dovreste aspettare che intanto si solubilizzi, e dopo disponibile per la pianta. Dopo un paio di settimane probailmente potrebbe favorire l'apertura e la chiusura degli stomi delle foglie e quindi essere effettivamente utile per la coltura. Tuttavia in questo secondo caso la coltura probailmente potrebbe trovarsi in stato avanzato di maturazione e quindi l'efficienza della tecnica (non ci scordiamo che costa parecchi euro) potrebbe essere molto bassa.
Per questi motivi solamente se siete in terreni poco argillosi e quindi poco dotati di potassio assimilabile io vi consiglio di darlo tutto alla semina possibilemente con un concime complesso ternario. Non vi scordate che il fosforo ha un ruolo chiave nella resistenza della coltura al freddo. Concimazioni alla semina troppo sbilanciate a favore dell'azoto rendono la coltura molto tenera e quindi suscettibile al freddo e alle gelate, viceversa una concimazione bilanciata tra fosforo e azoto permette una buona vegetazione nei mesi invernale e favorisce un buon accestimento delle piante. A mio avviso nei vostri climi alla semina potrebbero andare bene, per le varietà resistenti all'alletamento 40-45 unità di azoto, 100 unità di fosforo e, nei terreni poveri di potassio anche 50 unità. In copertura, in zone piovose si potrebbe arrivare fino a 80-100 unità di azoto mentre in zone aride non supererei le 50 unità.
Comunque non va dimenticato che di tutto il fosforo che date alla coltura cmq una buona quota rimarrà disponibile per la coltura in successione.
P.s. Relativamente alle varietà non dimenticate che una varietà precoce potrebbe permettervi di seminare buona parte delle colture primaverili-estive in anticipo e quindi risparmiando un po di acqua.



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La produzione stimata è attorno 70-75 q.li/ha che in un'annata come questa e in ambiente semi-arido come quello siciliano non sono pochi!
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