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Actinidia (kiwi): agronomia e tecniche colturali

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  • tocia
    ha risposto
    Dimmi tu se fossi commerciante compreresti a 0.40\ 0.50 visto i precedenti? Quindi una soluzione è conferire ad una ditta seria sperando che non se ne tengano troppi

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  • francesco53
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Allora ragazzi, nessuna novità?, nessuno a venduto a più di 30 centesimi?

    Andiamo male. Molti conferiscono a resa, (o meglio come dico io, arresa, nel senso che si arrendono): portali che poi vediamo!

    Andiamo male

    Che fare? Calarsi le braghe o tener duro? mah.......!

    Qualcuno è stato al convegno di Viterbo? Se si, ci erudisca!

    Dall'entroterra di Verona è tutto, ciao

    da queste parti non si riesce a capire niente
    si sentono voci di ogni misura sempre per sentito dire che qualcuno ha venduto e raccolto gia più di una settimana fa a 25 C., altri a 40 e qualun'altro a 45 .
    io ormai ho deciso se non vendo 40/45 li conferisco ad Orogel e poi si vedrà, a proposito chi ha avuto esperienze con Orogel
    per adesso e tutto dalla Calabria, ciao

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Allora ragazzi, nessuna novità?, nessuno a venduto a più di 30 centesimi?

    Andiamo male. Molti conferiscono a resa, (o meglio come dico io, arresa, nel senso che si arrendono): portali che poi vediamo!

    Andiamo male

    Che fare? Calarsi le braghe o tener duro? mah.......!

    Qualcuno è stato al convegno di Viterbo? Se si, ci erudisca!

    Dall'entroterra di Verona è tutto, ciao

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Si, la domanda era rivolta a te!

    Cos'è, una cooperativa? Negli ultimi anni la liquidazione media come è stata?(puoi vedere i prezzi spuntati da me dall'86, sul grafico prezzi del mio sito!)

    Noi vendiamo ai commercianti e possibilmente cerchiamo di stabilire il prezzo e di farci pagare subito. Finora ci siamo riusciti....ora vedremo

    Ciao

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Hai già venduto il kiwi?
    Non so se la domanda era per me...
    Se e' cosi', no non l'ho venduto....
    da noi in genere si conferisce il prodotto praticamente senza aspettative di prezzo...

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  • francesco53
    ha risposto
    se li hai venduti facci sapere a che prezzo

    certo che però la gente si limita a comprare kiwi, ieri in un centro commerciale ho visto dei kiwi da scarto tipo farfalle tutti sgobbi prezzati a €. 2,80 roba da matti, e dopo dicono che non si vende ! certamente !!
    Ultima modifica di Potionkhinson; 07/10/2009, 21:48. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (utilizza la funzione "Modifica Messaggio").

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Hai già venduto il kiwi?

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da Faro Visualizza messaggio
    certo che chi è commerciante tira al basso (vorrei veder che tirasse in alto, mica son stupidi).. poi sfruttando la crisi di pesche mele e qualt'altro..li pagheranno ancora meno.
    cmq.un po di fiducia la metto..ma se vanno a finire a 30cent..allora per fortuna che arriva la Pseudomonas..
    Cmq di problemi il kiwi l'aveva gia (vedi le varie CARIE).
    si, cmq l'avevo gia sentita questa campana.
    In compenso il prodotto almeno qui in romagna si dice sia di buona qualità. ieri ho misurato dei campioni e gia siamo sui 5,5-6 brix. molto bene direi.
    Cmq rettifico il mio invito a latina per il convegno del kiwi.
    http://www.freshplaza.it/images/2009..._locandina.jpg
    Li' da voi quando si comincia a raccogliere?
    Io penso di iniziare dal 15 ottobre...

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  • Faro
    ha risposto
    certo che chi è commerciante tira al basso (vorrei veder che tirasse in alto, mica son stupidi).. poi sfruttando la crisi di pesche mele e qualt'altro..li pagheranno ancora meno.
    cmq.un po di fiducia la metto..ma se vanno a finire a 30cent..allora per fortuna che arriva la Pseudomonas..
    Cmq di problemi il kiwi l'aveva gia (vedi le varie CARIE).
    si, cmq l'avevo gia sentita questa campana.
    In compenso il prodotto almeno qui in romagna si dice sia di buona qualità. ieri ho misurato dei campioni e gia siamo sui 5,5-6 brix. molto bene direi.
    Cmq rettifico il mio invito a latina per il convegno del kiwi.

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Certamente le cose non saranno come l'anno scorso. Io ci ho fatto 70 centesimi con un il raccolto più abbondante registrato nei miei impianti.

    L'anno scorso la produzione nazionale era molto alta, quest'anno la produzione è più bassa. La crisi sembra alleviarsi e per i commercianti il kiwi è l'ultima occasione per fare qualcosa di buono. La preraccolta, molto limitata dalle mie parti, l'hanno liquidata 40 centesimi, a sentire le voci. Certamente i commercianti approfitteranno per impiccarci però bisogna considerare che un pò di soldi con le pesche e le mele quasi gratis gli abbiano fatti ad un certo punto dovranno decidere anche loro cosa fare.
    L'alternativa è metterlo in frigo e sperare nel futuro.....



    Preoccupiamoci di quest'anno intanto che il futuro è sempre un'incognita.
    Ad esempio al sapete l'ultima del kiwi?

    Aspettate a piangere che forse il peggio deve ancora venire!

    Si chiama pseudomonas syringae pv actinidiae, è un batterio cha a Latina sta facendo strage delle piante di kiwi. 300 ettari già espiantati di cui 100 di Hayward ed il resto chinensis.
    Se le voci, abbastanza sicure, sono vere, fra poco bisognerà irrorare i kiwi come le vigne per evitare che la pianta si ammali e muoia, nel giro di un'anno e mezzo.

    Ed ora scusate ma vado ad asciugarmi le lacrime

    Ciao
    Speriamo solo che non arrivi in Piemonte... ma non ci sono alternative all'espianto?

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  • francesco53
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Certamente le cose non saranno come l'anno scorso. Io ci ho fatto 70 centesimi con un il raccolto più abbondante registrato nei miei impianti.

    L'anno scorso la produzione nazionale era molto alta, quest'anno la produzione è più bassa. La crisi sembra alleviarsi e per i commercianti il kiwi è l'ultima occasione per fare qualcosa di buono. La preraccolta, molto limitata dalle mie parti, l'hanno liquidata 40 centesimi, a sentire le voci. Certamente i commercianti approfitteranno per impiccarci però bisogna considerare che un pò di soldi con le pesche e le mele quasi gratis gli abbiano fatti ad un certo punto dovranno decidere anche loro cosa fare.
    L'alternativa è metterlo in frigo e sperare nel futuro.....



    Preoccupiamoci di quest'anno intanto che il futuro è sempre un'incognita.
    Ad esempio al sapete l'ultima del kiwi?

    Aspettate a piangere che forse il peggio deve ancora venire!

    Si chiama pseudomonas syringae pv actinidiae, è un batterio cha a Latina sta facendo strage delle piante di kiwi. 300 ettari già espiantati di cui 100 di Hayward ed il resto chinensis.
    Se le voci, abbastanza sicure, sono vere, fra poco bisognerà irrorare i kiwi come le vigne per evitare che la pianta si ammali e muoia, nel giro di un'anno e mezzo.

    Ed ora scusate ma vado ad asciugarmi le lacrime

    Ciao
    Questo fa paura ancora di più certamente, ma la cosa più clamorosa è che girano voci di prezzi intorno a i 30 centesimi, ma per me si sono messi d'accordo tutti per non pagarli di più cosi al nord ed al sud

    ciao

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Certamente le cose non saranno come l'anno scorso. Io ci ho fatto 70 centesimi con un il raccolto più abbondante registrato nei miei impianti.

    L'anno scorso la produzione nazionale era molto alta, quest'anno la produzione è più bassa. La crisi sembra alleviarsi e per i commercianti il kiwi è l'ultima occasione per fare qualcosa di buono. La preraccolta, molto limitata dalle mie parti, l'hanno liquidata 40 centesimi, a sentire le voci. Certamente i commercianti approfitteranno per impiccarci però bisogna considerare che un pò di soldi con le pesche e le mele quasi gratis gli abbiano fatti ad un certo punto dovranno decidere anche loro cosa fare.
    L'alternativa è metterlo in frigo e sperare nel futuro.....

    poi le previsioni per i prossimi anni parlano di un'ulteriore aumento delle produzioni date dai nuovi impianti,
    Preoccupiamoci di quest'anno intanto che il futuro è sempre un'incognita.
    Ad esempio al sapete l'ultima del kiwi?

    Aspettate a piangere che forse il peggio deve ancora venire!

    Si chiama pseudomonas syringae pv actinidiae, è un batterio cha a Latina sta facendo strage delle piante di kiwi. 300 ettari già espiantati di cui 100 di Hayward ed il resto chinensis.
    Se le voci, abbastanza sicure, sono vere, fra poco bisognerà irrorare i kiwi come le vigne per evitare che la pianta si ammali e muoia, nel giro di un'anno e mezzo.

    Ed ora scusate ma vado ad asciugarmi le lacrime

    Ciao

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da Faro Visualizza messaggio
    per chi vende a commercianti..il prezzo è totalmete in balia del mercato. per chi vende a una struttura organizzata.. è ancora presto saperlo..il mercato si preannuncia pesante ed in linea con le speculazioni della frutta estiva..quindi..ci sarà da aspettarsi poco..
    diciamo che è facile che la liquidazione sarà sotto i 50cent.
    La produzione di kiwi nazionale è in aumento gia da anni..come anche gli Ha coltivati.
    Cmq a latina per tutti gli interessati del settore, c'è un convegno internazionale del Kiwi (3 giorni, dal 6 all'8 ottobre).
    Immagino gli interessati gia lo sappiano..
    Polline, allora ci sentiamo..magari in prossimità della raccolta..
    Buon lavoro. ciao
    Credo che il prezzo liquidato sara' sui 30 cent, se non peggio. 50 li ho presi per la stagione passata, ed era + che buona. Mi sa che alzeranno il peso minimo per il ritiro...

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  • Faro
    ha risposto
    per chi vende a commercianti..il prezzo è totalmete in balia del mercato. per chi vende a una struttura organizzata.. è ancora presto saperlo..il mercato si preannuncia pesante ed in linea con le speculazioni della frutta estiva..quindi..ci sarà da aspettarsi poco..
    diciamo che è facile che la liquidazione sarà sotto i 50cent.
    La produzione di kiwi nazionale è in aumento gia da anni..come anche gli Ha coltivati.
    Cmq a latina per tutti gli interessati del settore, c'è un convegno internazionale del Kiwi (3 giorni, dal 6 all'8 ottobre).
    Immagino gli interessati gia lo sappiano..
    Polline, allora ci sentiamo..magari in prossimità della raccolta..
    Buon lavoro. ciao

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
    si vocifera che il kiwi segua l'andamento commerciale \ economico della frutta estiva e mele
    poi le previsioni per i prossimi anni parlano di un'ulteriore aumento delle produzioni date dai nuovi impianti, quindi..doppio
    spero di sbagliarmi(come solito)
    salute
    Andiamo bene... era ancora l'unica cosa un po' al riparo dalle crisi. Il mais mi sa che non lo mettero' piu', tutto il resto fa schifo...
    Dalle mie parti stanno segando peschi che e' un piacere... mi sa che accadra' presto ai kiwi...

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  • tocia
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    30 quintali a 40-60 centesimi al kg=1200-1800 euro. Diciamo che mediamente ce spazio per l'acquisto del polline per l'impollinazione per quell'ettaro.(niente male).

    Ah, già che siamo qui, si è mosso qualcosa sul "fronte" mercato?

    Ciao
    si vocifera che il kiwi segua l'andamento commerciale \ economico della frutta estiva e mele
    poi le previsioni per i prossimi anni parlano di un'ulteriore aumento delle produzioni date dai nuovi impianti, quindi..doppio
    spero di sbagliarmi(come solito)
    salute

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    immagino che sia cmq anche da considerare il fatto che nn si debbano potare i maschi a giugno. e che c'è + spazio anche per le femmine.
    si può avere una maggiore produzione
    Siete molto arguti, avete già subdorato alcuni vantaggi della mancanza dei maschi.
    In effetti togliendo i maschi che sono circa 60-70 per ettaro,se si rimpiazza il maschio con una femmina, con una produzione di 50 kg di frutta per pianta, abbiamo un incremento di 30 quintali di frutta, senza nulla cambiare nella coltivazione, a parte , è ovvio, l'impollinazione.

    30 quintali a 40-60 centesimi al kg=1200-1800 euro. Diciamo che mediamente ce spazio per l'acquisto del polline per l'impollinazione per quell'ettaro.(niente male).

    Niente più potatura dei maschi(un vero sollievo).

    Ma questi sono solo alcuni dei vantaggi "indiretti" che ti permette una impolinazione artificiale che funziona.

    Ben più importanti quelli diretti.( ne dico due di una bella serie)
    uniformità di pezzatura e pezzatura ottima(con la forma reale del kiwi)
    risultati ottenuti?
    (nel senso..capionatura precedete con % per classi e campionatura dopo con percentuale
    permettimi di sorridere; quando si esegue una impollinazione di questo tipo i risultati sono talmente evidenti che non serve più il paragone delle scaglionature.


    per conoscere gli altri date un'occhiata al libro


    Vi dico ora qual'è lo svantaggio di un'impianto senza maschi.

    E' il fatto di dover per forza impollinare i fiori, pena la perdita del raccolto. Che piova o che ci sia il vento che ci sia freddo o un caldo terribile, durante la fioritura bisogna essere la.

    Io sconsiglio sempre di togliere i maschi a meno che non ci si trovi in condizioni disperate come la mia o simili oppure lo si voglia fare per principio. perchè complicarsi la vita? L'impollinazione artificiale con la presenza dei maschi è più tranquilla e volendo anche meno dispendiosa.

    Certo, l'assenza dei maschi è un gran sollievo specialmente per chi ha impianti stretti(come i miei) e con piante vigorose. Tra i pochissimi che hanno seguito il mio esempio nessuno tornerebbe indietro.

    Ora chiudo qui il capitolo impollinazione per non prendermi qualche "bacchettata".

    Qualsiasi altro sviluppo dovrà svolgersi in altro loco (es. mp o email).

    Ciao a tutti.

    Ah, già che siamo qui, si è mosso qualcosa sul "fronte" mercato?

    Ciao

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  • francesco53
    ha risposto
    Per pollinekiwi

    Allora cosi come dici tu si possono eliminare i maschi e lasciare solo piante femmine e cosi si può avere una maggiore produzione, comunque bisogna fare bene i conti può darsi che alla fine tutto sommato ci sarà un tornaconto positivo anche in questo senso pur tenendo conto della qualità del frutto sicuramente bene impollinato e che è indispensabile.
    Mi metterò presto in contatto per avere maggiori informazioni. grazie

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  • Faro
    ha risposto
    be, se hai conoscenze qui in giro avere un contatto nn mi dispiacerebbe..

    cmq..vorrei buttar giu una sorta di conto:
    hai detto 25ore/Ha + pollline?+altro? =?
    risultati ottenuti?
    (nel senso..capionatura precedete con % per classi e campionatura dopo con percentuale, + produzione?)..

    immagino che sia cmq anche da considerare il fatto che nn si debbano potare i maschi a giugno. e che c'è + spazio anche per le femmine.

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Eccomi qua!

    Be, anche se si usano i fitoregolatori non è detto che i frutti vengano deformati
    (dipende dalla loro applicazione). Ovvio che se un frutto è impollinato meglio, l'effetto sarà migliore.
    Non no, se ormoni un frutto non impollinato (e che quindi è deforme, nel senso che ha una forma non consona del kiwi) mantiene la sua forma anche se certamente aumenta il peso. Quindi è un grosso kiwi deforme.



    Ah be..si tolgono peschi per piantare kiwi...
    bisogna farci bene anche i conti perchè con quel che costa oggi fare un'impianto di kiwi...
    Specialmente come vengono fatti adesso, di tutto punto! Perchè anche li c'è modo e modo per fare le cose!


    Cmq..
    tolti i maschi, come intervieni per la fioritura? visto che tralaltro la fioritura è a scalare, come ti comporti?
    Cosa intendi per la tua tecnica di impollinazione?!!?
    Per mia impollinazione intendo quella che ho messo a punto io(con la mia famiglia) nel lontano 95-96. Per necessità. Avevo un impianto che non ne voleva saperne di fare i kiwi belli (o almeno normali).Logicamente prima di iniziare la ricerca vera le abbiamo provate tutte. E logicamente tutti i sistemi proposti in giro, dove veramente c'è necessità di impolinazione, falliscono.
    Dove è veramente dura, neppure l'intensificazione dei maschi e l'allungamento dei cordoni sotto le piante femminili danno un risultato sufficiente (anche se un miglioramento sicuramente c'è)

    Solo l'impollinazione manuale, fiore per fiore, dava il risultato voluto! Ma caspita non era concretamente fattibile.

    Quindi o togliere i kiwi o inventarsi qualcosa.

    Imbastito il laboratorio, fatte le ricerche si è arrivati al mio sitema di distribuzione liquida mirato che pur comportando una certa manualità (25 ore ettaro) ti garantisce una impollinazione del 100%, anche senza piante maschili.
    Brevettato un filtro per raccogliere il polline (all'inizio i maschi c'erano), trovato il liquido giusto per la sospensione del polline che ne garantisca il 100% della vitalità, trovati i tempi giusti per intervenire, ora l'impollinazione non è più un problema. I casi disperati si rivolgono a me perchè sanno che io il problema lo risolvo.

    Poi ho pubblicato anche un libro (il primo al mondo sull'impollinazione del kiwi)


    Piuttosto del kiwi, nn avresti polline di albicocco???
    Ciao!!
    Conosco qualcuno delle tue parti che fornisce servizio di impollinazione su susini mele ed recentemente anche su albicocche. Non so se venda direttamente polline. Se ti interessa e se hai una superficie interessante ti posso dare il nome della ditta in privato.

    Ciao

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da kentarro Visualizza messaggio
    Non me ne intendo molto di Kiwi e vorrei capire una cosa. Fiori impollinati = Kiwi standard (normali) fiori non impollinati = Kiwi tondi e piccoli?
    Grossomodo e' cosi'. Il numero di semi all'interno del frutto dipendono dall'impollinazione. Con pochi semi i frutti sono tondeggianti e di piccole dimensioni.

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  • kentarro
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Certamente. Tuttavia il problema che si pone è questo; se si guarda solo al peso nessun problema ma quando vendi al commerciante che vuole vedere dei frutti ben formati la cosa cambia aspetto. Un conto è gonfiare frutti non impollinati e un conto è farlo con frutti ben formati(perchè impollinati).
    Nel primo caso hai delle palle nel secondo hai dei kiwi + grossi ma che sono ancora kiwi "normali".
    Non me ne intendo molto di Kiwi e vorrei capire una cosa. Fiori impollinati = Kiwi standard (normali) fiori non impollinati = Kiwi tondi e piccoli?

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  • francesco53
    ha risposto
    Originalmente inviato da GON Visualizza messaggio
    e poi dopo vendono della robaccia che non si mangia... teste di legno!

    il kiwi a maturazione dovrebbe avere un bel verde brillante, questi frutti sembreranno sbiancati col candeggiante una volta maturi...

    arriverannno a misurare (forse) 10 gradi, una volta maturati, ma ho i miei dubbi...
    saranno teste di legno oppure altro ma intanto li stanno raccogliendo alla grande
    comunque hai raggione una volta maturati al massimo 10 gradi
    ma non sbiancati come dici tu

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  • Faro
    ha risposto
    Certamente. Tuttavia il problema che si pone è questo;
    se si guarda solo al peso nessun problema ma quando vendi
    al commerciante che vuole vedere dei frutti ben formati la cosa cambia aspetto.
    Un conto è gonfiare frutti non impollinati e un conto è farlo con frutti ben formati(perchè impollinati).

    Be, anche se si usano i fitoregolatori non è detto che i frutti vengano deformati
    (dipende dalla loro applicazione). Ovvio che se un frutto è impollinato meglio, l'effetto sarà migliore.

    Costa è stato il pioniere del kiwi qua da noi..diciamo che ce lo ha portato lui..
    e anche che ormai riveste + una carica di rappresentanza anche se continua a fare studi e ricerche.

    Ti dicevo che la produzione del 2006 è stata ottima per condizioni climatiche perfette.
    (sia in fioritura che durante la fase di sviluppo).


    Ah be..si tolgono peschi per piantare kiwi...
    bisogna farci bene anche i conti perchè con quel che costa oggi fare un'impianto di kiwi...

    Cmq..
    tolti i maschi, come intervieni per la fioritura? visto che tralaltro la fioritura è a scalare, come ti comporti?
    Cosa intendi per la tua tecnica di impollinazione?!!?

    Piuttosto del kiwi, nn avresti polline di albicocco???
    Ciao!!

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    irrorazione uniforme..come mi avevan detto..tu che prodotto hai usato quest'anno?
    Sitofex (prodotto peraltro reclamizzato da Costa e questo non gli fa molto onore)

    cmq io penso che in alcuni casi cmq ti risolvono molti problemi in quanto passara da un 70 a un 80g c'è una bella differenza sul listino!!!
    Certamente. Tuttavia il problema che si pone è questo; se si guarda solo al peso nessun problema ma quando vendi al commerciante che vuole vedere dei frutti ben formati la cosa cambia aspetto. Un conto è gonfiare frutti non impollinati e un conto è farlo con frutti ben formati(perchè impollinati).

    Nel primo caso hai delle palle nel secondo hai dei kiwi + grossi ma che sono ancora kiwi "normali".


    però qua in giro si videro delle patate tt costole che facevano schifo!!!!!!!!
    ERAN DELLE PATATE!
    Sì, patate pagate a peso di kiwi però (e qualcosa di più)

    Mah sicuro che l'impollinazione è importante!!(mia madre fece la tesi di laura con il prof costa sull'impollinazione del kiwi circa 20anni fa!)..
    Mah, Costa tiene un convegno qui da noi ogni anno ma non ha dato grande impulso al problema impollinazione. Gli ho fatto avere una copia del mio libro sull'impollinazione del kiwi, speriamo non se ne sia risentito!


    infatti adex ogni 2-3 piante c'è un ramo di maschio innestato...poi non + sopra la pianta, ma sotto..
    poi le api nn si usano +
    adex si fa tutto a ventole..
    parlando di impollinazione: ques'anno noi abbiam impollinato passando con un atomizzatore al minimo e con gli ugelli aperti a bassa pressione per utilizzare l'acqua come vettore..
    Si, si, tutte cosette che danno una mano .....forse(l'unica veramente utile è l'innesto del maschio)

    tu come fai?ovvio, oltre all'impollinazione artificiale
    oltre l'impollinazione artificiale........niente ho solo tolto tutti i maschi.


    ..cmq la provammo un anno (nel 2006)..ma non restammo troppo impressionati dai risultati..(anche se fu l'anno dove producemmo + kiwi di tutti gli altri anni..
    Quando parlo dell'impollinazione artificiale parlo della mia, quella che io fornisco ai miei assistiti e che non ha eguali (per ora) e di cui non sto a parlarti in codesto loco. Quindi hai provato qualcosa che non conosco (certo qualcosa ha fatto se hai prodotto un sacco!)



    diciamo che dalle nostre parti uno dei problemi primcipali che imfluiscono sulla pezzatura sono: la carenza di acqua (chi non ha un lago è fregato), il clima a volte troppo caldo (piante in stress), il vento (asciuga tutto!!), e un terreno a volte troppo calcareo (soffriamo abbastanza la clorosi...) da te invece? com'è la storia? ne avete di acqua è??
    Da me di acqua ne abbiamo più che a sufficienza, sempre. In pianura di più in collina di meno(perchè c'è più bisogno). Nell'impianto in collina ho la vasca di recupero da usare, se necessario tra un turno e l'altro. Niente vento particolare e i terreni calcarei solo sulle colline( terreni che si controllano con ferro costante).

    per la sovraproduzione staremo a vedere...del kiwi se ne pianta sempre di +...e in veneto la situazione può essere un po diversa..
    Ho anche vivaio, solo di piante di kiwi. In effetti il kiwi sostituisce le stalle chiuse, i pescheti malati ecc.. In futuro sarà dura ma penso sempre migliore (meno peggio) del resto. finchè dura...


    Ciao


    <!-- / message -->

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  • Faro
    ha risposto
    nn è esclusiva dell'italia, ma visto che noi siamo i maggiori produttori ma il kiwi nel mondo si chiama "ZESPRI" questo per me sta a significare che gia ci siam giocati una bella fetta di mercato!

    irrorazione uniforme..come mi avevan detto..tu che prodotto hai usato quest'anno?
    cmq io penso che in alcuni casi cmq ti risolvono molti problemi in quanto passara da un 70 a un 80g c'è una bella differenza sul listino!!!
    però qua in giro si videro delle patate tt costole che facevano schifo!!!!!!!!
    ERAN DELLE PATATE!

    Mah sicuro che l'impollinazione è importante!!(mia madre fece la tesi di laura con il prof costa sull'impollinazione del kiwi circa 20anni fa!)..infatti adex ogni 2-3 piante c'è un ramo di maschio innestato...poi non + sopra la pianta, ma sotto..
    poi le api nn si usano +
    adex si fa tutto a ventole..
    parlando di impollinazione: ques'anno noi abbiam impollinato passando con un atomizzatore al minimo e con gli ugelli aperti a bassa pressione per utilizzare l'acqua come vettore..
    tu come fai?ovvio, oltre all'impollinazione artificiale..cmq la provammo un anno (nel 2006)..ma non restammo troppo impressionati dai risultati..(anche se fu l'anno dove producemmo + kiwi di tutti gli altri anni..
    diciamo che dalle nostre parti uno dei problemi primcipali che imfluiscono sulla pezzatura sono: la carenza di acqua (chi non ha un lago è fregato), il clima a volte troppo caldo (piante in stress), il vento (asciuga tutto!!), e un terreno a volte troppo calcareo (soffriamo abbastanza la clorosi...) da te invece? com'è la storia? ne avete di acqua è??

    per la sovraproduzione staremo a vedere...del kiwi se ne pianta sempre di +...e in veneto la situazione può essere un po diversa..
    saluti..

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Allora pollinekiwi..
    Tu che sei la di verona, nn sai come son le cose qua in romagna..cmq..
    Già, (anche se qualcosina trapela, inoltre sono stato socio della cooperativa capor per due anni) perchè allora non ce lo racconti tu come vanno le cosa dalle tue parti?


    parlando di fitoregolatori..i primi ad importalo in maniera illegale furono alcune persone che senza scrupolo vendevano queste sostanze con rischi enormi loro e per gli agricoltori che lo usavano (con un prodotto non registrato se ti beccano chiudi baracca)...fatto sta che la cosa si è diffusa e in un paio d'anni si cominciarono a registrare i primi fitoregolatori in primis il "pastiglione" ovvero il maxim..roba d'altro mondo, e gli agricoltori facevano a gara di chi ne usava di + e chi le faceva + grosse e intanto nelle cooperative girò una circolare dove si diceva di non usare questi prodotti..(come no!!e tutti ovviamente li usavano)...poi finalmente qualcuno cominciò a lamentarsi sul serio perchè sta roba nn si manteneva nulla in frigo..
    dopodichè si passò ad altri fitoregolatori: il ccpu (silfur se non erro) a base gi citochinine e giberelline che sembra nn avere effetti disastrosi come il maxim..
    Fatto sta che alcune coop (intesa e apo) avevano firmato l'accordo per nn esare sta roba, però la ritiravano lo stesso!bella merdata no?
    questo è il solito schifo d'Italia che ci troviamo..come anche quelli che raccolgono il kiwi prima della loro maturazione!
    cmq...
    Beh, non è esclusiva dell'Italia....


    basta, cuore in pace e da quest'altranno i fitoregolatori (con le precauzioni adeguate) saranno usati anche nella mia azienda..
    ti chiederò poi suggerimenti sui metodi di applicazione..
    C'è poco da suggerire, irrorazione più possibile uniforme nei tempi e dosi consigliate.(magari un pochino di più)


    Parlando di mercato...già l'anno scorso è stato pesantino per chi come noi nn aveva pezzatura eccelsa per nn uso di fitoregolatori e avversità climatiche...
    Comunque i fitoregolatori non sono indispensabili per ottenere della frutta eccellente. La cosa più importante è l'impollinazione(io produco e vendo anche polline per l'impollinazione), dopo viene il resto. Nel 2008 io non ho usato per niente i fitoregoaltori ma i frutti erano bellissimi e ho realizzato 70 centesimi. Certo coi fito avrei prodotto un pò di più... Quest'anno che ho il raccolto dimezzato(per la brina), ho deciso di usarli, non a tutto campo ma quasi, per recuperare un pò di peso e per fare un pò di esperienza visto che fino ad ora non li avevo mai usati.



    e quest'anno invece si prevedono prezzi a ribasso!!e pesanti!!!
    la crisi delle pesche sta gia prendendo le mele!!!
    e prenderà anche il kiwi!!
    non si salva + nessuno..
    in + si prevede anche una sovraproduzione!!!ottimo!!
    a presto..ciao.
    Sulla sovraproduzione non ne sarei tanto sicuro. Da quello che vedo da me e quello che si sente in giro la produzione, nonostante i fito sarà più bassa dell'anno scorso e più scadente come impollinazione.

    Saluti da....Verona!

    Per alessio_cat
    quanto produce mediamente, in kg, una pianta?
    Una pianta di kiwi produce mediamente 30-40-50 kg di kiwi. può produrne anche 100 come 20, a seconda di come le sistemi e coltivi.
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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da Faro Visualizza messaggio
    Allora pollinekiwi..
    Tu che sei la di verona, nn sai come son le cose qua in romagna..cmq..
    parlando di fitoregolatori..i primi ad importalo in maniera illegale furono alcune persone che senza scrupolo vendevano queste sostanze con rischi enormi loro e per gli agricoltori che lo usavano (con un prodotto non registrato se ti beccano chiudi baracca)...fatto sta che la cosa si è diffusa e in un paio d'anni si cominciarono a registrare i primi fitoregolatori in primis il "pastiglione" ovvero il maxim..roba d'altro mondo, e gli agricoltori facevano a gara di chi ne usava di + e chi le faceva + grosse e intanto nelle cooperative girò una circolare dove si diceva di non usare questi prodotti..(come no!!e tutti ovviamente li usavano)...poi finalmente qualcuno cominciò a lamentarsi sul serio perchè sta roba nn si manteneva nulla in frigo..
    dopodichè si passò ad altri fitoregolatori: il ccpu (silfur se non erro) a base gi citochinine e giberelline che sembra nn avere effetti disastrosi come il maxim..
    Fatto sta che alcune coop (intesa e apo) avevano firmato l'accordo per nn esare sta roba, però la ritiravano lo stesso!bella merdata no?
    questo è il solito schifo d'Italia che ci troviamo..come anche quelli che raccolgono il kiwi prima della loro maturazione!
    cmq...
    basta, cuore in pace e da quest'altranno i fitoregolatori (con le precauzioni adeguate) saranno usati anche nella mia azienda..
    ti chiederò poi suggerimenti sui metodi di applicazione..
    Parlando di mercato...già l'anno scorso è stato pesantino per chi come noi nn aveva pezzatura eccelsa per nn uso di fitoregolatori e avversità climatiche...
    e quest'anno invece si prevedono prezzi a ribasso!!e pesanti!!!
    la crisi delle pesche sta gia prendendo le mele!!!
    e prenderà anche il kiwi!!
    non si salva + nessuno..
    in + si prevede anche una sovraproduzione!!!ottimo!!
    a presto..ciao.
    Io finora ho deciso di non usare i fitoregolatori essenzialmente per una questione di principio. Ovviamente quando tutti li usano si e' fregati.... Certo che l'anno scorso ho portato dei cassoni della mia roba (bella) a casa di un amico che doveva finire il camion... be' di fronte alla sua roba su cui aveva usato i fitoregolatori la mia sembrava scarto!

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  • Faro
    ha risposto
    Allora pollinekiwi..
    Tu che sei la di verona, nn sai come son le cose qua in romagna..cmq..
    parlando di fitoregolatori..i primi ad importalo in maniera illegale furono alcune persone che senza scrupolo vendevano queste sostanze con rischi enormi loro e per gli agricoltori che lo usavano (con un prodotto non registrato se ti beccano chiudi baracca)...fatto sta che la cosa si è diffusa e in un paio d'anni si cominciarono a registrare i primi fitoregolatori in primis il "pastiglione" ovvero il maxim..roba d'altro mondo, e gli agricoltori facevano a gara di chi ne usava di + e chi le faceva + grosse e intanto nelle cooperative girò una circolare dove si diceva di non usare questi prodotti..(come no!!e tutti ovviamente li usavano)...poi finalmente qualcuno cominciò a lamentarsi sul serio perchè sta roba nn si manteneva nulla in frigo..
    dopodichè si passò ad altri fitoregolatori: il ccpu (silfur se non erro) a base gi citochinine e giberelline che sembra nn avere effetti disastrosi come il maxim..
    Fatto sta che alcune coop (intesa e apo) avevano firmato l'accordo per nn esare sta roba, però la ritiravano lo stesso!bella merdata no?
    questo è il solito schifo d'Italia che ci troviamo..come anche quelli che raccolgono il kiwi prima della loro maturazione!
    cmq...
    basta, cuore in pace e da quest'altranno i fitoregolatori (con le precauzioni adeguate) saranno usati anche nella mia azienda..
    ti chiederò poi suggerimenti sui metodi di applicazione..
    Parlando di mercato...già l'anno scorso è stato pesantino per chi come noi nn aveva pezzatura eccelsa per nn uso di fitoregolatori e avversità climatiche...
    e quest'anno invece si prevedono prezzi a ribasso!!e pesanti!!!
    la crisi delle pesche sta gia prendendo le mele!!!
    e prenderà anche il kiwi!!
    non si salva + nessuno..
    in + si prevede anche una sovraproduzione!!!ottimo!!
    a presto..ciao.

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  • alessio_cat
    ha risposto
    Quanto produce una pianta?

    Salve a tutto il forum, questo è il mio primo messaggio, mi chiamo Alessio e gestisco un agriturismo famigliare in Emilia (zona Parma).
    Ho dato un' occhiata al sistema di allevamento più utilizzato per l' actinidia - la pergoletta doppia - il cui sesto di impianto consigliato è 3-4 m sulla fila e 4,5-5,5 m tra le file (fonte: disciplinari di produzione 2009 regione Emilia-Romagna).
    In realtà altre fonti parlano di distanze sulla fila che possono scendere fino a 2,5 m.

    Io vorrei appunto destinare alla coltivazione di actinidia una piccola porzione di terra di 12 m di lunghezza e 6 di larghezza.
    In pratica verrebbero due filari di 3,4 o 5 piante a seconda delle distanze scelte (2,5, 3 o 4 m).
    Il terreno è molto fertile, non troppo argilloso (e comunque, per così poche piante, posso aggiungere ammendanti ad hoc, tipo sabbia); l' unica cosa è che forse ho una percentuale di calcare attivo un po' altina, diciamo intorno al 7%, ma anche lì, per poche buche, posso interrare zolfo o ferro.
    La mia domanda è comunque questa, e mi rivolgo soprattutto a chi coltiva actinidia: in base alle vostre distanze di impianto, quanto produce mediamente, in kg, una pianta?

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