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Fondi chiusi: Caccia e pesca

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  • Fondi chiusi: Caccia e pesca

    Cari ragazzi, anche quest'anno è riniziata la stagione della caccia, come forse molti di voi avranno esperienza i cacciatori sono i peggiori esemplari che esistano (escluso alcuni si intende, non vorrei generalizzare troppo). Non è che sia contro l'abbatereanimali, ma contro queste persone che non hanno un minimo di senso civico, vanno a casa degli altri fanno quel che vogliono, non rispettano una minima regola e sono arroganti come solo loro sanno fare. Anche oggi stavo per chiamare la polizia (cosa che per altro abbiamo già fatto), perchè due cacciatori guarda caso andavano a caccia nel frutteto.
    Qualcuno di voi sa dirmi le vere norme per i cacciatori.
    Io sò che non possono andare nel frutteto, ma non sò i metri che devono rispettare dalle case dalle strade ecc.
    Grazie a chi risponde

  • #2
    l'avevo già scritto in un altro post......

    è vietato esercitare l'attività venatoria ad una distanza inferiore a:

    100 metri dagli immobili
    50 metri dalle strade carrozzabili e ferrovie

    è vietato sparare a meno di 150 metri da fabbricati strade carrozzabili e ferrovie , recinti con animali ecc.

    nei terreni in attualità di coltura ( prima della raccolta) è sempre vietato cacciare in forma vagante (da appostamento fisso no ), ma se nel frutteto si è già provveduto alla raccolta della frutta si può entrare e cacciare.

    bisogna distinguere poi cacciare e muoversi nel territorio di caccia.
    se io scarico il fucile e lo porto aperto in spalla posso anche passare vicino alle case.( chiaramente senza recare disturbo)

    da cacciatore ti posso dire che sarebbe meglio parlare di persone educate e imbecilli e non di cacciatori e non cacciatori poichè come ci sono cacciatori maleducati e irrispettosi ci sono anche agricoltori educati e agricoltori maleducati che a volte si comportano peggio dei cacciatori perchè credono di poter esercitare qualsiasi diritto sui terreni...
    le leggi che permettono a noi cacciatori di muoversi nel territorio non le abbiamo fatte noi ma sono state fatte anche da coldiretti , verdi ecc.ecc..
    Per vietare l'ingresso nei propri terreni ai cacciatori bisogna fare richiesta in regione di divieto di caccia per attività di rilevante interesse economico ( non so che cosa sia in particolare ma so che pochissime richieste vengono accettate) oppure creare un fondo chiuso, quindi recintare i propri terreni con recinzione stabile di almeno 1.20 metri di altezza priva di aperture oppure delimitare i terreni con un corso d'acqua perenne largo almeno 3 metri e profondo almeno 1.5 metri.

    a me hanno insegnato questo e quando mi hanno dato la prima licenza di caccia ricordo benissimo che mi è stato detto " comportati bene e non andare in cerca di rogne." forse ai cacciatori della tua zona non lo hanno insegnato...

    ciao.. Fabio

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    • #3
      E' un'assurdità che io possa mandare via dal mio podere uno che passeggia (violazione di proprietà privata) mentre non posso fare la stessa cosa quando questo qui che passeggia è in possesso di una licenza di caccia ed entra pure ARMATO.

      Assurdo.
      Nella vigna e nel frutteto, una volta asportato il frutto, possono entrare!
      Sono autorizzati eccome... e quindi via con la guerra a più non posso.
      Se poi qualcuno ha i tubi per l'irrigazione a goccia gode nel trovarli impallinati in primavera.

      Personalmente non sono affatto contro la caccia.
      Sono solo contro la caccia... A CASA MIA!
      Che se ne vadano in riserva.
      Az. Agr. Il Tralcio

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      • #4
        Vorrei aggiungere che chi fà agricoltura biologica con una richiesta in carta semplice al sindaco del comune di residenza ottiene i cartelli DIVIETO DI CACCIA e non è obbligato a recintare il fondo.
        Ricordo al caro amico Bebo che i maleducati sono quelli che con il fucile in mano si credono i padroni dell'universo, ma quello che girava sulla terra arata domenica che si è preso un cazziatone e voleva pure avere ragione è stato multato dalla forestale
        Ultima modifica di Filippo B; 29/09/2006, 23:42.
        Tosi Alessandro

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        • #5
          Io non sono contro la caccia, anzi quando abbattono i cinghiali sono contento perche' ci rovinano i terreni...

          I cacciatori del mio paese prima di iniziare a cacciare, camminano alcune ore in montagna, i cacciatori che arrivano da via scendono dalla macchina e sparano a tutto quello che si muove...

          Solo nel dicembre del 2005 uno ha minacciato di sparare a me al cane e a tutte le manze nella stalla... era a circa 40 metri dalle stalle... ho chiamato i carabinieri e gli ho rovinato la giornata perche' tra controlli di permessi , fucili e altro sono passate alcune ore... non ho fatto denuncia perche' ero solo e loro in tre (era la mia parola contro la loro ) comunque i carabinieri mi hanno detto di non andare mai solo ma sempre con qualcuno per testimone...

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          • #6
            Adesso mi sto' informando presso un deputato della camera dei deputati sulle regole della caccia, poi vediamo da dove salta fuori la storia che i cacciatori possono cacciare anche nel frutteto, ma vediamo anche se hanno il coraggio di contestare una norma fresca in arrivo dalla camera. Questo sarà dura per i cacciatori da mè, non andrò a contestare persone armate, mi limito a chiamare la polizia provinciale poi se la vedano con loro.

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            • #7
              Originalmente inviato da mv89
              Adesso mi sto' informando presso un deputato della camera dei deputati sulle regole della caccia, poi vediamo da dove salta fuori la storia che i cacciatori possono cacciare anche nel frutteto, ma vediamo anche se hanno il coraggio di contestare una norma fresca in arrivo dalla camera. Questo sarà dura per i cacciatori da mè, non andrò a contestare persone armate, mi limito a chiamare la polizia provinciale poi se la vedano con loro.
              la legge che permette di entrare nei frutteti e di cacciarci è la 157/92
              dubito inoltre che un solo deputato possa emanare norme vincolanti per l'intera legislazione quando queste a stenti vengono prese in considerazione dai suoi stessi colleghi che le dovrebbero votare.

              In friuli tutto il territorio è suddiviso in riserve di caccia quindi per poter cacciare bisogna essere assegnati ad una di queste riserve dalla regione stessa e pagare una quota associativa .( non esiste la caccia libera del tipo "vado dove voglio ")
              le riserve stesse hanno l'obbligo di presentare ogni anno un regolamento di gestione faunistica che deve essere approvato dalla regione altrimenti in quelle riserve nessuno caccia.....
              Questo regolamento deve contenere le varie regole interne dalle singole riserve ( anche le zone interdette alla caccia se votate dall'assemblea dei soci).

              Qualcuno poi mi sa spiegare perchè qui da me c'è una emergenza da sovrannumero di cinghiali e gli agricoltori si sono fatti in quattro per ottenere risarcimenti danni , ma non vogliono che i cacciatori li abbattano passando per i loro campi? sperano che la regione li sposti uno ad uno passando dal cielo? per ora l'unico risultato che hanno ottenuto è stato il blocco del pagamento dei danni e l'abbattimento di qualche cinghiale...che per festeggiare si sta moltiplicandi ancora di più.

              non voglio fare polemiche ma si potrebbe discuterne per anni senza cavarne un ragno dal buco perchè comunque ognuno la pensa a modo suo ( a volte per sentito dire e senza conoscere la realtà). Il mio consiglio è sempre lo stesso..... denunciate qualsiasi violazione reale , ne guadagneranno sia gli agricoltori che gli onesti cacciatori togliendo dai piedi quei sbruffoni che rovinano la categoria.

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              • #8
                Io non sò che caccia sia quella che pratichi, ma quella che è in vigore adesso qui è quella dei fagiani e delle lepri per intenderci, il nome preciso non lo sò, e ti posso dire per certo che non possono cacciare nei frutteti. Oggi per la cronaca mio fratello ha trovato un cacciatore nel frutteto, questo però era una santa persona che ha chiesto scusa e se ne è andato. Riguardo il deputano, non è che mi sforni una nuova legge sulla caccia ma prende dall'archivio il regolamento senza che venga storpiato.

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                • #9
                  da me la caccia alla fauna stanziale inizia domani


                  ti allego il testo integrale della legge 157/92 così potrai passare un po di tempo a studiarla. La parte che fa al caso tuo è il comma 7 dell'art.15
                  http://www.italgiure.giustizia.it/ni...xs_133648.html

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                  • #10
                    Far rispettare le leggi è molto difficile, in quanto chi se ne occupa è la polizia provinciale. Il personale deve essere molto scarso. Io ho la fortuna di abitare abbastanza vicino al comando e di avere il cell. di un polizziotto che abbiamo conosciuto, quindi basta uno squillo e viene a caccia anche lui (di cacciatori). Però quegli altri?? La provincia è fatta di 180.000 ettari........no bisi...

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                    • #11
                      siete maleorganizzati ... se non sbaglio in tutta la provincia di Pordenone ci sono ben 6 guardie ....( in 8 anni li ho visti solo 1 volta)

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                      • #12
                        1- io non abito in provincia di pordenone,
                        2- ma dall'interpretazione dell'art che tu hai linkato pare di capire che nei frutteti si può cacciare solo dopo la raccolta (la cosa mi torna nuova).
                        3- le norme della caccia dipendono dalla regione?? cioè variano da regione a regione? Perchè quelle lì mi sà che valgano solo per la liguria....

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                        • #13
                          la legge 157/92 è valida su tutto il territorio nazionale ( è una legge di stato ! ) le regioni possono a loro volta solamente applicare regolamenti più restrittivi ma non possono mai liberalizzare .A parte il sovrannumero di guardie venatorie ( sinceramente non so cosa aspettino ad assumerne di nuovi ) esiste anche la figura di guardie venatorie volontarie ,che gestite dalla provincia effettuano gli stessi controlli delle guardie provinciali.

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                          • #14
                            Originalmente inviato da bibo
                            la legge 157/92 è valida su tutto il territorio nazionale ( è una legge di stato ! ) le regioni possono a loro volta solamente applicare regolamenti più restrittivi ma non possono mai liberalizzare .A parte il sovrannumero di guardie venatorie ( sinceramente non so cosa aspettino ad assumerne di nuovi ) esiste anche la figura di guardie venatorie volontarie ,che gestite dalla provincia effettuano gli stessi controlli delle guardie provinciali.
                            Ma secondo tè c'è qualche volontario disposto ad andare a contestare dei tipi come i cacciatori?????? Chi lo farebbe?? io NO

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                            • #15
                              Originalmente inviato da Alle
                              Vorrei aggiungere che chi fà agricoltura biologica con una richiesta in carta semplice al sindaco del comune di residenza ottiene i cartelli DIVIETO DI CACCIA e non è obbligato a recintare il fondo.
                              Ricordo al caro amico Bebo che i maleducati sono quelli che con il fucile in mano si credono i padroni dell'universo, ma quello che girava sulla terra arata domenica che si è preso un cazziatone e voleva pure avere ragione è stato multato dalla forestale
                              Purtroppo il sindaco è l'ultima persona che può decidere in materia di caccia nel territorio. Ma sicuramente può farsi carico di trasmettere la richiesta alla riserva di caccia che provvederà se possibile ad includere quei terreni all'interno di zone dove per scelta non si va a caccia.(qui entra in gioco il dialogo e la collaborazione tra agricoltori e cacciatori che a mio avviso è fondamentale).
                              Per quanto riguarda quello che girava sull'arato , probabilmente aveva combinato qualche altra cosa perchè non esiste nessun divieto di passaggio sui terreni arati. (probabilmente si trovava vicino a qualche fabbricato oppure vicino a qualche trattore che stava lavorando o qualcos'altro).


                              Originalmente inviato da mv89
                              Ma secondo tè c'è qualche volontario disposto ad andare a contestare dei tipi come i cacciatori?????? Chi lo farebbe?? io NO
                              neanche io ci andrei ma dalle mie parti ci sono qualche decina di volontari animalisti che lo fanno a titolo gratuito.

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                              • #16
                                salve a tutti! tempi duri questi per chi abita in campagna ed è costretto a dover subire la presenza di sedicenti cacciatori che ti girano attorno casa, armati fino ai denti stile rambo di provincia, che sparano a qualsiasi cosa si muova, snaturando completamente le nostre campagne. dico sedicenti perchè se ci pensate bene, chi ci da la sicurezza e la certezza che chiunque giri armato vicino alle nostre case sia realmente un cacciatore? so di esagerare, ma con quello che si sente in tv e in tutti gli altri mas media, cosa potrebbe impedire a qualsivoglia delinquente di girare armato attorno alle nostre case ed aspettare il momento propizio per fare qualunque cosa gli passi per la testa? ci avete mai pensato?

                                ad ogni modo ne avrei cose da dire ma non vorrei offendere nessuno, certo del fatto che esistano cacciatori che diligentemente pagano quello che devono pagare e si attengono scupolosamente alla legge, se non altro per non incorrere in sanzioni. in merito ad una cosa detta da bibo vi faccio presente questo: ..."Costituisce esercizio venatorio il vagare e il soffermarsi con i mezzi destinati a tale scopo o in attitudine di ricerca della fauna selvatica o di attesa delle medesima, anche nel caso che il fucile sia scarico e aperto, perché il fucile stesso, proprio perché aperto, può essere rapidamente caricato ed utilizzato per abbattere la selvaggina. Corte di Cassazione, Sezione I civile, sentenza n. 8890/97 del 16 maggio 1997, R.G.N. 10279/95, depositata in cancelleria il 10 settembre 1997, Morlupi contro Amministrazione provinciale di Perugia"... per tanto le distanze da case, recinzioni, animali, macchine agricole, ecc. riportate dalla legge n.46 del 1992 vanno rispettate! ( comunque) se volete saperne di più andate su www.abolizionecaccia.it

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                                • #17
                                  Originalmente inviato da chicoMC
                                  salve a tutti! tempi duri questi per chi abita in campagna ed è costretto a dover subire la presenza di sedicenti cacciatori che ti girano attorno casa, armati fino ai denti stile rambo di provincia, che sparano a qualsiasi cosa si muova, snaturando completamente le nostre campagne. dico sedicenti perchè se ci pensate bene, chi ci da la sicurezza e la certezza che chiunque giri armato vicino alle nostre case sia realmente un cacciatore? so di esagerare, ma con quello che si sente in tv e in tutti gli altri mas media, cosa potrebbe impedire a qualsivoglia delinquente di girare armato attorno alle nostre case ed aspettare il momento propizio per fare qualunque cosa gli passi per la testa? ci avete mai pensato?
                                  e chi ti da la sicurezza che il tuo vicino di casa non sia un serial killer o uno spietato bombarolo ?

                                  per favore prima di uscire con allarmismi inutili cerchiamo di pensare a quello che scriviamo.....

                                  a memoria non mi risulta che (almeno negli ultimi 10 anni) un cacciatore abbia sparato volontariamente a qualcuno solo per piacere di farlo.
                                  inoltre esisono guardie venatorie addette al controllo dei cacciatori coadiuvate da polizia carabinieri e volontari.
                                  Se per te il controllo selettivo dei cinghiali o la caccia a fagiani di allevamento che noi stessi paghiamo per cacciare e regolarmente la metà finisce in pentola di ignoti significa snaturare l'ambiente per me vuol dire che non hai la mente proprio lucida al 100 % ........

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                                  • #18
                                    Originalmente inviato da bibo

                                    è vietato esercitare l'attività venatoria ad una distanza inferiore a:

                                    100 metri dagli immobili
                                    50 metri dalle strade carrozzabili e ferrovie

                                    è vietato sparare a meno di 150 metri da fabbricati strade carrozzabili e ferrovie , recinti con animali ecc.

                                    Distanze minime da macchine agricole operanti ne esistono?( A parte quelle del buonsenso).
                                    Il transito è consentito ai cacciatori a piedi giusto? Possono usare stradine varie e parcheggiare ai margini dei prati\bosco ecc.?

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                                    • #19
                                      Un altra soluzione potrebbe essere quella di dare il patentino di cacciatore come si dava quello di radioamatore, cioé con un esame moolto duro e difficile, con prove attitudinali di riflessi, riconoscimento al volo delle specie cacciabili, e con esami relativi a normative, tecniche di caccia ecc.
                                      Si scremerebbero una buona parte degli imbecilli armati in giro, lasciando cacciare in aree a questo esclusivo scopo dedicate i veri appassionati.
                                      Esiste il numero chiuso per accedere alle facoltá, per iscriversi agli albi ecc. quindi perché non farlo anche per i cacciatori?
                                      Poi, in caso di abbattimenti di cinghiali in esubero o quant'altro non dovrebbe essere difficile organizzare battute venatorie con le guardie forestali, che potrebbero dare buon introito alle casse delle regioni e lasciare sfogare in maniera strettamente controllata i fanatici dell'uccisione degli animali

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                                      • #20
                                        Originalmente inviato da AlbertoTel
                                        Distanze minime da macchine agricole operanti ne esistono?( A parte quelle del buonsenso).
                                        Il transito è consentito ai cacciatori a piedi giusto? Possono usare stradine varie e parcheggiare ai margini dei prati\bosco ecc.?
                                        A memoria la distanza minima dalle macchine agricole è 50 metri ( naturalmente sparando nel senso opposto).
                                        L'accesso alle zone di caccia è stabilito dalla riserva stessa che deve prevedere nel suo regolamento interno delle zone adibite al parcheggio delle auto.queste zone possono essere raggiunte utilizzando strade comunali o al massimo vicinali . Anche in questo caso poi vale il buon senso delle persone.

                                        Originalmente inviato da pederz_
                                        Un altra soluzione potrebbe essere quella di dare il patentino di cacciatore come si dava quello di radioamatore, cioé con un esame moolto duro e difficile, con prove attitudinali di riflessi, riconoscimento al volo delle specie cacciabili, e con esami relativi a normative, tecniche di caccia ecc.
                                        Si scremerebbero una buona parte degli imbecilli armati in giro, lasciando cacciare in aree a questo esclusivo scopo dedicate i veri appassionati.
                                        Esiste il numero chiuso per accedere alle facoltá, per iscriversi agli albi ecc. quindi perché non farlo anche per i cacciatori?
                                        Poi, in caso di abbattimenti di cinghiali in esubero o quant'altro non dovrebbe essere difficile organizzare battute venatorie con le guardie forestali, che potrebbero dare buon introito alle casse delle regioni e lasciare sfogare in maniera strettamente controllata i fanatici dell'uccisione degli animali
                                        ti ricordo che attualmente per esercitare l'esercizio venatorio è obbligatorio sostenere degli esami naturalmente dopo aver frequentato dei corsi della durata di circa 1 anno in cui si insegna a maneggiare le armi , a sparare, a riconoscere la fauna , a prestare pronto soccorso ,conoscere la legge ecc.ecc.
                                        in friuli c'è il numero chiuso per cacciare ,se non sei assegnato dalla regione a nessuna riserva di caccia, non vai a caccia.
                                        Ricordo a tutti che il porto d'armi viene rilasciato solo dal questore, e non dal primo imbecille disposto ad intascare una bustarella.
                                        Ultima modifica di Potionkhinson; 11/09/2009, 11:34. Motivo: uniti post consecutivi.

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                                        • #21
                                          Guarda che conosco un mucchio di persone che non hanno sostenuto nessun esame avendo il porto d'armi per caccia da diversi anni , e non sanno distinguere una quaglia da un fagiano.
                                          Inoltre per avere il porto d'armi, se la regolamentazione non é cambiata negli ultimi anni é sufficiente il maneggio alle armi che si ottiene avendo sparato due raffiche a militare.
                                          Per il friuli poi, non fa testo, essendo a statuto speciale.
                                          Relativamente al porto d'armi in passto, sono stati dati , (quelli per difesa personale molto piú difficili da ottenere rispetto a quelli per caccia), addirittura a gente con precedenti penali o inquisita, il questore firma il porto d'armi, non é lui che controlla che la documentazione sia a posto.
                                          Se la regione friuli sta facendo quello che ho scritto sopra significa che quello che ho scritto probabilmente non é cosí idiota, speriamo che sia estesa a tutta italia e soprattutto che presto venga cancellato il silenzio assenso, cioé che se non metto una targa dove autorizzo i cacciatori ad entrare nei miei fondi questo sia automaticamente vietato
                                          Ultima modifica di pederz_; 02/10/2006, 18:49. Motivo: aggiunta

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                                          • #22
                                            io ho trovato questo sulla rete, magari può venire utile a qualcuno ......

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                                            • #23
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                                              • #24
                                                Non vorrei che questa discussione si trasformasse in un uniti contro bibo, (bibo sei l'unico cacciatore del forum??)
                                                Faccio però notare che oggi PER L'ENNESIMA VOLTA ho trovato quel stramaledetto cacciatore che mi rompe l'anima da anni, e continuava a guardare la trebbia per vedere se usciva lepri (povero imbecille!!!), alla fine gli dono andato a dire di spostare la macchina perchè doveva passare il trattore, e lui, che vuoi che sia ci passa, ci passa!! Nessun problema- gli ho detto- mi vado ad assicurare che chi passa col trattore prima faccia due tre giri con le ruote sopra alla sua macchina, alla fine se ne è andato

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                                                • #25
                                                  Originalmente inviato da pederz_
                                                  speriamo che sia estesa a tutta italia e soprattutto che presto venga cancellato il silenzio assenso, cioé che se non metto una targa dove autorizzo i cacciatori ad entrare nei miei fondi questo sia automaticamente vietato
                                                  a me andrebbe benissimo purchè chi vieta la caccia nei suoi terreni non sia tra i primi a chiedere i risarcimenti danni causati dalla fauna selvatica come fanno dalle mie parti......

                                                  comunque mi ritengo molto molto fortunato a cacciare in una riserva dove oltre la metà dei soci è agricoltore di professione, a parte qualche pseudo animalista esiste un ottimo dialogo e la maggior parte delle volte sono gli agricoltori non cacciatori che ci chiedono di andare a casa loro per aiutarli a controllare la quantità di piccioni e tortore che fanno man bassa di raccolti.

                                                  Originalmente inviato da mv89
                                                  Non vorrei che questa discussione si trasformasse in un uniti contro bibo, (bibo sei l'unico cacciatore del forum??)
                                                  Faccio però notare che oggi PER L'ENNESIMA VOLTA ho trovato quel stramaledetto cacciatore che mi rompe l'anima da anni, e continuava a guardare la trebbia per vedere se usciva lepri (povero imbecille!!!), alla fine gli dono andato a dire di spostare la macchina perchè doveva passare il trattore, e lui, che vuoi che sia ci passa, ci passa!! Nessun problema- gli ho detto- mi vado ad assicurare che chi passa col trattore prima faccia due tre giri con le ruote sopra alla sua macchina, alla fine se ne è andato
                                                  visto che il dialogo risolve tutti i problemi !

                                                  ti racconto questa:
                                                  qualche anno fa un mio amico mi chiama e mi dice " guarda che se continuano così quest'anno ti rimangono poche lepri" io gli rispondo "perchè" e lui "guarda che c'e ***** che sta trebbiando lepri e fagiani qui a fianco al mio campo". salgo in macchina e mi precipito sul posto dopo aver chiamato rinforzi
                                                  la scena era splendida, mentre uno guidava un'altro stando sulla scaletta della trebbia faceva il tiro al bersaglio.
                                                  di persè la storia non sarebbe eccezzionale se quello che guidava la trebbia non fosse stato uno dei più accaniti animalisti del comune. .
                                                  dopo due minuti c'era una pattuglia di carabinieri che gli ha fatto passare la voglia di cacciare e anche di trebbiare e noi pronti ad aspettarlo all'uscita del campo .Pensa che è rimasto così contento di vederci che si è fatto portare a casa dai carabinieri e ha mandato un altro a finire di trebbiare...
                                                  Ultima modifica di Potionkhinson; 11/09/2009, 11:44. Motivo: uniti post consecutivi.

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                                                  • #26
                                                    Guarda che sono daccordo sul fatto che chi vive di campagna possa anche avere il diritto di essere cacciatore, l'ho anche scritto, sui suoi terreni rispettando i metri che la legge impone, nei periodi di caccia e , nel caso di sovrappopolazione dichiarata dagli enti competenti, anche fuori dai periodi di caccia.
                                                    Mi risulta che i rimborsi per i danni da fauna selvatica li prendano sia gli agricoltori cacciatori che quelli non cacciatori.
                                                    Sinceramente ad oggi non vedo tutta quella enorme utilitá ecologica della caccia che denunciano i cacciatori.
                                                    Penso che se é solo per il controllo dell'esubero dei selvatici una decina di cacciatori professionisti per regione bastino e avanzino.
                                                    Ho abitato anni e anni vicino a Stupinigi, appena fuori Torino, che é una grandissima oasi faunistica con divieto di caccia, cinghiali ne ho visti e anche incontrati, ma non ho mai visto mandrie di centinaia di bestie
                                                    Un altra cosa, esistono delle incongruenze enormi , nella legge, se io in un mio fondo, non recintato , metto una sagoma a 150 metri dalle case e rispetto tutte le leggi per la caccia ho il mio bel porto d'armi ecc., e mi metto a fare del tiro al bersaglio, mi sequestrano l'arma, se faccio il cacciatore in un fondo di un altro no.
                                                    Ripeto per me la caccia é uno sport pericoloso per i non cacciatori (e anche per i cacciatori, visti gli incidenti ), limita la mobilitá della gente sui fondi pubblici o non cintati in un bel periodo dell'anno, anche nei propri terreni, per la paura di essere impallinati, non ha una grande utilitá sociale e pubblica, non puó essere controllata in forma completa dalle autoritá, la maggioranza degli italiani se non sbaglio ha votato in un referendum per l'abolizione, quindi perché continuare.
                                                    Se e quando c'é sovrappopolazione , battute pagate bene accompagnate dalle guardie venatorie e fine della suonata.

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                                                    • #27
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                                                      forse è il caso di rivedere qualche cosa! Che istituiscano un esame tipo quello per la patente automobilistica, teoria e pratica!!! la legge dovrebbe essere conosciuta! soprattutto se si pratica un'attività che può recare danno a terzi!
                                                      il problema di fondo sta propio qui! molti cacciatori non conoscono la legge o fanno finta di non conoscerla! le distanze sono state apposte propio per evitare spiacevoli inconvenienti e per limitare il disturbo che l'attività venatoria può arrecare. personalmente, anche se sono contraria alla caccia, non mi infastidirei se una persona, in questo caso un cacciatore, passi armato sulla mia propietà, tenendosi a 100 metri dalla mia recinzione; il fatto è che non lo fanno!!! ti passano sotto il naso e se gli dici qualche cosa fanno pure gli offesi
                                                      secondo te, quali sono i motivi per cui la legge ha imposto queste distanze? non ti sembra che quello della sicurezza sia anche uno di questi?
                                                      e ancora, secondo te, perchè si devono fare ripopolamenti di specie cacciabili? il motivo è semplice: avete ucciso quasi tutto! tra poco, per rivedere qualche animale, dovremo andare allo zoo!!! ( esagero naturalmente ma nemmeno più di tanto!)

                                                      per quanto riguarda i cinghiali ed altre specie possibilmente dannose, se in sovrannumero, vanno bene anche gli abbattimenti selettivi e controlliati, su questo non discuto, ma vi chiedo solo un favore, smettetela con quest'aria da paladini dell'ecosistema!!!
                                                      senza di voi il nostro paese non si trasformerebbe in una giungla piena di belve feroci! e piano piano tutta la fauna ritroverebbe quell'equilibrio che in un modo o nell'altro è stato spezzato; come è nei paesi dove la caccia è stata abolita.
                                                      Ultima modifica di chicoMC; 04/10/2006, 04:40.

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                                                      • #28
                                                        Bibo é un problema di necessitá.
                                                        Spostarsi é necessario.
                                                        Sono daccordo che l'auto é pericolosa e che ogni 4 o cinque anni sarebbe necessario effettuare corsi ed esami, ma per prima cosa essendo che l'auto la si usa giornalmente vi é un autoapprendimento maggiore, secondo per scarso che fosse tutti hanno fatto un esame per prendere la patente, mentre per la caccia molti hanno fatto una domanda in carta bollata anni fa, terzo ci sono milioni di automobilisti e migliaia di cacciatori, ci mancherebbe che le percentuali di incidenti fossero paragonabili,quarto andare in auto é indispensabile, andare a caccia no.
                                                        I paragoni bisogna farli coerentemente.
                                                        Daccordissimo che ognuno resta della propria idea, ma ripeto, a seguito di un referendum popolare non é stata rispettata la volontá della maggioranza degli italiani, e questo non lo trovo giusto.
                                                        Io come giá scritto non sono contro la caccia, ma sono per una regolamentazione ferrea di tale sport secondo me da eseguire in tutta sicurezza sui propri terreni in ambito ben controllato.

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                                                        • #29
                                                          x pederz, su alcuni punti concordo con il tuo discorso, pure a mè piacerebbe potere circolare per strade campestri durante il periodo di caccia senza il pericolo di essere fucilato da qualche esaltato che non rispetta le regole ed il buon senso, ma sinceramente devo pure dire che in un territorio come il mio ormai i cacciatori si sono ridotti per lo piu a cacciare in maggioranza polli travestiti da fagiani, qualche leppre nei primi giorni di caccia, per il resto i piu coscienziosi sono di grande aiuto a tenere basso e monitorato le varie colonie di nutrie ed in misura minore di volpi.Se dipendesse dalle pubbliche amministrazioni, questi animaletti te li troveresti pure nel bagno di casa, poi tutto sta nell'individuare e mettere al bando le persone che non si comportano civilmente e sono pericolose per altri, come nella caccia e come pure sulle strade dove tale tipologia purtroppo riesce a fare piu danni essendo numericamente maggiori

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                                                          • #30
                                                            Originalmente inviato da challenger
                                                            x pederz, su alcuni punti concordo con il tuo discorso, pure a mè piacerebbe potere circolare per strade campestri durante il periodo di caccia senza il pericolo di essere fucilato da qualche esaltato che non rispetta le regole ed il buon senso, ma sinceramente devo pure dire che in un territorio come il mio ormai i cacciatori si sono ridotti per lo piu a cacciare in maggioranza polli travestiti da fagiani, qualche leppre nei primi giorni di caccia, per il resto i piu coscienziosi sono di grande aiuto a tenere basso e monitorato le varie colonie di nutrie ed in misura minore di volpi.Se dipendesse dalle pubbliche amministrazioni, questi animaletti te li troveresti pure nel bagno di casa, poi tutto sta nell'individuare e mettere al bando le persone che non si comportano civilmente e sono pericolose per altri, come nella caccia e come pure sulle strade dove tale tipologia purtroppo riesce a fare piu danni essendo numericamente maggiori
                                                            penso che questa risposta sia il miglior pensiero di tutto il post..

                                                            in tutte le categorie esistono gli esaltati ma grazie a dio la maggior parte sono persone coscienziose che riunite attorno ad un tavolo e discutendo intelligentemente possono raggiungere obbiettivi con risultati inimmaginabili.

                                                            è facile dire cacciatori disonesti... ma dall'altra parte chi non conosce un agricoltore altrettanto tale ? però quando si tratta di confrontarsi anzichè parlare con il cervello si punta subito il dito contro la categoria opposta.

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