...ci sono anche le attrezzature......
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Agrifull: modelli,motorizzazioni e storia
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Questa invece è una parte della gamma presente nei listini nel secondo semestre del 1983: come vedete per alcune macchine è cambiata la denominazione ma in sostanza sono le medesime.
Nello stesso listino sono presenti i primi agrifull di derivazione serie 66 fiat, li alleghero' un altra volta perche ho la connessione che fa i capricci.
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X tagliaerbe
Grazie mille, i depliant sono molto interessanti
Il mio rodeo è stato immatricolato nel 1979, ed è accreditato di 95 cv (sia da libretto che da targhetta sul motore). Quindi presumo che tra il 76 e il 79 abbiano pompato un po alcuni modelli (io infatti conoscevo Rodeo 95 e Griso 75, non Rodeo 90 e Griso 70).
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Dopo aver ringraziato Delfo e M.Viso per i complimenti, vorrei pero' purtroppo precisare che i miei dati sugli Agrifull (piu propriamente Toselli) antecedenti a quanto allegato stanno pressoche' a zero, neanche sui libri di cui sono in possesso che si occupano della storia della meccanizzazione agricola non ho trovato nulla.
X Rodeo: effettivamente i modelli che hai citato hanno avuto uno "step" presumibilmente intorno al 78, "guadagnando" il 5 al posto dello 0. Per quanto riguarda il Rodeo, il tuo 95 è turbo, mentre ho la sensazione che il 90 sia aspirato,e pertanto credo sia questa la differenza, qualcuno puo' confermare o smentire?Ultima modifica di Filippo B; 25/05/2005, 23:18.
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Io credo che il Rodeo 90 fosse già turbo. Lo intuisco (non ho la certezza) dal fatto che sul serbatoio della foto del Rodeo 90 c'è già scritto "turbo" come su quello del 95.Originalmente inviato da ilTagliaerbeX Rodeo: effettivamente i modelli che hai citato hanno avuto uno "step" presumibilmente intorno al 78, "guadagnando" il 5 al posto dello 0. Per quanto riguarda il Rodeo, il tuo 95 è turbo, mentre ho la sensazione che il 90 sia aspirato,e pertanto credo sia questa la differenza, qualcuno puo' confermare o smentire?
Analizzando poi i depliant agrifull dell'83 si vede che lo stesso motore del Rodeo (4 cilindri da 3808 cc.) era disponibile in versione aspirata con 78 e con 84 cavalli, mentre in versione turbo con 95. Mi parrebbe strano che nel 76 fosse disponibile lo stesso motore con 88 cv.
Mi sono sorti altri dubbi leggendo i depliant.
Sui trattori agrifull Rodeo, tornado, griso e pinto del 76, è previsto il cambio 12+4 e come optional 20+8.
Il mio Rodeo ha il 12+4 (4 marce per 3 gamme avanti ed una gamma in retro). Qualcuno sa come erano ottenute le 20+8???
Inoltre sul cingolo 355 C viene riportato come unico cambio un 8+8 con inversore
Il mio 355 C è del 79 ed ha come cambio un 8+2 (4 marce avanti e una indietro per 2 gamme) come indicato per gli altri modelli di cingolo dello stesso depliant. Ma possibile che esistesse già l'invertitore su tale cingolo (nel 1976
)???
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Per raddoppiare le marce e portarle a 20+8 veniva aggiunto un riduttore nel cambio e probabilmente relativa 3° leva lenta-veloce, quindi leva marce, leva gamme L-N-V & Rm e altra leva con L-V. Mia ipotesi.
Per quanto riguarda i cingolati, sia il 345 che il 355 riportano la dicitura "8+8 con invertitore", quindi si,da quanto risulta erano dotati di inversore, alla faccia del luogo comune che gli agrifull erano fatti con gli scarti....... Il tuo essendo di qualche anno dopo puo' essere che la soluzione dell'inversore su tali macchine sia stata abbandonata per un qualche tipo di problema, per ritornare ad un piu classico 4marce+Rm su due gamme L-V, sbaglio?
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una specie di Hi-Lo meccanico...potrebbe essere ma le marce così dovrebbero essere 24+8, non 20+8 (a meno che la mezza marcia funzionasse solo per 2 delle 3 gamme avanti, per cui si otterrebbe 20+8).Originalmente inviato da ilTagliaerbePer raddoppiare le marce e portarle a 20+8 veniva aggiunto un riduttore nel cambio e probabilmente relativa 3° leva lenta-veloce, quindi leva marce, leva gamme L-N-V & Rm e altra leva con L-V. Mia ipotesi.
speriamo che qaulcuno abbia notizie più precise (magari benny o plinio che usavano/usano un rodeo...)
esatto, è un 4marce+Rm su due gamme L-V.Originalmente inviato da ilTagliaerbePer quanto riguarda i cingolati, sia il 345 che il 355 riportano la dicitura "8+8 con invertitore", quindi si,da quanto risulta erano dotati di inversore, alla faccia del luogo comune che gli agrifull erano fatti con gli scarti....... Il tuo essendo di qualche anno dopo puo' essere che la soluzione dell'inversore su tali macchine sia stata abbandonata per un qualche tipo di problema, per ritornare ad un piu classico 4marce+Rm su due gamme L-V, sbaglio?
Per quanto riguarda il luogo comune che gli agrifull erano fatti con gli scarti, credo che sia nato quando la gamma dei trattori agrifull sia diventata fiat a tutti gli effetti.
Infatti gli agrifull-toselli del 76 (cito la data dei tuoi depliant, ma non è da escludere che fossero nati già prima...) avevano delle caratteristiche tecniche che i coetanei fiat (i vari 640, 750, 850, 1000, 1300 ecc.) non avevano e che hanno introdotto con le serie 80 e 90.
Mi riferisco a cardano della DT centrale e non laterale, piattaforma sospesa su silent block, riduttori posteriori epicicloidali, turbocompressore, marce sincronizzate.
Quindi questi agrifull, secondo me, erano più avanzati tecnologicamente di molti altri trattori dell'epoca (tra cui fiat).
Naturalmente non voglio dire che fossero migliori (anzi, la pratica sembra dire l'opposto, visto che oggi i vari 640, 750, 850, 1000 sono molto più apprezzati e ricercati). A mio avviso i fiat erano più robusti e spartani (e frenavano meglio...) mentre gli agrifull erano più comfortevoli.
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Per quanto riguarda il cambio 20+8, provo ad avanzare un ipotesi: come gia detto penso che la soluzione di questo cambio sia stato montare un riduttore non sincronizzato (visti gli anni) a monte del cambio standard; il fatto che le marce siano 20 e non 24 secondo me sta dal fatto che una gamma non veniva raddoppiata dal riduttore. Per esempio, le marce veloci forse non venivano ridotte dal riduttore (ovvero non si poteva inserire la Gamma V con il riduttore in posizione L tramite un sistema sui leveraggi), perche andavano ad accavallarsi con le gamme N. Tale sistema nel corso degli anni è gia stato usato in qualche macchina se la memoria non mi inganna, l'importante è che tu non mi chieda quali
.
Ripeto che le mie son tutte ipotesi, aspettiamo le delucidazioni degli esperti.
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Grande TagliarbeOriginalmente inviato da ilTagliaerbequesti sono i modelli agrifull in un listino del 1987: scusate la qualita veramente pessima ma il suddetto listino ha subito le "ire" delle intemperie: i dati principali comunque sono leggibili....
Questi sono gli ultimi agrifull prodotti, cioè quelli totalmente Fiat (sia nei motori che nel carro).
Noto che hai allegato tutti i depliant che rappresentano l'evoluzione degli agrifull:
il depliant del 1976 con trattori agrifull-toselli motorizzati VM e senza parti Fiat
il depliant del 1983 con trattori agrifull sempre motorizzati VM ma con alcune influenze Fiat (mi pare di di vedere il ponte anteriore e le flangie dei cerchi come quelli dei Fiat, forse tutto il carro è fiat
)
ed infine i depliant del 1986 con gli agrifull-Fiat che sono Fiat a tutti gli effetti.
Mi sorge una domanda:
ma la storia degli agrifull inizia nel 1976 (o poco prima) con i Jolly-Derby-Griso-Tornado-Rodeo-Pinto, oppure sono esistiti modelli antecedenti?
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In realta me ne manca ancora uno, di depliant, ovvero quello degli anni 90, vedo di allegarlo quanto prima. Nei miei ultimi allegati si vede a grandi linee la gamma Agrifull della seconda meta' degli anni 80, quando gli agrifull erano dei fiat in veste "economica", in quanto non avevano la cabina originale fiat e l'equipaggiamento era "base"; il punto di forza di queste macchine era appunto l'economicita' rispetto agli omologhi fiat. Se avete notato alcune piccole differenze con i fiat omologhi gli agrifull ce l'hanno, ad es. sia il 90 sia il 100 nonostante siano piattaformati hanno ancora le leve del cambio nel tunnel centrale, in pratica come la serie 80 fiat antecedente, e non come la serie 90fiat contemporanea.
Da quel che so i trattori Agrifull sono nati circa nella meta' degli anni 70, quindi, sempre da quel che ne so, i primi trattori recanti il marchio Agrifull sono stati proprio quelli che hai citato tu.
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Rileggendo l'argomento dall'inizio scopri che Delfo aveva gia provveduto a chiarire la storia Agrifull ( http://www.forum-macchine.it/showpos...70&postcount=5 ), bravo come sempre; con precisione riporta il 1975 come l'anno dell'acquisizione e 1976 l'anno del debutto del marchio Agrifull coi modelli gia menzionati, quindi in teoria il depliant che ho allegato è uno dei primissimi.
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credevo che i modelli dell'ultimo depliant che hai allegato (1987) fossero gli ultima marchiati Agrifull.Originalmente inviato da ilTagliaerbeIn realta me ne manca ancora uno, di depliant, ovvero quello degli anni 90, vedo di allegarlo quanto prima.
Nel depliant del 1990 quali differnze ci sono?
C'è forse il A 110 in più?
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Bravo Rodeo, c'è anche il 110 in piu, inoltre in questo depliant vengono menzionati anche gli specializzati. Inoltre ci sono disponibili i trattori anche con le cabine Fiat, e con velocita 40 km/h.Il depliant in questione è del 1992. L'ultima cosa di rilievo che successe in Agrifull di cui io mi ricordi fu in passaggio alla rete di vendita Ford, piu o meno ai tempi dei ford 40, non ricordo se all'epoca di questo deplaint tale cosa fosse gia successa.Originalmente inviato da Rodeo95credevo che i modelli dell'ultimo depliant che hai allegato (1987) fossero gli ultima marchiati Agrifull.
Nel depliant del 1990 quali differnze ci sono?
C'è forse il A 110 in più?
Dell'allegato le 3 ultime pg sono i dati tecnici, scusate se non sono scannerizzati bene ma è colpa del depliant che non è in formato A4. Con un po di pazienza si riescono ad interpretare.
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Riprendo un attimo questo argomento abbandonato, perchè ho visto su un sito internet un Trattore siglato coem agrifull 55 del 1980. dalla foto però sempra in tutto un serie 66 fiat. A qualcuno risulta che ciò sia possibile. Potrebbe essere un omologo dei 446? Siccome potrei essere interessato a questa macchina per potenza dimensioni e prezzo, vorrei andarla a vedere, ma prima volevo avere un vostro parere. Evitando le risposte degli agrifull scadenti a priori. Parlando con un tizio dell'ex consorzio, mi ha detto che la voce degli agriful e dei fiat rumeni scadenti ed ei vari materiali dis carto venne messa in circolazione da altri concessionari, dalla stessa rete fiat per vendere i modelli più costosi anche eprchè in quegli anni un agricoltore nona vrebbe mai speso di più per avere uguale.
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ciao 1880 DT, in effetti l'agrifull 55 è proprio un serie 66 della fiat verniciato di verde.Originalmente inviato da 1880 DTRiprendo un attimo questo argomento abbandonato, perchè ho visto su un sito internet un Trattore siglato coem agrifull 55 del 1980. dalla foto però sempra in tutto un serie 66 fiat. A qualcuno risulta che ciò sia possibile. Potrebbe essere un omologo dei 446? Siccome potrei essere interessato a questa macchina per potenza dimensioni e prezzo, vorrei andarla a vedere, ma prima volevo avere un vostro parere. Evitando le risposte degli agrifull scadenti a priori. Parlando con un tizio dell'ex consorzio, mi ha detto che la voce degli agriful e dei fiat rumeni scadenti ed ei vari materiali dis carto venne messa in circolazione da altri concessionari, dalla stessa rete fiat per vendere i modelli più costosi anche eprchè in quegli anni un agricoltore nona vrebbe mai speso di più per avere uguale.
Se guardi qualche intervento più su, Filippo ha allegato il depliant di questo modello.
Per quanto riguarda le dicerie sulla minor qualità, se ne era parlato sempre in questo post, ma sembravano più dicerie che altro (almeno per i modelli copie dei serie 90, quelle dei serie 66 non so)
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Beh si per i serie 90 credo non ci sia differenza come sostenete un po' tutti in questo argomento. Anzi per il discorso cabina, vorrei dire che anche sulla serie 90 c'era la possibilità di ordinare la macchina con cabine diverse dalla confort fiat. Quello che mi lascia perplesso è il fatto che la macchina sia del 1980. Ero convinto che fossero sate posteriori le serie agrifull/fiat 66.
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Non so se lo facevano già nel 1980 ma il mio Agrifull 55 DT che è dell'89 (se ricordo bene) è la copia verde del 55.66 DT è va molto bene. Non consuma niente e fa tutto ciò che deve fare un trattore di quella potenza senza problemi.
Io lo comprai nuovo e non ci ho fatto gran che... poco più di 1000 ore dato che ho anche il cingolato per i lavori pesanti, ma senza mai un problema di alcun tipo. O meglio: appena consegnato (nuovo di fabbrica) il trattore grattava ad ogni cambio. Il motivo era un errore di montaggio nella frizione che non staccava bene, ma vennero a prendersi il trattore col camion e dopo 7 giorni me lo riportarono a casa rimesso a posto e da allora solo cambio dell'olio e dei filtri.
Fammi sapere se è lo stesso che hai trovato tu, e per curiosità
ore/prezzo.
a proposito volevo inserire una foto del mio ma mi dice che la size max del file è 19K!!!!
praticamente ci va solo la targa del trattore in 19K
Il file era un jpg da 2.5Mega, l'ho apeta col paint e ridimensionato a 1 mega ma ogni volta che provo ad allegare la foto mi riduce la dimensione ammissibile del file.
Che succede?
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Ho visto solo ora il depliant della gamma Agrifull degli anni '80, curioso il 300 marchiato Agrifull, sarebbe interssante sapere quanti ne hanno venduti in Italia (secondo me nessuno!!)
Comunque il depliant è pure errato, infatti riportate 8+8 marce, mentre in realtà sono 6+2, come indicato anche nella gamma delle velocità.
saluti.
Claudio.Ultima modifica di CLAUDIO67; 11/02/2006, 09:53.
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Noi abbiamo 3 Agrifull un 80-66DT, un 55 e un 50 DT (copia in verde del 50-66), secondo me sono macchine buone vanno sempre e si rompono poco, il 55 avrà circa 10.000 ore , l'80-66 gli va vicino mentre il 50-66 (che cvt ha messo nell'album fotografico fra gli spartineve) lo usiamo poco, non ha ancora 2.000 ore!
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Beh il derby 60 non ha niente a che vedere con l'agrifull 65 dello zio di supertiger.
Infatti il derby è un agrifull "puro", cioè un agrifull-toselli motorizzato VM senza neppure un bullone Fiat.
L'agrifull A65 è una copia esatta del corrispettivo trattore Fiat.
Dalle mie parti ci sono due derby 60, uno trazione semplice ed uno DT;
io ho tre Agrifull puri, un Rodeo 95 DT, un Jolly 345 trazione semplice ed un 355C (cingolato).
Il derby dovrebbe avere lo stesso motore che monta il mio 355C, cioè un VM 3 cilindri da 56 cv. Come motore è abbastanza allegro e i consumi sono davvero ridotti.
Perchè fai questa domanda? ne stai valutando l'acquisto?
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ho trovato un usato agrifull a prezzo vantaggioso e siccome mi serve un trattore nn con molte pretese(aratura fresatura e qlc trasporto) ci stavo pensando, secondo te è tanto 3200h di lavoro per questo trattore?? dimmi tutto quello che sai.......mi hanno detto che le marce veloci sono rumorose è vero???? grazieOriginalmente inviato da Rodeo95Beh il derby 60 non ha niente a che vedere con l'agrifull 65 dello zio di supertiger.
Infatti il derby è un agrifull "puro", cioè un agrifull-toselli motorizzato VM senza neppure un bullone Fiat.
L'agrifull A65 è una copia esatta del corrispettivo trattore Fiat.
Dalle mie parti ci sono due derby 60, uno trazione semplice ed uno DT;
io ho tre Agrifull puri, un Rodeo 95 DT, un Jolly 345 trazione semplice ed un 355C (cingolato).
Il derby dovrebbe avere lo stesso motore che monta il mio 355C, cioè un VM 3 cilindri da 56 cv. Come motore è abbastanza allegro e i consumi sono davvero ridotti.
Perchè fai questa domanda? ne stai valutando l'acquisto?
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CIao. io non sono un grande sperto di agrifull pre FIAT, ma credo dipenda da cosa ti aspetti dalla macchina. So per certo che puoi scordarti di fare trasporti poichè hanno dei freni che sono un programma. Per quel che rigurda i pezzi di ricambio la cosa potrebbe farsi difficiel per il carro. Mentre infatti il motore è una garanzia, mi diceva un concessionario (che avrebbe potuto vendermi un agrifull, ma dopo il suo discorso ho cambiato idea) il carro è già un punto più debole, soprattuto per la difficoltà dei ricambi. Per farti un idea, un griso 70 lo vendevano a 2200 Euro ed aveva intorno alle 5000 ore. 3200 ore sono un inezia per un trattore. Io quello che potevo sapere te l'ho scritto spero di essere stato utile.
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Allora, per i freni gli Agrifull-Toselli gommati ne montavano due tipologie:Originalmente inviato da danieleIS1880 DT come mai dici che i freni sono un programma??? visto che sono un neofita vorrei sapere tutto......grazie
i trattori con riduttori a cascata (quindi sicuramente il Jolly 345, il Derby 60 e credo il Griso 70 e 75) montavano i freni a nastro.
Beh questi non sono molto buoni perchè, almeno per la mia esperienza sul Jolly, non sono per niente modulabili. Frenano di colpo (comunque frenano molto, ma contiamo che il jolly 2RM pesa solo 17 q.li).
i trattori con riduttori epicicloidali (quindi sicuramente il Rodeo 90 e 95, e credo il Tornado e il Pinto) montano i freni a disco a secco. In questo caso la frenata è davvero scarsa. Non c'è tanto il problema della modulabilità, che è discreta, ma proprio di efficacia. Infatti sul mio Rodeo (che pesa poco più di 40 q.li, cioè 37 del trattore+imbragatura del caricatore) in pendenza con un attrezzo dietro devo salire quasi in piedi sul pedale del freno e le ruote prima di bloccarsi ci mettono un po'...
ho anche provato a rifare i dischi, e anche da nuovi la situazione non migliora molto. In sostanza il problema è, secondo me, che i due dischi (uno per parte) sono un po' sottodimensionati per il trattore. Fossero almeno a bagno d'olio sarebbero più efficaci e durerebbero di più...
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Per quanto riguarda il cambio, per quello che ho avuto modo di provare, non mi posso lamentare.Originalmente inviato da danieleISho trovato un usato agrifull a prezzo vantaggioso e siccome mi serve un trattore nn con molte pretese(aratura fresatura e qlc trasporto) ci stavo pensando, secondo te è tanto 3200h di lavoro per questo trattore?? dimmi tutto quello che sai.......mi hanno detto che le marce veloci sono rumorose è vero???? grazie
Sul jolly 345 ho un cambio 6+2, molto semplice, 3 marce avanti + 1 retro x 2 gamme. certo è un cambio con pochi rapporti, non sincronizzato, ma molto preciso negli innesti e che non mi ha mai dato problemi.
Per il tipo di macchina lo ritengo sufficiente ed affidabile.
Sul Rodeo, invece, ho tutt'altro tipo di cambio (un cambio tipo quello del jolly su questo tipo di macchina non avrebbe senso...).
è un 12+4, con 4 marce x 3 gamme (L-N-V) + 1 gamma che fa retro. Questo cambio è sincronizzato (anche la prima). è un ottimo cambio, preciso negli innesti, sia in aggiunta che in scalata, è quasi impossibile farlo grattare.
Se proprio vogliamo trovare un difetto, è la velocità. il Rodeo arriva a 25km/h, mentre il derby si ferma a 20km/h. Ma per l'epoca 25 km era la velocità standard; oggi invece sembra una velocità ridicola;
Io il derby non l'ho mai usato, ma mi risulta che abbia un cambio 8+4, e non so come sia fatto.
Sicuramente per la mia esperienza, non sono affatto rumorosi. Non sai a che modello si riferisse chi ti ha detto che erano rumorosi?
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