Esagamma in frantoio
Nella mia esperienza di relitti da frantoio,ne ho visti numerosi transitare.Musoni ,tranne i residuati bellici che io non ho mai visto,ricordo solo il 632 in un angolo fermo da anni,con la cabina in legno. Non posso che parlar bene dell'ultimo camion acquistato per trasportar ghiaione dal fiume o sabbione (avevamo una cava su per una collina).Il 516 con assale centrale ha lavorato sodo ,caricava come un 6x4,il ribaltabile aveva le sovrasponde in legno tipiche per gli inerti.L'unico problema avuto è stato il riduttore che rimaneva inserito sempre,danno minore perchè il veicolo al massimo percorreva 4 km di carraia dal frantoio alla cava di sabbia,quello che ha sorpreso tutti è stato la robustezza del differenziale,forse eravamo troppo abituati alla fragilità degli 680n-666-682n2che sotto questo profilo oltre al telaio erano una tragedia.Questo esemplare l'ho guidato molte volte,aveva il rapporto al ponte corto propio da cava.Telaio, balestre (erano rinforzate già in origine),idroguida, cuscinetti,motore,sempre funzionato fino a quando abbiamo ceduto l'attività.Certo gli feci le foto quando capii che sarebbe stato sostiuito da un dumper Volvo snodato .
Nella mia esperienza di relitti da frantoio,ne ho visti numerosi transitare.Musoni ,tranne i residuati bellici che io non ho mai visto,ricordo solo il 632 in un angolo fermo da anni,con la cabina in legno. Non posso che parlar bene dell'ultimo camion acquistato per trasportar ghiaione dal fiume o sabbione (avevamo una cava su per una collina).Il 516 con assale centrale ha lavorato sodo ,caricava come un 6x4,il ribaltabile aveva le sovrasponde in legno tipiche per gli inerti.L'unico problema avuto è stato il riduttore che rimaneva inserito sempre,danno minore perchè il veicolo al massimo percorreva 4 km di carraia dal frantoio alla cava di sabbia,quello che ha sorpreso tutti è stato la robustezza del differenziale,forse eravamo troppo abituati alla fragilità degli 680n-666-682n2che sotto questo profilo oltre al telaio erano una tragedia.Questo esemplare l'ho guidato molte volte,aveva il rapporto al ponte corto propio da cava.Telaio, balestre (erano rinforzate già in origine),idroguida, cuscinetti,motore,sempre funzionato fino a quando abbiamo ceduto l'attività.Certo gli feci le foto quando capii che sarebbe stato sostiuito da un dumper Volvo snodato .

Certo, il tallone d'Achille dell'Esagamma è sempre stato il motore che, fino a quando ha servito gli Esatau/ Esadelta, anche con cilindrata ancora più ridotta era abbastanza adeguato ma, sotto l'Esagamma del tipo come quello del mio avatar, era troppo esiguo. Tutto il veicolo si è ingrandito, da noi ci mettevano anche le soprasponde, arrivavano a caricarci 18/20 m3 di materiale, non so il peso specifico del ghiaione o sabbia bagnata, ma i ql. erano tanti. Sicuramente con i pistoni da 130 sarebbe stato meglio, anche se la corsa è sempre lunga col problema che comunque deve sempre stare su di giri. Se consideri che l'8 aV è un superquadro proprio per la coppia che è più bassa. Di sicuro con un 8V da 135 x 135 avrebbe sviluppato circa 15.451c/c.

Se è per mandare una centralina al creatore, potrebbe essere sufficiente fare una saldatura elettrica al cassone senza staccare le batterie
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