Originalmente inviato da Engineman
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Parlando in generale, sicuramente tutti i costruttori di autobus utilizzano le medesime tecnologie ed applicano in breve tempo le nuove che si rendono via via disponibili.
Gli urbani di oggi (parlo qui del Citelis) hanno:
- sistema elettrico-elettronico Multiplex con numerose linee CAN
- decine di centraline elettroniche sparpagliate (termine tecnico da me inventato all'uopo) per tutto il veicolo
Alcune sono dedicate e quindi sono completamente diverse una dall'altra (per gestione motore, cambio automatico, ecc.)
Una o più gestiscono il traffico sulle linee CAN (CAMU, Can Management Unit)
Le rimanenti (almeno una quindicina) sono generiche e tutte uguali, hanno il medesimo hardware ma software diversi. Non hanno denominazioni specifiche come le prime, ma si chiamano tutte semplicemente I.O.U. (Input Output Unit).
Ognuna di queste gestisce la funzione assegnatale: una porta oppure i gruppi ottici anteriori o posteriori, oppure le funzioni di carrozzeria della cassa avanti o del rimorchio, c'è quella per l'illuminazione interna e un'altra per gli altoparlanti, ecc.
-Naturalmente non ci facciamo mancare nulla: ABS-ASR, sospensioni pneumatiche a controllo elettronico ELF con kneeling (inginocchiamento alle fermate), climatizzazione, sistema di rabbocco automatico dell'olio motore, FIPO (Frein Inhibition Portes Ouvertes) che blocca i freni quando non tutte le porte sono ben chiuse, rampa disabili, video door, Passenger Detection System in ogni porta per il conteggio dei passeggeri, impianto antincendio automatico, ecc.
- Altri dispositivi possono essere richiesti dall'una o dall'altra municipalità (in effetti i bus di Milano o di Torino o di Roma sono diversi tra di loro), tra i quali camera e sensori di parcheggio, sistema satellitare, vari altri.
A proposito di ralla elettronica correggo quanto da me accennato in precedenza, infatti l'eccessiva angolatura della ralla non fa modificare il regime motore ma fa intervenire i freni e solo in RM.
Più critico è l'angolo di rotazione, minore è la velocità consentita al veicolo.
Se necessario i freni intervengono automaticamente in modo opportuno, ad esempio sul dritto è possibile una velocità fino a 10 km/h, con angolo < 15° fino a 5 km/h, con angolo < 40° 3 km/h, se l'angolo supera 49° viene attuata la frenatura totale.
Gli urbani di oggi (parlo qui del Citelis) hanno:
- sistema elettrico-elettronico Multiplex con numerose linee CAN
- decine di centraline elettroniche sparpagliate (termine tecnico da me inventato all'uopo) per tutto il veicolo
Alcune sono dedicate e quindi sono completamente diverse una dall'altra (per gestione motore, cambio automatico, ecc.)
Una o più gestiscono il traffico sulle linee CAN (CAMU, Can Management Unit)
Le rimanenti (almeno una quindicina) sono generiche e tutte uguali, hanno il medesimo hardware ma software diversi. Non hanno denominazioni specifiche come le prime, ma si chiamano tutte semplicemente I.O.U. (Input Output Unit).
Ognuna di queste gestisce la funzione assegnatale: una porta oppure i gruppi ottici anteriori o posteriori, oppure le funzioni di carrozzeria della cassa avanti o del rimorchio, c'è quella per l'illuminazione interna e un'altra per gli altoparlanti, ecc.
-Naturalmente non ci facciamo mancare nulla: ABS-ASR, sospensioni pneumatiche a controllo elettronico ELF con kneeling (inginocchiamento alle fermate), climatizzazione, sistema di rabbocco automatico dell'olio motore, FIPO (Frein Inhibition Portes Ouvertes) che blocca i freni quando non tutte le porte sono ben chiuse, rampa disabili, video door, Passenger Detection System in ogni porta per il conteggio dei passeggeri, impianto antincendio automatico, ecc.
- Altri dispositivi possono essere richiesti dall'una o dall'altra municipalità (in effetti i bus di Milano o di Torino o di Roma sono diversi tra di loro), tra i quali camera e sensori di parcheggio, sistema satellitare, vari altri.
A proposito di ralla elettronica correggo quanto da me accennato in precedenza, infatti l'eccessiva angolatura della ralla non fa modificare il regime motore ma fa intervenire i freni e solo in RM.
Più critico è l'angolo di rotazione, minore è la velocità consentita al veicolo.
Se necessario i freni intervengono automaticamente in modo opportuno, ad esempio sul dritto è possibile una velocità fino a 10 km/h, con angolo < 15° fino a 5 km/h, con angolo < 40° 3 km/h, se l'angolo supera 49° viene attuata la frenatura totale.


) e gli abbonamenti (
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